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IMPORT problemi e consigli
topic ha risposto a Garion-Oh in una Mutsurini nella sezione Modellini e gadgets
Non so che dirti. Mai avuti questi problemi. E tieni conto che mi arrivano 2-3 spedizioni ogni mese (ad agosto ne avrò 6, *coff*). E' esattamente così. Fedex provvede personalmente allo sdoganamento. -
Allora, dati di Yamato di ieri sono: Incasso: € 40.662 Presenze: 4.308 Quindi in totale € 73873 per 7803 presenze. Leggermente meglio di Arise.
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IMPORT problemi e consigli
topic ha risposto a Garion-Oh in una Mutsurini nella sezione Modellini e gadgets
Tutti fatti successi con la dogana di Roma, vero? Con la dogana di Milano non succede quasi mai. E per quasi mai intendo tipo "1 su 100 viene fermato". -
Stesso "autore"! (non è vero, ma lasciamo perdere). E cmq anche il film di Harlock fa caghè
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Credo che sia semplicemente una scelta derivata dall'enorme successo che ha avuto il film di Capitan Harlock.
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Secondo il sito della Nexo le sale coinvolte sono 168. Cmq vediamo che risultati fa stasera, via. Se è almeno uguale abbiamo 6000 presenze. Poco, ma in un'ottica home video magari no.
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Per completare il discorso cinema, aggiungo anche i dati di Berserk. Incasso: 32.209 euro Presenze: 3.346 (Però era distribuito in meno sale) Cmq secondo me se potevano, potevano benissimo mandarlo al cinema come "Starblazers", a patto di usare cmq i nomi giapponesi dei personaggi. Nel caso per il DVD/BRD sarebbe stato sufficiente fare la cover reverse.
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Be', secondo me come test sull'attrattiva del titolo non è tanto improbabile. Ovvero, non si cercava di sapere a quanti appassionati interessava (quelli si sa già quanti sono e che probabilmente avrebbero schifato il live action), ma a quanti spettatori comuni sarebbe interessato. Perché se devi per forza aspettare Rai 4 per editare qualcosa in italiano, non c'è futuro.
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Corazata spaziale Yamato: Incasso: € 33.211 Presenze: 3.495 Ghost in The Shell Arise: Incasso: € 57.655 Presenze: 6.078 Ghost in The Shell Night: Incasso: € 96.812 Presenze: 10.126 Evangelion Night: Incasso: € 244.000 Presenze: 24.892 Evangelion 3.0: Incasso: € 303.740 Presenze: 31.342 Wolf Children Incasso: € 85.224 Presenze: 9.091 Akira (per questo titolo ho trovato solo cifre approssimate): Incasso: 186.000 Presenze: 20000 Qualcuno ha i dati di Madoka Magica? (cmq se la proiezione del film di Yamato doveva fare da test per 2199 possiamo dirgli addio. 3000 persone al cinema! In home video nemmeno a 1000 si arriva).
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Garion-Oh in una Taro nella sezione Anime & Manga
Adesso Shito sta doppiando Mononoke Hime. Poi passerà agli altri seguendo il calendario annunciato da LR, direi. -
Ken Parker - La Leggenda (Integrale) ed inseguito Limited a Colori!
un topic ha aggiunto Garion-Oh in Libri&Fumetti
Mi è parso di capire che la recente ristampa di Ken Parker da parte di Mondadori sia riveduta e corretta nei testi e financo dai disegni dagli autori originali. Ho letto addirittura che Berardi avrebbe detto che è *dovere* di un autore ritoccare le sue vecchie opere ad una nuova pubblicazione, se per qualche motivo c'è qualcosa che non lo soddisfa (George Lucas wins?). Ora, mi pare che nella precedente versione Panini non fosse stato modificato niente. Però in coda a questa nuova edizione usciranno degli episodi inediti... mmh... -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Garion-Oh in una Taro nella sezione Anime & Manga
Ma non perdete tempo con questo film e passate oltre... -
Gundam: Reconguista in G aka Tomino's Counterattack
topic ha risposto a Garion-Oh in una Fencer nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
In effetti dice che è un film. E che anche la sua collaborazione con gli americani sarà un altro film. -
Solo che hanno tradotto "tsugumori".
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Panini ne ha già pubblicati 10 numeri.
