Il doppiaggio è così per motivi di sync probabilmente, l'utilizzo di un'espressione come "altri che tu" o qualcosa del genere anche avrebbe aiutato, ma ancora la frase sarebbe forse troppo lunga. Secondo me la soluzione è abbandonare la negazione (cosa che non si è fatta per restare vicini alla costruzione giapponese, credo).
"Però quanto a te, quanto a quello che puoi fare solo tu, qualcosa da fare potrebbe esserci", per esempio, oppure, come hai detto, eliminare l'ultimo "per te" per avere le giuste pause.