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The Imitation Game (regia di Morten Tyldum)


Shuji

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Al di la' del fatto che ricordero' questo film finche' campo perche' e' il primo film del resto della mia vita, quindi al di la' del carico da 9o emozionale, devo proprio dirlo.
 
Che film meraviglioso.
 
Ammetto la mia estrema ignoranza sulla vicenda che mi ha colpito non poco.
Ovviamente conoscevo il nome di Alan Turing e quello che ha rappresentato per l'informatica e non solo, ma non avevo la minima idea di tutto il resto che l'ha visto coinvolto, sia dal lato piu' 'storico' che dal lato umano e per quanto riguarda le discriminazioni che ha subito.
 
Il film non e' meraviglioso per elementi singoli, perche' ha chissa' quale attori che recitano chissa' come, per menate quali la sceneggiatura, la regia, insomma, gli elementi da cine-circolino che fanno sembrare tanto fighi i commentatori che li citano, a sproposito.
Ma per il complesso.
Perche' e' un dannatissimo FILM e non un coacervo di effetti speciali, battutine ad effetto, od e' pompato unicamente dal marketing e da eventi promozionali
 
QUESTO e' un film che ne nobilita lo stesso nome.
 
Benedict Cumberbatch, fa una Signora prova d'attore, ma sono combattuto; e'anche fin troppo palesemente una parte ricamatagli addosso, nello stesso identico modo del protagonista di Rain Man per Dustin Hoffman, ma c'e' qualcosa che ancora non decodifico che non mi convince.
 
Per sapere di che parla, cercatevelo su internette.
Se pensate di sapere di che parla perche' come me conoscevate il nome di Alan Turing, sappiate che o conoscete bene e molto meglio di me l'argomento, cosa che e' tranquillissimamente possibile, o NON e' il film che vi aspettate sia.
 
Un Signor Film.
Potete SOLO cercare scuse per non vederlo.

p.s.

ovviamente questo film e' quasi d'obbligo che vinca ad esempio un qualche oscar, ma sarebbe veramente da criminali se ne vincesse solo qualcuno per contentino tecnico.

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Il film l'ho visto anche io e devo dire che è davvero splendido.

Come dici bene te, non si tratta di un film di chissà quale portata o di chissà quale complessità, ma è un film di rara potenza, tutto incentrato su un protagonista vero, vivo, palpabile e adorabilmente disadattato.
Il film, al di là dei personaggi di contorno, davvero ben resi, poggia completamente sulle spalle di Cumberbatch, che lo serve con tale precisione da renderlo persino leggero.
Sì, anche se il tema è quello che è e se la vita di Turing è stata un bel casino, il film scorre via con leggerezza.

Dolce, complesso, commovente, emozionante e rivelativo.

E dura meno di due ore, tanto per far sentire in colpa chi, con quasi tre ore di film, ancora non ha finito di dire cose (parlo con te, Hobbit).

Davvero consigliatissimo. :sisi:

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Uhm... ma abbiamo visto lo stesso film?
A me ha davvero disgustato, per una serie di motivi.

Tanto per cominciare il 90% della vita di Turing descritta nel film è palesemente sbagliato se non una completa invenzione.

Turing non era scontroso, non era semi-autistico come si vede nel film; aveva anzi molti amici, era socievole e scherzoso.

Non aveva un fidanzato che poi è morto e in suo onore ha dato il suo nome alla macchina... niente di tutto questo. La macchina era chiamata "Vittoria" o "La Bomba".

A lavorare al progetto non erano in cinque stronzi ma in migliaia di agenti in perfetta sinergia, che non sono mai arrivati ad un punto morto, anzi.

Turing non ha mai avuto intrighi con gli agenti segreti britannici.

Il personaggio interpretato da Tywin Lannister in realtà non si è mai opposto in nessun modo a Turing, anzi, era un crittografo anche lui e l'ha supportato fin dall'inizio.

