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"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Zio Sam in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Questo è vero. Però i vg sono un genere che ha saputo rinnovarsi ed adattarsi ai gusti del pubblico, delle mode ecc..., gli anime no. Si dice psesso che ormai l'epoca dei cartoni in tv è finita, però poi vedo brand come Yokai Watch e i Giganti che spaccano di brutto. Si obietterà : YW è nato come vg, mentre i Giganti come manga . E io aggiungo "se fossero nati direttamente come anime, e dopo come film , vg e altro, avrebbero avuto meno successo?" Boh, non so, ma nonc redo che sarebbero passati inosservati. Però, ed è un grosso però, questo significa che se hai l'idea giusta, il personaggio giusto, ecco come un mercato di nicchia diventa al' improvviso mainstream. Ma ovviamente non allargherai mai il mercato,creando le solite seriucole con qualche gruppo di rori moe intente a fare qualcosa di assolutamente insignificante. Ma Ping Pong è tratto da un manga di successo che è tutto tranne che moe, che diavolo c'entra ? Parliamo di progetti originali by Tatsunoko. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Perché la Tatsunoko è partita con un suo stile diverso dalla moda imperante dell' epoca ed è finita per standarizzarsi a quello che facevano gli altri. Vorrei icordare una vecchia intervista a Roberto Ferrari, l'italiano che andò a lavorare per la Tatsunoko appunto: ricordo che disse che la cosa che colpì Ippei Kuri quando vide i suoi disegni, era il loro realismo, perché Kuri cercava disegnatori dal tratto realistico e occidentalizzato, ma in Giappone non si trovavano ( perché effettivamente , è più facile disegnare in stile moe che, chessò, alla Adam Hughes o Frank Cho ) Ed era di fine anni 90, eh ! Queste cose le dicevo io in tempi non sospetti, e la domanda è sempre la stessa : perché gli anime sono diventati di ultra nicchia ? Di chi è la colpa ? -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Il tuo ragionamento sensato , ma ti esorto a guardare i meri fatti. Quanti personaggi degli anni 70 e 80 vedi ancora tirati fuori ogni tanto, sotto forma di merchandising -remake o altro ? Quanti dagli anni 90 in poi ? I successi ci sono sempre stati in ogni decennio, però dagli anni 90 in poi , gli anime hanno contato sempre meno quando si trattava di tirare fuori personaggi che entravano nell' immaginario collettivo. Questo era/è anche dovuto alla concorrenza di altre forme di intrattenimento, come i videogame , certo ( in quanto, essendo un mercato dove girano più soldi, attirano più gente di talento) -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Zio Sam in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
A parte che io parlo di cose di oggi, non del 2001. Che poi ST, che io ho, di stile occidentalizzato non ha nulla, che ha la sua bella dose di ragazze con gli occhioni, compresa la rori che poi hanno fatto protagonista di un orrida mini serie OVA di maghette, che pure il boss finale è una petulante mocciosetta che se non ricordo male cresce in un batter d'occhio. Senza contare che la serie in se è una brutta copia degli eroi tarsunokiani del passato, ma più soporifero ( infatti non se lo inchiula più di striscio nessuno). Non basta mettere qualche disegno statico con accostamenti cromatici tali da rendere daltonici per definirsi originale ( o almeno un originale "bello"). -
GOEN - Il capitolo della rinascita
topic ha risposto a Zio Sam in una Joker nella sezione Anime & Manga
Come disse Jean a Nadia " non devi vedere sempre tutto nero, altrimenti finirai con l'avvelenarti il sangue ". -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Zio Sam in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
E infatti Soul Taker è un anime di bruttezza rara ( belle le animazioni e la sigla però) -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Zio Sam in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Le copie c'erano di sicuro, basti pensare al robotico, solo che ogni volta si introduceva un minimo di novità per differenziare una serie dall' altra. Cosa che oggi non si fa più. E' anche una questione di personalità : basti pensare alla Tatsunoko, che una volta era famosa perché faceva gli anime con lo stile occidentalizzato e ti creava filoni originali come Time Bokan, mentre oggi fa cazzatine dallo stile moe con zero originalità e personalità. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Non erano minestra riscaldata perché i generi venivano rielaborati con forti dose di novità. Mazinga Z non era la copia Tetsujin 28, così come Berubara non era la Principessa Zaffiro. Per dirne 2. Oggi invece si copia a raffica senza introdurre vere novità ( anche se ogni tanto qualche mosca bianca c'è). -
