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Werner, mentre ti prego di spiegarmi la cosa della flicker fusion che non ho idea di che roba sia, per quanto riguarda le tue obiezioni posso consigliarti solo due cose: 1) aspetta di vedere il film finito, prima di tirare conclusioni sulla resa grafica 2) pensa sempre che è del tutto normale percepire come "artificiali" o "anomali" i comportamenti di esseri umanoidi non umani, di fatto artificiali.
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I promessi sposi e la comicità demenziale
topic ha risposto a Erik in una Endrius nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Il sarcasmo in Italia non si conosce? Shito, fai un giro in Toscana, vieni. Dammi retta. :biggrin: -
Ecco, non avevo visto il casco in azione, ma ne avevo solo letto descrizioni. Thanks buddy! :biggrin: E comunque il casco di Ant-Man rulla. Kirby è divinità, alla faccia dei cinquant'anni passati! Sì, lo so che Avatar è il nuovo step evolutivo, ma non è che per questo posso mandare a cagare chi c'ha provato prima di Cameron, Zemeckis in questo caso! :lol: A me, per esempio, Beowulf garba abbestia, nonostante i suoi difetti. Meglio uno che ci prova, pur ottenendo un risultato imperfetto, di un bove che ricalca sempre lo stesso percorso, secondo il mio modestissimo parere.
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Io un cane demoniaco a tre teste?! Tzè! No, perdonami, ma più ci penso e meno vedo "sottotesti gay". :lol: Mi spiego. Vi è mai capitato di avere un amico fraterno, col quale avete condiviso un SACCO di tempo, col quale avete viaggiato, vi siete incazzati, avete riso come matti e avete quasi fatto a botte? Un rapporto simbiotico. E vi è mai capitato che il rapporto con questo amico si sia allentato, per i motivi della vita normale? In questa situazione di ESTREMA normalità, non è altrettanto normale essere "gelosi" del vostro amico e "preoccupati" per il vostro rapporto che sapete essere destinato a cambiare, probabilmente ad allentarsi? E' chiaro che uno come Holmes, infantile e geniale, reagisce come e più di una persona normale ad un distacco del genere, ma nel processo di per sé non vedo NULLA di ammiccante. Personalmente posso pensare a ben tre persone che, per quanto mi riguarda, corrispondono alla descrizione di cui sopra. Questo significa che ho anch'io un "sottotesto gay", oppure che vivo l'amicizia, quella vera, con la giusta intensità? Non vi sono mai capitati amici gelosi di altri amici? O delle fidanzate? O fidanzate gelose degli amici? Tutti fieri possessori di "sottotesto"?
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Io ti posso solo dire quello che è stato riportato da fonti ufficiali, quindi non ho i mezzi per garantire alcunché ... ma quello che so è questo: per girare il film agli attori è stato messo un casco speciale, munito di una speciale videocamera digitale di nuova concezione posizionata frontalmente rispetto all'attore, diciamo all'altezza di un ipotetico microfono. Dalle descrizioni mi sono immaginato una cosa così, ovviamente ( ) : Ecco, tramite questa telecamera speciale si è potuto registrare con precisione i cambi d'espressione ed i micromovimenti dermici degli attori come non era mai stato possibile con la performance capture. Ma il vantaggio vero sta nel fatto che con questo sistema i computer registrano immediatamente la performance e la trasmettono (unrendered) in tempo reale, tanto da poter vedere subito i risultati, senza dover attendere la post. In questo modo è anche più facile costruire e gestire gli ambienti digitali al 100%, perché i computer li trasmettono in tempo reale sugli schermi del regista, che può fare tutte le modifiche che vuole direttamente con l'immagine virtuale sotto gli occhi. Anche per gli attori è un vantaggio, perché non devono immaginare tutto e hanno più punti di riferimento utili. In questo senso parlavo di "nativo 3D" e in questo senso è nativo tanto quanto Up, anche se in modo diverso.
