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Straczynski è un pazzo o c'è un pazzo che si crede Straczynski? Come se non bastassero tre mensili regolari (The Brave and the Bold, Superman, Wonder Woman) e graphic novel semestrali (Superman Earth One), il sommo e sublime scrittore ha aggiunto al suo fitto carnet di impegni anche Samaritan X, incentrato su un ospedale a Gotham City riservato a supereroi e supervillain, sorta di E.R./House con superpoteri. Tutto questo in aggiunta a mezza tonnellata di script cinematografici e televisivi. Per quei due-gatti-due che volessero saperne di più, qui è l'intervista al Divino e Supremo: EXCLUSIVE: Straczynski Pens "Samaritan X" At DC
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Vero, ma quello è un potere che a Hollywood hanno solo Cameron, Spielberg, Lucas e ultimamente Nolan: tutti gli altri, anche grandissimi registi, devono sottostare come scimmie ammaestrate ai diktat di produzione; e ancora, Ivan Reitman non solo è bollitissimo e nulla più che un servizievole mestierante, ma cosa ha fatto di rilevante negli ultimi 20 anni?
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Per tacere di Valkyrie , ha disperatamente bisogno di rifarsi una verginità cinematografica 'chè la carriera langue...
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Nuovo trailer e 2 spot televisivi per il fenomeno culturale del 2010 che rivoluzionerà dalle fondamenta l'ormai abusato e stantio genere dei comic-book movie (altro che The Dark Knight... ); ovviamente si vedrà in tutta Europa tranne che in Italia, massì ci meritiamo Veronesi e ci appecoroniamo come vermi striscianti per i film-barzelletta di Sorrentino e Garrone: http://www.youtube.com/watch?v=uvfKPo6VZp4 http://www.youtube.com/watch?v=lnOQXG5IIgM&feature=player_embedded http://www.youtube.com/watch?v=drNnCUsvYq4&feature=player_embedded
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Signore e signori, per l'immane gioia di Erik, ecco il primo trailer ufficiale dell'ennesimo aborto ciclico del texano scemo con bandana (Rodriguez) con mediocre assist by Antal: http://www.youtube.com/watch?v=9u8vZwvP57Y
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Il prossimo progetto in stop-motion 3D per Tim Burton potrebbe essere la Famiglia Addams (raschiamo il fondo del barile, eh?). Ma non era già impegnato nella versione feature di Frankenweenie?
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Oltre a X-men: First Class, Singer sarebbe anche interessato ad un eventuale X-Men 4 e se potesse clonarsi non disdegnerebbe neanche la regia di Wolverine 2 (Yawn!, che noia...).
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Bel concept, mi piace davvero molto e spero che il film sia un ritorno alla gloria degli actioner anni '80 dopo due decadi di insopportabile brodaglia in CGI. Al Showest ha debuttato anche un altro poster, ma fa troppo Cobra per i miei gusti...:
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Dopo poco più di due mesi dai primi promettenti vagiti, è venuto a mancare in Italia il TREDDI' colpito da kafkiana idiozia burocratica e nauseante lobbysmo. Ne danno il triste annuncio i cinefili e spettatori tutti. Una prece. Anzi due.
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Il problema insito nella (modesta) critica cinematografica nostrana è non solo un'ignoranza di fondo della storia del cinema e del linguaggio cinematografico ma anche una conclamata miopia che declina in parodia involontaria di se stessa. Spesso la maggioranza delle recensioni si risolvono in un riassuntino della trama e nulla più e mai un film è analizzato da un punto di vista squisitamente visivo. Altro nodo cruciale è il mancato ricambio generazionale, si tratta perloppiù di simpatici vegliardi con il catetere, indi dotati di un armamentario critico così obsoleto e schiacciati da un retaggio culturale superato e sepolto dalla Storia, che hanno perso completamente il contatto con gli umori reali e il cosiddetto zeitgeist.
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Segnalazione o cambiamento di palinsesto dei programmi TV
topic ha risposto a Boyd in una bakka nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
:fear: Caspita, avevi ragione: Elisabrutta Cagnalis parteciperà a 5 episodi di Leverage season 3; ma dura poco perchè poi gli diranno: "Senti, meglio che te ne torni in Italia che stai facendo schifo". -
Quoto in pieno: non avrei saputo esprimerlo meglio. Ho studiato Bazin a 19 anni. Che poi, stiamo parlando di Bellocchio, non so se mi spiego, un 70enne patetico e petulante, da sempre privo di qualsivoglia afflato creativo o ambizione artistica e pressochè lobotomizzato da Fagioli, uno che ancora campa di rendita per I pugni in tasca e tristo artefice di una filmografia stantia, demenziale, profondamente provinciale e grossolana, capace solo di rigurgitare ad infinitum le piccinerie miserabili del nostro passato ad uso e consumo di fumose elites da salotto (a lorsignori il volgo peninsulare ha sempre fatto platealmente schifo). Se il sempre più osceno cinema nostrano ha il fiato corto da almeno 30 anni è colpa anche di operette putride e da terzo mondo come Vincere. Io il cervello all'ammasso non lo porto. Meglio un entertainment di altissimo livello che i parti farraginosi, compiaciuti e autoreferenziali di questi utili idioti.