Tutto su Lupin III / Lupint the 3rd / Rupan Sansei
topic ha risposto a Zio Sam in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
A maggio in Italia per Mediaset, fonte Animeclick.- 842 risposte
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Le DIVICHE
topic ha risposto a Zio Sam in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
A me la voce di de Palma su Seiya è sempre piaciuta. Come tutti gli altri. Tranne Tony Fuochi su Ikki, che già non mi convinceva all' epoca, figuriamoci oggi che è visibilmente invecchiato ( e infatti in Hades zoppicava non poco) Prata non era male , ma su un personaggi come Seiya lo trovavo un pò troppo delicato come timbro. Lo avrei visto meglio sul Seiya in CG del film. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Bè, lì va un pò a gusti. C'è chi ama la ragazza dal carattere fragile e sempre composta, timida , educata ( l'ideale femminile nipponico ) e poi c'è chi ama le rompiballe, le maschiacce, le ribelli o quel che è. D' altronde, negli anime per ragazzi, ci mettono sempre almeno due tipi di ragazza : quella molto femminile e timida e quella maschiaccia ed espansiva. Come dire, cerchiamo di accontentare tutti . Quando io parlo di appiattimento, non parlo di realismo ( che non c'è ami stato, perché bimbe di 9 anni che ragionano come una Yu non esistono) ma di caratterizzazione grafica e caratteriale che facciano il loro lavoro da chi prendono il nome, ovvero caratterizzare. E i personaggi di oggi, sono blandi stereotipati, si perdono nel mucchio insieme a mille altri (troppo ) simili a loro. E' una "malattia" che si sta espandendo a macchia d'olio tra gli anime ( e pure i manga) e di difficile cura. Forse la colpa è dovuta al fatto che ormai si sono creati tanti di quei personaggi che è difficile inventarne qualcuno che non assomigli ad altri . Seriamente, quante cloni di Light Yagami ( specie nell' aspetto) avete visto negli ultimi 10 anni ? Una volta invece si cercava di fare cose diverse: se Nadi ed Eva sonos tati dei grandi successi, è eprché avevano personaggi che si taccavano dal mucchio: una ragazza di colore come Nadia, con querlla faccia, quel vestito , che aveva il complesso del non mangiare carne, era qualcosa di nuovo, e ne ha decretato il successo. Shinji di Eva non era il solito pilota ofano , magari teppista ribelle sullo stile di Nagai, e neppure l' adolescente borghese che impara a vivere man mano che combatte come l' Amuro di Tomino. Era un personaggio diverso, in sintonia con i problemi della sua generazione e dall' aspetto innovativo ( e infatti copiatissimo). Mi stupisco che nessuno cia vesse pensato prima, a creare un personaggio simile. Ma c'è una certa pigrizia in questo campo, ovvero nel creare qualcosa di nuovo invece che battere sentieri visti e stravisti. Non è un caso se ancora oggi ci becchiamo spesso la solita minestra riscaldata di generi nati negli 70-primi 80. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Ma almeno una volta le waifu avevano una loro personalità grafica e narrativa, oggi sono tutte uguali, anonime e fatte con lo stampino , sembrano le varianti di uno stesso personaggio. -
Iggy immagino sia stato messo per fare la citazione completa a Johnny Quest. Poi è stato usato poco perché aveva il difetto di essere troppo potente e imprevedibile da gestire in quanto cane ( cioè non puoi farlo agire con le strategie psicologiche che gli stand nemici usano spesso con Jotaro e co.) E per questo Più curiosi sono certe ripetizioni che Araki usa nella 3a serie, tipo l' immancabile poliziotto che sbuca fuori ogni volta che i nostri eroi combattono in strada (almeno nel manga, l'anime non so perché aspetto che finisca prima di seguirlo)
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"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Io trovavo più sexy quella di Sailro Jupiter ( anime) -
Duck Tales: nuova serie nel 2017
topic ha risposto a Zio Sam in una Joker nella sezione Libri&Fumetti
Io delle reazioni del web me ne frego, io voglio vedere i fatti. Come mai i dvd ita di Duck Tales sono fermi da anni al primo box ? -
