Eymerich
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Si trattava proprio di SAO..
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Mobile Suit Gundam The Origin - The Animation
topic ha risposto a Eymerich in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
In effetti fa ridere pensare che si aspettassero "meraviglie", addirittura pure sul piano internazionale, da un prodotto così: è evidente quindi che dei gusti delle "nuove generazioni" non ne capiscono niente, quindi lascino perdere e ci facciano piuttosto un anime come si deve di ORIGIN.. -
Mobile Suit Gundam The Origin - The Animation
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Tutto vero quel che dici, ma io sapevo che c'era anche il progetto per un "Gundam Americano" una decina d'anni fa, quando si puntava molto sul mercato degli appassionati d'animazione americani. Ed infatti all'epoca vennero realizzate diverse serie rivolte soprattutto a quel mercato, che si riteneva richiedesse appunto serie più "moderne e realistiche" (mercato che però si rivelò molto meno remunerativo di quel che ci si aspettasse, e passò quindi in secondo piano..). -
Mobile Suit Gundam The Origin - The Animation
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Beh, questo l'hanno fatto anche con altre serie, comunque il pubblico di riferimento di AGE era quello dei ragazzini giapponesi.. -
Mobile Suit Gundam The Origin - The Animation
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Mah, con AGE Bandai non puntava al mercato americano, ma a quello dei ragazzini giapponesi, quindi magari era moderno (dal loro punto di vista..) ma non certo realistico . Comunque, come è stato già osservato, una sorta di remake/reboot più moderno e realistico della prima serie era già stato fatto con SEED, ma poi con la Cosmic Era è andata a finire come sappiamo. A questo punto, se proprio vogliono, facciano piuttosto un remake della prima serie di GUNDAM tipo quello della prima serie di YAMATO, e se ai più giovani non interessa pazienza.. -
Mobile Suit Gundam The Origin - The Animation
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Ehm, again, il remake\reboot per le nuove generazioni dell' Era Spaziale è proprio AGE. Si, ma anni fa si parlava invece di un remake/reboot destinato soprattutto al mercato estero (vale a dire americano..), che si proponeva di dare un taglio più moderno e realistico al primo GUNDAM, proprio come è stato fatto adesso con YAMATO. -
Sempre da quella postfazione.. "Si noti però che quello dei “padri fondatori” è un riferimento romano diverso da quello augusteo-imperiale della propaganda mussoliniana, che vedeva in Augusto il simbolo della pace e in Mussolini (noto guerrafondaio!) il nuovo Augusto e scartava sia la repubblica sia il tardo impero..". E direi che fu anche a causa dell'uso propagandistico fattone dal fascismo se per noi, generalmente, "Antica Roma" è sinonimo di "Impero Romano" (con tanto dei connotati negativi associati a tale antichità..).
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Mobile Suit Gundam The Origin - The Animation
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D'altra parte potrebbero fare di ORIGIN proprio l'ipotetico remake (o reboot..) del primo GUNDAM di cui si parla da anni: qualcosa, come concezione e come serializzazione, tipo l'attuale remake della prima serie di Yamato (il che a parer mio non sarebbe affatto male..). -
Si, però.. "La passione per la repubblica romana era infatti un’importante caratteristica dei padri fondatori degli Stati Uniti, ed è grazie alle pagine di Tacito e Tito Livio che Washington divenne presidente di una repubblica anziché sovrano di un regno..". Dalla postfazione di Riccardo Valla a STELLA DOPPIA di Robert A. Heinlein.
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Ci sei cascato anche tu: "Risorgimento", non "Rinascimento".. Comunque, personalmente ritengo che un film del genere su Cavour e compagnia bella proprio in occasione del Centocinquantenario sarebbe stato "inopportuno", considerando il momento delicato in cui ci pensano già certe forze politiche a mettere interamente in discussione quel periodo storico: ovvio quindi che si sia puntato piuttosto a sfruttare questa ricorrenza per ribadire e sottolineare l'importanza dell'unità nazionale. In definitiva direi che l'Italia semplicemente non sia ancora "matura" per film del genere..
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Comunque, per quanto riguarda i metodi "spicci" utilizzati da Lincoln per far approvare l'abolizione della schiavitù, c'era anche da considerare il "fattore tempo", ovvero che se non fosse riuscito a farla approvarla prima della fine vittoriosa della Guerra Civile poi la questione sarebbe passata in secondo piano, col rischio che il tutto fosse accantonato sine die.. A tal proposito mi chiedevo se, come ho sentito dire, il fim sostenga la tesi che Lincoln avrebbe di proposito "prolungato" la Guerra Civile dopo che questa era stata già in pratica vinta, proprio per continuare a sfruttare lo stato d'emergenza per i suoi fini politici.
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Si dice che la politica sia l'arte del possibile (e questo evidentemente Lincoln lo sapeva benissimo..).
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Ehm, e per quanto riguarda le battute non tradotte in FSS 12?
