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Grazie Toma, comunque c'è una cosa che ho deciso di tenermi bene a mente mentre vedevo l'apertura del pilota, quando dice "Esisti solo nella mia testa. Ricordiamocelo. Sto parlando a qualcuno che non esiste". No, perchè non vorrei farmi fottere e allora mi tengo pronto per ogni eventualità.

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Non e' spoiler perche' non c'e' uno straccio di riferimento a chi questo discorso lo sta facendo, ne' come, ne' perche'...

 

Pero' lo metto sotto spoiler perche' e' verso fine stagione.

Se chi non ha seguito la serie vuole vedersi tutto senza 'intrusioni', non c'e' problema.

Io pero' lo devo in qualche modo riportare, perche' un brivido lungo la schiena me l'ha fatto venire.

(per corettezza, i sub sono di ITASA)

 

 

 

C'è qualcosa di reale?
 
Guarda tutto questo.
Guarda!
 
Un mondo costruito su delle fantasie,
Emozioni sintetiche
sotto forma di pillole.
Guerra psicologica sotto
forma di pubblicità.
Agenti chimici che alterano la
mente sotto forma di... cibo!
Lavaggi del cervello attraverso i media.
Isolamento in campane di vetro
attraverso i social network.
 
Reale?
Vuoi parlare di realtà?
 
Non ci andiamo neanche lontanamente
vicino fin dall'inizio del secolo.
L'abbiamo spenta, tolto le batterie,
abbiamo mangiato un pacchetto di OGM,
mentre ne buttavamo i resti nella discarica
della condizione umana in eterna crescita.
Viviamo in case etichettate col marchio
commerciale delle multinazionali,
costruite su numeri bipolari.
Andiamo su e giù sui
nostri display digitali,
ipnotizzandoci fino al più grande torpore
che il genere umano abbia mai visto.

 

 

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(Di seguito versione in lingua originale/inglese)

 

 

 

Is any of it real?
I mean, look at this. 
Look at it!
A world built on fantasy!
Synthetic emotions in the form of pills, 
psychological warfare in the form of advertising,
Mind-altering chemicals in the form of food,
brainwashing seminars in the form of media,
controlled isolated bubbles in the form of social networks.
Real? You want to talk about reality?
We haven't lived in anything remotely close to it since the turn of the century.
We turned it off, took out the batteries, snacked on a bag of GMOs
while we tossed the remnants in the ever-expanding dumpster of the human condition.
We live in branded houses trademarked by corporations
built on bipolar numbers jumping up and down on digital displays,
hypnotizing us into the biggest slumber mankind has ever seen.

 

 

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Grazie Toma, comunque c'è una cosa che ho deciso di tenermi bene a mente mentre vedevo l'apertura del pilota, quando dice "Esisti solo nella mia testa. Ricordiamocelo. Sto parlando a qualcuno che non esiste". No, perchè non vorrei farmi fottere e allora mi tengo pronto per ogni eventualità.

Perfetto.

Abbiamo la stessa forma mentale nell'approccio, perché pure io mi sono segnato in maniera indelebile il monologo introduttivo.

Il log, riportato da Shuji mi ha poi fatto venire i brividi per i sinistri motivi che OMG potrebbe anche aver ragione su tutto.

Tutto.

Comunque la serie è davvero stupenda.

Ho apprezzato Game of thrones, nel suo complesso, anche se a molti non è piaciuta, ho i ricordi di alcune puntate di The walking dead, che mi hanno davvero impressionato, ma l'impatto drammatico di questa serie è stordente nella sua bellezza.

Non ho il tempo di guardare più di un paio di puntate al giorno, così mi sono ripromesso di guardarne solo una, altrimenti inizio e poi vado fino alla fine senza dormire.....

Ah, vi prego fate il topic spostando tutte le ultime due pagine.

Saluti Toma

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Non ho il tempo di guardare più di un paio di puntate al giorno, così mi sono ripromesso di guardarne solo una, altrimenti inizio e poi vado fino alla fine senza dormire.....

Ah, vi prego fate il topic spostando tutte le ultime due pagine.

 

 

Sono d'accordo, una puntata massimo due al giorno, perchè voglio assorbirlo e metabolizzarlo per benino in ogni sua sfumatura e sottotesto.

 

@Sciu: per cortesia, sposta tutto in apposito topic, a partire dal tuo primissimo post sull'argomento! Grazie mille!

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oh, finalmente i credits:

 

Series Directed by 
Sam Esmail ... (3 episodes, 2015)
Jim McKay ... (2 episodes, 2015)
Tricia Brock ... (1 episode, 2015)
Deborah Chow ... (1 episode, 2015)
Nisha Ganatra ... (1 episode, 2015)
Niels Arden Oplev ... (1 episode, 2015)
Christoph Schrewe ... (1 episode, 2015) 
 
Series Writing Credits  
Sam Esmail ... (creator) (10 episodes, 2015)
Kate Erickson ... (7 episodes, 2015)
Kyle Bradstreet ... (1 episode, 2015)
David Iserson ... (1 episode, 2015)
Randolph Leon ... (1 episode, 2015)
Adam Penn ... (1 episode, 2015)
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Vista la 4 "Daemons".

