Se "chi ci lavora" ha una consistente tradizione di smanacciamento (per sua stessa ammissione tra l'altro, vedasi Z Gundam) nelle fasi di traduzione, adattamento e in sala doppiaggio, è giusto e corretto diffidare del suo lavoro e quantomeno attendere giudizi sensati su cosa ha buttato fuori.
Anche perchè lavorare in modo indistinguibile da altri non è che sia sto gran indice. Bisogna vedere come lavora in relazione all'originale e ai copioni che gli arrivano in sala (perchè in ogni singola fase può capitare quello che si sente artista e demolisce il lavoro altrui, non solo quello degli autori originali). E c'è gente che riesce a cannare quei quattro dialoghi in film che magari non ne hanno. O peggio, da doppiare nel silenzio.
E' normale quindi diffidare e proteggersi dalle porcate fatte da chi si approfitta del fatto che il pubblico è spesso disinformato per soddisfare le sue voglie autoriali.