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Visto anche io. Per prima cosa vorrei capire dove sta l'innovazione di questo Sherlock Holmes. Quello che viene proposto, infatti, non è altro che un racconto di Holmes così come lo avrebbe strutturato Doyle. Né più, né meno. C'è tutto: Holmes entropico e egoista finché non ha un caso da risolvere, la sua genialità, la capacità di travestimento, lo svolgimento e le indagini e perfino lo spiegone finale! Le differenze sono fisiche (Holmes e Watson non corrispondono alla descrizione di Doyle), un cameratismo con Watson che è più fraterno che paternalista (e dove sarebbero i riferimenti gay proprio non so dire) e c'è qualche scena d'azione (anche se è utile che Holmes nei libri è descritto come un pugile fortissimo ed un esperto di lotta brasiliana). Punto. Francamente sono rimasto spiazzato da questa "canonicità" della storia, che pure mi è piaciuta molto. Molto. Più per merito dei personaggi, in realtà, ma, ancora una volta, non è quasi sempre così anche nei libri di Sir Doyle? Ed ecco che veniamo al vero, grosso problema di questo film: in Italiano non rende PER NULLA. Luca Ward, come temevo, è completamente fuori posto sia nell'interpretazione, sia nella timbrica (colpa del DNA, mica sua), ma è proprio il fatto che il film sia in Italiano che toglie mordente e gusto alla storia. Sembro Shito, me ne rendo conto, ma il film DEVE essere visto in Inglese. Period. Londra non è solo una città, ma è un mondo. Chi la conosce bene sa che ha un odore particolare, una luce particolare ed uno stile particolare. Ora, nel film Londra è ricostruita eccezionalmente bene, oltretutto con il grosso merito di rappresentarne la parte più povera, industriosa e industriale ... ma in questo mondo la gente parla Italiano e dice le battute con tempi italiani. Humour, glamour, style, cockney, harshness, dryness sono tutte completamente assenti. E quindi mi chiedo, che Londra è? Chi sono questi personaggi? E' una cosa grave? Probabilmente no, la gente intorno a me s'è divertita molto, ma per me è stato come avere nelle orecchie un frullatore arrugginito. Se alla visione di Dark Knight mi scandalizzai per il pessimo lavoro svolto e mi ripromisi di rivederlo solo in Inglese, qui l'effetto è ancora più forte. Qui la cura nell'adattamento e nell'interpretazione è certamente maggiore, non fraintendetemi, ma non mi hanno soddisfatto. Capisco che sia una fissa di un fissato, ma questo è quanto. :P Concludo dicendo che sono rimasto molto colpito dalla performance di tutti i protagonisti, nessuno escluso, e che non vedo l'ora di potermi gustare un auspicabile seguito. Voto? 7. In attesa di vederlo in lingua originale.
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Il trailer è interessante, ma la clip fa proprio ridé! :lolla:
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Non ne ho idea. Probabilmente per il nostro mercato far uscire 3 edizioni (due DVD e una BR) è ritenuto più che sufficiente. Certo che un po' girano gli zebedei ... e menomale che non gli è toccata la sorte di Sin City, che da noi è presentato in un'edizione indegna, mentre in USA è un gioiello. :goccia:
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No, sta parlando del nuovo 3D messo a punto proprio per Avatar. Problema 1) colori smorti. Con il 3D che s'è visto fino ad ora il film risultava buio, perché gli occhiali si mangiavano gran parte della luce e della brillantezza dei colori. Il film di Avatar (di cui non c'è pellicola, è SOLO in digitale) è stato settato per avere i colori della brillantezza giusta "al netto" degli occhiali. Problema 2) effettini grafici sfocati. Fino ad ora il 3D è stato usato per lo più per dare l'effetto di qualcosa che "esce dallo schermo". Solo UP usava un 3D più intelligente, che dava profondità ai campi, in modo da ottenere un effetti più immersivo. Avatar è diverso: le scelte registiche sono pensate appositamente per questa tecnologia, per cui non solo il dettaglio, ma proprio i movimenti di camera sono studiati per sfruttare la tridimensionalità. Qui si parla di campi multipli, di tridimensionalità dell'ambiente e non dei singoli oggetti. Per farti un esempio scemo, pensa ai libri pop-up. Avatar fa la stessa cosa con le immagini in movimento. Problema 3) supporto. Avatar è girato e pensato appositamente per la nuova tecnologia. Non c'è pellicola. Non c'è 2D convertito in 3D. Il film è GIRATO e POST-PRODOTTO proprio in 3D. Diciamo che è un "nativo 3D". Le versioni 2D che usciranno, perché usciranno per i cinema non attrezzati e per l'home-video, sono state convertite dal 3D ... proprio il contrario di quanto si è fatto fino ad ora. Boyd ha ragione, non tanto sull'obsolescenza del 2D (che fino a che non avremo tolto i televisori dalle case sarà il re), quanto sul fatto che Avatar, a differenza di ogni altra cosa che è stata proposta in 3D, VA VISTO in 3D perché è quella la sua dimensione. Se lo si guarda diversamente è un altro film. Detto questo, oggi mi sono visto il trailer in Italiano e il doppiaggio non m'è piaciuto. Voci infantili e grave mancanza espressiva. Speriamo che solo il trailer sia così.
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Inception è davvero strano. Potebbe rivelarsi uno dei film più contorti e affacinanti mai fatti, come un inutile esercizio di intorcinamento mentale al servizio di una storia telefonata ... un grosso fuoco di paglia, per dirla diversamente. Certo è che confido in Nolan e resto decisamente incuriosito dal trailer.
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Iron Man fu il primo film della Marvel Studios, per cui trovo tutto sommato normale che siano in qualche modo dovuti scendere a compromessi. Dopotutto, per il primo film (un discreto salto nel buio), Rhodey era solo un comprimario. Meglio concentrarsi su Tony Stark e Obadiah Stane, in quanto a casting, che su Rhodes.
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No, infatti! :lol: La cosa interessante era proprio il riferimento ad altri esperimenti atti, plausibilmente, a riprodurre il supersoldato. L'identità di chi potesse essere il precedente bio-force experiment (così lo chiamava) resta ignota ... ed il suo bello stava proprio lì! :biggrin: Resta comunque la possibilità concreta che l'altro esperimento sfuggito a Ross fosse Hulk stesso.
