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Dati di vendita e voci di corridoio dell'editoria Italiana!


Zio Sam

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E comunque i dati di vendita ufficiali ce li hanno la Bonelli ed il distributore delle edicole, mica altri.

Ma loro hanno la talpa i Bonelli che gli dice le cose.... e nessuno in Bonelli ha mai smentito le cifre diffuse da FdA.

 

 

 

Nessuno si prende la briga di smentire alcunchè di FdA perchè non ne vale la pena.

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E comunque i dati di vendita ufficiali ce li hanno la Bonelli ed il distributore delle edicole, mica altri.

Ma loro hanno la talpa i Bonelli che gli dice le cose.... e nessuno in Bonelli ha mai smentito le cifre diffuse da FdA.

 

 

 

Nessuno si prende la briga di smentire alcunchè di FdA perchè non ne vale la pena.

 

A parte che c'è chi si è incazzato  con FdA riguardo i loro sgoop sulle vendite, ma pensi che nell' ambiente nessuno sappia quanto vende la testata X dell' editore Y ?

Tutti sanno i cacchi di tutti.

Solo che la maggior parte fa silenzio perché l' Italia è il Paese delle invidie e dei sospetti e non si vuole dire quanto vende  A o B ( cosa che negli altri Paesi fanno tranquillamente) a meno che non sia un successone.

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I dati di vendita in Italia sono sempre stati un segreto di pulcinella; per la faccenda in questione poi sono stati (non se n'e' accorto nessuno, vedo) confermati dai diretti interessati per un motivo molto semplice; i primi circolati sulla 'serie' mi risulta siano stati riportati e commentati 'as is' senza nulla eccepire dagli interessati, quindi ben piu' che un fondo di verita' c'e'.

 

p.s.

se proprio si vuole parlare delle due serie piu' strombazzate (su internet, specialmente) 'ever', tanto quanto, ma almeno non proseguiamo il teatrino di sta solfa.

 

Mi pare comunque sia pacifico al di la' di tutto che di 'rivoluzioni' non si parli proprio, alla fine si parla di medie di lanci bonelli, come per Greystorm, ad esempio (ma con circa il 30% di tiratura in meno per le vecchie testate e soprattutto poca o nulla pubblicita').

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E comunque i dati di vendita ufficiali ce li hanno la Bonelli ed il distributore delle edicole, mica altri.

Ma loro hanno la talpa i Bonelli che gli dice le cose.... e nessuno in Bonelli ha mai smentito le cifre diffuse da FdA.

 

 

 

Nessuno si prende la briga di smentire alcunchè di FdA perchè non ne vale la pena.

 

A parte che c'è chi si è incazzato  con FdA riguardo i loro sgoop sulle vendite, ma pensi che nell' ambiente nessuno sappia quanto vende la testata X dell' editore Y ?

Tutti sanno i cacchi di tutti.

Solo che la maggior parte fa silenzio perché l' Italia è il Paese delle invidie e dei sospetti e non si vuole dire quanto vende  A o B ( cosa che negli altri Paesi fanno tranquillamente) a meno che non sia un successone.

 

 

Mi sfugge come si allacci la tua risposta al mio intervento dopo la prima virgola

 

Si, altri autori ed editori si sono fatti sentire perchè a loro dire i dati sono falsi a torto o a ragione, suppongo la seconda visti i soggetti, ma Bonelli è sbarcata l'altroieri in rete e la linea societaria in generale a meno che non si tratti di fatti gravi e di lasciarsi scorrere addosso le piccolezze tanto più che come ha detto Shuji hanno già reso noto le stime del primo numero per cui che dovrebbero smentire? Non ne vale la pena appunto.

 

Oltretutto Bonelli è forse l'unico editore che per mezzo dei suoi autori non si fa problemi a fornire i numeri di vendite delle proprie serie, se siano veriteri o meno non lo so e francamente nemmeno mi riguarda, per cui se uno rivela quanto vende Tex o Zagor è si un segreto di pulcinella.

 

Al limite Bonelli potrebbe farsi sentire quando forniscono pure le vendite del secondo numero che tutt'ora è in edicola e per questo credo neanche l'editore stesso abbia idea del venduto visto che normalmente ci vogliono quel paio di settimane in attesa dei resi.