Ovviamente anche tutta la parte con "salviamo il fratello che si trova sulla nave che verrà bombardata" è inventata.

E queste sono solo le più plateali. Se volete una lista più accurata date un'occhiata qui.

 

Ma a prescindere da questi oggettivi e insormontabili difetti, che da soli basterebbero ampiamente a distruggere questa schifezzuola, è proprio il tutto ad essere sceneggiato con i piedi o anche peggio.
Frasi ad effetto hollywoodiane a gogo, paragoni tiratissimi tra l'omosessualità, il diverso e i computer, ripetizioni degli stessi concetti all'infinito per il pubblico demente (contate quante volte all'inizio viene ripetuto il fatto che è iniziata la seconda guerra mondiale, seriamente), eccetera eccetera.

La cosa più offensiva per l'intelligenza dello spettatore però è di gran lunga la scena madre, in cui Turing si rende conto, grazie all'amica della collega, che per risolvere il messaggio crittografato bisognava... cercare le parole ripetute! Cioè... LA BASE DELLA CRITTOGRAFIA STESSA! E giustamente in cinque crittografi non c'aveva pensato nessuno... ma siamo impazziti? "L'amore ha vinto la guerra"... ma va a cag...  :sbal: 

La realtà è che a Hollywood volevano una semplice storiellina su un "oppresso" qualunque per intenerire il pubblico, vincere un sacco di oscar e fare i soldoni al botteghino. Non gliene fregava niente né di Turing, né di ciò che ha creato. Posso solo immaginare come sia andata la sessione di brainstorming per il film:

 

"È un personaggio famoso?"

"Sì."

"Tanto famoso da impedirci di manipolare la sua storia e farla franca?"

"No."

"Era omosessuale?"

"Sì."

"È morto oppresso dall'omofobia dell'epoca?"

"Sì."

"Perfetto, ciak si gira!"

 

Pura immondizia, ecco cos'è questa pellicola.

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Sì, c'è una biografia che, a detta di molti, insisteva molto sui lati più "estremi" della vita di Turing.

Anche romanzando parecchio, secondo molti.

Ciò detto... e quindi?

Il film è un SIGNOR film, con interpretazioni notevoli e una sceneggiatura e una regia ottimi, tecnicamente (ripeto: tecnicamente) parlando.

Non è una pedissequa versione documentaristica della realtà?
Sì, certo.

E' un film -ORRORE- "hollywoodiano"?

Oh, ce ne si fa una ragione. Capirai il dramma.

Modificato da Maximilian
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Uhm... ma abbiamo visto lo stesso film?

A me ha davvero disgustato, per una serie di motivi.

Tanto per cominciare il 90% della vita di Turing descritta nel film è palesemente sbagliato se non una completa invenzione.

Turing non era scontroso, non era semi-autistico come si vede nel film; aveva anzi molti amici, era socievole e scherzoso.

Non aveva un fidanzato che poi è morto e in suo onore ha dato il suo nome alla macchina... niente di tutto questo. La macchina era chiamata "Vittoria" o "La Bomba".

A lavorare al progetto non erano in cinque stronzi ma in migliaia di agenti in perfetta sinergia, che non sono mai arrivati ad un punto morto, anzi.

Turing non ha mai avuto intrighi con gli agenti segreti britannici.

Il personaggio interpretato da Tywin Lannister in realtà non si è mai opposto in nessun modo a Turing, anzi, era un crittografo anche lui e l'ha supportato fin dall'inizio.

Ovviamente anche tutta la parte con "salviamo il fratello che si trova sulla nave che verrà bombardata" è inventata.

E queste sono solo le più plateali. Se volete una lista più accurata date un'occhiata qui.

 

Ma a prescindere da questi oggettivi e insormontabili difetti, che da soli basterebbero ampiamente a distruggere questa schifezzuola, è proprio il tutto ad essere sceneggiato con i piedi o anche peggio.

