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Translated Anime - quando gli Americani reimmaginano il Giappone


Erik

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Aggiornamenti da ANN:

Alla produzione del live di Cowboy Bebop metteranno mano anche i giapponesi: Watanabe e la Nobumoto (rispettivamente regista e sceneggiatrice della serie tv originale) saranno produttori associati, assieme al boss della Sunrise Kenji Uchida. Sunrise stessa è accreditata come production consultant.


Questo dovrebbe dare un minimo di garanzia sul risultato finale... speriamo bene allora...

Resto perplesso sulla trama di una serie di 26 episdoi con cose abbastanza notevoli, compressa in 2 ore...
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Questo dovrebbe dare un minimo di garanzia sul risultato finale... speriamo bene allora...


Fox = Dragonball Evolution

Io sono molto pessimista, invece. :crying:

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Resto perplesso sulla trama di una serie di 26 episdoi con cose abbastanza notevoli, compressa in 2 ore...


Pare vogliano prendere spunto sul Redeye, la droga che si vede nel primo episodio, per imbastire una storia fondamentalmente originale.
Come dicevo, sono molto pessimista. :goccia:
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Pare che la Imagi Studios stia attraversando una crisi econmica molto profonda e che per questo abbia congelato i suoi progetti attuali in attesa di trovare i finanziamenti necessari a finirli nel migliore dei modi.

 

In poche parole Astroboy e Gatchaman potrebbero ritardare. E non si sa di quanto.

A me dispiace molto. :crying:

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  • 2 weeks later...

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Pare che la Imagi Studios stia attraversando una crisi econmica molto profonda e che per questo abbia congelato i suoi progetti attuali in attesa di trovare i finanziamenti necessari a finirli nel migliore dei modi.



In poche parole Astroboy e Gatchaman potrebbero ritardare. E non si sa di quanto.

A me dispiace molto. :crying:

Su BT era stata smentita questa notizia. :sisi:
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Pare che la Imagi Studios stia attraversando una crisi econmica molto profonda e che per questo abbia congelato i suoi progetti attuali in attesa di trovare i finanziamenti necessari a finirli nel migliore dei modi.



In poche parole Astroboy e Gatchaman potrebbero ritardare. E non si sa di quanto.

A me dispiace molto. :crying:


Su BT era stata smentita questa notizia. :sisi:
Speriamo che poi mandano in cantiere Tetsujin 28!!!!!! :fash1::pazzia::pazzia::pazzia::pazzia:
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Su BT era stata smentita questa notizia. :sisi:


Ma infatti è vecchia, ora l'emergenza sembra essere rientrata ... cosa di cui sono assolutamente lieto, visto che condivido la speranza di Joker. :thumbsup:

Anche secondo me Devilman potrebbe essere ben adattato per il cinema americano, ma a patto che la sceneggiatura NON sia scritta da un Americano e che il regista sia uno con le contropalle.
Sfortunatamente Del Toro, se non ricorre alla clonazione, non potrà fisicamente fare tutti i film che vorrebbe/potrebbe fare, visto che ha già molti impegni importanti per i prossimi anni.
Io ci vedrei bene anche un Raimi, o un Carpenter, sinceramente.
Vedremo se la cosa si concretizzerà in qualche modo. :snack:
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Si certo, diavoli e angeli, squartamenti di massa, gente impalata, si si.


Non credo che tecnicamente ci siano problemi a realizzare una cosa del genere. :nono:
E' il GUSTO quello che deve essere curato e mantenuto il più possibile. :sisi:
Per questo, secondo me, ci vuole uno sceneggiatore che culturalmente sia il più lontano possibile dallo spettacolarismo all'americana. :thumbsup:

Certo, il fatto che sia sempre la Fox a prendere i diritti per gli adattamenti giappi non conforta di certo. Verrebbe da chiedersi PERCHE' i Giapponesi vendono i loro diritti a gente che notoriamente non ha le capacità per poterli sfruttare come si deve. :goccia:
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Si certo, diavoli e angeli, squartamenti di massa, gente impalata, si si.