A parte che bisognerebbe guardarla 4-5 volte per cogliere tutto quello che hanno buttato dentro nella crisi di astinenza di Eliott, credo che la trollata del pesce sia tra le cose più divertenti degli ultimi anni.

Un sacco di spunti e di indizi sparsi qua e là portano sempre più a farti credere che Mr. Robot non è reale (tu esisti solo da un paio di mesi per esempio in un dialogo), ma tante cose devono ancora essere spiegate.

Per un momento mi è sembrato di tornare a 20 anni fa alla prima visione di Twin peaks.

Credo di non essere l'unico.

Saluti Toma

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Un sacco di spunti e di indizi sparsi qua e là portano sempre più a farti credere che Mr. Robot non è reale (tu esisti solo da un paio di mesi per esempio in un dialogo), ma tante cose devono ancora essere spiegate.

 

 

E anche che Elliot non trovi notizie da nessuna parte nel web sulla Fsociety. Ho visto il 2° e il 3° e mi sono sembrati un po' inferiori e sottotono rispetto alla lucida, sagace e tagliente perfezione stilistica e di "visione" del pilota. Comunque la mia teoria è

 

che Christian Slater non esista e sia in realtà Elliott che parla con se stesso. A meno che l'autore non voglia farci credere questo per poi trollarci di brutto!

 

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Il "problema" non e' con chi parla Elliot, ma del punto di vista usato e soprattutto di cosa accade.

Mi verrebbe da dire 'di cosa realmente accade', ma sarebbe un'impresa, alla fine, meramente filosofica.

 

Questa serie riprende tangenzialmente un certo di-scorso sull'evoluzione sociale moderna di tipo orizzontale e la compresenza di una struttura piramidale delle istituzioni che formano il principale problema dell'era moderna.

E' davvero particolare, che alla fine si parta da istanze orizzontali (ad es. la figura del mediatore come uomo di qualche fiducia che dirime le controversie) fino all'edificazione della struttura verticistica moderna (dovuta alla moltiplicazione della quantita' di problemi), per poi a qualche anno quasi 'cercare il ritorno' alla socialita' diffusa (come nell'esempio di prima, alla figura del mediatore.)

 

E' davvero particolare la storia della socialita' moderna; si sta evolvendo quasi su di un piano differente rispetto alla propria storia e alla situazione statale attuale.

 

In una situazione simile, le inquietudini moderne, la mancanza di fiducia verso il futuro, crisi di vario tipo ed entita', e agglomerati di vario genere che 'tirano' le fila della situazione.

 

E' paradossale, che 'il mondo illusorio' o di 'fantasia' che e' stato creato in anni e anni, e basato sull'edificazione di un debito diffuso e frammentato, abbia di fatto 'delegato' il potere a terzi, quasi come se si fosse trattato di elezioni democratiche.

 

Anni e anni fa, quando si era alla fine compreso che si doveva anche superare la fase idelogica, e superare liberismo e socialismo, molti pensavano che politicamente si sarebbe arrivati ad un assetto liberal-socialista, per preservare il sistema attuale.

 

Con l'evoluzione sociale di tipo orizzontale, alla fine anche qualsiasi spinta di natura ideologica e' in remissione da tempo, e cio' che resta sono le persone o chi per loro che 'posseggono' il potere dato da altri sottoforma originaria di richiesta di credito, che hanno 'il debito' degli altri.

 

Il problema non e' Elliot che parla con qualcuno, perche' un vero interlocutore alla fine cio' che Elliot rappresenta, non c'e' mai.

 

La societa' moderna e la sua evoluzione orizzontale, prima o poi, condanneranno all'irrilevanza la struttura piramidale dei vari stati, che sempre piu' e' scollegata con la realta' vigente.

 

Ossia, la societa' evolve, ma non ha, sempre piu' progressivamente, quel collegamento con le istituzioni che la dovrebbero in qualche modo rappresentare.

 

Ma stiamo parlando di un'evoluzione sociale basata sull'inesistenza di qualsivoglia spinta ideale.

L'organizzazione 'piramidale' almeno da' un senso alla socialita' e fornisce lei una qualche ragione di esistere; l'evoluzione orizzontale e' come un'onda che si infrange sulle aspirazioni dei singoli e di gruppi, che si dimena dinamicamente come una risacca e le cui dinamiche sono senza un senso coerente al di la' di chi ha il potere di spostare non gli ideali, ma il mero 'gradimento' verso qualcosa.

 

Non sono cosi' certo che possiamo parlare alla fine di 'evoluzione' nell'era moderna.

 

E vorrei davvero che in questa serie, Elliot potesse avere veramente un interlocutore.
E non parlo della questione di con chi parla o meno, quanto il fatto che non ci sia concretamente non quello di cui parla di cui si accenna o meno, quanto non ci sia *nessuno* che possa rappresentare un interlocutore.