Frasi ad effetto hollywoodiane a gogo, paragoni tiratissimi tra l'omosessualità, il diverso e i computer, ripetizioni degli stessi concetti all'infinito per il pubblico demente (contate quante volte all'inizio viene ripetuto il fatto che è iniziata la seconda guerra mondiale, seriamente), eccetera eccetera.

La cosa più offensiva per l'intelligenza dello spettatore però è di gran lunga la scena madre, in cui Turing si rende conto, grazie all'amica della collega, che per risolvere il messaggio crittografato bisognava... cercare le parole ripetute! Cioè... LA BASE DELLA CRITTOGRAFIA STESSA! E giustamente in cinque crittografi non c'aveva pensato nessuno... ma siamo impazziti? "L'amore ha vinto la guerra"... ma va a cag...  :sbal:

La realtà è che a Hollywood volevano una semplice storiellina su un "oppresso" qualunque per intenerire il pubblico, vincere un sacco di oscar e fare i soldoni al botteghino. Non gliene fregava niente né di Turing, né di ciò che ha creato. Posso solo immaginare come sia andata la sessione di brainstorming per il film:

 

"È un personaggio famoso?"

"Sì."

"Tanto famoso da impedirci di manipolare la sua storia e farla franca?"

"No."

"Era omosessuale?"

"Sì."

"È morto oppresso dall'omofobia dell'epoca?"

"Sì."

"Perfetto, ciak si gira!"

 

Pura immondizia, ecco cos'è questa pellicola.

 

Allora, tanto per cominciare, la stragrande maggior parte di tutti questi eventi e' stata *effettivamente* secretata per gli anni indicati nel film.

Quale motivo tu pensi che ci sia per il quale una fonte, rispetto ad un'altra, per eventi comunque posti sotto silenzio, per tutti questi anni e senza oramai la presenza del diretto interessato che possa confermare o meno quelle che a tutti gli effetti sono ricostruzioni *postume*, non so quale sia.

 

Una marea, se non TUTTE le biografie degli uomini e delle donne che hanno fatto la differenza nella storia sono *romanzate*; si potrebbe parlare per decenni ad esempio di Napoleone, per non parlare di praticamente ogni altra figura pubblica o destinata ad essere in qualche modo tale.

E' il *prezzo* di diventare personaggi pubblici; *nessuno* se non la persona di cui si parla in se' puo' o meno confermare o smentire l'incredibile messe di puttanate che vengono dette sul loro conto in vita, figurarsi nella morte.

INOLTRE; il dettaglio piu' banale, questo appunto non e' un documentario, non e' un biopic, ma e' un *romanzo* sulla vita di una persona; l'essenza di cio' che ha fatto, di cio' che ha rappresentato sono appunto orientate e mostrate secondo una chiave di decodifica (sic) ben precisa.

 

ALAN TURING, la Vera domanda che si Deve fare guardando questo film e': Ha fatto realmente quanto viene mostrato nel film? In subordine, la maggiorparte o tutti questi eventi sono stati secretati per anni? Come e' morto? C'e' stato poi un riconoscimento POSTUMO e la Grazia Postuma della Regina?

 

Ecco, ci sono cose che compongono e qualificano la vita di una persona; anche considerando che Questo e' un ROMANZO, con una qualche tipo di vena comunque informativa, a livello di ricostruzione VA BENISSIMO COSI'.

POI se ci si vuole informare, lo si puo' e anzi DEVE fare in ALTRI MODI; siamo un po' lontani o dovremmo esserlo da quelli che 'pretendono di imparare le cose dai film'; cosa che francamente mi ha fatto sempre ridere.

 

Per dirne un'altra sulle questioni di lana caprina in special modo che si leggono nel link su wikipedia; c'e' stata TUTTA una serie di film sugli effetti e su ricostruzioni di cio' che avviene-avverrebbe in caso di scontro nucleare.

Manco a dirlo, nessuno di essi era un trattato accademico, MA hanno CONTRIBUITO a far CONOSCERE l'argomento, almeno.

