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Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Non è una balla colossale, ma è comunque una millantata da primato. Anche perchè nessuno ha portato la prova che il girellaro alzi le vendite. Anzi, spesso Yamato si lamenta che i presunti girellari trovano tutte le scuse per non comprargli una mazza. Di solito il doppiaggio rustico è un modo per proporre una serie senza dover pagare i costi di un doppiaggio nuovo, proponendola a un pubblico che qualcosina compra, ma non fanno mai tanti soldi. Ad esempio, Astrorobot è una serie immonda che puoi vendere solo ai girellari, di cui qualcuno, facciamo 1, te lo compra in quanto visto negli anni infantili. Il problema però è che per quell'uno che compra dieci scaricano. Il girellaro non compra un ca**o, se ha modo di non pagare lo fa, prove ne sia la regolare comparsa di certi "server" che fan girare i rip. Di conseguenza, anche volendo il dato è falsato, dato che potrebbero comprare, ma non lo fanno. Qualcuno poi di andare a prendersi la roba in fumetteria, specie se questa non gli elemosina uno sconto, non ci pensa nemmeno, e qualche volta ripiega sull'edizione da edicola. In più non è che spacciano con doppiaggi nuovi, quello non è spacciare, quello è proporre l'opera, ma ci sono casi in cui, da casa editrice attenta ai conti, non puoi sperare di proporre roba come Astrocoso ad altri che i girellari e i nostalgici, e nel primo caso, stai sicuro che la piazzerai a ben pochi di loro, quindi una casa che svolge un'attività economica lo proporrà solo con la rustichella, tanto nessuno se ne lamenterà come succede per altro magari più importante. Mettiamola così, non è che aumentino realmente le vendite, se magari ti trovi qualcosa con due doppiaggi, un prodotto che puoi proporre ad entrambe le categorie (toh, Gundam o Daitarn o Zambot), allora SE non ti costa niente mettere il rustichello lo metti, ma non tanto per aumentare di parecchio le vendite, ma per aumentarle magari di quelle dieci copie (ebbene sì) che comunque sono soldi più in un mercato ormai quasi completamente alle cozze, dove quei pochi soldi in più comunque devi racimolarli. Ma quella che i girellari sono quelli che portano avanti il mercato anime in Italia è sì una minchiata colossale, per il semplice fatto che a parte la mancanza totale di prove che da soli possono sostenere un mercato intero, i nostalgici comprano più di loro, e in due comunque non riescono a sostenere un mercato anime nuovo, ma solo altre girelle. Roba nuova seria, solo con il microscopico apporto girellaro, non arriva. Ergo, girella può, e solo in minima parte, sostenere esclusivamente altra girella scarsa e oscura, da proporre per cercare di capitalizzare sulla sindrome dei suddetti girellari, ma l'espediente con l'arrivo di Internet funziona sempre meno, dato che girellaro tra le altre cose significa pulciaro buono solo a lamentarsi. Come persino la casa della girella per eccellenza, Yamato Video, si sta accorgendo. Per la cronaca, Geass e GL stan vendendo bene, con tutto che la girella italiana nemmeno sa dove stanno di casa. Uh, qui mi sorge una domanda: chi sostiene che Goldrake vende poco? Perchè che io sappia è stato anche in testa alla classifica di vendita di Terminal Video. Di sicuro i mux non aiutano, perchè ai girellari di collezionare anime non importa niente, basta qualcosa a caso che li riporti all'infanzia, l'incazzatura per il rustico assente in Goldrake è dovuta