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Martin

Pchan User
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  1. Quote L'adattamento è girellaro solo per i nomi, per grazia di dio. Per il resto ci sono gli splendidi dialoghi di Manenti. >>pensa che addirittura si sente Hokuto Shinken!!! Qui il guaio semmai è che oltre a Hokuto Shinken (pronunciato Okùto T_T) si sentono anche 'Divina Scuola di Hokuto' e 'Sacra Scuola di Hokuto'. Decidersi no, eh? *__* >>il colpo finale a Southern è ancora chiamato "Colpo della distruzione dell'universo"? "Tecnica Segreta dello Hokuto Shinken: Attivazione della Distruzione Celeste". Il diretto interessato ringrazia per i complimenti ma tiene a precisare che sacra scuola di hokuto è stato detto soltanto da scattorin nel video che girava su youtybe con le registrazioni in sala doppiaggio. nel film viene sempre chiamata divina scuola di hokuto (vs sacra scuola di nanto). controllare sul dvd per credere.
  2. Quote Una gif racchiude perfettamente il mio pensiero: Dove hai trovato la gif di chi ha firmato il contratto con Tiscali Home Tv?
  3. Quote Martin se puoi in qualche maniera guardali seguendo l'ordine televisivo, così si perde molto e con il prossimo DVD rischi di spoilerarti il meglio, l'ordine di trasmissione conferisce alla storia molto più "fascino", è come se agli eventi successivi si alternassero dei flashback chiarificatori. Emotivamente l'apice in questo modo lo si raggiunge proprio nel sesto episodio. Sapevo dell'ordine "errato" uff... Mi dici quale sarebbe quello più corretto? Non vorrei dover chiedere in prestito contemporaneamente tutti i dvd per poterlo vedere XD Del tipo dvd 1 episodio 2, poi dvd 4 episodio 3 e così via
  4. Martin

    D/Visual:Cross the line

    INVITO TEO A ISCRIVERSI A QUESTO FORUM!!!
  5. Martin

    D/Visual:Cross the line

    Quote Quello che manca a quei post è: stante questo, vorrei come regalo di Natale un ridoppiaggio di Hades by d/visual con tutti i crismi. *__* Chi può dirlo, scadessero i diritti... però rimane la bruttezza tecnica di questi ova, mentre se facessero un remake in oav di tutta la saga dei Saint più fedele al manga........ ecco, in quel caso godrei non poco a metterci le mani sopra.
  6. Quote Quote Io continuo a avere problemi con la visualizzazione delle percentuali dei sondaggi! :( La formattazione del testo dici? Non ci puoi fare nulla, è per tutti così. :goccia: Non c'è modo di mettere a capo le percentuali così che le frasi troppo lunghe non creino casini visivi?
  7. Io continuo a avere problemi con la visualizzazione delle percentuali dei sondaggi! :(
  8. Martin

