Voogie's Angel
Di Roger,
Midi – nel gruppo, ufficialmente è l’esperta di tecnologie; in realtà, ad insaputa delle angels stesse, è un androide che le “osserva” e gestisce il loro limitatore di potenza.
Rebecca – una tipa tosta fanatica delle armi. Era un’ex modella, di buona famiglia (sterminata).
Merrybell – quella svampita. Soffriva di un male incurabile.
Shiori – la sua passione è fare maglioni. E’ dotata di particolari poteri esp che in gioventù non sapeva controllare.
Voogie – la più matta. Quando lancia normali fendenti con la spada urla “angel blade!”…
Capitanate dal misterioso Dr Crimt, le “angeliche” ragazze cyborg devono impedire che l’umanità venga sterminata dagli alieni e, secondo le analisi di Midi, il tempo a loro disposizione è di tre anni; infatti le condizioni di vita alle quali gli umani devono sottostare sono molto dure e tendendo a peggiorare, pertanto non potranno resistere oltre questo limite.
Tolti i 10 minuti iniziali del primo episodio e gli ultimi 10 del secondo, il tono è prevalentemente umoristico; paradossalmente, quanto accade è però permeato da una convincente atmosfera da “fine del mondo” e gli alieni, con i loro megacannoni che possono far apparire in qualunque punto del pianeta, fanno la figura degli invincibili. Perfino dopo che la flotta marina terrestre viene decimata in una manciata di secondi, o in seguito a qualche rivelazione particolare (es: gli alieni hanno invaso la terra per salvarla dagli umani che la stavano distruggendo, gli angeli sono per metà macchine ma per non compromettere la loro efficacia non devono ricordare nulla di quando erano completamente umane) non vengono a mancare scenette simpatiche.
Questo finché c’è Masami Obari libero di trollare dirigere e disegnare. Con il terzo ed ultimo episodio il suo posto di regista viene ricoperto da Aoi Takeuchi, che è anche l’ideatore dell’opera, il quale preferisce la componente drammatica a tutto il resto; con il passaggio da un autore all’altro si notano sia un cambio di stile grafico che ovviamente registico, ma non si tratta di una discontinuità netta.
Buone le sequenze in b/n usate per raccontare i vari flashback e quelle d’azione, spesso supportate da inquadrature particolari e musiche che le valorizzano.
Voogie’s Angel era uno di quei progetti che si sviluppava su diversi media come manga, anime, radio drama e drama cd, e questo ova ne costituisce un capitolo precedente al finale. Nel complesso l’anime è piacevole, peccato solo per la breve durata ed il mancato approfondimento di qualche personaggio.
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