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Maximilian

Pchan User
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Tutti i contenuti di Maximilian

  1. Il cliffhanger della 18 (con tanto di bastardata dell'ultimo secondo) è da mangiarsi le unghie con tutte le dita...
  2. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Oh, la vita è dolore. (cit.) Me ne farò una ragione... PS: ho appena avuto un'epifania. Ho capito chi mi ricorda questo mio modo di analizzare gli eventi del film. Diomio, cosa sono diventato? :lolla: :lolla:
  3. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Eh? Pensavo di essere stato chiaro: Ovvio che si dia per scontato il ritorno. Non è di quei personaggi (Strange, Spidy eccetera) che mi preoccupo. Mi dispiace se non mi son fatto capire. Io invece non ne sarei così sicuro. Sai perché? Perché la morte di Gamora è stata sensata. E' servita a qualcosa. Non solo come "trama" (morte di Gamora = Thanos prende la Gemma dell'Anima), ma anche e soprattutto come evento importante a livello emotivo (se non fosse stato per la morte dell'alienotta, Star-Lord non avrebbe sbroccato sul più bello compromettendo la vittoria dei buoni) per lo sviluppo dei personaggi. Si tratta di un sacrificio che ha ripercussioni sui personaggi (e quindi, per transfert, nel pubblico), oltre che sulla storia. I personaggi vivono sulla propria pelle quel dolore e cambiano. In questo caso l'involuzione di Peter Quill e il definitivo abbandono da parte di Thanos di qualunque remora (umanità) pur di raggiungere il proprio obiettivo. Possono riportarla in vita? Certo. Senza neanche troppi problemi. I fumetti (appunto) insegnano. Ma... dovrebbero farlo? Per me, semplicemente, se vogliono proseguire sulla strada "giusta", no. Il punto è tutto qui.
  4. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Ci ritorno un attimo perché il discorso si sta facendo interessante (almeno per me). Ma devo fare una premessa, abbastanza importante. La premessa è che ci sono diversi motivi per cui a me i film MCU piacciono. Uno di questi (non il più importante, ma di sicuro abbastanza rilevante) è che NON seguono i canoni narrativi dei fumetti. Molto spesso, li sberleffano volontariamente. La mia idea è che qualcuno di molto, molto furbo a un certo punto abbia detto: "Ok, gente: noi qui vogliamo fare i SOLDI. Per cui se scriviamo i film come scrivono i fumetti, se li vedranno in poche migliaia di nerd sfigati. Qui dobbiamo fare qualcosa di DIVERSO. Dobbiamo evitare tutte quelle immonde cazzate* per cui i giornaletti sono tristemente famosi e, se proprio non possiamo buttare tutto al cesso, almeno facciamo in modo di selezionare solo le cose utili per farci il grano. E il resto al cesso." Quindi: studio attento al design dei personaggi (il costume di Scarlett), per esempio. *Naturalmente vi rendete conto che il trucco è qui: sta tutto nello stabilire cosa è un'immonda cazzata che va bene solo per chi ha la collezione completa de "Le Mirabolanti Avventure Di Schiacciasassi-Man", inclusa la rarissima Edizione UltraVariant del numero 541 con seconda di copertina di Al Milgrom, e cosa invece può essere distillato e funzionare per il "Grande Pubblico". Per fare un esempio. nei fumetti un Dottor Fu Manchu con dieci anelli magggici che controlla un'organizzazione supercriminale al grido di "Maledetto Iron-Man, mi hai battuto anche stavolta! Ma mi vendicherò, stanne certo!" può anche funzionare. Nel MCU... no. C'è da lavorarci, da riadattarlo, da renderlo più coerente... Fino ad arrivare a quel capolavoro interpretato da Ben Kingsley che, scusate, ma a me ha provocato applausi a scena aperta e ovazioni in sala. Per come la vedo io, le morti/resurrezioni dei personaggi sono una delle cose da iscrivere alla voce "immonda cazzata". Tanto da essere diventate prima un'occasione di mugugni (ve la ricordate la vignetta di Spawn relativa alla "morte di Superman", sì?), poi una vera e propria presa in giro, con tanto di inside-joke. Segno che si è passato il segno. Aggiungo che l'esempio citato da Tetsuya, ovvero la morte/ricomparsa di Bobby in Dallas, in realtà rappresenta proprio questo: ben lungi dall'essere un evento ben accolto, sul medio/lungo periodo si rivelò il famoso "salto dello squalo" per la serie. Il pubblico percepì che gli sceneggiatori l'avevano sparata troppo grossa e qualunque altro evento drammatico poi si trovò con le gambe azzoppate da quel "plot twist". Dallas iniziò a "morire" da lì. Devi saperlo fare, il plot twist. E, soprattutto, devi avere la consapevolezza