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Tutti i contenuti di Boyd
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Nuova serie TV per Wonder Woman
topic ha risposto a Boyd in una Tetsuya nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
No, più che altro hanno declinato per ragioni di budget e/o strategie editoriali incompatibili. E' probabile che ora si riapra, per l'ennesima volta, la porta per una trasposizione per il grande schermo. Per carità, tutto vorrei vedere tranne che un rip-off di Xena: le idiozie televisive di Raimi lasciamole sepolte nel passato. -
No, è che gli studios sono stati chiusi per il periodo festivo: magari avessero raschiato il fondo del barile, aspettati n'altra gragnuola di annunci.
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Nuova serie TV per Wonder Woman
topic ha risposto a Boyd in una Tetsuya nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Abortito. Nessuno vuole produrlo. -
Star Wars Blu Ray
topic ha risposto a Boyd in una Endrius nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Strano, pensavo fossi corso a prenotarlo. Questa comunque è la migliore descrizione che abbia mai letto in proposito: "Star Wars, in case you haven't seen it, is about two gay robots and a guy who fancies his sister so much his Dad had to cut his hand off to keep him out of trouble." -
Ma Cronenberg è un fantastico direttore di attori e scommetto sappia far recitare anche l'infisso di una porta. A tutt'oggi, per es., ancora non mi do pace che Jeff Goldblum non abbia ricevuto una nomination all'Oscar per La Mosca.
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Jason Aaron sfancula Alan Moore... THE YEAR I STOPPED CARING ABOUT ALAN MOORE ...e si scatena il putiferio sul web: Creators React To Jason Aaron’s Reaction To Alan Moore’s Reaction To Being Offered The Watchmen Rights Back
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Anche qui hai ragione, oggi sei davvero in palla: è un'arma a doppio taglio.
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Caspita, hai perfettamente ragione: non l'avevo pensata in questi termini. Anche se ammetto che la porzione USO del film mi preoccupa assai. Erik, ti faccio una confessione: manco io l'ho letta! :biggrin:
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Battuta vecchia, l'avevi già fatta ai tempi di Avatar.
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:pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: E' ufficiale: Cronenberg è impazzito! Robert Pattinson To Star In David Cronenberg's 'Cosmopolis'
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Piccolo aggiornamento di Cameron su Le Montagne della Follia: "We're very, very actively pre-producing the film right now with Universal. The design work is phenomenal, both the three-dimensional and two-dimensional design work, the physical maquettes, the CG test scenes; the artwork is phenomenal. The fans certainly won't want for a visual feast with this film. But there's [still] a bunch of number-crunching and "How you gonna do it?" and "How you gonna make it?"; "Where you gonna do it?" All that stuff." Non ho ancora capito se il film ha ottenuto ufficialmente il greenlight. Mi sa di no. Comunque speriamo che a giugno parta.
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Sarebbe stato bellissimo Mi sono sempre domandato: se Kubrick non fosse morto, sarebbe stato interessato ai comic-book movies? Probabilmente no. Anche se era assolutamente interessato allo stato dell'arte degli FX e si teneva regolarmente in contatto con Spielberg e Cameron. Molto presto il tuo scetticismo aprioristico si dissolverà come neve al sole e diventerai un believer sfegatato e incontenibile del reboot. Ti mangerai pure un cappello, perlomeno a te l'onestà intellettuale non manca. Errare è umano ma perseverare è diabolico. Ho parlato.
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Riflessioni (quasi tutte basate su presupposti errati) di Rich Johnston sul cambio di regime alla Marvel: come potete vedere nulla per cui strapparsi i capelli, men che meno gli odiosi, inutili e risibili intercompany crossover! Five Differences The Axel Alonso/Joe Quesada/Tom Brevoort Changes May Mean
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Spider-man fatto da Cameron. Sarebbe stato paro paro a Black Swan (vabbè, qui mi capisco da solo). Stesse idee, stesse metafore, stesse suggestioni visive. Ma con 15 anni di anticipo.
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D'accordo, ma finora non mi è giunta voce alcuna su eventuali revisioni e riscritture. E non penso che un regista di sensibilità indie come Webb si presterebbe ad operazioni di questo tipo. Non dimentichiamo che fu proprio sulla scorta del materiale di Vanderbilt che la Sony mandò subito all'aria Spider-man 4 di Raimi. Scommetto che avreste da ridire pure se fosse diretto dal fantasma di Kubrick.