Ora sono molto curioso per il finale (il manga non l'ho letto) gli eventi sull'ambulanza di prenderanno di sorpresa! Quella dell' ambulanza era una grandizzima cazzata, diciamocelo
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"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Perché Honey era inzialmente pensato come cartone per bambine: la protagonista doveva avere 7 trasformazioni che tramite una ricerca di mercato risultavano le più ambite delle bambine dell' epoca. Momo e Pelsia, così come anche Lulù l'angelo dei fiori, non hanno fatto altro che copiare questo modello vincente , aggiungendoci poi del loro. Che poi Hoeny stessa prendeva spunto dal famosissimo ( in Giappone ) Bannai Tarao, l'investigatore dalle 7 identità ( la sua frase "a volte sono un tassista, a volte un trollone del P-chan , ma in realtà io sono Bannai Tarao!" Vi ricorda niente ? ) -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Zio Sam in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mi son spiegato male. Dicevo che in Evelyn preferivo la versione ragazzina alla versione ragazza più adulta. Tra Evelyn e Creamy ricordo che Creamy mi piaceva decisamente di più. Tra Evelyn e Emi invece preferivo Evelyn. P.S.: sempre se ricordo bene. è passato qualche anno... Perché l versione adulta di Evelyn ( Fairy ) è anonima graficamente, come la Momo adulta. Immagino fosse fatto apposta, in quanto, come appunto Momo, cambiava identità ad ogni trasformazione ( poliziotta, cantante, wrestler , ecc..... ) però appunto non era un personaggio come Creamy con la sua caratterista capigliatura con le 3 "antennine" , giusto per dire. La versione bimba era molto meglio caratterizzata, da qui al sua preponderanza nella trama ( tanto che nel manga da cui è tratto l'anime, l' elemento della trasformazione è totalmente assente). -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Certo , è stato un anime che insieme a Momo ha rinnovato il genere, ma ancora di più come si fanno gli anime in se. Basti pensare all' idea di rapportare il tempo che trascorreva in animazione a quello reale ( idea che già voleva fare Tomino in Gundam ma che sfumò per colpa della prematura chiusura della serie). Ad esempio la da sul calendario del primo episodio è quella dell' effettiva trasmissione dello stesso. La puntata ambientata a Natale è avvenuta durante la settimana del 25 dicembre e via così. Lo stesso Pino Pino ricorda a Yu che tornerà tra un anno a riprendersi i poteri, ovvero la durata di trasmissione della serie. Si nota come, col trascorrere degli episodi, cambino le stagioni ( e Yu, anche in inverno con la neve , va sempre in giro con la minigonna) e altra trovata molto interessante, è quella di far passare più volte i personaggi per determinate vie o strade ogni volta che devono recarsi in luoghi che frequentano spesso, dando così l'illusione di conoscere davvero la città dove vivono i personaggi, vendendo luoghi ricorrenti che fanno da punti di riferimento. La serie è molto testimone dei suoi tempi, ovvero gli anni 80 e la sua cultura del denaro e del successo ad ogni costo. In fondo, Shingo Tachibana è una sorta di "yuppies" dell' epoca, e Yu/Creamy, invece di usare i suoi poteri per rendere felice la gente o salvare il Mondo, li usa per diventare una cantante di successo ( ma i miliardi guadagnati, che fine hanno fatto ?). Però ricorda che Yu viene da subito descritta come una bimba dotata di un cuore puro e fantasioso tale da vedere l'Arca di Pino Pino. Penso che questo suo smarrimento nell' usare i poteri sia un segnale di Ito per far rimanere coerente il personaggio. Come può una bimba pura e che crede nella fantasia, pensare di usare i poteri donategli, per interessi personali ( tipo fare soldi come cantante?) Sarebbe stata una cosa un pò forzata, no ? Meglio far si che lei non lo voglia, o non si renda conto di cosa ha in mano, e usi i suoi poteri per "cavolate", tipo far colpo su Toshio. Saranno poi gli adulti, più cinici e scafati , a usarla per i loro scopi, cioè fare tanti bei soldoni. Un pò come fanno i produttori di anime col loro pubblico di bambinoni cresciuti. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Anche io preferisco Evelyn a Creamy, ma l'ho saltata perché appunto è Emi l'ultima a trasformarsi in adulta. Con Sandy/Yumi ecco che la protagonista è solo la bimba e stop. E praticamente tutte le maghette rori successive degli anime non diventano adulte ma rimangono bambine ( tranne qualche eccezione, tipo Fancy lala), perché appunto, gli otaku amanti del genere si fappano con le rori. Se vogliono adulte scosciate, si guardano Maken Ki o Ikki Tousen. -