che si tratta di un "one shot". Non ne puoi abusare, altrimenti va in vacca tutto. (Dio, è un discorso che ha capito persino Shyamalan, pensa te...). Per tornare a bomba: Mi ripeto: sì. Specifico: si tratta di dinamiche molto più delicate e "fragili" delle controparti fumettistiche. Sempre per come la vedo io: nei fumetti se dopo aver ammazzo Jebediah Stone o Ronan li fai "tornare" con un qualche barbatrucco, va bene. Idem per Quicksilver. Nei film, se non sei MOLTO, ma MOLTO bravo... no. Non va bene. Al cinema il pubblico vuole la catarsi definitiva, mi ripeto. Puoi anche esercitare un po' di tensione elastica (e quindi far tornare dalla tomba qualcuno, raramente), ma ci devi fare attenzione. Per chiarire meglio: il sequel di Infinity War "funzionerà" narrativamente, IMHO, se 1) tornano tutti i personaggi "cancellati" da Thanos (lì in divertimento è capire il come) e 2) se NON recuperano Loki, Heimdall o -in particolare- Gamora. Perché quelli sono "morti sul serio" e rimangiarsi l'accaduto equivarrebbe a un "tradimento" delle premesse di coerenza narrativa. La gente potrebbe anche iniziare a stancarsi ("Perché dovrei andare a vedere un altro film in cui Iron Man combatte DI NUOVO contro quel tizio che aveva già battuto tre film fa? Che palle!") Infine: Sì, l'avevo capito. E sono assolutamente d'accordo con te. Ed è la ragione per cui sono "preoccupato": io non vedo (più?) evoluzione narrativa. Voglia di rischiare. (Per questo m'è piaciuto tanto Infinity War: ho visto di nuovo la "scintilla".) Il che per me magari ora come ora non è un enorme problema. Però iniziano a ronzarmi le orecchie, considerato anche quello che è successo con Gunn. Poi che si siano "salvati in corner" con la questione etnica in BP o con l'impatto visivo+carisma di Benedict con Strange... sì, ok. A me fa piacere. Sul serio. Però secondo me non è una strategia applicabile a lungo termine. Per cui, concludendo, quello che mi incuriosisce -e mi inquieta, ma è perché io sono un ansioso pessimista di natura- ora è proprio capire come si svilupperà questa Fase 4.
  5. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Stessa impressione, quindi?
  6. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Qualcun altro ha visto Escape Plan 2? Perché è... strano forte, ecco. Sembra un mix di due film diversi "fusi" in uno. Per fare un esempio: Sly figura come protagonista ma, a tutti gli effetti, non lo è. O almeno non è il solo protagonista.
  7. Ecco, adesso speriamo che si sbrighino con le altre.
  8. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Uh, aspetta: ci sono un po' di fraintendimenti. (Niente che infici il discorso generale, però ci tengo a specificare) Io mi riferivo alla saga FUMETTISTICA. I film DC neanche li metto in conto, in questo discorso. Però guarda: paradossalmente questo mi viene molto utile per chiarire meglio il discorso. Ci torno tra un attimo. Uh... no. Almeno, io no. Tanto che facevo l'esempio di Black Panther proprio per questo motivo. Ha incassato un fantastilione, in America è stato IL successo Marvel per eccellenza degli ultimi anni. Ma a me ha preoccupato, e non poco. Proprio perché non ci ho visto nessuno "slancio" innovatore, nessuna voglia di osare, sperimentare o provare a fare altro rispetto al canone (cosa invece che c'era, per quanto possibile, in GOTG). A me proccupa il fatto che un impigrimento nella narrazione (come l'uso ciclico degli stessi canovacci) possa portare a un generale livellamento al basso. Che poi prima o poi se ne possa accorgere anche il "grande pubblico" è un effetto secondario. Non trascurabile, ma secondario. Esattamente. Probabilmente quello che ti lascia sconcertato è che ragioni da "lettore di fumetti". Il problema è che -mi ripeto- questi film sono fatti per un pubblico più vasto. E quindi, per forza di cose, devono obbedire ad altre regole. Per un lettore di fumetti una "resurrezione" è ormai entrata nell'ordine naturale delle cose. Per chi vede SOLO i film del MCU, da dieci anni a questa parte, non è così. (Considera che conosco gente che viene al cinema e NON SA che Coulson è "ancora vivo"). E io mi auguro vivamente che le cose restino così, perché il concetto di "morte=porta girevole" è una di quelle cose che hanno relegato il fumetto supereroistico a intrattenimento di nicchia. In teoria, anche Loki. O Heimdall. (Sì, lo so che la questione di Thanos-cuoricino-Morte è un po' diversa, ma capisci che sto dicendo, sì?) Puttana Eva: in teoria è immortale anche HULK. E alla via così. Ma un conto è il fumetto, con le sue regole. Un altro conto i film (che infatti ne applicano altre e ben diverse. Vedi Ego, il Collezionista, il Mandarino eccetera eccetera). A me piace molto che fino a questo momento stiano "reinterpretando" il materiale fumettistico di base, fino anche a stravolgerlo dove necessario (per la miseria: Zemo è fantastico!). Mi auguro continuino così. Anche perché, appunto, altrimenti succede quello che è successo alla DC, dove hanno applicato la modalità di "morte e resurrezione" di Superman paro paro dal fumetto al film. Faceva schifo prima, ha fatto schifo poi. Ne sono ben consapevole. E' esattamente partendo da questa domanda che nasce il mio discorso.
