No, il punto è che Kaji non indica a Shinji proprio alcuna strada. Kaji indica solo a Shinji la responsabilità sempre intrinseca al prendere una scelta dinanzi a una possibilità.
"per te qualcosa da POTER fare dovrebbe esserci" - il "dovrebbe" è retorico, certo.
"ma non ti costringerà nessuno" - colui che obbedisce agli ordini, o fa semplicemente quello che gli viene detto di fare, deroga la responsabilità dell'esercizio del suo libero arbitrio a chi gli indica la strada. Si veda l'aver studiato il violoncello di Shinji per come spiegato nell'ep15, l'apprezzamento di Asuka, e poi la di lei delusione, alla scoperta di "e perché non hai smesso?" - "Perché nessuno mi ha detto di farlo". Quella passività da "kimochi warui".
Ma l'episodio 19 si intitola "Battaglia da uomo". Quel "uomo" in giapponese è "otoko", che non allude all'adultità (otona), ma alla maschilità. Misato rimbrotta sempre Shinji come "otoko-no-ko deshou?" Nel senso di "sei un maschietto, no?" - nel mio vecchio doppiaggio era frainteso con "ometto", che sarebbe "sei già grande", ma no - Misato è una donna che dice a un giovane maschio di essere un -pur piccolo- maschio. Questo è un anime giapponese del 1995. E poi Misato, dico, starà ancora a motivare Shinji in punto di morte (di lei) con n "bacio adulto" (lì è "otona no kissu").
Tornando al 19: "Ma non ti costringerà nessuno. Pensa da te stesso, decidi da te te stesso che cosa tu stesso debba fare. Beh, che tu non abbia a pentirtene!" (come dire: fa' quel che vuoi e credi, ti auguro solo di non avere a rimpiangerlo, in ogni caso è roba tutta tua). Come sappiamo, la psicologia di Kaji è tutta frutto di un forte senso di colpa. Un forte rimpianto.