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Tutti i contenuti di Erik
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Ma infatti è una roba impressionante. Solo nel blocco sovietico si poteva fare una cosa del genere.
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a Erik in una kevin8 nella sezione Ludoteca
Il gioco, soprattutto dopo anni, è fatto anche di metagaming e il Master deve saperlo sfruttare a proprio vantaggio, fattene una ragione. Detto questo, è solo la loro ingordigia (o eccesso di zelo) li ha portati a prendere una bella fulminata, quindi non si può dire che sia stata un'azione ben fatta. Sfortunata, forse, ma non certo ben pensata. Quanto sei radical-chic. :lolla: -
Anche a me c'ha messo un sacco. Però n'è valsa la pena!!!
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Volete vedere una comparazione fisica dei 100 personaggi Pixar più importanti? Cliccate qui, allora. :biggrin:
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a Erik in una kevin8 nella sezione Ludoteca
Come al solito hai frainteso tutto. 1) Il fatto che fossero riusciti a disattivare il portale senza farsi male poteva benissimo indurli a lasciare l'altra gemma lì dove stava. Togliere l'altra gemma, soprattutto con l'esprienza con trabocchetti magici che dovrebbero aver acquisito (e voglio ricordare i due ZzOoTt!!! di fila), è stata una leggerezza che potevano benissimo evitare. 2) E' classico che quando il giocatore scazzone gioca bene, il resto del gruppo fa la cazzata. E' una delle leggi del GdR ascrivibili ad applicazione della legge di Murphy. E buona Pasqua. :biggrin: -
Venghino Signori, Venghinoooo!!! :sbav: :sbav: :sbav: Siete tutti invitati allo Stark Expo 2010! Ruotate la mappa, scoprite le fantastiche attrazioni dei nostri padiglioni! :pazzia: Esplorate le risorse a vostra disposizione, scoprite come stiamo lavorando per un futuro migliore e quanta strada abbiamo fatto insieme dal primo Stark Expo, datato 1974! :pazzia: E se ancora non siete soddisfatti, vienite a vedere il nostro prodotto più conosciuto, presentato nel nostro nuovo sito ufficiale. Fidatevi: "You won't be disappointed."
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"Il Cinema Polacco - non può volare, ma può prenderti a calci!"
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Pensa, credevo che mi avresti rimandato al cinema asiatico: http://www.youtube.com/watch?v=yXIGP6_fNZk :biggrin:
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Bene, e allora parte la macumba: fa che sia un piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza, piano-sequenza!!! :dance2: :lolla:
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Naaa, fatto troppo bene. Credo. :lolla: :lolla: Povero.
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E' vero quello che dici, non è certo una scelta registica improvvisata ... però in un film come questo, in cui si vuole rappresentare la vera verità di ciò che sarebbe un supereroe in calzamaglia nel mondo reale, personalmente, lo trovo fuori luogo. Voglio dire, se è la realtà che vuoi raccontare, i cut non ci possono essere. Questo pone MOLTI problemi in più dal punto di vista narrativo/visivo, è chiaro, ma se avessi dovuto scegliere, avrei puntato in quella direzione. Si può confutare la mia posizione con un "chissenefrega di cosa avresti scelto te!", ma farò finta che non sia così. La scena così com'è, comunque, resta notevole sotto ogni aspetto. :biggrin:
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Nolan dovrebbe senz'altro imparare. Comunque sì, una coreografia strepitosa, soprattutto per lo sfruttamento estensivo, interessante e sapiente della scenografia: Big Daddy gira il magazzino in lungo e in largo in senso antiorario, ma senza tralasciare la sua complessità strutturale, sottolineata anche nel movimento alto-basso che precede il finale. Sai cosa avrebbe reso questa scena perfetta (nonché mostruosa da girare e interpretare)? L'assoluta mancanza di interruzioni. Senza i cut tra le varie micro-sequenze, seppur piacevolissimi, sarebbe stata LA scena d'azione per eccellenza. Zack Snyder, pur nella sua mediocrità e abusando tremendamente del ralenti, ha già mostrato che una coreografia di una dozzina di mosse senza cut si può fare (e funzioina da dio). Non vedo l'ora che un regista più capace riesca a metterla in pratica.
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Bello, accidenti! Thanks a bunch, mate!