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Secondo trailer, molto promozionale e poco rivelativo, ma tant'è.
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Se volete, QUI sono in vendita artwork originali (e riproduzioni), provenienti direttamente dalla pre-production del film. Molto, molto belli.
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Esatto. Anche nel trailer di Incredible Hulk c'erano scene che nel film non sono mai arrivate ... penso al dialogo del generale di colore che accusa il Gen, Thunderbolt Ross di aver perduto un'altra arma biologica.
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Ah ecco. Mi pareva impossibile che tu, estimatore accanito della run Fraction/Larroca, non notassi la liaison. :lol: non solo nel trailer, pure nel film ^^ Come temevo. Non so. Non credo, in realtà. La cosa che ha sul braccio (non c'ho voglia di mettere sotto spoiler, quindi sarò vago :P ) è troppo ben costruita per essere una semplice immagine promozionale. Voglio dire: non è un semplice gauntlet, non è una posa figa di uno che sta indossando un aggeggio corazzato con sopra la scritta "IRON MAN 2", è più una posa ospedaliera, con tanto di tubicini da flebo. A me pare un bel pezzo di trama sputtanato. Poi si vedrà. :lol:
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Trovata per caso un'immagine SUPER-SPOILER tratta dal film. Siete avvisati. Questa foto mi ricorda qualcosa...
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Comunque il trailer italiano mi fa sperare che Robert Downey Jr. sia doppiato sempre da Angelo Maggi e non da Luca Ward, che invece, almeno stando al trailer, lo ha doppiato in Sherlock Holmes. A parte una certa antipatia sviluppata nei confronti di Ward, probabilmente dovuta alla sua sovraesposizione televisiva ai tempi di Elisa di Rivombrosa ( :rocket: ), trovo che Maggi interpreti meglio la parlata ironica di Stark/Downey Jr. ed i suoi tempi comici.
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Te c'hai ragione. Ma prima o poi tocca a tutti. :fear: Grazie a Boyd si sa già tutto quello che vuoi. A meno di qualche miracolo, ma miracolo potente, non hai idea della merda che si apprestano a girare. :pazzia:
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Te non sai quanto è morto il franchise di Predator. Ancora non sai cosa avranno il coraggio di mettere in scena in Predators, salvo riscritture dell'ultimo minuto su cui non mi sento di fare affidamento. Quando lo vedrai piangerai lacrime di sangue e probabilmente cercherai (come farò io) l'extended di Alien Vs Predator Requiem, nonostante sia un film oggettivamente brutto, perché improvvisamente ti sembrerà geniale e seminale. Disastro.
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Solo io ho visualizzato Boyd che entrava di doppio calcio volante sulla testa di Ridley Scott? Comunque sei troppo cattivo, il film è invecchiato molto e non molto bene, però resta un gran bel film. Fosse anche solo perché ha lanciato una gran bella idea (o incubo) a popolare il nostro immaginario. Secondo me è che non sopporti più Scott, per cui ogni suo lavoro ti ripugna. Confessa! :P
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Gli imbecilli della Universal hanno tagliato la brillante sequenza iniziale al Senato: troppa fatica da doppiare? In effetti è strano. A loro discolpa c'è da dire che a livello interpretativo, quella sequenza richiede molta più cura e attenzione degli spezzoni successivi, perché è veloce, musicale ed è carisma concentrato. Ci vuole un po' di lavoro per renderla bene. Però sì, sono dei disgraziati.
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Complimentoni! :lolla:
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No, è proprio così. Il mostro si vede anche troppo bene e da tutte le angolazioni. Stasera ho visto un po' di Catwoman ... talmente brutto e incredibilmente noioso che mi sono addormentato poco dopo la metà! :lol: Resterò col dubbio su come finisce. Ora sto guardando Protector - La Legge del Muay Thai. Pensavo peggio. Una regia niente male, anche se non certo impeccabile, una bella fotografia per un film molto mono e di genere, ma piacevole. Purtroppo un amico mi sputtanò già molto tempo fa la sequenza finale con le ossa, vero momento-capolavoro-del-trash del film, per cui lo guardo con un certo scazzo.
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A me il gusto anni '30 e '40, sia dal punto di vista visivo, sia dal punto di vista della sci-fi del periodo mi affascina terribilmente (da qui il fatto che ho regalato Sky Captain a chiunque! ) e per questo non posso che essere contento. Certo, delle quattro scelte della Marvel Studios, Johnson è certamente la più debole ... ma l'esempio di Jon Favreau, che prima di Iron Man aveva firmato solo Elf e Zathura, mi fa ben sperare. Probabilmente Favreau è di un'altra pasta comunque, ma chissà che Johnston, con il team giusto, i giusti supervisori e gli stimoli creativi giusti non riesca a sorprenderci. E comunque, male che vada, Cap andrà lo stesso nel film dei Vendicatori, che CERTAMENTE non verrà diretto da Johnston. Insomma, anche se The First Avenger non dovesse rivelarsi un film memorabile, non sarà certo l'ultima volta che vedremo il Capitano.