    D/Visual:Cross the line

    Fencer sei te Teo? Quote Nome: Teo 19:16 - 04.01.2009 Domanda: Visto che tra coloro i quali rispondono a Vox Populi ci sono personalità molto importanti nel campo dell'adattamento e del doppiaggio dell'animazione giapponese sarei curioso di avere un vostro parere sulla tendenza attuale di certi committenti (mi riferisco a mediaset) che impongono ad adattatori e direttori del doppiaggio una linea di doppiaggio in continuità con i doppiaggi di una volta pieni di strafalcioni e castronerie. Il riferimento va ovviamente alla recente trasmissione di Saint Seiya The Hades - Chapter Sanctuary dove per dare retta ad un manipolo di esagitati della rete mediaset ha imposto un doppiaggio farlocco fregandosene del rispetto dell'opera originale. Voi che vi siete trovati a lavorare sia con Mediaset (Gundam 0079) che con Toei che idea vi siete fatti della vicenda? E' possibile, come dice il direttore del doppiaggio De Palma, che Toei (la stessa Toei con la quale voi avete riportato al rispetto dell'originale Grendizer) abbia acconsentito a tali modifiche? E' possibile che in Italia per ogni passo in avanti se ne facciano poi due indietro per quanto riguarda il rispetto delle produzione nipponica? Sperando in una vostra risposta cordialmente vi saluto,Teo. Risposta: Non avendo visto la serie in questione con il doppiaggio Italiano e non potendo fare paragoni con l'originale Giapponese non ci permettiamo di dare nessun giudizio. Quello che possiamo dire per quanto riguarda le nostre esperienze nei tanti anni di professione, è che sia Toei che la Sunrise sono state e rimangono tutt'ora molto scrupolose circa l'adattamento delle loro opere all'estero. Yoshiyuki Tomino, unico caso in Italia e forse al mondo, venne addirittura in prima persona per scegliere i doppiatori e per informarsi dell'edizione Italiana della sua famosa serie "Gundam " targata Sunrise. Go Nagai è tenuto costantemente al corrente di quanto avviene nella trasposizione delle sue opere nella nostra patria e si fida dei suoi collaboratori che ritiene validi. E' vero: può capitare che i produttori, una volta venduto il loro prodotto all'estero, si disinteressino delle fasi successive , ma sono situazioni ( e contratti) che variano da caso a caso. Riferendoci sempre alla nostra esperienza bisogna dire che Mediaset non ha mai imposto cambi o snaturamenti dell'opera e a volte succede che la fretta di consegnare il doppiato è data, più che dalla rete televisiva, dalle società di doppiaggio che consegnando le lavorazioni in tempi brevi ( a scapito della qualità) possono essere pagate di conseguenza. Ma anche questa non è una regola generale, fortunatamente. E poi bisogna considerare il fattore "umano". Magari le persone che collaborano a un prodotto sono convinte, in assoluta buona fede, di aver realizzato un buon lavoro. Le motivazioni sono tante ma la regola principale, a nostro avviso, è coniugare l'esperienza professionale, la passione e l'intelligenza. Ti aspettiamo su questa rubrica con altre interessanti domande! Quote Nome: Teo 21:32 - 05.01.2009 Domanda: Prima di tutto vi ringrazio per la cortese risposta alla mia domanda. Rileggendo però la domanda che vi ho scritto mi son reso conto di averla mal posta e di essere stato lacunoso in alcuni passaggi dando per scontati alcuni fattori. Prima di tutto la domanda non verteva tanto su un vostro giudizio sul doppiaggio di Saint Seiya in Italia, ma più che altro su una tendenza di certi editori e di certi committenti nel voler insistere su scelte errate di adattamento per rincorrere un effetto nostalgia che attrae gran parte della loro utenza. I doppiaggi di 20/30 anni fa hanno sicuramente il loro fascino, come sicuramente hanno avuto le loro scelte sbagliate di doppiaggio e di adattamento. Penso non ci sia nulla di male nell'ammetterlo e non si vuole colpevolizzare nessuno poiché ai tempi le comunicazioni con i licenziatari erano scarse e i copioni il più delle volte inaffidabili, magari presi da traduzioni dall'inglese. Quello che io trovo grave è il volere ripetere questi errori consapevolmente per non si sa quale motivo ora che gli strumenti di comunicazione e le conoscenze sono maggiori. Ora che basta poco per informarsi e fare il proprio lavoro in modo professionale. La mia non è una critica verso il direttore del doppiaggio del Chapter Sanctuary di Hades (scusate se lo tiro in ballo di nuovo e vi metto magari in imbarazzo perché può sembrare una richiesta di un giudizio sull'operato di vostri colleghi, cosa che non voglio), ma quello che gli è stato imposto dal committente (nomi e colpi sono stati scelti infatti da mediaset per motivi che esulano dal rispetto dell'opera, solo per richiamarsi al vecchio doppiaggio, cercando pure di storpiare i nomi di personaggi nuovi in modo da dare una continuità con gli errori del passato) mi sembra lo specchio dei tempi. In Italia l'animazione giapponese viene per lo più concepita nei termini di nostalgia, ma non verso il movimento in sè, quanto verso ad aspetti futili. Ora che la gente è adulta, e magari conserva la passione per l'animazione, sembrerebbe normale che queste persone possano relazionarsi a questa passione in modo più approfondito, magari cercando di capire il contesto e quindi esigendo una versione quanto più aderente all'originale. Invece la maggior parte vuole fermarsi a ciò che vide in età infantile, in modo fisso, quasi monolitico. E quel che è grave è che nemmeno vogliono che le altre persone possano usufruire di tale conoscenza. Non mi sto riferendo a scelte che possono essere dettate dal semplice richiamo commerciale come Goldrake invece di Grendizer oppure Gundam con la "U", quanto al voler lasciare tutto fermo, tutto