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:rotfl: Manicomio Italia. Un Paese senza speranza. EDIT: No, una speranza c'è, gli esercenti finalmente si svegliano dal torpore che li ha avvolti: «Più di metà delle sale a rischio chiusura» LA TECNOLOGIA 3 D - E proprio l'ultimo punto diventa impossibile da rispettare per oltre la metà degli esercenti delle sale italiane. La tecnologia 3D non è infatti la medesima per tutte le sale, italiane e non. Al momento attuale vengono utilizzate, a seconda delle sale, tre diverse tecnologie di cui solo una, il Real D, prevede occhiali usa e getta. Il Real D usa infatti un proiettore che alternativamente proietta il frame «dell’occhio destro» e il frame «dell’occhio sinistro» e li polarizza circolarmente attraverso il filtro che è costituito da uno schermo a cristalli liquidi disposto davanti alla lente del proiettore. Per la visione vengono utilizzati occhialini usa e getta con lenti polarizzate. Vi sono però altre due tecnologie di proiezione di un film 3D. La prima, il Dolby 3D usa un disco posizionato tra la lampada e il proiettore digitale. La ruota fa sei giri completi per ogni frame del film creando una specie di sfarfallio delle immagini, che vengono, simultaneamente, sincronizzate dall’utente stesso tramite degli occhiali dotati di un dispositivo digitale Lcd incorporato che adegua le lenti all'immagine proiettata. Gli occhiali utilizzati dallo spettatore per questo tipo di visione sono tecnologicamente innovativi ma costosi da produrre e non usa e getta. Infine c'è il sistema ancora più sofisticato, l'XpanD 3D, in cui le immagini sono proiettate alternativamente per i due occhi, senza scomposizione cromatica, ma ciò implica l’utilizzo di occhiali a polarizzazione attiva. La caratteristica principale di questi occhiali sta nelle lenti: sono formate da due schermi Lcd trasparenti, che alternativamente oscurano prima un occhio e poi l’altro, filtrando quindi le immagini proiettate e ricreando l’effetto della tridimensionalità. Questi occhiali sono predisposti per aprirsi e chiudersi in sincronia con la proiezione delle immagini – per l’occhio destro e per il sinistro - attraverso un segnale a raggi infrarossi inviato dal proiettore sullo schermo e da questo riflesso verso gli occhiali dello spettatore. Anche in questo caso si utilizzano occhiali non usa e getta e dal costo elevato (tra i 100 e i 150 euro per il consumatore finale). LE CONSEGUENZE - Tutte le sale che utilizzano l'XpanD 3D e il Dolby 3D sarebbero dunque fuori legge se arrivasse un'ordinanza del ministero della Salute restrittiva in materia. Così l’Anec e l’Anem, associazioni rappresentative degli esercenti cinematografici italiani, esprimono «fortissima preoccupazione» in merito alla confusione in atto riguardo la questione occhiali 3D. «Siamo di fronte – dichiarano le associazioni - ad una vera e propria campagna di ingiustificato allarmismo e di non corretta informazione. Al fine di scongiurare l’adozione di azioni restrittive della libertà di mercato e di non contribuire a procurare allarme ingiustificato, si ricorda che oltre 14 milioni di spettatori hanno visto in Italia film in 3D decretando un successo in costante crescita e che gli episodi conosciuti di reali conseguenze a seguito della visione di questi film che richiedono l’uso degli occhiali sono assolutamente trascurabili. Non neghiamo l’autorevolezza del Consiglio Superiore della Sanità, ma ci domandiamo come mai non siano state ascoltate le aziende produttrici, come mai non siano state ascoltate le aziende dell’esercizio, come mai non siano state valutate le differenze tra i vari sistemi di proiezione, come mai non si sia entrati nel merito specifico». «C'è un'incompatibilità tra i diversi sistemi che non permette la riconversione delle sale con il sistema Real D - spiega Mario Mazzetti responsabile ufficio cinema dell'Anec - sono stati investiti centinaia di migliaia di euro per dotarsi di proiettori e schermi e molte sale rischierebbero la chiusura. Non si può imporre una tecnologia a scapito di un'altra. Se poi in tutto il mondo si usassero solo occhiali 3D usa e getta si creerebbero enormi problemi di produzione e di smaltimento degli stessi». Mazzetti replica anche alle due accuse principali che arrivano dal mondo delle associazioni dei consumatori quella di non garantire la sicurezza sanitaria e quella di non utilizzare occhiali a marchio Ce: «Le Asl di competenza per ogni sala cinematografica hanno gia stabilito procedure di sterilizzazione per gli occhiali, quanto al marchio Ce semplicemente si tratta di un prodotto per cui la normativa italiana e comunitaria non lo prevede. Invece di mandare i Nas si poteva fare qualcosa di diverso prima. E' stato fatto uno "sgambetto" che non senso. Inoltre occorre precisare che la tecnologia a cui fa riferimento il parere del Consiglio superiore di Sanità è una tecnologia ormai sorpassata».