E devo dire che hanno anche contribuito alla lunga a far nascere la coscienza di Quel problema.

 

Io, anche se in realta' a livello giornalistico sarei pure specializzato in questioni legate alla divulgazione della sicurezza informatica e degli ambienti di gioco online, pur conoscendo il nome di Turing, non avevo idea di determinate situazioni relative. Poi mi informero' meglio in ALTRI modi, ma santiddio non mi troverai MAI a lamentarmi della maggiore o minore veridicita' di dettagli in un ROMANZO.

 

Per il resto, a livello tecnico e di sceneggiatura, sei TU ad aver visto un film con tanti di quei pregiudizi da far fuori qualsivoglia metro di giudizio 'terzo'; non c'e' nulla di vero in quanto affermi sulle frasi etc, e lo ribadisco, NULLA. Io sono uno dei PRIMI cui stanno sul culo determinati modo di narrare storie con frasi e frasette appese ad effetto, se tu ne hai sentite, stavi ricordando altro e non guardando questo *film*.

 

Per il resto, ho INVECE letto con attenzione il link su wikipedia e dire che non contraddice AFFATTO del tutto il contesto del film e' dire poco, ti consiglierei di dare una spolverata al tuo inglese, ad esempio, citando una frase da te scritta qua sopra, in relazione al link:

 

Turing's personality and personal life[edit]
 
Exaggerating Turing's social difficulties to the point of depicting him having Asperger syndrome or otherwise being on the autism spectrum.
 
While a few writers and researchers have tried to assign such a retrospective diagnosis to Turing,[108] and it is true that he had his share of eccentricities, the Asperger's-like traits portrayed in the film – an intellectual snob with no friends, no sense of how to work cooperatively with others, and no understanding of humour – bear little relationship to the actual adult Turing, who had friends, was viewed as having a sense of humour and had good working relationships with his colleagues.[109][93][110]

 

 

Dove la vedi tutta questa contraddizione col testo del film?

Rispondimi che e' stata, vivaddio, romanzata (che delitto per un film che NON vuole essere un documentario) e siamo a posto.

p.s.

e prima che magari ti lanci; gia' questa frase qua:

Exaggerating Turing's social difficulties to the point of depicting him having Asperger syndrome or otherwise being on the autism spectrum.

 

 

e' fuori di testa se si parla del film, in cui non si e' mai posto questo tipo di accento ECCETTO che esagerazione romanzata per esagerazione, l'estensore del pezzo poi ha tirato in ballo Asperger & Autismo; nel testo del film NON se ne fa il benche' minimo accenno, e si vede BENISSIMO che il tipo non ha qualche 'disturbo' ma e' solo un grosso, enorme, sicofantico (se mi ricordo bene cosa significhi), rompicoglioni.

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Sai chi mi offende i neuroni?
Inception, con tutte le sue cazzate stilose, i giochini da terza elementare, il suo handholding insopportabile e la sua incredibile mancanza di creatività.
Un film del genere, basato su un libro che parla di un uomo a cui dobbiamo tanto CANCELLATO dalla storia, per me ha solo meriti.

Che poi buongiorno, il cinema è fatto anche di drammatizzazione.
E' come dire che "Alcatraz - l'Isola dell'Ingiustizia" è un film demmerda perché la storia di Henry Young è stata cambiata per dare più forza al film.
Vuoi una biografia? Vai in libreria.

Poi oh, i film, come tutte le espressioni di creatività umane, sono soggettivi.
Se non piace non piace.
Anche me ne faccio una ragione. :giggle:

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Sai chi mi offende i neuroni?

Inception, con tutte le sue cazzate stilose, i giochini da terza elementare, il suo handholding insopportabile e la sua incredibile mancanza di creatività.

