no, perchè eva tv da sempre a causa del suo essere pieno zeppo di idee ma vago ha offerto infiniti livelli di lettura a chiunque ne fosse spettatore. la cosa più bella è che ci sono sempre state delle interpretazioni di supporto, ma pur sempre a lato di quell'unica verità conosciuta da anno e mai espressa prima ordinatamente, razionalizzando senza deviare, in immagini.
alcuni continuano anche a generalizzare parlando di otaku, talvolta inserendo riferimenti a concetti di psicoanalisi obsoleti da mo' ma che siccome sono apparsi 4 riferimenti in un cartone animato famoso OMG ecco il spiegata l'umanità. comunque la si voglia mettere, in ogni caso anno ha da sempre -confusamente- inteso e voluto PRIMA parlare di SE'; il resto sono/erano solo assonanze possibili ma non necessarie. anno è (e resterà, seppure in misura inferiore rispetto ad un tempo perchè ha compreso qual era la sua debolezza) un otaku ma gli otaku non sono anno, per dirla in breve.
la sostanza principale di questa verità è stata però infine mostrata, ed è definitiva, in 3+1: è la sequenza in b/n in stile finto "semplice" nella quale gendoH si racconta. è sempre stato quello il disagio di UNA persona specifica e da quel suo stato emotivo, che ha delle cause note ed altre no, si sono sviluppati tutti gli altri aspetti chiamati personaggi con le loro complessità.
se la si vedesse come un'autobiografia, individuandone i pilastri effettivi, forse ci sarebbero molti meno fraintendimenti su tutto e più accettazione per quello che questa serie di film rappresenta (anche per quel che riguarda cose che nella vita capitano... e basta).