Non credo che tecnicamente ci siano problemi a realizzare una cosa del genere. :nono:

E' il GUSTO quello che deve essere curato e mantenuto il più possibile. :sisi:

Per questo, secondo me, ci vuole uno sceneggiatore che culturalmente sia il più lontano possibile dallo spettacolarismo all'americana. :thumbsup:



Certo, il fatto che sia sempre la Fox a prendere i diritti per gli adattamenti giappi non conforta di certo. Verrebbe da chiedersi PERCHE' i Giapponesi vendono i loro diritti a gente che notoriamente non ha le capacità per poterli sfruttare come si deve. :goccia:

La fox se non cominciano a licenziare si rischia di rovinare dei franchise che potrebbero fare miliardi di dollari come hanno fatto con i loffissimi film dei fantastici 4
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Si certo, diavoli e angeli, squartamenti di massa, gente impalata, si si.




Non credo che tecnicamente ci siano problemi a realizzare una cosa del genere. :nono:

E' il GUSTO quello che deve essere curato e mantenuto il più possibile. :sisi:

Per questo, secondo me, ci vuole uno sceneggiatore che culturalmente sia il più lontano possibile dallo spettacolarismo all'americana. :thumbsup:



Certo, il fatto che sia sempre la Fox a prendere i diritti per gli adattamenti giappi non conforta di certo. Verrebbe da chiedersi PERCHE' i Giapponesi vendono i loro diritti a gente che notoriamente non ha le capacità per poterli sfruttare come si deve. :goccia:

Si ma alla base di devilman ci stanno pure tematiche religiose.
::)
Piuchealtro visto che Bay si sta divertendo con i Trasformers con ottimi risultati, gli manderei qualche dvd dei robottoni jap, vedi mai che... ::)
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La mia modesta opinione è che il problema, in questo genere di cose sta alla base.

 

Ovvero: perchè degli americani devono mettersi a fare adattamenti di opere giapponesi?

 

Cioè, a mio avviso è proprio una questione di sentire ed immaginare le cose. C'è troppa distanza e sarebbe bene che ciascuno si limitasse a fare ciò che è di sua competenza.

 

Tra l'altro anche sta cosa degli adattamenti... ok, il cinema è in crisi di idee, forse, e le va a prendere ovunque, adattando di tutto, talvolta riciclando sé stesso.

Però IMHO non tutto funziona.

 

Tipo, un film sui robottoni giapponesi non riesco ad immaginarmelo se non come una boiata colossale.

Premesso che ho trovato ributtante il film sui Transformers (vabbè, gusti...), io non ce lo vedo proprio un film su Mazinger Z, ad esempio, a meno che non ne tirino fuori di tutto tranne che Mazinger.

 

Avremmo a che fare con un robottone antropomorfo e colorato, alto 18 m, pilotato da un ragazzo del liceo, le cui armi vengono attivate gridando il colpo.

 

Vedere una cosa del genere sul grande schermo rischia di essere ridicolo. Però, se mi togli una di queste caratteristiche e il necessario "hot blood" (scusate se l'espressione non è questa), in sostanza mi togli ciò che è Mazinger.

 

Bay con Transformer ha reso i suoi robot sicuramente realistici (anche se a mio modo di vedere eccessivamente entropici), almeno per quanto è possibile attualmente, ma di fatto erano qualcosa di molto distante da quelli che ricordavo io. Ho i brividi di cosa potrebbe produrre un'operazione simile su un Mazinger o un Getter (ancor più complicato).

 

Lo stesso film di Dragon Ball sarà una boiata perchè fatto coi piedi senza la minima attinenza al manga, ma anche se fossero rimasti fedeli all'opera originale il risultato sarebbe stato molto migliore. O forse sono io troppo disfattista  ;D

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Si ma alla base di devilman ci stanno pure tematiche religiose.

::)


E quindi? ;D

Voglio dire: non mi sembra che, visto che di mezzo ci sono tematiche religiose, non si possa fare.
Certo, la cosa è più spinosa, ma non mi sembra che non ci siano precedenti, e di tutti i tipi, da Constantine (action-esorcista), a Dogma (comico-filosofico), a La Bussola d'Oro (favola laica).
Credo di aver capito che anche il film di Max Payne va a parare su quella roba là ... per cui direi che, di nuovo, non è un problema di COSA, ma di COME. :sisi:


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Piuchealtro visto che Bay si sta divertendo con i Trasformers con ottimi risultati, gli manderei qualche dvd dei robottoni jap, vedi mai che... ::)


Su questo siamo d'accordo. :thumbsup:
Anche lì, però, come fa notare Redwater, è importante curare innanzitutto il GUSTO narrativo. E secondo me l'approccio di Bay è uno dei più corretti: sci-fi tosto, ma che in fondo non si prende troppo sul serio. :whistle:

Un altro approccio possibile è quello di Yatterman, ovvero il far passare la storia attraverso la comicità più assurda e slapstick, pur infarcendola con un sacco di buona action. :banana:

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La mia modesta opinione è che il problema, in questo genere di cose sta alla base.