 

Con Inception sfondi una porta aperta con me, ho sempre detto che è un film con il manuale d'istruzioni allegato e dalle enormi potenzialità completamente sprecate (nessuno fa sogni così noiosi)

 

 

 

Un film del genere, basato su un libro che parla di un uomo a cui dobbiamo tanto CANCELLATO dalla storia, per me ha solo meriti.

Mah, cancellato dalla storia non direi proprio; è sempre stato discretamente/molto famoso invece, pensa che l'ho studiato pure alle superiori nelle ore d'informatica, lui e la sua macchina ^^

 

 

 

Che poi buongiorno, il cinema è fatto anche di drammatizzazione.

E' come dire che "Alcatraz - l'Isola dell'Ingiustizia" è un film demmerda perché la storia di Henry Young è stata cambiata per dare più forza al film.

 

Chiaro che è fatto di drammatizzazione, cambiare qualche dettaglio di una storia ci sta. Io quando ho scoperto che Joseph Merrick non veniva trattato tanto male quanto si vedeva in The Elephant Man mica mi sono scandalizzato.

Ma appunto, qualche dettaglio. Non il 90% di una storia di un personaggio famoso.

 

 

 

Vuoi una biografia? Vai in libreria.

 

Non volevo una biografia, volevo solo scoprire come hanno fatto a sblindare il codice Enigma e a creare il primo proto-computer. Che poi è come hanno cercato di venderci il film fin dall'inizio.

Invece mi son ritrovato la storia completamente inventata di un omosessuale oppresso dall'aspetto simile a Sherlock.

Tutti gli aspetti matematici-scientifici della storia erano sbagliati. La storia stessa era tutta sbagliata.

Quindi insomma, per quale diamine di motivo l'hanno fatto questo film? La risposta l'ho data nel messaggio di prima.

 

Per Shuji: se leggo quel wall of text, Rolling Girls esce con una settimana di ritardo, tipo  :giggle: 

Quindi se vuoi una risposta dovrai attendere, o in alternativa sintetizzare...

Modificato da Kiavik
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Ma le macchine di Turing le abbiamo studiate tutti.
La vita di Turing, d'altro canto, no.
Anche perché è stata secretata per decenni.

Che poi oh, magari ora voi giovini avete lezioni di storia contemporanea fichissime.
Ai miei tempi (non così lontani, ma forse anche sì) di un personaggio così non se n'è mai sentito parlare.
E temo di essere in gran buona compagnia.

Comunque va benissimo e resta quanto detto sopra: quando una cosa non piace, non piace.
C'è niente da fare. ;)

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Ma appunto, qualche dettaglio. Non il 90% di una storia di un personaggio famoso.

 

 

Ma per favore, non e' vero, di' che non ti e' piaciuto e amen, come si diceva prima i gusti sono gusti, ma non si puo' francamente leggere che avresti voluto vedere chissa' quali spiegazioni tecniche (a riguardo poi Turing lo conosciamo TUTTI) in un film per il grande pubblico e NON un documentario (che a sua volta dovrebbe poi essere realizzato per un pubblico specifico).

 

O tempora...

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  • 3 weeks later...
 è proprio il tutto ad essere sceneggiato con i piedi o anche peggio.

 

 

Direi che qualcuno (qualcun altro si intende) non e' esattamente d'accordo.

 

http://www.comingsoon.it/news/?source=cinema&key=40288

 

Mentre ci avviciniamo agli Oscar, vengono assegnati gli ultimi premi delle associazioni di categoria, che permettono - almeno per ipotesi - di restringere la rosa dei futuri premiati.
 
La Writers Guild of America, associazione degli sceneggiatori, ha espresso le sue preferenze:
Il premio per la miglior sceneggiatura originale è andato al favorito Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, mentre quello per la sceneggiatura non originale è stato vinto da The Imitation Game, scritto da Graham Moore.

 

 

Il che non significa niente di particolare in se', ma a livello meramente 'tecnico' altro non conferma che quanto affermavo pure io.

(e che qualcuno dovrebbe rivedere con calma i parametri con i quali 'valuta' le sceneggiature).

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