principalmente alla lesa maestà e all'affronto del nuovo doppiaggio. Alla fine, per chi voleva collezionare Goldrake i dvdmux importavano relativamente. Io personalmente non l'ho presa per il semplice motivo che non c'erano i sottotitoli, volevo Grendizer, ma non me l'hanno dato, ergo scaffale. Ma personalmente all'epoca lessi il topic sul plusnet, erano oltre cento pagine, due sulla qualità video e 98 sul doppiaggio, così ad uno poteva anche venire in mente che fosse per quello che Goldrake avrebbe fatto qualche copia in meno. Il problema si è posto quando a fare quelle novantotto pagine erano CINQUE utenti in tutto, di cui gente che un momento prima si sperticava in lodi, nell'altro sclerava contro questo o quell'aspetto, magari regolarmente smentito. Certo, ogni tanto spuntava qualcuno che faceva un post di sclero e poi spariva, ma non sarei così sicuro non fosse uno di quei cinque. Non si può comunque far conto su quello che dicono i girellari, in nessun caso, data la profonda malafede che ne anima la parte più estremista. Dynit il rustico di Gundam l'ha avuto gratis. E in genere, checchè ne urlino al complotto i pazzoidi, tutte le opere uscite stuprate all'epoca, quello presentano, lo stupro. E' un modus operandi regolare. Semplicemente, Goldrake è IL feticcio. La lesa maestà della mancanza proprio di QUEL rustichello, ha scatenato la follia omicida di tutta la categoria, che sarà ignorante, sarà onnivora, sarà alienata, ma a far casino è bravissima. Per la questione Gundam non vendeva un tubo senza rustico, mah. Personalmente qui l'han comprato in parecchi, almeno quanto l'han comprato sull'ex roccaforte, e a nessuno fregava un tubo dello stupro con le bolle atomiche e le radio al plutonio. Idem da altre parti, prova ad andare su siti come quello dei subber e nemmeno lo menzionano. Gundam, e questo lo dichiaro apertamente, per me ha incocciato sul marmo per due fattori: 1) Gli anime in italia non tirano, e per quello c'è poco da fare, e in mercato che al massimo può vendere 1500-2000 copie, di sicuro c'è gente a cui Gundam semplicemente non interessa; 2) Proprio i girellari che parlando di rustichello trascinavendite, dovrebbero invece fare mea culpa e capire che proprio tra di loro Gundam ha bellamente floppato, dato che IL GIORNO DOPO L'USCITA DEI BOX, QUALCUNO ha messo TUTTI i dvd rip per il download sul torrente, e i numeri di download erano anche belli elevati (viva i counter delle visite finite). E i commenti principali erano dei girellari spiccioli, in quel loco. Alla fine non è questione rustico o nuovo, è questione di comprare o no, c'è gente che non compra, semplicemente, ma si sente in diritto di far casino quando la sua girella non è servita. Triste, ma vero. Anche a quello, sì. Si parlava di Hades, comunque. E' un fatto, come abbiamo discusso poco tempo fa di là, che al bampa davanti alla tv quella roba lì sia parecchio indigesta e noiosa, idem per chiunque volesse Saint Seiya (che però se lo guardava per dovere) o per uno spettatore normale, si è voluto fare una localizzazione scarsa crociato-approved e ne è risultato un flop su tutti i fronti, pur essendo una prima tv, cosa che con la vecchia serie non era successo, la novità della prima trasmissione aveva comunque portato la gente a vederla fino alla fine, certo non con le cifre di Dragon Ball o OP, ma almeno abbastanza da restare su, dalla seconda in poi floppò miseramente (e io ho affermato e affermo ancora che la gente normale una volta sentito il