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All'epoca gli anime non costavano un cazzo e Mediaset ci si riempiva il palinsesto quotidiano. Mandandole in onde a un episodio al giorno hanno bruciato annate intere di animazione giapponese in un attimo. Ora però non c'è più convenienza per colpa di vari fattori. C'è anche da dire che Mediaset non ha mai investito molto in pubblicità su questi prodotti. Se ben sostenuti secondo me delle possibilità ne avrebbero ancora. Però tieni conto che né a Piersilvio né a Tiraboschi piace l'animazione giapponese. Ovviamente avrebbe senso che se hai un prodotto che ti permette un guadagno te ne freghi dei tuoi gusti personali. Però se hai altra roba che garantisce ascolti simili senza bisogno di spinte pubblicitarie, allora non c'è storia. Cmq, tornando a Yamato, quello che mi rode è che delle cose doppiate di recente da Mediaset sono andati a prendere Cosette! Gaiking LoD costa una madonna per caso? Ma santo Kanada!
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Non compra più perché è tutto disponibile su internet con un click. Però anche fra i giovani c'è chi si lamenta che vorrebbe certe serie in italiano (ma cmq da guardare gratis in tv, mica per comprarle).
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Così mi fai commuovere Io sono abituato a sentire di gente che parla di doppiaggi ita che nobilitano l'anime, altro che quella merda del giapponese!
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Be', anche per i sottotitoli della serie tv di Gundam hanno copiato l'audio. Che, anche se non aveva le radio al plutonio, mica era tutto corretto... (la triade nera, yewtch!) Cmq, Yamato con i sub fedeli ha fatto: Versailles no Bara, Hokuto no Ken, Saint Seiya, Samurai Troopers e Maison Ikkoku. Di Maison Ikkoku è annunciato un megaboxone http://www.terminalvideo.com/cara-dolce-kyoko-maison-ikkoku-17-dvd-ed-deluxe-limita.html Anche se è la terza volta che lo riciclano, abbiamo cmq 96 episodi con sub fedeli a un centino. (certo, se uno si è comprato i box sfusi in sconto è ancora meglio).
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Le nuove generazioni gli anime se li scaricano e tanti saluti. Poi i fansub diventano girella e nel caso di un doppiaggio ita si lamentano, anche se magari era il fansub a essere scazzato. Gioisci!
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Memorie di Animage: Il contrattacco di Char
topic ha risposto a Garion-Oh in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Di Yas devo dire che non mi fanno impazzire le illustrazioni, ma come mangaka l'ho sempre trovato sensuale. Soprattutto la sua capacità di rendere una figura umana con pochi tratti, nell'alludere più che mostrare. Ovviamente arrivando dall'animazione ha fatto suo il metodo di lavoro di usare meno tratti possibili (= più semplice da animare). Era così con tutti i manga all'inizio, ma poi è iniziata la tendenza di fare "anime su carta". Ecco, io preferisco ancora la vecchia scuola. Poi Yas ha una manualità col pennello eccezionale. A volte disegna dei paesaggi che sembrano dei dipinti di Sesshu. In realtà la memoria ti sta tradendo, perché quella che racconti è in realtà un patchwork di scene e situazioni diverse. Maggie si offre a Hiro nell'ospedale militare. Lupica con Mathieu finisce in un love hotel, ecc... (cmq la riedizione di Venus Wars l'ho tradotta io, ed è forse fino a oggi la cosa di cui più sono soddisfatto). Vabbè, ma se non leggi tutto non è possibile intavolare una discussione. E' come se tu avessi già deciso tutto in anticipo, per cui non ti prendi nemmeno la briga di approfondire. Fai la figura di quello che dice "dì pure quello che vuoi, ma per me è così e quindi dev'essere così". C'è molta differenza fra un bambinone non consapevole di esserlo e uno che sa di esserlo. Ma c'è anche la figura del bambinone che non può fare a meno di esserlo. Mi spiego. Una cosa è l'incoscienza, un'altra è lo snobismo (non diventerò mai un adulto cattivone come gli altri, quindi mi autorecludo... un po' come Porco Rosso) e un'altra ancora è la rassegnazione (sono un demente, ma non posso cmq essere nient'altro che questo). Penso che tu parta dall'idea che quando uno realizza cose spiacevoli su se stesso allora a quel punto cerca di cambiarsi. Ma è falso. Inoltre, anche se qui stiamo parlando di cartoni animati, la situazione di adulto solo dal punto di vista anagrafico è secondo me più diffusa di quanto si pensi. In primis in Giappone, ma ormai non solo. A quel punto sai dirmi cosa diventa la realtà? -