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Si, pero', non si fraintenda quanto scrivo; i famosi dati forniti inizialmente sono stati poi usati effettivamente dagli autori e quindi confermati; quindi a maggior ragione se chi ha fornito i dati inizialmente e' stato confermato per validita' iniziale, niente osta a credere che anche per i successivi forniti sempre dagli stessi vi sia piu' di un fondo di verita'. (o non sarebbero stati confermati manco i primi).

 

P.s.

E lo sapevo io che finiva cosi' sto topo.

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Sì, pare che in Italia sia importante tenere segreti i numeri delle vendite. Ma anche qui ci sono delle eccezioni, come dimostra IF Edizioni di Gianni Bono che, anche per sfatare voci e leggende che circolano sul web, ci tiene a comunicare i dati delle proprie vendite.

Anzitutto una premessa doverosa: «L’ho detto più volte, la nostra struttura si regge sul lavoro di service che eseguiamo per grandi editori o istituzioni, l’area dedicata al fumetto è capitanata da me e composta da poche e cocciute persone che portano avanti una passione, siamo piccoli e poco visibili, tanto che ci potremmo definire di nicchia, anche perché, di fatto, produciamo solo ristampe. Quindi non abbiamo timore a comunicare i nostri piccoli numeri, di cui per certi versi siamo anche orgogliosi. Sempre che, come ripeto ogni volta, i conti tornino».

E allora via con “altri quattro conti”, così come da titolo dell’articolo apparso sul sito di Gianni Bono nel quale ha parlato dei dati di vendita di IF edizioni: «Pare che Cico n. 1 abbia venduto 8.100 copie e il n. 2 6.500. Dico pare perché la distribuzione estiva è del tutto peculiare, un tempo si diceva che in estate si vende di più, ora forse non è più così vero perché le edicole cittadine chiudono, quelle delle località vacanziere magari non riescono a far fronte alle richieste e spesso il lettore che non trova ciò che cerca, se ne dimentica e a settembre non ci pensa più».

«Se confermati – continua Bono – questi dati sarebbero incoraggianti, una flessione del 20% tra il primo e il secondo numero è fisiologica. L’importante è che il numero 3, come si suol dire, tenga botta».

Ma non è tutto su Cico: «Per rafforzare un po’ il conto economico, in accordo con la direzione della Sergio Bonelli Editore, abbiamo deciso di rilanciare i primi due numeri di Cico nei primi mesi del 2014. Per chi l’ha perso, o per chi vuol comprare una seconda copia, l’occasione è doppia e ghiotta. Infatti una parte delle copie che verranno ridistribuite avranno in allegato una statuina in piombo di Zagor (sul n. 1) e una di Cico (sul n. 2). Ovviamente con un prezzo di copertina differente. Le copie “nude” manterranno il prezzo di € 4,90, mentre quelle con la statuina verranno vendute a € 7,90. Si tratta degli stessi esemplari distribuiti a suo tempo da Hobby & Work, che però costavano ben € 9,99».

Un po’ di date: il n. 1 sarà ridistribuito a partire da martedì 14 gennaio 2014 e il n. 2 da venerdì 14 marzo.

«Per quanto riguarda il Piccolo Ranger, negli ultimi mesi i dati oscillano tra le 2.500 e 2.600 copie. Come sapete a breve terminerà Rocky Star e gli albi originali del Piccolo Ranger passeranno dalle 128 alle 96 pagine. Alcuni di voi ci hanno chiesto di fare albi con tre avventure e alzare di un poco il prezzo. Ci stiamo pensando, ma tanti già si lamentano che € 6,90 sono troppi».

Non manca, poi, una precisazione sulla foliazione: «Per gli amici che ci mandano affettuosi consigli, ricordiamo che le foliazioni degli albi procedono per sedicesimi, cioè, non si possono aggiungere 2 o 4 pagine, ma almeno 16 se non 32. È una questione legata ai fogli macchina che vanno in stampa. Insomma, ci pensiamo ancora su e quando avremo preso una decisione ve la comunicheremo».