VD alla prospettiva di risentirlo ha sveltamente cambiato canale), con derive su Hades dove il bampa conosceva l'antifona e cambiava canale pure lui. Aggiungici che l'anime faceva schifo, e via che si va. Comunque, SS è un caso a parte, dato che quel VD è una particolarità, le altre rustichelle sono normali, ad esempio per me su un GOldrake a caso non influirebbe sulla visione in tv. Prova ne sia che vari Cooltoon e affini continuano a trasmettere roba con vecchiume assortito come doppiaggio, certo non so quanto sarebbero visti su tv pubblica, ma la mattina Italia1 fa solo roba che puzza di muffa e quelli stanno ancora là. Se intendi al pubblico mainstream italiano in generale, non gliene frega niente degli anime in sè, a quello, si guarda altra roba. Se intendi al pubblico mainstream di appassionati di anime, a quelli se veri appassionati gli frega eccome di avere un doppiaggio fedele. Se gli interessa l'opera ovviamente, roba come Astrorobot è buona solo come feticcio per il girellaro di turno, non so a quanti fregasse di averlo del tutto. La storia del "vende non vende" non è nemmeno una fobia, è una stupidaggine che gira per i forum girellari perchè ne hanno necessità: se si rendessero conto di essere una scrausa minoranza, la maggior parte dei loro castelli in aria verrebbe giù, e sarebbero costretti a smetterla di identificarsi col fandom anime italiano tutto, di cui sono solo una scarsa appendice (loro pensano di essere gli opinion leader internettiani), inoltre, dovrebbero rendersi conto che se Yamato rifila anime anche belli solo ed esclusivamente con rustichelle esclusa qualcuna, è perchè non ha semplicemente i soldi per ridoppiarle e sa che non andrebbe in pareggio facendolo visti i costi improbi del doppiaggio di una serie di cento e passa episodi. Non certo perchè ritiene la loro categoria una cornucopia di soldi, anzi. E non dimentichiamoci la cosa fondamentale: per un appassionato di anime, Yamato lavora MALE, esclusi pochissimi casi. Anche perchè non mette nemmeno sottotitoli fedeli, di solito c'è chi li prende tra gli appassionati, ma lo fa per dovere civico. Però non possono ammettere che la loro è solo una parte e pure piccola del mercato italiano, non possono considerare che il fandom di Hokuto no Ken si è INCAZZATO per il mancato ridoppiaggio e ha accolto con favore quello dei film, con tutto che non c'era il vecchio cast: se lo considerassero vedrebbero che ci sono solo un paio di pazzi che fanno casino per il doppiaggio mollettoso. Si renderebbero conto che, oh dilemma, Kenshiro è stato fatto di base coi sottotitoli fedeli (e Kenshiro avendo una fanbase normale, vende trenta volte quel che vendono gli astrocosi). Non solo, si renderebbero conto che altre case mettono la traccia vecchia come EXTRA (c'era gente che si infuriava letteralmente perchè non era la traccia di default). E avrebbero paura di vedere i pilastri fondamentali della loro esistenza sradicati. E' solo per quella ragione che cercano in tutti i modi di far sembrare che abbiano una qualche importanza. Ma ormai la cosa non sta più in piedi da nessun punto di vista, secondo me, solo dal loro. Mai fidarsi del girellaro estremo. Se lo conosci lo eviti. -
Il brand sembra sia stato abbandonato del tutto, purtroppo, la versione DS di Chrono Trigger è quella della PS1 con i caricamenti più brevi e un paio di aggiunte di nessun conto. Si parlava molto tempo fa di Chrono Break (era stato registrato come Trademark), ma non se ne fece nulla.