Ovvero: perchè degli americani devono mettersi a fare adattamenti di opere giapponesi?



Cioè, a mio avviso è proprio una questione di sentire ed immaginare le cose. C'è troppa distanza e sarebbe bene che ciascuno si limitasse a fare ciò che è di sua competenza.


E chi decide, ai giorni nostri, cosa è competenza di chi?
Come si fa a dire "tu non puoi far bene, perché non sei nato lì"?
Siamo sicuri che questo salto culturale sia così abissale com'era in passato?

Sembra che mi stia contraddicendo, ma in realtà continuo a dire le stesse cose: è vero, da un lato, che la maggiorparte degli scrittori USA sono tuttora fortemente influenzati (o gli viene richiesto di attingervi) dallo spettacolarismo anni '90, in cui la portata delle esplosioni determinava la qualità del film ... ma in realtà, guardando con più attenzione, si nota che si sta facendo largo una nuova generazione di sceneggiatori giovanissimi e totalmente simili a noi lesionati, sia come impostazione mentale, che come scopo prefisso.

Perché in USA la gente giovane lavora, non come da noi.

Il risultato è anche questo ritorno di vecchi miti della nostra giovinezza (alcuni dei quali quasi senza speranza *coff coff* G.I. Joe *coff*), e questa voglia di tentare l'adattamento dal Giappone.

Impedirlo completamente sarebbe non solo sbagliato dal punto di vista artistico e umano, ma anche assolutamente ingenuo e inutile: dove Hollyood fiuta soldi, Hollywood va e compra. E' sempre stato così.

Per questo, secondo me, ci vorrebbe maggiore attenzione da parte dei detentori dei diritti, in Giappone, circa CHI compra COSA e CHI se ne occupa.
Al contrario tuo, Red, io credo che un live su un robottone Nagaiano, magari il Jeeg, visto che è più semplice, sarebbe fantastico ... sempre fatto da uno in gamba, chiaramente.

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O forse sono io troppo disfattista  ;D


Probabilmente. E ora fila un paio d'ore a parlare della fine del cinema per colpa del digitale con lo Shujisauro! ;D
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E chi decide, ai giorni nostri, cosa è competenza di chi?

Come si fa a dire "tu non puoi far bene, perché non sei nato lì"?

Siamo sicuri che questo salto culturale sia così abissale com'era in passato?



Erik, non ne voglio fare una questione di "determinismo ambientale" ovviamente  ;D

Però, ad esempio, ricordo d'aver letto un'intervista fatta ad Ang Lee all'epoca del suo Hulk, in cui il regista diceva che per un orientale è difficile accostarsi ai comics americani. Questo perchè, per esempio, per gli orientali l'eroe è colui che combatte facendo uso delle arti marziali, mentre la concezione occidentale non prevede necessariamente questo binomio.

Su una cosa devo darti ragione, tuttavia: l'animazione giapponese è molto più sdoganata rispetto a quando eravamo dei fighetti noi (che più o meno qua penso che abbiamo la stessa età, anzi, forse io sono addirittura tra i più giovani) e un certo immaginario è entrato nelle menti di gente che adesso sta dall'altra parte della cinepresa e chissà cosa ne può saltare fuori.

Boh, magari è solo un mio limite di immaginazione, chissà, ma pur se l'idea di vedere un "real" Mazinger inevitabilmente mi solletica, è una sensazione sempre accompagnata da un brivido freddo.
Forse perchè ci sono cose che ritengo caratteristiche e connaturate a certe opere che sullo schermo di un cinema risulterebbero, a mio modo di vedere, irriproducibili o involontariamente ridicole.

Che poi la buttiamo sul difficile pensando ai robottoni, ma per me sarebbe impossibile anche solo fare REALMENTE un live di Hokuto No Ken, se non privandolo di certi cliché che, però, hanno reso la serie quel che è.