L'evoluzione moderna e' fatta da un'infinita' di piccole persone e della storia della loro in qualche modo 'tangenza' in diversi punti della loro esistenza.

 

L'evoluzione moderna crea schiavi di se stessi, destinati alla medesima irrilevanza dell'intera struttura sociale piramidale di prima.

 

L'evoluzione moderna e' l'epitome della solitudine.

 

Il "problema", alla fine e' che esiste Elliot.

Non con chi sta parlando.

Anche perche' qualunque cosa dica, e' lui stesso il primo a non crederci.

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Probabilmente le crescenti spinte verso forme di condivisioni a livello economico di servizi sono un tentativo di sostituire la struttura piramidale, o quanto meno di fornire risposte alternative a quello che è visto come il sistema, come la Evil Corp, come Facebook e i social ormai diventati parti integrate e trainanti di tutto il sistema.

Oggi avanti con la 5........(anche se inizia l'europeo di basket e sarà dura)

Saluti Toma

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Che, per intenderci, quando parlo di sviluppo orizzontale, non e' farina del mio sacco, e' parte dello sviluppo sociale come codificato da decenni che equipara questa 'fase' a quella di 'espansione' della struttura sociale stessa. Da qualche anno invece e' palese che questa fase veda, anche grazie alla maggiore condivisione di informazioni, non solo una espansione ma una 'costruzione' terza in se'; non sta cioe' 'spingendo' anche ad una modifica di qualche tipo del sistema, verso l'alto.

 

Molto penso che dipenda anche oramai dalla cronica incapacita' dei governanti di pianificare per il futuro e nella massima parte, 'reagire' alle emergenze.

 

Altro argomento

Unica cosa che non "vedo" e' questa grande critica alle 'corporazioni'; al di la' del fatto che avendone presa di mira una soltanto (ipotetica) e' abbastanza palese che sia un qualcosa di 'metaforico' piu' che una critica in se', mi piace lanciare una considerazione su questa questione di Evil.

Cos'e' "Evil"?
Alla fine nel gioco delle parti, tutto dipende da che parte stai.
Per questo dico che la 'critica' sociale e' piu' profonda della solita menata sulle corporazioni cattive alla Robocop.

(se questo fosse il caso, sarebbe veramente una serie cretina)
 

Uno spunto su questa cosa.

 

"Don't be evil"

Immagino l'abbiate sentita sta frase, e' attribuita a Google.

Ma, riprendendo il discorso, COS'E' EVIL?

http://qz.com/284548/what-google-really-means-by-dont-be-evil/

 

Eric Schmidt told Wired way back in 2003, “Evil is what Sergey [brin] says is evil.”

 

 

Alla fine, cosa su cui mi piace pensare tale da tempo, quello che la gente tende per qualche motivo a non 'ricordare' e' che, come ad un certo punto (no spoiler) un capoccia della Evil Corp dice ad Elliot: "Sono persone quelle che hanno fatto questo." (circa)

 

Noi viviamo in un mondo fatto DI persone, cio' che ci circonda e' fatto DA persone.
Alla fine il pensiero curioso e' che ricordato questo, ci vorrebbe davvero poco cambiare le cose, basterebbe davvero volerlo.

 

Evil o 'sbagliato' oramai dipende da una questione di punti di vista.

Se la storia fosse stata raccontata dal punto di vista della Evil Corp, Elliot sarebbe stato a sua volta Evil.

 

Cio' che fa Elliot per aiutare una persona e' contemporaneamente Evil per chi lo subisce e non lo e' per chi viene invece Aiutato.

Lo stesso gesto e il suo valore puo' essere visto in modo differente da due o 3 punti di vista diversi, in realta' e' affascinante.

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Vista ieri la 5 puntata, che dire, ormai non capisco se Slater sia reale o tutto viene veicolato in modo da farlo sembrare reale, tipo i 4 bicchieri sul tavolo dal simil Starbucks

Una scena perla è Wellick (ah la moglie è 5 stelle extra-lusso, l'attrice è scandinava magari i due parlano lingue di quel genere tra di loro) nel bagno con la moglie del suo prossimo CTO.

Lui è veramente inquietante.

Saluti Toma

Modificato da Il Toma
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  • 2 weeks later...
  • 9 months later...
  • 1 year later...
  • 2 years later...

Io...

Ok, calma.

La stagione finale è...

Ok, un bel respiro.

Faccio una gran fatica perché vorrei sbracare e urlare solo una serie di aggettivi tipo "MERAVIGLIOSA" e simili.

Ma sarebbe riduttivo e profondamente ingiusto nei confronti di una serie che si è mossa su livelli eccelsi e che ha tentato, spesso riuscendoci, di innovare e rivoluzionare l'approccio alla serialità televisiva.

L'unico difetto che riesco a trovare è che questa è veramente un'opera "di nicchia", che a un certo punto si fa anche un vanto della sua ermeticità, dei suoi tecnicismi infiniti e dei suoi virtuosismi, non solo registici.

Ma, per chi rientra nel "target", si tratta davvero di un gioiello.

Per me questa è sicuramente nella top 3 delle serie del decennio.

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