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Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Guarda, francamente la cosa è semplice, un girellaro è un girellaro. Comunque, proviamo a espandere un pò il discorso, premetto che per certe cose ci vorrebbero Garion e Shito, le mie conoscenze sono discretamente limitate, ma cercherò di spiegarmi. Prima di tutto, io NON CREDO che l'otaku vero e proprio esista in Italia. L'otaku è lo spettatore a cui il mercato giapponese si rivolge, l'Italia è solo un pallido riflesso, ne consegue che l'otaku per me è un fenomeno che trova la sua base e la sua esplicazione in Giappone. Lo stesso direttore parla di produzioni per "otaku", intendendo una cultura non mainstream attualmente presente in Giappone. Se dovessi trovare un termine di paragone, tra l'altro, non lo farei con gli otaku per eccellenza, ovvero prima e seconda generazione (cresciuta dalla prima), bensì l'ultima generazione, i semplici consumatori di animazione, sempre però chiamati otaku se non ricordo male. Ma comunque quelli non sono onnivori come il girellaro standard che compra tutto ciò che è stato stuprato in un determinato time-frame, comprano quel che gli piace a seconda di cosa esce, e non sputano su qualsiasi cosa uscita dopo una delle serie comprate all'urlo di "Ma che è sta merda?". Gli otaku rivolti esclusivamente agli idoli del passato forse li chiamano otaku delle tenebre, ma mi pare siano tutt'altro che meri onnivori, sono profondi conoscitori dell'opera che apprezzano, non si curano delle nuove produzioni, almeno, non senza un determinato staff a farle, ma in genere se ne stanno nel loro. Non c'è paragone con il girellaro medio italiano, ignorante sotto tutti i punti di vista, ma buono solo a comprare ciò che ha l'immaginetta del suo feticcio stampata sopra. Il paragone mi sembra errato. Da certi punti di vista, l'otaku di ultima generazione è paragonabile all' utente medio che fruisce l'animazione giapponese, sia esso tonto, snob o consapevole, ci si vede l'anime, e stop. Ma non al girellaro, che non è l'utente medio, al massimo quello basso. In più, questi otaku non sono completamente coincidenti nemmeno col semplice nostalgico, che compra tutto quello che è uscito quando era piccolo, indifferentemente che sia esso un anime, un telefilm, un prodotto che comprava all'epoca, o altro. Ma se ne fregano dell'essenza di ciò che comprano, vogliono rivedere quel che vedevano da piccoli perchè era quello che vedevano da piccoli, di differente dal girellaro hanno che non fanno crociate e non pretendono di cercare giustificazioni insultando poi a destra e a sinistra, chiedono quella roba e stop. Ma anche loro, sono onnivori, mentre non so se l'otaku delle tenebre di Yamato lo sia automaticamente di tutto ciò che è uscito in quel periodo storico (potrebbe essere per carità). Se poi qualcuno cercasse di rifilargli Starmato, una versione farlocca, credo lo brucerebbe sul rogo. In definitiva, quindi, ritengo che in Italia non esistano otaku nel vero senso della parola, nè che esista un corrispettivo esatto, a dover proprio indicare qualcuno di vicino alla cerchia otaku originale, direi che da un ristrettissimo gruppo contenente anche Alberto, Shito e Garion non si esce. Questa è gente che può parlare in quel senso, altri lo fanno solo a vanvera. Ci sono gli appassionati di singoli anime in Italia, questo è assodato, ma non hanno la conoscenza generale del fenomeno otaku in sè, sono informati principalmente sull'anime stesso, indi si possono definire semplicemente appassionati di quell'anime, e in generale, a chi piace fruire l'animazione giapponese io affibierei semplicemente la definizione di appassionato