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Eymerich in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io la sapevo diversamente: i fumetti erano considerati esclusivamente roba per bambini o adolescenti, quindi fumetti che mostravano scene di violenza, nudità, etc. erano malvisti dalla società in generale; che poi vendessero molto non significa niente, non più del fatto che al giorno d'oggi i video di anime che vendono di più siano quelli per otaku (che poi sapevo i gekiga erano si diffusissimi, ma solo in certi ambienti, come quelli degli studenti universitari..). Tezuka, proprio col suo essere autore di moderne favole per bambini, incarnava alla perfezione l'"ideale" che allora aveva la società giapponese dei manga e dei mangaka: il fatto che pure lui ad un certo punto si mettesse a fare "manga per adulti" contribuì in modo decisivo a rendere tale concetto comunemente accettato (che poi in realtà abbia fatto ciò per "resteare sulla cresta dell'onda" è irrilevante..). No, so benissimo di cosa si trattava: intendevo dire che PER L'EPOCA era scandaloso mostrare una scena del genere in un fumetto per bambini (ma del resto a quei tempi non era neppure concepibile un "fumetto per adulti", ed infatti i gekiga comparvero solo anni dopo..). -
Di sottotitoli e di doppiaggi
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Appunto, PRIMA dei gekiga.. Ma che tra di essi ci fossero opere valide (in seguito rivalutate..) non lo metto in dubbio, però resta il fatto che erano generalmente malvisti, a partire dallo stesso Tezuka che, se non erro, li considerava pura pornografia. Fu solo quando Tezuka, considerato allora la massima autorità in fatto di manga, cominciò a realizzare opere indirizzate ad un pubblico adulto che l'atteggiamento generale cambiò, ma resta il fatto che il moderno seinen mainstream deriva da quelle opere di Tezuka, piuttosto che dai geika (la cui influenza resta limitata all'underground..). -
Di sottotitoli e di doppiaggi
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Eggià, c'erano i gekiga, che però erano malvisti un pò come lo sono oggi gli "anime per adulti": fu solo tra gli anni '70 e '80 che Tezuka diede dignità ai "manga per adulti".. -
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Ma appunto: è stato solo negli anni '80 che Tezuka ha creato il moderno "seinen", mentre fino ad allora esistevano solo i manga per bambini o per adolescenti.. -
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Esattamente, come fino a poco tempo prima, per i manga.. -
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Beh, in realtà anche in Occidente non tutte le forme espressive vengono sempre messe sullo stesso piano, ed anche qui trarre da Delitto e Castigo un cartone animato verrebbe visto come uno "sminuire" l'originale, almeno di primo acchito.. Comunuqe mi dispiace, ma tutto il tuo discorso inciampa sul fatto che in Giappone sono ormai "sdoganati" non solo i manga ma pure i videogame (nessun adulto che giochi ad uno di essi viene automaticamente etichettato come "otaku"..), sicuramente più difficile da definire "forma di cultura popolare ormai tradizionale" rispetto agli anime (soprattutto perchè nati dopo..). No, comunque lo si guardi quello nei confronti degli anime appare solo come un pregiudizio dovuto soprattutto al "Caso Miyazaki" ed alle sue conseguenze mediatiche, capitato perdipiù in un momento delicata nel quale gli anime erano ancora percepiti come "subcultura", al pari dei videogame; ma mentre questi ultimi sono stati nel frattempo sdoganati come già era successo per i manga, altrettanto non è accaduto per gli anime, semplicemente per la forte pregiudiziale che ormai si era sviluppata nei loro confronti. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
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Però, raccontava sempre Garion, se in Giappone una adulto dice che si compra Shonen Jump per leggere ONE PIECE, allora invece lo stimano (qui qualcosa non torna..). -
Di sottotitoli e di doppiaggi
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Però io mi chiedo: qual è la causa e quale l'effetto? Cioè, siccome praticamente tutti gli adulti appassionati di animazione sono otaku allora la gente etichetta automaticamente come otaku qualunque adulto appassionato di animazione, oppure siccome la gente etichetta automaticamente come otaku qualunque adulto appassionato di animazione allora gli "adulti normli" evitano di interessarsi di animazione per non essere etichettati come otaku, lasciando quindi solo i "veri otaku" ad interessarsene? -
Di sottotitoli e di doppiaggi
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D'accordo, tutto vero, ma mi pare che in Giappone si faccia di tutte le le erbe un fascio visto che, come diceva Garion, è sufficiente che un adulto segua un anime perchè venga etichettato come "otaku", mettendolo ipso facto sullo stesso piano dei "veri" otaku di cui parli tu.. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Comunque, se non altro è indubbio che al giorno d'oggi escono molti più anime di una volta, e se anche per loro è ormai valida la Legge di Sturgeon ("Il 90% di tutto ciò che viene pubblicato, in qualsiasi campo, è me*da.."), allora non possiamo lamentarci più di tanto. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
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Diceva però Garion che in Giappone praticamente QUALUNQUE adulto appassionato di animazione viene etichettato come "otaku".. -
Appena finito di leggere FSS 12: devo segnalare alcune scritte (non delle onomatopee..) non tradotte, in particolare a pagina 82 e 83.