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Tutti i contenuti di Erik
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Kevin Feige ha ufficialmente smentito che quello fosse l'occhio di Agamotto: "That is not Doctor Strange. It is right out of Thor. It is right out of the first Tales of Asgard stories. I think it’s called “The Warlock’s Eye” I think it is verbatim what [Jack] Kirby drew". Warlock, eh? Comunque c'avevo visto giusto: cosmico e non mistico.
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Ecco, AMEN!
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Vero, ma non è nemmeno detto il contrario. Qui stiamo solamente speculando sul futuro A PATTO che esso ci sia e che non si verifichi il tanto temuto (e da qualcuno auspicato) calo di interesse del grande pubblico verso i comicbook movies. Non vedo perché fasciarsi tanto la testa. :biggrin: Preferirei Del Toro. Con Del Toro su Strange potrei anche morì. Ma infatti qui si parla di una finestra temporale che va dal 2014 in poi. Ovvero si parla di uno scenario in cui la Marvel Studios, se sempre viva e in buona salute, potrebbe realisticamente attirare abbastanza investimenti da potersi lanciare in qualcosa di monumentale, cosa che la Warner, per sua natura, può già fare. Ah, ma queste emozioni qui le reggo benissimo. Sono quelle legate alla sterile quotidianità che mi fanno invecchiare! :biggrin: Giusto! Sarebbe proprio una bella mossa. Boyd, mandiamo una mail a Quesada.
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La presenza di alieni-mucca non basta per fare "cosmico". Finché non c'è Osservatori, navicelle Shi'ar, Kree, bande quantiche assortite e compagnia cantante, non è veramente cosmico.
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Non sei solo. No, le minorenni no! Ci mancherebbe! Per le sorelle maggiori, d'altro canto ... (no, non sono io lo sciupafemmine del forum) Vista ieri ... ma guardala bene. A sinistra, il tizio di colore non è raccapricciante con quella barba bionda?? Senza contare la faccia da ciaffoni di quello in primopiano a destra! Altra foto di involontaria inarrestabile comicità!
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Probabilmente, ma sai com'è: un Capitano tira l'altro e in men che non si dica ti trovi tra le mani Mar'Vell! :lol:
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Secondo me il prossimo passo SARA' lo spazio, perché dopo il successo annunciato di Lanterna Verde anche la Marvel vorrà la sua fetta di cosmo. E come prossimo passo, intendo dopo i Vendicatori ... ci vorrà ancora un po'. Tuttavia vorrei fortemente un bel film su Strange, quindi resto volontariamente indeciso. :biggrin:
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Che lo attacca tirandogli portatili e avvocati? Può essere.
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Sapessi io.
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La posizione ufficiale della Marvel a questo proposito è: No, per ora.
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Foto dal set, caratterizzate dalla medesima qualità del memorabile bunga-bunga con gli stuntmen: (qui è sconvolto perché gli hanno detto che deve fare Peter Parker) (qui invece vedete Gwen Stacy nella sequenza del taccheggio al 7-11) (qui sta ancora digerendo la notizia di prima)
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Parentesi nerdosa:
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Chi me ne rende edotto? Che roba è?
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Su fondo nero. Cancellarlo è un attimo. :biggrin:
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Hai detto niente! Scherzi a parte, mi piacciono molto! Soprattutto il primo, quello widescreen!
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Direi che la scena dopo i titoli di coda non lasci adito a dubbi. Non solo: quello che abbiamo visto è un giovane Loki che ha appena scoperto un sacco di cose e che ha appena (a fine film) chiuso con Asgard. Definitivamente. Il fatto che lasci la lancia per andare incontro ad un destino tutto suo è altamente simbolico (anche quello).
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Sempre per la serie "so cosa vado a vedé". Non so, fai te. Ti nomino e appari tipo poltergeist!
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Ah, ho capito cosa intendi. No, non sono di quel partito, anzi! L'ultimo episodio che ricordo con imbarazzo (c'era anche Zellos, che starà lurkando come al solito) è stato all'uscita da Solomon Kane: io esaltatissimo, un gruppo di ragazzi giovani (ventiduenni) discuteva deluso perché il film non era abbastanza fantasy. Fin lì era irritante, ma tutt'altro che un problema. Poi la perla: "Eppoi 'un ho capito. All'inizio arriva la Morte e gli dice che aveva firmato un contratto col diavolo. Ma mica si vede! Che stronzata!". Sì, hai capito bene, questi volevano vedere Solomon Kane dal notaio che firmava un contratto su cartapecora, perché l'idea che la cosa fosse metaforica era per loro del tutto inconcepibile. Ormai la tendenza è voler sapere tutto: lui chi è, cosa fa, il perché, come, come funziona, da dove viene, se è mancino, se gli piacciono le lasagne e TUTTO deve essere messo in scena, altrimenti è unammerda. No, non sono affatto di quel partito. :biggrin:
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E' insuperabile. Ah, dimenticavo di segnalare il trailer di cui parlava Montella: http://www.youtube.com/watch?v=kHRf01Gjosk Dai Michael! Fai scoppiare tutto come tu sai fare!
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Perfetto. Ma infatti qui non si parla di un'azione raccontata a mo' di didascalia (come in Inception, in cui anche i cessi hanno il manuale d'uso, non si sa mai), ma di un effetto (il crollo delle certezze di Thor) provocato da tre azioni fondamentali: la privazione della forza, la privazione del martello ... e quell'altra che non dico per non sputtanare nulla a chi non vuole. Non è che Loki racconta che Thor non può più alzare il martello. Loki dice altro. L'ultimo chiodo per la bara, appunto.
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Parli di azione in senso letterale o in senso letterario? :biggrin: In linea di massima credo che la fine dell'azione stia nell'immediato aftermath, lì dove il trionfo è consumato o dove viene lasciato posto alla consapevolezza di ciò che è stato compiuto. Mi spiego meglio: simboli e parole sono solitamente complementari, due elementi fondamentali per raccontare con efficacia un qualcosa. In linea di massima le parole sono più facili da usare, più immediate, più precise e rendono (se sapute usare) pienamente giustizia a ciò che si vuole comunicare. Il simbolo, d'altro canto, è qualcosa di atavico e primordiale, che contiene in sé una potenza che le parole da sole non riescono ad avere ma, chiaramente, è più complesso da usare, richiede una certa dose di interpretazione da parte del recettore e non sempre è facile capire cosa stia a significare. Nel caso specifico della sequenza di Thor, abbiamo il simbolo (il martello che non si alza) rafforzato e reso definitivo dalle parole (di Loki). Insomma, secondo me, in casi come questo non si tratta di decidere quando l'azione finisce, ma di quante parti è composta. :biggrin: Leggevo da qualche parte che tra i townies dovrebbe esserci anche Walter Simonson, ma non l'ho visto.
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Io ho notato invece un definitivo crollo solo dopo il discorsetto con Loki. Prima Thor è sì inerme su una sedia, ma ha ancora negli occhi quella furia e quell'orgoglio che dopo l'intervento di Loki perde definitivamente. Questo sempre ai miei occhi, eh!
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Nuovo poster: Hei! Niente teste volanti! Sempre photoshoppone, ma senza teste volanti. Stiamo migliorando!