d'animazione giapponese, non otaku. Men che meno userei il termine otaku per gente che quella passione nemmeno ce l'ha, ma la usa per mascherare la passione per l'infanzia. In più, c'è sempre il discorso che l'otaku è una sottocultura non mainstream, uno zoccolo durissimo di gente che resta stabilmente ancora al mercato anime (il manga mi dicono essere più accettato). Il girellaro è "cultura"? No. Compra indifferentemente qualsiasi cosa contenga le stuprate dell'epoca della sua infanzia, ne consegue che non è interessato agli anime in sè, dato che se davvero fosse interessato la massima sempre di Shito è inevadibile: "Se ami un'opera, come fai a tollerarne lo stupro?". Non si scappa da quella frase, un appassionato di animazione non tollera quel che è stato fatto agli anime dell'epoca. Nè tantomeno li ricerca. Non ha quindi senso paragonare il girellaro all'otaku, o anche solo alla cultura di fruizione anime in Italia, dato che a loro in definitiva dell'anime in sè non frega niente. Se gli anime fossero arrivati vent'anni dopo, questo tipo di persone semplicemente non avrebbe filato di striscio quegli anime di cui ora difende lo stupro a spada tratta. Anche questa situazione non mi pare molto compatibile con l'otaku, che comunque ha una reale passione per l'anime che guarda, sia esso vecchio o nuovo. L'otaku (anche delle tenebre) non sta agli anime come il girellaro sta agli stessi, tutt'altro, dato che il fenomeno otaku è inscindibile dagli anime in sè, mentre il girellaro è tranquillamente un fenomeno psicologico a sè. E soprattutto, l'otaku CONOSCE l'anime che guarda. I girellari no. Che conoscano è solo una millantata, esattamente come quella che collezionano (il girellaro se può scarica, è il nostalgico che catta, sempre restando in quella fascia di utenza), ma chi conosce Starblazers non conosce Yamato, chi conosce Teknoman non conosce Tekkaman Blade. Come dimostrato in questa ultima stagione poi, chi conosce il Mazzinga Z di Toei non conosce nè l'originale stesso dell'anime (altrimenti non paragonerebbe Ishimaru al doppiatore italiano dell'epoca dicendo che sono uguali), e NON conosce il manga di Mazinger Z di Nagai, l'autore che dice di adorare. Questo è un fatto dimostrato da quando Shin Mazinger è trasmesso. il paragone semplicemente non ci sta. In più, l'otaku è certamente un consumatore più attento del girellaro: non lo sentirai mai lodare l'edizione di Ransie di Yamato o quella di "Rocky Joe" di Yamato e poi incazzarsi per quella D\Visual di Goldrake che "non è completa senza l'inimitabile rustichello". Sono palle. Sono altri i motivi per cui quell'edizione non è completa, per l'anime in sè il rustichello semplicemente non fattura nè discrimina. Il tutto porta poi al solito punto: l'otaku giapponese ha una sincera passione per le opere, mentre il girellaro ha la passione solo ed esclusivamente per la sua infanzia, per i tempi andati della sua stessa vita, e l'anime è un mezzo come un altro per tornarci. Non è l'anime il fulcro, sono loro e la loro psicosi, che deve essere appagata. Questo non ha niente a che fare con l'otaku nipponico. Il girellaro italiano è un fenomeno a sè, che nulla c'azzecca con il Giappone o con ciò che proviene da quel paese, perchè a tutti gli effetti, dello stesso, anime inclusi non gliene importa nulla. Gli interessa solo improvvisarsi Peter pan e non crescere mai. -
No, mai detto quello. Però credo che a sè sia un buon gioco, pecca solo nell'eccessivo numero di personaggi che porta ad una scrausa caratterizzazione degli stessi, la versione ampliata del problema di FF VI, ma per il resto non l'ho mai trovato quell'ammasso di polifosfati organici che dicevano in molti.