Ma continuiamo con i dati di vendita: «Mister No oscilla tra le 2.300 e 2.400 copie, per il momento si paga e noi tenteremo di tenerlo in edicola il più a lungo possibile».

«Blek viaggia tra le 2.000 e 2.100 copie. Sappiamo che molti non apprezzano le storie di produzione slava, altrettanti sono felici di poter collezionare materiale inedito.

Noi cercheremo di barcamenarci tra le due posizioni. Ma tenete conto che questa nostra edizione delle avventure di Blek Macigno è, e sarà, l’unica integrale al mondo».

«Stiamo recuperando, grazie alla preziosa collaborazione di nostri amici francesi, tutto il materiale d’Oltralpe ancora inedito (poco), quello slavo e, udite udite!, persino una serie di avventure greche di cui non si era mai saputo nulla. Stiamo facendo un po’ di programmazione per raggiungere la fatidica data di ottobre 2014 quando Blek festeggerà 60 anni di vita editoriale, per capire se riusciamo a inserire Jean Lafitte, o dobbiamo privilegiare un tutto Blek. Quello che è certo che Edizioni If hanno in programma un regalo davvero unico per tutti gli appassionati di Blek. Il segreto verrà svelato a febbraio».

Un’altra novità riguarda la collaborazione con Il Sole 24 Ore: «Siamo lieti di comunicarvi che a dicembre, in coda a Storia del West, il Sole proporrà i dieci numeri di I protagonisti, altra collana di grande valore artistico a suo tempo restaurata da noi».

Infine, un passaggio sui progetti futuri: «Concludo rispondendo ai tanti che ci chiedono se faremo questo o quello. In questo momento tra le nostre quattro collane e le tre del Sole, di fumetto tradizionale italiano in edicola ce n’è parecchio. I tempi sono duri e non vorremmo inflazionare il mercato con prodotti troppo simili. Per ora stiamo fermi, stringiamo i denti e aspettiamo di vedere se la situazione generale migliorerà».

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Anche se e' parzialmente ot, siccome mi sto rompendo le palle a sentire che il mercato italiano dei comics e' secondo nel mondo, cazzata riferita da inebetiti che ripetono a macchinetta cio' che viene loro riferito....

 

http://www.comichron.com/yearlycomicssales.html

 

OVERALL North American Dollar Sales for Diamond's Comics, Trade Paperbacks, and Magazines for 2013 (through OCTOBER)
around $433.2 million

 

questa e' la classifica del solo mese di ottobre

http://www.comichron.com/monthlycomicssales/2013/2013-10.html

 

 

e questa e' parte della classifica di prima, a partire dal 1997

 

Estimated OVERALL North American Market size, including estimates for newsstand comics and bookstore TPB sales OVERALL North American Dollar Sales for Diamond's Comics, Trade Paperbacks, and Magazines (est.):
 
1997 $300-320 million
1998 $280-300 million
1999 $270-290 million
2000 $255-275 million
2001 $260-285 million
2002 $300-330 million n/a
2003 $350-400 million $310.6 million
2004 $420-480 million $328.25 million
2005 $475-550 million $352.33 million
2006 $575-640 million $395.55 million
2007 $660-700 million $430.00 million
2008 $680-710 million $436.6 million
2009 $650-700 million $428 million
2010 $660-690 million $419 million
2011 $660-690 million $414 million
2012 $700-730 million $474.61 million
 
 
  Unit Sales for Diamond's Top 
300 Comic Books from each month (est.): Dollar Sales for Diamond's Top 300 Comic Books from each month (est.):
1997 100.32 million copies $244.39 million
1998 84.45 million copies $210.65 million
1999 78.08 million copies $202.54 million
2000 69.26 million copies $190.75 million
2001 66.92 million copies $186.98 million
2002 70.27 million copies $196.65 million
2003 73.02 million copies $207.19 million
2004 74.14 million copies $213.24 million
2005 76.13 million copies $221.73 million
2006 81.85 million copies $252.18 million
2007 85.27 million copies $270.00 million
2008 81.34 million copies $263.00 million
2009 74.88 million copies $257.88 million
2010 69.20 million copies $245.72 million
2011 72.13 million copies $248.44 million
2012 80.55 million copies $285.02 million