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Avendola scritta James Vanderbilt mi sembra alquanto improbabile.
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Defenestrato non è proprio corretto, semplicemente è impegnato su più fronti multimediali e Alonso (con Brevoort), de facto, era già responsabile da mesi della divisione publishing. La notizia non mi ha entusiasmato granchè, non vedo grandi cambiamenti all'orizzonte. La Marvel di oggi è talmente convenzionale e scadente, che sembra essere tornati ad un'era pre-Quesada/Jemas.
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Giovani virgulti (io non lo sono più), il rischio concreto esiste: siamo pur sempre nei territori scivolosi del "teenage angst", ma dopo aver visto (500) Days of Summer ho piena fiducia nelle capacità autoriali di Marc Webb.
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Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Boyd in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Per cartella si intende generalmente 30 righe per 60 battute. -
Prime foto di Andrew Garfield (il migliore attore giovane degli ultimi 10 anni) in ruolo: Il capello può lasciare perplessi, ma comunque me piase che questo Peter Parker/Spider-man sia finalmente skinny e longilineo a-la Steve Ditko, come del resto avrebbe sempre dovuto essere. Mi sento vendicato degli errori marchiani commessi dal becchino. I guanti con le dita tagliate stile barbone nun se ponno guardà.
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Io m'impicco se non danno l'Oscar alla Portman: un tour de force psicofisico come raramente se ne osservano. (non è un caso si sia fatta ingravidare dal coreografo del film) Black Swan mi ha riconciliato con il cinema e mi ha fatto ricordare perchè ho dedicato alla settima arte tutta la mia vita.
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E' ottimo come un compito a casa ben svolto ma non ha la temerarietà visiva a cavallo tra trash e sublime di Black Swan. Black Swan è quando il cinema di genere si fa arte, è puro cinema-cinema come gli evergreen degli anni 80. Black Swan è un film materico di carni lacere, gabbie corporali, metamorfosi organiche, sangue, sudore e lacrime. Black Swan è configurato quasi come un silent-movie (dialoghi rari ed essenziali), con un'estetica tutta costruita su dolenti primi piani Dreyeriani, spazi angusti e claustrofobici, nervosissima e parassitaria camera a mano perennemente alle spalle della protagonista e rigore formale impareggiabile. Quello di Aronofsky è un film multigenere, è un romanzo di formazione, un trattato psichiatrico, un horror grand-guignol. Infine, è l'ideale sequel tematico di The Wrestler in quanto entrambi i protagonisti anelano alla perfezione a richio di mente e corpo, il corpo come arte e l'arte come martirio e sofferenza.
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Dio, sono queste le cose per cui vale davvero la pena vivere. Black Swan è esattamente il tipo di materiale tosto per stomaci forti che in assoluto più prediligo, che appaga sensi e intelletto, perfetto per chi come me ama da sempre le poetiche di Lynch & Cronenberg (c'è persino un preciso rimando visivo a La Mosca). Miglior film del 2010. Che mi ripaga in toto degli ettolitri di merda cinematografica ingoiati quest'anno. E non voglio più sentir parlare di Nolan, Snyder, Favreau, Raimi, i film Marvel/DC e tutto il corollario di cazzate dibattuto quotidianamente. Dopo Er Cigno Nero nulla ha più senso. Il prossimo anno elaboro meglio. Se mi va. Me manca all'appello ancora Blue Valentine e The Fighter (e forse The Rabbit Hole) e poi potrò dire di aver concluso il 2010 in bellezza! Di 127 Hours invece non mi importa 'na sega, dopo quella zozzata buonista-ipocrita alla saccarina di Slumdog Millionaire con me Boyle ha chiuso.
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Quest'uomo è un mito. (e intellettualmente onesto) Ne deduco che il mezzo non è più il messaggio.
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E' sempre rimarchevole quando un autore opera al di fuori della sua comfort-zone e spero che rappresenti per Kevin Smith, nei confronti del quale nutro da sempre -nel bene e nel male- una colossale stima, un definitivo salto di qualità autoriale. Non guasta poi che Red State sia stato rifiutato da ogni major di Hollywood. Bene, torno a tuffarmi nei corridoi dell'inconscio di Black Swan!