immobile a vent'anni fa. E ciò si ripercuote pure sugli editori che, sono sì degli imprenditori, ma in un certo senso dedicando il loro lavoro ad un'attività intellettuale, dovrebbero in un certo senso aiutare i loro "clienti" a superare quest'immobilismo e a spingerli ad arricchirsi. La storia invece di Saint Seiya in Italia ci mostra invece che questo processo che dovrebbe essere perfino scontato, stia invece addirittura regredendo con un gruppetto di appassionati che fanno quadrato affinché questo arricchimento non avvenga e che riesce persino ad imporre al committente quest'immobilismo. In un certo senso è ciò che potrebbe essere successo a Goldrake se voi e Toei non aveste collaborato ed operato in prima linea per portare l'anime così com'è stato concepito all'origine, lasciando comunque la scelta di poterlo guardare con vecchi nomi. Insomma, ho tirato il discorso per le lunghe e me ne scuso, ma non sapevo esprimere il concetto in altro modo e dopo il tutto poteva sembrare solo una richiesta fuori luogo di giudizio sul lavoro di altre persone. Penso, invece, che il vostro giudizio sulla questione sia importante perché nessuno più di voi collabora fianco a fianco con gli editori giapponesi come Toei (il riferimento che facevo nel mio precedente intervento era riguardo alle dichiarazioni di mediaset e De Palma secondo le quali Toei avesse vagliato in prima persona nomi e colpi e avesse acconsentito a modifiche così radicali, il che stride un pò con la visione avuta in questi ultimi mesi di una Toei che interviene in prima linea per pubblicare un proprio titolo in maniera fedele) e in un certo senso siete i loro primi referenti sulla situazione italiana del mercato dell'animazione nipponica. Secondariamente in quanto editori, spiazzati e immersi in un mercato del genere, quasi totalmente chiuso alle nuove produzioni e limitato nella riproposizione di quelle vecchie da problemi che esulano il più delle volte il vostro lavoro, dove un pesce grosso come mediaset, che traccia una linea se non per i vostri attuali clienti comunque per coloro che tra qualche anno potrebbero diventarlo, che continua ad operare impoverendo il proprio pubblico, conferendo quasi un aspetto di "usa e getta" a quello che propone. Non penso sia da poco, perché di fatto il 90% del mercato dei dvd di anime in Italia si basa su quello che passa (o è passato) in televisione. Potrei aggiungere altri mille concetti e forse non riuscire ad essere più chiaro, spero che il messaggio sia passato e di non avervi annoiato troppo. Cordiali saluti,Teo. Risposta: Caro Teo, l'analisi che fai è abbastanza corretta: in effetti , da alcuni anni, il mercato dei DVD risente del fatto che gran parte degli Anime è già andato in onda in televisione. Questo perché rispetto a dieci/quindici anni fa, quando ci fu il boom del fenomeno "cartone animato Giapponese" ( e relativi manga), tutto è cambiato e le vendite generali si sono notevolmente abbassate rispetto ai numeri consistenti dati da un'utenza che...non esiste più. I pochi sopravvisuti resistono nei forum appositi, negli stand di qualche mostra-mercato o poco più ma per le case editrici il guadagno ora lo si riesce a realizzare vendendo il prodotto alle tv unito al fatto che successivamente uscirà in DVD. Cosa che avveniva anche prima ma con frequenza minore e ci si poteva permettere di sfoggiare bei titoli anche autonomamente dalle vendite televisive. E di conseguenza si poteva osare di più. Le reti principali ( Rai, Mediaset, MTV ) da sempre acquistano prodotti che possano andar bene a un target familiare o comunque dedicati a un pubblico eterogeneo. Quando va bene alcuni Anime sono "giustamente" relegati in un angolo di nicchia perché in termini di ascolto non ci sono più i successi di prima. I tempi cambiano e le sperimentazioni latitano. E' pur vero che la fascia pomeridiana o mattutina è dedicata ai più piccoli e le sperimentazioni sarebbero bizarre, eppure.... per certi aspetti negli anni 80 (complice la voglia di riempire i palinsesti delle tante tv locali) andavano in onda Anime assolutamente innovativi con tematiche inusuali ( Lady Oscar, Georgie, Lupin,Jeeg...) dove si raccontavano storie di personaggi che soffrivano, piangevano, venivano traditi, avevano pulsioni sessuali, odiavano, venivano sconfitti, si interrogavano su sé stessi: in breve erano umani, come noi. Ai nostri tempi occorrerebbe un nuovo scossone, un nuovo punto di rottura, ma il sospetto è che invece tutto sia un po' quieto e silente e nulla debba uscire fuori dai canoni e far pensare troppo. Meno che mai scandalizzare. Sorvolando sul concetto di "scandalo" o temi inappropriati le reti tv devono proporre un palinsesto rivolto ai più giovani e scelgono i cartoni animati che ritengono più adatti e, in buona fede, il linguaggio e l'adattamento che ritengono giusti. A volte, forse, c'è un gap generazionale: ci si rivolge ai più giovani con un linguaggio che si crede essere appropriato ma in realtà è ormai superato. Qui il discorso sarebbe complesso e interminabile ma c'è da rilevare che il discorso "usa e getta" si estende dappertutto: in tv, nelle letture, nella comunicazione, negli ideali. La d/visual tiene un occhio al discorso commerciale ( perché è un' azienda commerciale ) ma portando avanti un discorso di qualità e di valorizzazione dell'opera Giapponese in accordo con autori e produttori, anche attraverso l'adattamento e il doppiaggio. Questa linea sembra dare i suoi frutti in un periodo dove altre case editrici hanno dovuto chiudere le pubblicazioni. Cordiali saluti anche a te, Teo. E' sempre piacevole rispondere alle tue domande interessanti piene di spunti. © D/Visual http://www.d-world.jp/dv/vox.php
  9. Martin

