Io non posso dire nulla su questo film, di cui non so nulla, ma davvero ho amato leggere il post qui sopra di Godai, a commento del film e dell'edizione.
Sarò banale, ma credo che questo sia il tipo di cotributo che più arricchisce, anzi costituisce, un forum di discussione tematica. Grazie a Godai!
Ora siccome sono sempre io, e come gli amici sanno sono un "rompino" ineluttabile che non conosce neanche un pochitto di recalcitranza, vorrei dire che "1 Litre no Namida" non merita di essere indicato con la sua traduzione inglese. Semmai "Un litro di lacrime", anche perché...
e qui la GRANDE notizia...
il mese scorso è stato pubblicato in Italia il libro originale, da Rizzoli.
Tradotto direttamente dal giapponese (ho controllato).
Col titolo corretto.
Tutto cognome-nome ANCHE IN COPERTINA.
Quindi, come ho scritto a un mio caro corrispondente, gioiamo: un passo alla volta, verso la correttezza.
Ovviamente con un pensiero serio per Aya e tutti i malati di atassia spinocerebellare, come anche di alti atroci mali cronici, genetici, o comunque apparentemente endogeni.