  9. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Ma figurati. Ormai direi che, dopo tutti questi anni, possiamo dare per scontato che si può discutere tranquillamente. Anzi, mi scuso in anticipo se il post sarà... lunghetto (sono stato posseduto dal Wall-of-Text Ghost di Fencer ). Il tuo discorso è sensato, vediamo se riesco a rispondere ai punti salienti. Attenzione: non ho (abbiamo?) mai detto "il nulla". La mia è una perplessità e una curiosità. Sono curioso perché voglio vedere se gli riesce un altro ottimo lavoro (vedasi l'Avvoltoio). Sono perplesso perché è comunque la "fine di un'era", e, in primo luogo, esistono delle differenze sostanziali tra come la Marvel ha sviluppato l'universo fumettistico e il MCU. Ma ci torno sopra tra un attimo. E in secondo luogo perché -a mio parere- si iniziano a vedere segnali abbastanza preoccupanti sul fronte produzione. Dal fallimento del progetto Inumani (che, ricordiamolo, è stato fatto fallire con metodo e intenzione) al siluramento di Gunn. Eh, appunto. Io ritengo che BP, alla fine, sia un film caruccio "salvato" dal fattore etnico. Poi è vero che ha incassato i fantastiliardi e che negli USA sono impazziti, ma per me (e, ovviamente, non è che abbia prove concrete a supporto di questa teoria) si tratta veramente di un caso fortuito. Personalmente lo ritengo -concettualmente e stilisticamente- niente di più e niente di meno rispetto a SpiderMan Homecoming (che è carino, con il bonus di uno dei migliori villain del MCU e di aver finalmente azzeccato la figura dell'arrampicamuri) o a Thor Ragnarok (che invece se la giocava con l'umorismo anche becero e le strizzatine d'occhio ai fan). Quando però non ti riesce il giochino del "punto in più" (vedi Ant-Man & Wasp) il risultato finale è che ti trovi davanti un film che è sempre gradevolissimo, ma che funziona per inerzia. E l'inerzia si esaurisce, se non aggiungi spinte. Torno sul discorso "differenze MCU/comics" di cui sopra perché secondo me è importante per inquadrare quello che dico. Uno degli elementi per cui possono funzionare le saghe cicliche fumettistiche è la ricorsività dei personaggi. Il pubblico dei fumetti, diceva Dan DiDio, si rinnova ogni cinque anni (più o meno), e quelli che continuano a leggere fumetti dopo i trent'anni, alla fine NON VOGLIONO che i loro personaggi cambino ("Dio Mio, avete levato le mutande rosse a Superman! COME OSATE!?"). Da lì ne deriva che la morte è un passaggio transitorio, per esempio, o che qualunque crisi verrà superata con il ritorno allo status quo precedente. Per come la vedo io, è un altro degli elementi che hanno segnato la crisi del fumetto supereroistico degli ultimi anni. Se a una morte levi l'effetto devastante e drammatico, azzoppi qualunque tentativo di costruzione narrativa degna di questo nome. Aver ucciso e resuscitato Superman IN QUEL MODO è stata una cazzata apocalittica (termine non scelto a caso). Ti rende sicuramente possibile creare saghe cicliche anche drammaticissime ("Oh mioddìo, hanno ucciso Captain America!"), salvo poi far tornare tutto alla casella 1. C'è una differenza abbastanza evidente rispetto al MCU, quindi. Nei film, a quanto pare, hanno finalmente capito che se un personaggio muore (e muore sul serio), probabilmente è il caso che resti morto. Vedasi la lite che c'è stata tra Whedon e il settore TV per la questione Coulson, che, infatti, non è più uscito nel MCU "cinematografico" e ha -di fatto- segnato la fine dell'interazione "vera" tra cinema e TV. E vale per gli eroi come per i villain. Ora va da sé che questo elemento (sempre che, Dio non voglia, decidano di mandare tutto a puttane e iniziare a fare come nei fumetti) rappresenta un bell'elemento drammaturgico, così come -soprattutto per materiale di base fumettistico- anche un bel vincolo creativo. Ma la cosa fondamentale -ritorno al punto- è che tutta una serie di "giochetti" che