    Transformers G1 in DVD

    Quote No era sempre lui a trasformarsi, non a caso si chiama Blitzwing e compare anche nel film del 1986!! Ce l'avevo anch'io! E' veroooooo Infatti si intravede il cannoncino oltre alle ali! Ma poi c'aveva i piedi di metallo che ruotavano e tornavano a posto oddio che ricordi... le forme e i colori che ti restano impressi con 'sti giocattoli!
  10. Martin

    Transformers G1 in DVD

    AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH :sbav: G O D O ...e sembra proprio fatta apposta per me, dato che quei tre personaggi li avevo tutti! Ricordo le bestemmie infantili quando ho perso il pezzo di plastica che univa gli avambracci di Brutal nella trasformazione in cannone Quello a destra poi, aveva dei colori eccezionali, beige con viola, mi pare si trasformasse in due cose diverse, o forse erano due giocattoli diversi (carrarmato e caccia)!
  11. Sorry sono io che ho votato e non postato, ma non c'era neanche un post e ho dato per scontato che era bloccata come discussione Votato astromerda! Solo sul mio pc la formattazione delle percentuali è tutta sminchiata?
  12. Quote Se avessero voluto scatenare un casino l'avrebbero fatto già al film,invece è andata liscia,segno di girella assente o minoritaria. Veramente il casino avremmo dovuto scatenarlo noi appassionati di animazione... I film al cinema hanno adattamento girellaro, De Palma su un protagonista, e anche il film del 1986 non è stato ridoppiato.
  13. Quote Ma come pensate che si possa, in favore di un ridoppiaggio, rinunciare alla voce del Dr Slump sui millemila cattivi presenti nella serie. Cazzo è vero non c'avevo mai pensato
  14. Quote Ma fare un ri-doppiaggio costa meno che mettere dei sottotitoli fedeli? Perchè a me sarebbero bastati quelli.Può sempre darsi che li mettano nei box,comunque,in fondo qui si parla dell'edizione da edicola. Ovviamente il ridoppiaggio costa uno SFRACELO, mentre per i sottotitoli fedeli basta uno che SAPPIA IL GIAPPONESE pagato per correggere gli scazzi dai sottotitoli girellari che invece hanno fatto. 5 Samurai e Cavalieri infatti avevano i sub fedeli mentre il ridoppiaggio, anche se inizialmente annunciato, non l'hanno fatto!
  15. Quando c'è da riconoscere l'operato dobbiamo sottolinearle certe cose. Yamato è una delle primissime fanzine italiane, poi primi oav in vhs, poi primi in dvd. Lavorano come lavorano, ma hanno fatto un botto di cose per l'animazione.
  16. A me Montecristo era piaciuto e non poco....... ma mi son fermato al terzo.
  17. Quote Sarebbe costato comunque troppo metterci quelli fedeli. La politica al risparmio di Yamato c'è sempre stata. Ma se 5 Samurai e Cavalieri ce li hanno? Costare costano ovviamente, però l'hanno già fatto con 114+39 episodi, sono quanto quelli complessivi di Kenshiro. Il problema è che anche tenendo sottotitoli italiani e audio giapponese, i colpi e i cartelli sono girellari. La seconda traccia di sottotitoli è invece "fedele" ma ha SOLO colpi e cartelli... quindi scegliendo l'audio giapponese sono assolutamente inutili a meno che non si conosca la lingua. Bho, a questo punto avrei preferito un ibrido dato che il lavoro l'hanno comunque fatto: sottotitoli completi girellari ma con nomi e colpi fedeli.
  18. Quote Visione in DVD = ordine cronologico degli episodi = complete nonsense. :( ho aggiunto un pezzo perché mi ero dimenticato l'episodio in cui c'è il prodotto del gruppo di Harumi