Memorie di Animage: Il contrattacco di Char
topic ha risposto a Garion-Oh in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Tieni conto che questa è una dojinshi, quindi già di partenza usano un linguaggio molto più informale rispetto alle pubblicazioni ufficiali. Poi per esperienza posso dirti, avendo letto molte interviste di Tomino in giapponese, che lui ha questa tendenza a dare tutto per scontato, a perdersi nel discorso. Tradurre i suoi pensieri che saltano da una parte all'altra senza preavviso è faticoso. Tieni conto che gli articoli di Oguro li traducevo durante la lettura, mentre per Tomino devo concentrarmi al massimo per seguire il filo del suo pensiero. In passato avevo in mente di tradurre certe sue interviste famose (quella con Takahata su Gundam, quella su Brain Powerd e quella su Turn A, ad esempio), ma ogni volta mi fermavo per il grosso sforzo che mi richiedeva. Le parti che mancano per concludere questa intervista sono anche peggio. Ma per una volta mi sono detto "affrontiamo questa sfida, così imparo anche qualcosa di nuovo". -
Memorie di Animage: Il contrattacco di Char
topic ha risposto a Garion-Oh in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
(Attenzione: Trollmino inside. Si sconsiglia la lettura ai deboli di cuore). Il contrattacco di Char: un discorso fra amici Estratto 2: sul sesso Tomino: (a proposito delle impressioni lasciate da Il contrattacco di Char) Furono blande, me l’aspettavo. E quelle che ci furono esprimevano tutte un senso di incompletezza. È rimasto un forte ricordo di come il finale sembrasse incompleto. Anno: Quanta fretta. Il tempo passa spedito. Tomino: Vero? Mi rendo conto che l’impressione sia stata che il film fosse troppo corto. Però, era inevitabile. Ai tempi della prima proiezione al termine della visione ci fu comunque l’accettazione che “è una cosa così”. Per inciso, dato che non ci fu il tempo di fare proiezioni private perché come al solito il piano di lavoro era forsennato, il presidente di Bandai e il vicepresidente di Kadokawa Shoten andarono assieme a vederlo nel primo giorno di proiezione al pubblico. Finita la visione, il presidente di Bandai disse “Be’, sarebbe stato un problema se non fosse finito così. È una cosa così”. E anche Kadokawa “Già, è come dici. Una cosa così”. E lo fecero proprio di fronte a me (ride). Dunque pensai “allora va bene così”. Il fatto è che comunque sul loro apprezzamento dell’opera io non so altro che questo. Dato che non era stato né completamente negato né completamente accettato, dal punto di vista del mio lavoro non avrebbe dovuto essere un problema... ma mi chiedevo “sarà così?”. L’impressione che ebbi non poteva essere altro che “Tomino-san non è riuscito a diventare un regista di film” e quindi mi sentii imbarazzato. Mi ero fatto un discorso del genere. Anno: Ci sono molte persone che non l’hanno capito, il contrattacco di Char. Che lo giudicano dopo averlo visto una volta sola. Tomino: Questo lo capisco bene. Capisco bene perché la pensino così. In questo senso, il fatto che un film sia stato creato per essere facile da vedere, facile da capire oppure difficile da vedere, difficile da capire, dipende da un giudizio soggettivo. Dal mio punto di vista non potrei che dire “è irritante, ma è fatto così”. In effetti è irritante. Anno: Un’altra cosa che ho percepito ne Il contrattacco di Char è che volevi concludere un discorso. Tomino: Be’, se hai seguito il mio discorso alla fine era davvero solo un problema di lavoro. Di Gundam stesso, anche solo della serie, non potevo lasciare che ne rimanesse solo il nome. Per quanto riguarda il problema fra Char e Amuro, ho solo mostrato la conclusione