puoi fare nei fumetti... be', qui sono più difficili. E più rischiosi. Eh, io lo sapevo che è una questione delicata. Per specificare: non è l'elemento "cosmico" il problema. E' proprio il concetto di superfamiglia. Però in questo caso 1) potrei tranquillamente sbagliarmi e 2) è comunque prematuro parlarne, visto che non sono mai stati neanche nominati nei piani futuri. Visto che stiamo parlando del nulla cosmico ( ) preferisco ritirarmi di buon grado con le mie perplessità. Vuoi la verità? Non lo so. Ma non perché non abbia letto fumetti Piuttosto per il discorso di cui sopra: uccidere definitivamente Thanos sarebbe un colpo drammatico molto più d'effetto che dargli la possibilità di tornare in futuro (narrativamente parlando, il pubblico vuole la catarsi definitiva). D'altra parte, -sperando sempre sia così- nei film se lo ammazzi, lo ammazzi. Quindi perdi la possibilità di sfruttare un gran personaggio. Sono molto, molto curioso di vedere cosa faranno. E molto molto perplesso perché: -se non lo uccidono, bisogna vedere come gestiscono il suo eventuale ritorno (sempre per la questione "inerzia vs novità" di prima). -se lo uccidono, stando alle "regole" attuali, poi devono cicciarne fuori un altro a quel livello (sì, lo so: c'è l'imbarazzo della scelta. Lasciami almeno un minimo di incertezza. Mi diverto di più). -se lo uccidono E lo resuscitano (e attenzione: vale per tutti, mica solo per Thanos. A me se riportano in vita Quicksilver o Heimdall me le fanno girare non poco), fanno un passo deciso verso il baratro.
  10. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Io faccio il tifo CONTRO la Vedova, nel caso.
  11. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Scusa se insisto, Shuji-sama, ma probabilmente non riusciamo a esprimere il concetto. Il problema non è il NOME. Non è "troviamo uno più potente di Thanos". Per l'amorididdìo: nei fumetti Thanos è stato bullizzato da Squirrel Girl! Il problema è il CONCETTO: questi alla Marvel per dieci anni hanno pompato hype, hanno costruito Fase 2 e 3 con il preciso intento di arrivare allo "scontro finale definitivo" con il cattivone cattivissimo potentissimo. Quello che io e, immagino, Final Vegeta stiamo dicendo è che sarà piuttosto difficile (difficile, non impossibile) replicare lo stesso pattern con lo stesso successo. Proprio perché si tratterebbe di "replicare un pattern". Di un "more of the same". Ora: di base puoi fare qualsiasi cosa. Il MCU l'ha dimostrato fin troppo bene (ha ragione l'Halman a dire che alla fine erano partiti con le scartine, visto che i personaggi "tosti" li avevano dati via per due tozzi di pane e mezza brocca d'acqua). Il che significa che si può avere più o meno "fiducia" che riusciranno a gestire la Fase 4 nello stesso modo. E si può essere più o meno fiduciosi che estrarranno dallo sterminato Lore a disposizione un cattivo altrettanto valido, sia in potenzialità (devi essere veramente bravo per far diventare decente l'Avvoltoio, come personaggio) che come resa finale su schermo. Il mio personalissimo dubbio è: 1) siamo sicuri che sia saggio proseguire sull'onda del "E adesso il cattivone contro cui TUTTI gli eroi dovranno unirsi è... -aggiungere nome a caso-"? Perché, appunto, ripetere quello che già si è visto cambiando solo il "nome a caso" potrebbe non funzionare, in termini sia di risultato che di incassi. 2) siamo sicuri che ci siano personaggi che, almeno in potenza, non è preferibile mettere in conto, prima di passare al vetusto* universo dei F4? *E attenzione, perché mi rendo conto che qui si tocca un nervo scoperto. Che il quartetto è Storia del fumetto, che ha un retroterra ricchissimo eccetera eccetera. Ma bisognerebbe anche rendersi conto del fatto che, con ogni probabilità, alla Marvel -inclusa la sezione fumettistica- ormai considerano il concetto di "super famiglia contro il dittatore che vuole diventare Patrone-Ti-Monto" un po' fuori tempo massimo. C'è da lavorarci parecchio. Forse troppo, almeno rispetto -giusto per fare un esempio- all'universo mutante. Per dire: introdurre un despota di un paese "est europeo", sanguinario e assetato di potere per quanto amato (e temuto) dai suoi stessi sudditi, non è proprio la cosa più semplice del mondo. Da tantissimi punti di vista. Si può fare (e anche meravigliosamente, specie se imbrocchi l'attore giusto, e sappiamo che alla Marvel sono veri maestri, in questo), ma vuoi mettere quanta fatica in meno devi fare, che ne so, con una Cassandra Nova/Onslaught (la prima che m'è venuta in mente)?
  12. Maximilian