  19. Bòn... io ho visto solo il primo dvd e per ora non mi ha preso né catturato invogliandomi al secondo disco; ritmo lento ma con qualche sprizzo divertente che cattura l'attenzione, qualche parolaccia sul doppiaggio italiano che riattiva l'orecchio e un po' di fanservice. Se lo scopo è disorientare con luoghi otakucomuni per poi rivelare una trama studiatissima in cui ogni elemento visto acquisterà nuovo significato, allora apprezzerò. Per ora a parte lo skatch delle acconciature non mi ha fatto sorridere (c'era anche la scena del protagonista a casa della pischella silenziosa, ma non si è risolta come mi aspettavo ). Del primo disco ho apprezzato l'episodio del cortometraggio autoprodotto, perché ne ho fatti tanti, e se l'intenzione era quella di mostrare un prodotto fatto da liceali con tutti i suoi difetti, c'è riuscito. Non parlo degli ovvi effetti speciali raffazzonati, errori di montaggio o di inquadratura... ma del contenuto: difatti questo episodio non ha ritmo, è scialbo, le azioni sono diluite all'inverosimile, e ci si annoia a bestia E' TUTTO VERO! La quasi totalità è guardabile e digeribile solo da chi l'ha fatto il cortometraggio, mentre a tutti gli altri risulta lento, palloso, inconcludente, e spesso con i titoli di coda lunghissimi con il backstage in un angolo neanche fosse un film Pixar Ma comunque ognuno ci legge ciò che vuole nei prodotti Gainax, e loro lo sanno.
  20. Penso proprio che quello che ho appena inserito sarà il mio ULTIMO aggiornamento a questa recensione. Ora online il confronto tra dvd jap remastered e dvd ita. Per i curiosi, c'è un cambio scena (visto che se ne parlava...). Bello che i jappi hanno tolto i pixel in basso croppando, eliminando direttamente alla fonte il problema del cambio scena senza starci troppo a impazzire mentre i dvd ita che quei pixel in basso ce li hanno... ne hanno qualcuno in meno sul bordo alto! Niente di strano... solo che poi c'hanno aggiunto lo stesso un bordo nero, dove in realtà c'era immagine
  21. Io ho notato una cosa, tenendo sub (anche se "farlocchi") e audio giapponese: c'è tutta un'altra atmosfera, più convinta, più seria. Recentemente leggendo il manga mi chiedevo come fosse possibile che a 6 anni guardavo tutto contento un anime in cui agli innocenti veniva segata la testa dai cattivi dopo averli sepolti per metà nella sabbia... Ecco, adesso penso di averlo scoperto Il doppiaggio italiano del tempo, tra doppiatori che si rispondono da soli cambiando goffamente la voce, facendo falsetti o vocioni da omoni, rendeva il clima scansonato e cazzarone. Anche la voce tutta seria e impostata del narratore aiutava a alleggerire il clima, con uscite sublimi tipo "colpo della testa che si rompe".
  22. Quote Aspetto i box. E spero che siano pure economici. PS:C'è il DS, stikazzi della coerenza, a sto giro sono contento, visto che Ken è la mia girella preferita. :sbav: La voce degli uomini di Nanto (ma in generale di tutti i capelloni della serie) era troppo lollosa, non vedevo l'ora di riascoltarla. Peccato l'effetto traumatico a constatare che quasi tutti sono fuori personaggio (tranne il primo Raoh), Bart che si lamenta annoiato mentre in realtà dovrebbe agonizzare... mha :goccia: Ah, l'audio italiano fruscia sensibilmente anche se ascoltato su un normale televisore.
  23. Quote 15 volumi in totale 5.1 audio originale sottotitoli alla facciaccia fetente di chi viene a raccontarmi che è impossibile dare tutta sta roba in un dvd Quote ho preso il primo dvd da edicola per "testarlo".. ora aspetto i cofanetti. faccio una mia recensione: Finalmente KEN!, la qualità video più che ottima.. sono veramente soddisfatto anche dalla compressione Quote Per quel che riguarda l'audio e il video niente da ridire, molto buono. ©GoNagai.net © YamatoForum Chiedo che questa discussione venga chiusa e poi bruciata. Ancora oggi c'è gente che legge DOLBY MONO 1.0 e pensa che è MULTICANALE 5.1 e siamo già nel 2009... Continuiamo pure a riempirci la bocca con paroloni tipo HD e bluray!
  24. Martin

    Thor - il prossimo film della Marvel Studios

    Ma soprattutto Loki uomo o Loki donna nel film?
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