(E un tempo ne discutemmo anche: tu da buon ottimista mi ctasti la famigerata scena della mitragliata di cazzotti data da Neo all'agente Smith nel finale del primo Matrix, io, da bravo pessimista, ti dissi che non era la stessa cosa  :rotfl: )




PS: E quel Jeeg che vorresti vedere, sarebbe un coso giallo e verde sgargiante com'è nell'anime o abbisognerebbe di un restyle sufficiente a farlo diventare un'accozzaglia entropica di metallo aerografato qua e là tipo i Transformers di Bay?  ::)
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Però, ad esempio, ricordo d'aver letto un'intervista fatta ad Ang Lee all'epoca del suo Hulk, in cui il regista diceva che per un orientale è difficile accostarsi ai comics americani. Questo perchè, per esempio, per gli orientali l'eroe è colui che combatte facendo uso delle arti marziali, mentre la concezione occidentale non prevede necessariamente questo binomio.


Sì, ma quanti anni ha Ang Lee? ;D
Senza contare, poi, che il suo Hulk, sebbene non capito dal grande pubblico americano, fu accompagnato da critiche molto positive (soprattutto di coloro che non erano fans del fumetto, per intenderci) e fece, nonostante tutto, un sacco di soldi. ;)

Insomma, c'è difficoltà di traduzione, ma non c'è incomunicabilità. ;D

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Che poi la buttiamo sul difficile pensando ai robottoni, ma per me sarebbe impossibile anche solo fare REALMENTE un live di Hokuto No Ken, se non privandolo di certi cliché che, però, hanno reso la serie quel che è.


Ken è ancora più complesso, invece, secondo me. :rotfl:
Proprio in virtù delle sue caratteristiche di base, lo trovo difficile da staccare dall'animazione: il testosterone imperante, la fisicità impossibile e l'onnipresenza delle arti marziali più estreme sono una combinazione intoccabile ma altrettanto difficile da presentare in modo credibile in live-action. ;D

Insomma, far bere al grande pubblico che è stato progettato un robot gigante per difendere la Terra dagli invasori alieni, e che questo verrà guidato da un ragazzo che si sgolerà ai comandi è molto più facile, secondo me, che non convincerli che in un futuro post-atomico il bicipite sarà ipertrofico di default e che per campare dovrai confidare nella tristezza nello sguardo e nelle dita (che fanno scoppiare la gente, o la fanno a fette, o la attorcigliano tutta, o chessò io). :lolla:

Ovviamente, però, dipende tutto da che scelte fai ... ed ecco che si ritorna al quesito principe: l'importante è CHI fa cosa, ma soprattutto COME lo fa. :sisi:

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(E un tempo ne discutemmo anche: tu da buon ottimista mi ctasti la famigerata scena della mitragliata di cazzotti data da Neo all'agente Smith nel finale del primo Matrix, io, da bravo pessimista, ti dissi che non era la stessa cosa  :rotfl: )


Certo che non è la stessa cosa ... ma se i Waciozzi avessero scelto di bruciare le tappe e proporre un Ken, invece che un geek-diventato-dio, probabilmente il grande successo del primo film non sarebbe mai arrivato. :rotfl:

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PS: E quel Jeeg che vorresti vedere, sarebbe un coso giallo e verde sgargiante com'è nell'anime o abbisognerebbe di un restyle sufficiente a farlo diventare un'accozzaglia entropica di metallo aerografato qua e là tipo i Transformers di Bay?  ::)


Una via di mezzo: prima ci vuole un pugno di concept artists che mi buttano giù le loro versioni dei cattivi, di Imika e quella gente là.
Da lì parti per ricostruire il look di Tetsuya in versione intermedia (prima che diventi il testone del Jeeg), ed infine, da quello, elabori il look finale del Jeeg.

Probabilmente verrebbe fuori qualcosa di simile allo Shin Jeeg, ma meno spigoloso e più possente, con i colori più opachi e zozzi. :sisi:

E sono sicuro che ti garberebbe a manetta. :thumbsup:
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Gundam forse sarebbe fattibile. :sisi:


Senza dubbio. :sisi:

Non è un caso se, probabilmente, il primo robottone giapponese ad essere adattato dagli USA sarà Robotech (con buona pace di tutti i fans di Macross), un altro real robot. :whistle:
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