    Overlord

    La miseria che bagno di sangue...
  13. Maximilian

    Anime estate 2018

    Complimenti per la resistenza: io ho mollato alla terza puntata.
  14. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Mi ripeto: non è una questione di potenza. Non discuto se è più forte Hulk o la Cosa. Anche perché, appunto, al momento ha fatto più danni ai Vendicatori Zemo che Ultron e Loki messi insieme. Ne faccio una questione di... appeal. Per com'è nei comics dubito che Galactus funzionerebbe. Ci sono possibilità che ne facciano un adattamento filmico più che buono -che poi è quello che hanno fatto anche con Thanos-. Ma dipende moltissimo da quanto saranno bravi a "ricrearlo", ammesso e non concesso che la scelta ricada proprio su di lui. La mia idea è che, se proprio si deve investire su un nuovo super-villain per la prossima saga, sarebbe meglio farlo con altro rispetto ai cattivoni dei F4.
  15. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Intendiamoci, le possibilità ci sono. Basta vedere la differenza tra Ultron e Zemo. Sulla carta non c'è paragone, ma sullo schermo è stata tutta un'altra storia. In linea di massima temo anche io che Infinity War e, auspicabilmente, il suo sequel saranno il punto più alto del genere. Ho diverse perplessità per il futuro. Specie dopo la questione Gunn e Ant-Man & Wasp. Non credo che i F4 abbiano la spinta necessaria a ridare sprint al tutto. Magari coi mutanti sarebbe diverso, ma anche lì è tutto molto complicato. Siamo a un punto di svolta, vediamo come va.
  16. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Idem. Anche perché passi da uno che ha seccato mezzo universo in una botta sola a un altro che si magna un pianeta alla volta.
  17. Maximilian

    [Bandai] Metal Build

    Ah, ma a esser figo è figo. Mai detto il contrario. Per fortuna ho il MG dello Strike e mi basta e avanza. Della Metal Build a questo punto preferisco aspettare il Crossbone, come dicevo. O il Great Mazinger Infinity.
  18. Maximilian

    Marvel's The Avengers

    Sarà, ma io tutto questo potenziale cinematografico legato ai F4 (e ai loro villain) continuo a non vederlo. Il quartetto è concettualmente vecchio, gli avversari, dopo Thanos, dovrebbero essere pesantemente rivisti (specie Doom). L'universo mutante è in teoria molto più promettente, ma anche lì ci sarà da lavorare.
  19. Maximilian

    [Bandai] Metal Build

    Questo si salta con piacere
  20. Somiglia tanto, ma tanto, a Unicorn. Strano, eh?
  21. Maximilian

    Vendite Home video Giappone

    90 minuti di applausi!
  22. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Devo ammettere che il punto interrogativo m'ha stroncato. Accidenti a loro.
  23. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Sì, vero. L'ho comunque trovato complessivamente un po' sotto tono rispetto al primo. La "colpa" maggiore è di Wasp che, almeno per quanto mi riguarda, funziona molto meno di Scott sullo schermo. Alla fine l'hanno resa l'ennesima tipa strafiga stratosta scalciaculi, scienziato brillante e gran stacco di coscia con annesso trauma infantile che però superiamo con la forza dell'ammmore. Mi ha dato l'impressione che la Marvel volesse "pomparla" a tutti i costi, il che è ok se sei in un film "a solo" o in un supergruppo. In coppia con Ant-Man, quello si mangia ogni scena. Come se l'unico elemento veramente identificativo (dal primo film, in cui invece il personaggio funzionava meglio) fosse il conflitto con il padre e la frustrazione di vedersi "superata" dal cazzaro. Risolto quello, ha perso mordente. Grandissimo punto interrogativo per la Pfeiffer, invece.
  24. Maximilian

    Vendite Home video Giappone

    Orpo, è andato bene Infinity...
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