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[XBOX360/PS3/PSP/Mobile] Final Fantasy Fabula Nova Crystallis Project
topic ha risposto a Fencer in una m0ntella_9 nella sezione L'arena videoludica
Del sistema di combattimento non ho capito un emerito, lo ammetto. Il Gattai è dovuto al fatto che il Gesthalt mode delle due sorelle Shiva è la motoretta, ma possono combattere separate quando evocate normalmente, il che è un plus rispetto alle altre evocazioni che combattono da sole. A meno che le due sorelle sia pippe immonde. Lo stesso Gesthalt pare diviso in una sezione di combattimento col veicolo, e una specie di limit con lo stesso (sono rispettivamente il secondo utilizzo, quando fa quella specie di scivolo di ghiaccio, e il primo, quando fa il tornado d'aria ghiacciata), roba che sinceramente non è niente di nuovo, a parte il fatto del veicolo, che però ho sempre trovato molto pacchiano. Tra l'altro il fatto che per ora si sa solo abbiano un'evocazione a testa indicherebbe un abbassamento del numero delle stesse, certo si può pensare al fatto che ne potrebbero avere più di una a mo di upgrade, ma uno che c'ha Alexander cosa può avere di più potente? E Bahamut? Per la grafica, bella è bella, ma nei particolari qualcosa non va, non so se sia la finestra troppo piccola, ma la mano di Snowe quando dà gas alla moto mi pare un pò scrausa. Il design delle due sorelle Shiva per me è INGUARDABILE, dov'è finita la gnoccona ghiacciata dei FF precedenti? EDIT: Intanto il motivo del rating T dato al gioco: http://www.siliconera.com/2009/12/17/final-fantasy-xiii-rated-t-for-violent-content-and-side-boobage/ Intanto nei negozi sono state mandate 1.800.000 copie tra gioco e bundle con la ps3, allo stato attuale la serie di Final Fantasy conta 92 milioni di copie vendute da Square-Enix ai rivenditori mondiali. -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Sì, in effetti i midicosi sono uno dei numeri di episodio 1, insieme a Jar Jar. C'è da dire che appaiono solo lì, non mi risulta se ne parli altrove, quindi si fa finta di niente e pace, credo che alla fine ci siano tutti passati sopra diciamo. I duelli preferisco quelli della nuova trilogia come semplice goduria duellante, sono inseriti un pò peggio e meno emotivamente caricati di quelli della prima trilogia (ora è un casino far capire di che trilogia si parla, ma intendo IV-V-VI), ma dal punto di vista stilistico sono belle da vedere. Sarà per quello che sclero per la serie Jedi Knight. -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Non mi fa così schifo perchè ho letto Bakura's Truce e ormai passo tutto (idolo quello che ha scritto il commento comunque). Mi piacevano parecchio i duelli a colpi di lightsaber, in sincerità, e mi son tranquillamente guardato il tutto. -
Chrono Trigger ce l'ho in tre versioni.... Comunque ho trovato il primo Valkyrie Profile su quei livelli, a dover essere sincero. Xenogears è poco sotto per via del secondo cd, ma merita tantissimo anche lui, come Final Fantasy V e VI. Curiosità, Chrono Cross piace solo a me?
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Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ma il doppiaggio della nuova trilogia fa così schifo? -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Nessuna. Allora all'adattatore girò così. Credo anche non sapesse cosa fossero i cloni, semplicemente, e allora mise qualcosa così per bellezza. In genere la girella non se lo chiede perchè sia in un modo, è così e basta, che è anche la motivazione che danno a chi chiede il solito "Perchè?" Non c'è un motivo, è la stessa follia per cui Noriko da Ashita no Joe diventa Norina Caciotta da Rocky Joe, e la gente continua a volere quella m***a, con tutto che Ashita no Joe è un capolavoro immortale che in qualunque stato civile con dei sani appassionati avrebbe otto edizioni diverse ognuna in una pietra preziosa differente per rilegare il box. E' inumano il trattamento che gli è stato riservato in Italia, altro che "appassionati di animazione nipponica". Non c'è la ragione, quando entra in campo la girella. Sono gli stessi droidi, dopo che diventano proprietà di Bail Organa questi gli cancella la memoria (su questo non sono sicuro) e poi passano per un paio di padroni fino al capitano della nave alderaniana su cui si trova Leia Organa all'inizio di episodio IV. Sono su una nave di Alderaan proprio perchè dopo la scomparsa di Anakin passarono al senatore. L'attore di C3BO tra l'altro, è lo stesso per tutti e sei i film. E lo confermo. Ma ora sembra che la cosa si stia un pò espandendo, grazie al cielo, e c'è gente più ragionevole in giro che finalmente decide di rialzare la testa dall'oppressione fassista della girella folle. Speriamo che il processo di selezioni continui, forse un giorno troveremo finalmente solo i nostalgici standard su internet, e nessuno che millanti di MEMORIA STORICA e di complotti. -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