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Ovvero? Dunque, la costante assoluta è che il 3D è pessimo, tanto da pregiudicare pesantemente tutto il film. Fortunatamente a noi c'aveva già avvertiti Shuji, ma andiamo avanti. I problemi segnalati sono molteplici, dalla qualità molto altalenante sia degli SFX digitali (Kraken bello, Medusa brutta), sia di quelli prostetici (Norne belle, Demone brutto), la recitazione del protagonista poco interessante, ma soprattutto il tipo di personaggio (eroe riluttante, ma duro e puro) che ormai è stato cucito addosso a Sam Worthington da ben TRE film, così come il fatto che gli dei, rappresentati ed interpretati in modo eccezionale, hanno pochissimo screen-time, a differenza dei viaggi di Perseo. Ieri leggevo alcune recensioni di spettatori comuni e anche queste si assomigliano un po' tutte: il film è "ok", ma evitate il 3D come la peste. Insomma, a quanto pare Clash of the Titans è un film che si lascia guardare, ma non il fottuto capolavoro epico che volevo e che mi aspettavo.
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Geoff Johns, il celebre scrittore di fumetti, recentemente promosso a CCO (Capo Creativo) per la DC Comics, è anche stato ingaggiato come consulente ufficiale della DC Entertainment (la divisone della Warner Bros. preposta ai comic-book movies), con il compito preciso di supervisionare la "consistenza creativa" di tutti i film sotto questo marchio ... che pare siano destinati ad aumentare di numero molto velocemente. Interrogato sul vociferato film della Justice League, Johns ha detto semplicemente: "Ancora non posso parlarne, ma ne parleremo a San Diego." e per 'San Diego' intende il Comic-Con di giugno, dove Green Lantern avrà senz'altro un bel po' di cose da mostrare e di spazio da riempire. Attendo fiducioso.
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Sono sempre stato affascinato dai monster movies, ma non sono un onnivoro come Mike o bassho. :lol: Probabilmente mai. Confidiamo nel direct-to-video, o magari in un passaggio fugace in estate, insieme a commedie insulse e teen-slashers manieristi del cazzo.
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Oggi vi propongo il trailer di un film uscito al Sundance Film Festival di quest'anno: Splice. http://www.youtube.com/watch?v=6GBWU6RjiLM La storia è semplice: due scenziati sprezzanti delle regole decidono di creare una forma di vita incrociando il DNA umano con quello animale. Il risultato è una creatura strana che sconvolgerà le loro vite. Il film è scritto e diretto da Vincenzo Natali (The Cube) ed i protagonisti del film sono Adrien Crody e Sarah Polley. Le recensioni sono state tutte molto entusiastiche, quindi ho pensato di proporvelo. L'uscita nelle sale è prevista per il 4 giugno in USA ... da noi non so.
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a Erik in una kevin8 nella sezione Ludoteca
CLAS-SI-CIS-SI-MO!!! :lolla: :lolla: Comunque bella partita, fai loro i complimenti (tranne per il topazio, oh no! ) e auguri di buona Pasqua anche da parte mia! :biggrin: -
Mistero assoluto. Ci auguriamo che qualcosa ci sia svelato all'uscita di Iron Man 2.
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Confida nella protezione di Iggdrasil ed i Nove Mondi saranno salvi. O, detto in parole povere, vedrai che quando sapremo qualcosa, sapremo molto più di quanto avremmo pensato. E speriamo che vada bene. :lol:
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Si, le recensioni di Clash sono tutte particolarmente deludenti, ahimè. Per quanto riguarda Bucky, direi che ci può stare ... magari con un aspetto più florido e meno 'ultimo stadio dell'infezione', ma direi che ci si può lavorare.
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Nella migliore delle ipotesi. :lolla:
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Ben fatto Shuji-sama.
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Nuovo trailer per l'A-Team. Molto meglio del primo, ma ancora non sono convinto del tutto.
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Kenneth Branagh parla del suo lavoro su Thor (che per altro addita come "unica passione fumettistica della sua vita" dai tempi in cui stava a Belfast!): "Ispirati dal mondo dei fumetti sia pittoricamente che al contempo composizionalmente, abbiamo cercato di trovare un modo per dare valore e celebrare la distinzione tra i mondi che esiste nel film, pur facendoli vivere assolutamente nello stesso mondo. Si tratta di trovare lo stile di inquadratura, la tavolozza dei colori, trovare la texture e la quantità di movimento di camera che aiuta a celebrare ed esprimere le differenze e le distinzioni tra quei mondi. Se ci riusciremo, questo renderà il film differente da tutti gli altri… La combinazione di primitivo e sofisticato, di antico e moderno, ritengo sia questa potenzialmente la fusione esaltante, la tensione eccitante del film. Non si prende eccessivamente sul serio, non cerca di essere troppo solenne." Prima che qualcuno lo chieda, la traduzione è assolutamente fedele all'originale ... e lasciatemelo dire, per una volta è bello tradurre una dichiarazione in un Inglese esteticamente notevole.