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Thank you, mi sento molto più tranquillo e sollevato. :nono:
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Mi dicono meravigliosamente bene, anche Spagna e Germania non sono da scartare a priori e comunque qualsiasi country è meglio del porcile in cui siamo infognati dal 1861. Senti, Sciuggi: potrei ricevere l'onore della tua benedizione? In settimana dovrei andare a vedere Elis... E vi avverto, se mi dovessi beccare un infezione alle palle oculari mi rivolgerò al Codacons, perdiana!
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Un Paese allo sbando: mi raccomando, facciamoci sempre riconoscere all'estero... :goccia: Chi, Rienzi? Il fustigatore del malcostume dalla doppia morale, quello che predica bene e razzola male?
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Verissimo.
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Esatto, 'sta storia del "role-model" non l'ho mai capita: se Parker è l'esemplificazione dell' "average Joe" non dovrebbe avere perlappunto le virtù (poche) e i vizi (molti) di ognuno di noi ivi compreso corna, separazioni, tradimenti, triangoli amorosi, etc...?
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Al riguardo io penso che nulla è sacro e inviolabile e che ogni ricreazione di qualsiasi mito culturale sia legittima a prescindere dal risultato artistico finale. Ci sono sempre nuovi angoli narrativi dai quali osservare personaggi, tono, attitudini ed elementi tematici, si può prendere qualsiasi cosa, rovesciarne le prospettive senza stravolgere i concetti intrinsechi.
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Al Comic-con Emerald City, Quesada ritorna sulla controversia del secolo che ha tolto il sonno a flotte di Marvel-fan: Unfortunately, the first fan to the microphone opted not to pitch a softball… “To what level do I have to debase myself to get Spider-Man and Mary Jane back together?” The fan then threw out a couple of suggestions, including “I’ll even take a guest spot on ‘Heroes.’” Quesada smiled and acknowledged the controversial un-marrying of the couple; however, he added that they have no plans to undo the undone. The EIC explained, “We worked too hard to get Peter to this point. I can understand why some of you want to see the characters grow old, but we have to manage these characters for the future – a future beyond you and me. A married Peter Parker – as cool as that may seem – from a creative standpoint, it handcuffs the character. It’s a very problematic thing for Peter because it cuts him off and makes Peter the oldest person in the book. “It’s very tough to write because you want to see Peter and M.J. happy, and in a book where, really at its crust, is a soap opera about Peter’s life, the minute he gets everything he wants and life is happy, the stories get boring. So how do you create [the conflict the drama needs]? You have Mary Jane and Peter butt heads. But now you’re dealing with a marriage that isn’t a very happy marriage and they’re constantly bickering. From a story standpoint, you’ve gotta trust me on this, it sucked writing.” The fan then countered that reading current stories of a single Peter Parker feels like treading over territory readers have been through before. Quesada responded, “I totally understand. But while it may feel like a retread to you, if I talked to a ten-year-old right now who just started reading Spider-Man a year and a half ago, this is totally brand new. And when you look at every iteration of Spider-Man out now – the movies, the cartoons – he’s a single guy.”
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La Gazzetta dello Sport presenta "Supereroi(Marvel). Le grandi saghe"
topic ha risposto a Boyd in una Joker nella sezione Libri&Fumetti
Please, non chiamarlo così... :crying: ...Lui è immenso, è supremo, è divino, è al di sopra di tutto e tutti, è The One...basta qualche minuto di esercizio mnemonico per imparare correttamente lo spelling del nome... -
Hit-girl è semplicemente meravigliosa e soppianterà definitivamente nell'immaginario collettivo tutti i supereroi Marvel, DC e indipendenti. Va ammesso che la Lionsgate, nota per i suoi film demmerda (e il cui azionariato fa tanto gola al decrepito squalo della finanza Carl Icahn: c'ha da sistema' il figliuolo/bamboccione...), ha fatto davvero un buon lavoro di marketing. Molto bello il poster Kick-ass/Zio Sam. Presto si girerà Kick-ass 2 (è concepito come una trilogia).
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C'ho pensato pure io, in fin dei conti in una scena si vede Stark che le insegna il funzionamento dell'armatura.
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Bonelli & Panini - la santa Alleanza internazionale
topic ha risposto a Boyd in una Debris nella sezione Libri&Fumetti
Ti giuro che sapevo avresti fatto quella battuta: sorry, Jack!!! Ah, che trollone che sono... -
Peraltro noto che il film ha parecchia carne al fuoco: Vedova Nera, Whiplash, Hammer, War Machine, Guerra delle armature, Fury & Shield e, credo, anche un corrente subplot su Mandarin (con big reveal nel 3° film?): spero che a ogni elemento sia dato adeguato spazio e scioglimento narrativo finale. Ho realizzato solo ora che manca appena un mese e mezzo dal debutto!!! :diablo: Dimenticavo, il mio entusiasmo non era isolato: ciò che in assoluto ha colpito i fan del trailer è proprio...la valigetta!!!