del loro discorso. Supponendo che debba dire una sola cosa a proposito di “mostrato”, non è che per diventare un narratore dovessi affrontare per forza un discorso conclusivo su di una storia di guerra... ecco, sì. Se avessi messo in piedi una cosa tipo “Forse Char e Amuro sono omosessuali”, se ci fosse stata attrazione sessuale, se avessi potuto rivelarlo... Più di ogni altra cosa, se nelle opere di mero intrattenimento, come dicevo, non viene ripreso un elemento di attrazione sessuale da comunicare, non c’è dramma. Per cui non riuscii a escogitare altro che quel finale. In verità avrei potuto fare una cosa più fantascientifica... vero? Sarebbe stato bello se fossi riuscito a realizzare una cosa più appariscente, ma non mi è venuta in mente. Non riuscire ad andare oltre è un mio limite e penso che sarebbe bello riuscire a trovare un appiglio del genere, che mi possa rendere un vero narratore. Ad ogni modo, non mi ritrovai a poter scegliere fra più opzioni. Anno: Comunque c’è una cosa a cui tutti si devono essere abituati, tanto che non la notano. Le persone che appaiono negli anime riesco a vederle solo come dei cell, perché piattissime. Tomino: Lo capisco. Anno: Sono simboliche, vero? Vedo il cell come un mezzo di rappresentazione molto rozzo e infantile. In queste rappresentazioni piatte, la prima volta in cui mi sono accorto di un’allusione sessuale era nei tuoi anime. Si tratta di Ramba Ral e Hamon. Quei due non sono sposati. Avere una concubina è una relazione immorale. Quei cell rappresentano alla perfezione la sensazione “ah, questi due la notte dormono assieme”. Ciò che mi ha fatto provare questa sensazione merita per me un elogio. Si tratta di una cosa che non ho mai provato né con gli anime di Takahata né con quelli di Miyazaki. L’associazione delle immagini al sesso viene solo dagli anime di Tomino-san. Ne Il contrattacco di Char lo si percepisce chiaramente. Fra Char e Nanai (lo dice con insistenza). Tomino: Sì... sì. In questo caso, ne sono felice. Anno: Un’altra cosa che mi piace è quando in “Gundam III” ci sono Lalah e Char che bevono del caffè e basta. Quell’immagine è straordinaria! (agita ancora il pugno). Tomino: Sì, non c’era altro modo di pensarla. È una parte su cui avevo scommesso. Anno: In quell’immagine così distaccata traspare tutta la loro relazione. Credo sia fantastico! Tomino: Visto che hai tirato fuori il discorso di Nanai, mi sono ricordato di una cosa. Il check dei disegni sui personaggi di Kitazume-kun. Se arrivai a dire una cosa tanto spiacevole come “e pensare che siete arrivati fino a qui, dementi! e non capite per niente una cosa simile!?”, è solo perché ero estremamente disgustato. A dire la verità, suggerire un’immagine sessuale è la parola chiave più preziosa nell’ambito del suggerire qualcosa agli altri. Solo che quei tizi probabilmente il sesso non sarebbero riusciti a capirlo nemmeno se gli avessi mostrato una figa! Quindi visto come lavorava lo staff decisi di non fare apparire troppo Nanai e mi sentii profondamente depresso. Specialmente nei momenti in cui un uomo e una donna si trovavano nello stesso posto. Quella gente disegnava senza sentimento, ignorando certe cose. Li odiai davvero. Anno: Già. Mi chiedo come mai non capissero con che intenzioni avessi messo insieme due persone nella stessa scena. Tomino: Proprio così. Anche se la cosa traspariva in una scena con tazzine da caffè, è finita per non trasparire in un abbraccio. Parlando di drammaturgia, mentre realizzavo quel lavoro non ne ero pienamente cosciente. Prima pensai “gli sviluppi di questa pellicola saranno questi”, ma quando lo vidi andai nella direzione “non è che come mero intrattenitore ho sbagliato la composizione?”. Ai tempi de Il contrattacco di Char sentivo fortemente questa coscienza. Mi chiedo se non fosse un problema di costruzione. Anno: Io pensai semplicemente che forse i disegni non si accompagnavano bene con la storia. Tomino: Adesso capisco che era chiaramente un problema di disegni. Nel mio caso quel senso di disgusto mi lasciò dei postumi. Per cui, come ho detto poco fa, nei film di Miyazaki vedo i suoi gusti lolicon. “Sei un lolicon fatto e finito, no? Allora dillo!”