 

 

Ora, io posso anche capire che c'e' gente che prende aprioristicamente per buono qualunque fesseria venga detta in giro, ma senza riportare tutto questo, basta prendere una pidocchiosa classifica Diamond e non fermarsi ai 5 titoli che vendono di piu' per rendersi conto del solo complessivo numero di titoli e copie vendute e giro d'affari COMPLESSIVO, e capire che e' il caso di iniziare a leggere con i propri occhi e pensare con la propria testa.


edit. ah e per la cronaca, sta cosa l'ho trovata facendo un semplice search di un paio di minuti.


edit2: e tanto per farvi capire l'assoluta idiozia di sostenere che il mercato italiano sia piu' grande di quello nord americano, i primi due dati che ho recuperato a confronto (considerate il tempo messo, visto che sono passati 22 minuti dal mio primo e questo editing, e stavo facendo anche ben altro)

 

Dati dall'istituto di ricerca GfK - anno 2011
volume d’affari francese (fatturato complessivo): 416 milioni di €
prodotti venduti: 38 milioni di copie
 
Dati recuperati per il 2011 da prima:
volume d'affari USA: $660-690 milioni di dollari (comprese edicole e similari)
$414 milioni (solo dati Diamond)
prodotti venduti: 72.13 milioni di copie

 

 

non credo ci sia molto altro da dire.

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Beh ci mancherebbe pure che con le dimensioni che hanno gli USA girino meno soldi che da noi, la questione era se Tex, dopo l'esplosione della bolla speculativa negli anni '90 in america, avesse una tiratura mensile superiore oppure no, a Superman, Spider-Man e compagnia bella, 

Per fare un esempio, il 16 Maggio 1995, la tiratura di Topolino 2058 era di 500.280 copie.

E i dati della Diamonds si riferiscono comunque agli ordini effettuati dalle fumetterie, che non hanno il reso come le nostre mi pare.

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Tiratura e venduto sono due cose differenti; li' si parla di venduto.

i dato che ho citato riportano sia solo quelli diamond che quelli delle edicole e altri centri di vendita.

 

E il fatto molto semplice e' che e' un'assurdita' fuori da ogni logica sostenere che se in Italia ci sono, che vendono:

 

Tex

DD

Diabolik

Topolino

 

Allora questo significa che quello italiano e' il secondo mercato mondiale.

 

Ad oggi, o meglio ad Ottobre 2013, i primi due vendono insieme quanto un numero di Walikng Dead; e di albi intorno alle 50k copie ce ne sono a iosa fino almeno alla 33' posizione.

 

e non dire:

Beh ci mancherebbe pure che con le dimensioni che hanno gli USA girino meno soldi che da noi, 

 

 

perche' questa, ad arte e per propri interessi e motivazioni, questa e' la 'vulgata' che si sta cercando di far passare.

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Che girano meno soldi che da noi? 

 

http://www.comichron.com/monthlycomicssales.html

 

Comunque c'è stata una impennata delle vendite (mica lo sapevo), era parecchio che non guardavo le classifiche degli albi , anche se le 300 000 copie per numero sono più un'eccezione alla regola.

http://www.comichron.com/monthlycomicssales/2013/2013-09.html

 

http://www.comichron.com/monthlycomicssales/2013/2013-10.html

Modificato da Joker
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Si, pero', non si fraintenda quanto scrivo; i famosi dati forniti inizialmente sono stati poi usati effettivamente dagli autori e quindi confermati; quindi a maggior ragione se chi ha fornito i dati inizialmente e' stato confermato per validita' iniziale, niente osta a credere che anche per i successivi forniti sempre dagli stessi vi sia piu' di un fondo di verita'. (o non sarebbero stati confermati manco i primi).

 

P.s.

E lo sapevo io che finiva cosi' sto topo.

Beh il nuovo numero esce questa settimana, quindi il tempo che rientrino i resi e sapremo i dati di vendita, prima si poteva fare un sondaggio ma vista la loro attendibilità... :°_°:

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