Ovviamente lo sapete che il cast di Jojo è ispirato a inoltre , Jotaro che in giro per il Mondo col Garukan ( l'uniforme scolastica nipponica) è un omaggio a Babil Junior, che faceva la stessa cosa. Il cognome di Jotaro, Kujo, è un omaggio all' omonmo romanzo di Stephen King ( che viene citato molto spesso nella saga di Araki)
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"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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La cosa divertente di Minki Momo, è che almeno inizialmente, gli autori pensavano di introdurre un erotismo per tuti usando la figura adulta in cui Momo si trasformava. Peccato che più avanti si siano accorti che gli otaku non si attizzavano vedendo la Momo adulta ( che detto tra noi, graficamente è un personaggio alquanto anonimo) ma la Momo bambina. Da lì in poi le trame sono diventate sempre più Momo-bimba centrica ( tanto che in alcuni episodi manco si trasformava). La stessa cosa è accaduta con le maghette Pierrot, dove il ruolo della versione bambina ha sempre avuto magiore propenderanza rispetto all' alter ego adulto ( se in Creamy l'idol che da il titolo alla serie ha un ruolo importante quanto Yu, i Magical Emi , la maga ha un ruolo veramente marginale e messo lì tanto per mostrar le cosce avvolte nel nylon) -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Preconcetti fino a un certo punto: tra i progetti originali abbiamo una preponderanza di serie con protagonisti lolitine scosciatine tanto carine. Quelli che non rientrono in questa categoria, sono in molti casi , tratti da manga. Ora, senza stare a discutere per ore sul contenuto delle serie in questione, la domanda è: perché mettere come protagoniste, sempre o quasi , un gruppo di lolitine scosciatine tanto carine ? La risposta è facile..... -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Prima di tutto Miyazaki lo dice in un intervista Mangazine ( mi pare il n 20) dei primi anni 90 Poi mi pare che si riferisse all' animazione ( sorry, mi sono espresso male io). Bisogna però aggiungere che nei primi anni 90, la tv americana era molto bigotta e non si vedeva gran chè di sesso e violenza in tv. Che però vanno sulle tv a pagamento e integrali a chissà che orari. Bè , qui hai giocato un pò facile : a parte che in USA l'obesità è molto alta, 9 su 10 un tizio che sta tutto il giorno seduto a scrivere la panza deve averla, così come gli occhiali a furia di sforzare la vista. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
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Non dico che sia lecito "mostrare di tutto" senza responsabilità da parte ci chi lo fa. specie se la sua diffusione è altissima, ma bisogna anche ricordare che alla fine la finzione è tale e le sue ripercussioni nella realtà sono dovute alla gente e solo loro. Miyazaki stesso disse che gli americani hanno paura del sesso e della violenza nella fiction perché la loro società non è abbastanza forte da forgiare un individuo a non commettere tali cose nella realtà, mentre in Giappone non se ne preoccupano perché il loro sistema educativo è capace di reprimere certi stimoli negativi ( cosa di cui non sono convinto al 100% ) E' nato prima l'uovo o la gallina ? Sono gli anime che hanno creato gli otaku o sono gli otaku che hanno forgiato gli anime a loro immagine e somiglianza ? Penso che questo prodotto abbia colmato un bisogno che molti giovani degli anni 70-80 avevano . Un bisogno che oggi viene coltivato in altre forme di intrattenimento/media. Sono dell' idea che gli anime siano sempre e solo per i giovani. Questa è la loro forma più pura. Al limite, prodotti per tutti , magari con un sottotesto di infanzia perduta e vista col senno di poi, come fa a volte Miyazaki ( in fondo Clarisse non è per Lupin il ricordo del tempo che fu ?) Quando si è raggiunta una certa età, non si può pretendere di guardare e apprezzare genuinamente certe cose. Ci sono sogni che si possono vedere solo da giovani, come diceva qualcuno. E qui, udite , udite, mi trovo pienamente d'accordo con te. Io stesso dissi tempo fa che gli anime sono pensati quasi sempre per un pubblico di bimbi e adolescenti e mi beccai un sacco di pernacchie. C'è anche da dire che in Occidente si fa fatica a capire queste distinzioni di target, visto che molti , quando gli dici che Dragon Ball, One Piece o Sailormoon sono prodotti per bambini, storcono il naso.