Voyager è stata una delle peggiori delusioni come spettatore.
TNG mi era piaciuta un sacco, nonostante i bestemmioni a programmare VHS da 4 ore ogni notte per limitare i danni degli orari ballerini di Italia 1, senza riuscirci sempre.
DS9 l'avevo vista per caso su Raisat2, m'ero preso la parabola con decoder Tele+. Quando si fermarono dopo "Il vero nemico" (ultima della terza stagione) partirono altri bestemmioni.
Poco dopo ero andato in Belgio a trovare degli zii, facendo zapping sulla loro televisione avevo beccato l'inizio della sigla di Voyager. Manco sapevo che esistesse e mi aveva esaltato a manetta, la sigla per me è nettamente la migliore delle serie anni '90. Ho visto la puntata senza capirci nulla visto che non sapevo il francese, era quella della prima o seconda stagione in cui venivano abbandonati su un pianeta.
Poi lunga attesa finché non lo mandarono su Canal Jimmy. E lì bestemmioni tonanti, ben più forti dei precedenti.
Le premesse per me erano spettacolari, potevano tornare al vero spirito trek lasciandosi alle spalle i fardelli delle altre serie. Se sei in zona Federazione per forza di cose devi metterci in mezzo Klingon, Romulani e via dicendo. Se sei dall'altra parte della galassia hai carta bianca totale e puoi tornare alla pura esplorazione. DS9 resta la mia serie preferita, ma va detto che aveva perso lo spirito trek originale, quello appunto dell'esplorazione dell'ignoto, puntando su trame a lungo termine, conflitti e complotti con razze note. Voyager poteva liberarsi di tutto questo ma non sono riusciti a farlo.
La prima stagione fu molto deludente. "Dobbiamo correre verso casa!", "Toh, che caso, ecco ancora i Chezzon!", "Oh, l'Universo è proprio piccolo se incontriamo ancora la stessa astronave Chezzon!", "Capitano, abbiamo intercettato una astronave, indovina un po' chi sono, sorpresa!". Ma oh, pure la prima stagione di TNG e la prima di DS9 erano mezze ciofeche. Problema è che Voyager ha continuato a deludermi fino alla fine, Tette da Novanta inclusa.
Enterprise l'ho guardata tutta per onor di firma, aspettandomi una schifezza e trovando una schifezza. Da lì mi sono detto basta coi bestemmioni ed ho saltato di brutto i film reboot e le serie degli ultimi anni. Dal poco che ho letto ho fatto bene (per i miei gusti).
Personalmente ti consiglio di mollare Voyager e dimenticarti di tutta la fuffa seguente di Star Trek. Se vuoi fantascienza anni '90 di livello c'è Babylon 5. Anche lì prima stagione da dimenticare, ma poi decolla forte. Non racconto i bestemmioni riguardanti la prima trasmissione notturna sulla Rai, chi c'era sa e ne sentirà ancora l'eco che gira per casa.
-----
Il casting di Voyager me lo immagino così.
produttori: "Stiamo cercando un attore per impersonare un reietto della Flotta Stellare, lei che referenze ha?"
Paris: "Ho già recitato in una puntata di TNG."
produttori: "Non basta, altro?"
Paris: "Il mio ruolo era quello di un allievo caposquadra elite dell'Accademia che voleva fare il figo, ha fatto morire uno della squadra, ha mentito ed è stato espulso, insomma un reietto della Flotta Stellare."
produttori: "Non vuol dire niente, questo è un ruolo diverso."
Paris: "..."
produttori: "Però sei l'unico candidato, quindi ci tocca assumerti ugualmente."
Paris: "..."
produttori: "Occhio che qui cambi nome, devi chiamarti Paris e non Locarno, i trekker odiano quando un personaggio di una serie va a finire in un'altra, proprio sono cose che li fanno incazzare abbbestia."
Paris: "..."
Janeway: "Ho portato una torta alle mele appena sfornata, ne vuoi una fetta ciccio?"
produttore: "Wow, come fai a sapere il mio soprannome? Assunta in qui... in quo... in qua... in questo stesso istante!"
Janeway: "Bravo ragazzo, ti regalo una copia del mio manuale."
produttori: "Stiamo cercando un ufficiale pieno di carisma e con carattere risoluto, ci dia una prova."
Ciacotai, con occhi e voce da Ciacotai: "Il mio animale guida è l'Ipnorospo."
produttori, con occhi sbarrati e voce piatta: "Ass-unto."
produttori: "Sei bravo a recitare?"
Kim: "Poco poco."
produttori: "Kaori era meglio, ma ti prendiamo uguale."
Dottore: "Quanti produttori di Star Trek servono per cambiare una lampadina?"
produttori: "Che arguzia stocastica, che comicità frattale, sarai tu la stella della sen... ehm della serie!"
Dottore: "Con un cognome come il mio era ovvio!"
Teo