. Comportarsi così senza dirlo è sbagliato. Per essere specifici, quando si vedono delle mutandine bianche, in quell’istante la mano che le ha disegnate, il regista, non può che mostrarle come una cosa di fascino, non può che mostrarle come una cosa che conosce. Vorrei che si smettesse di mostrare senza consapevolezza anche la pelle nuda. E poi oltre alle mutandine non c’è anche il desiderio di spogliarle pure di quelle? Infatti è così che le conosce. Se si mette in scena un manga lolicon allora vorrei che si smettesse perché fa male all’educazione. Anche se si tratta di anime, vorrei che non si potessero mostrare certe cose. Dato che le si mostra, pare che le ragazze svolgano il loro ruolo solo per le mutandine bianche. Brillano o non brillano? E si passa dal “mi è scappato di farle vedere” al “si vedono, e quindi?”. Vorrei che ci fosse più scrupolo. Per esempio, anche nei disegni su cell. Per cui ecco “ho visto le mutandine di questa ragazza”, “si vedono”, “non ho potuto non vederle”. Cioè, non agiscono con scrupolo. Più che dire che mostrare un certo personaggio non ha senso, io penso che non ci siano scusanti. Non ci sono scuse nel mostrare mutandine con tanta leggerezza. Anno: Già. Mi fischiano le orecchie... Tutti insieme: (ridono) Anno: Non riesco per niente a trattenermi. Tomino: Se non riesci a trattenerti significa che ti scappa di mostrarle, no? Si finisce per vederle. Anno: No, intendo che non riesco a controllare l’imprudenza degli animatori. Tomino: Se non ci riesci... è un bel guaio. Già, un guaio. Per cui, dato che si tratta di materiale che scotta, fallo almeno in modo che sia underground. Se ti capita di vomitare tutto fuori, fai in modo che non sia di fronte a tutti. È per questo che esiste la masturbazione. Io lo faccio in privato e in cambio lavoro in questo modo. Oguro: Questi personaggi danno una sensazione vivida, a partire dalla questione del sesso. Credo che Il contrattacco di Char ne sia pieno. Tomino: Sì. Credo di doverti ringraziare per quello che mi hai detto. Perché a me la rappresentazione non è parsa piena. Dico solo cose spiacevoli, eh? Anno: Anche io ho provato una certa irritazione. Perché non capiscono? Però di fronte al caso del rapporto fra Char e Nanai ho provato “aah, gli animatori non lo capiscono”. Tomino: Ma potrebbe anche essere stata colpa mia perché non sono riuscito a spiegarmi. Anno: Il gesto di Char quando avvolge le braccia attorno alle anche di lei doveva richiedere molta cura. Tomino: Mi basavo sulla teoria della recitazione. Anno: Non è difficile fare richieste tanto precise? Tomino: Sì, e non ho potuto farle. Non potevo chiedere la Luna. Però mi sono ricordato di Yasuhiko-kun. L’erotismo proprio dei suoi disegni usciva fuori istintivamente. La cosa imbarazzante è che Yasuhiko-kun non pensa a se stesso come un maniaco, per lui sarebbe stata come una ferita mortale... Anno: Sul serio? Gli uscivano così? (i disegni sexy). Tutti assieme: (risate) Tomino: Non ha quel tipo di autocoscienza. Ed è proprio per questo che (il rapporto fra Tomino-san e Yasuhiko-san) è andata in questo modo. 15 anni fa non mi capitò mai di arrivare a dirgli “ehi tu, ma guarda come lavori di merda! Dimmi un po’, ma ti piace la figa?”. Ma 15 anni fa nemmeno sarei riuscito a parlare così. Non è che non usassi parole volgari, ma non serviva che ci spingessimo a tanto. I nostri discorsi erano estremamente concettuali, del tipo “vivi come pensi”. Anno: Non siete arrivati a parlare di sesso, eh? Inoue: Vi atteggiavate da giovani (ride). Tomino: Sì, si potrebbe dire che usavamo le parole che si usano nella società degli adulti. Se dovessi definire oggi la mia esperienza con Yasuhiko-kun, sarebbe proprio così. -
Ah, volevi la riprova che quella gente non conta un cazzo usando la pelle di Yamato?
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Fu una decisione del direttore di doppiaggio secondo cui la battuta originale non si capiva (non la capiva lui, direi!) usando Nietzsche come riferimento. Questo significa non sapere fare il proprio lavoro.