No, hanno i nomi vecchi italiani che io sappia, sono stati messi però quelli originali in I,II e III così che si è perso nell'edizione nostrana il richiamo al fatto che sono gli stessi droidi per tutti e sei i film. -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh, il tutto è strano. I due robot, R2D2 e C3BO hanno i nomi originali nel doppiaggio della trilogia originale (quindi son passati dal cambio nome nelle due trilogie in Italia, mentre in originale si chiamavano solo R2D2 e C3BO per tutti e sei i film), così come i cloni sono rimasti cloni, eccetera. L'unico cambio è stato Vader\Fener nella nuova trilogia, dopo che per evitare shitstorm eccessive, decisero di fare quel sondaggio. Almeno credo. Comunque tutto col nome originale eccetto Fener. Pezzulli tra l'altro si beccò un sacco di insulti non perchè lo doppiasse male, ma perchè avevano osato mettere il doppiatore di Dawson sul mitico Anakin (no, non scherzo), senza motivo, e c'era qualcuno che invocava il doppiatore originale italiano di Fener, così con l'ultima scena ci fu una serie di gente che si inalberò dicendo "VEDETE?!?!? NON E' ANCORA TROPPO VECCHIO! ANDAVA UTILIZZATO DA SUBITO, PER TUTTI I FILM, ALLA FACCIA DI CHI DICEVA CHE NON E' ADATTO!", il tutto senza considerare che per avere quella voce Anakin aveva avuto un incontro ravvicinato con della lava vulcanica. E sì, nelle nuove edizioni hanno sostituito l'attore originale che appariva al termine di Return of the Jedi come l'Anakin puro, senza l'armatura di Vader, con un'immagine dell'attore che aveva fatto Anakin nella nuova trilogia Hayden Christensen. Ultima cosa, in Italia il Darth Vader è diventato Dart (senza l'acca) Fener, ma il Darth è un titolo Sith standard, nel senso che i signori dei Sith e i loro apprendisti si sono sempre chiamati Darth qualcosa dai tempi di Darth Bane mi pare. Ma a parte nei film, anche in Italia è sempre stato usato Darth, come in Force Unleashed. Solo che lì io ho cambiato subito tutto in inglese, e non so se usassero Fener o Vader, di sicuro usavano sempre anche Star Wars al posto di Guerre Stellari. Non fatevi ingannare dal Dart, quindi. Se vedete gente che scrive Dart, è gente che vuole ingirellirvi Essì. Il problema è che tu sei un caso rarissimo. -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Veramente no. Tu hai detto che i rustichelli han valore collezionistico. Io ti ho detto di no e l'ho ribadito, semplice. E allora perchè sono tre giorni che la smeni sul valore, sull'atmosfera eccetera eccetera? In generale non valgono niente, per te valgono, ok, ma niente a che fare con il collezionismo di animazione nipponica. No, un doppiaggio che non svolge la sua funzione nell'unicum che è la localizzazione italiana per l'appassionato non ha nessun senso, nè nessun motivo di esistere. Non importa come suoni, se lo fa in modo erraro è inutile, Duke Fleed può urlare Alabarda Spaziale o Dissenteria Spaziale, all'appassionato non cambia niente, sono entrambe cazzate. Il modellino invece non ha questo discrimine, è il modellino e basta, perfetto come tale, anche perchè nessuno potrà mai stuprarlo in alcun modo (anche se cosa fanno certi girellari coi SOC del Grendizer non lo voglio sapere). E i girellari esistono semplicemente perchè non ha importanza COME suoni quel doppiaggio bensì QUANDO sia stato ascoltato dagli stessi; tutta la storia dell' "unico e insuperabile" è uno specchio di ipocrisia creato per nascondere che quel doppiaggio è solo un mezzo per tornare a rivedersi quando erano seduti sul pavimento a guardarsi il goldrakkio, senza nessun pensiero per la testa, nei bei giorni andati nell'incoscienza, quelli prima di diventare degli alienati. E? Chi se ne frega, mi vien da dire da collezionista di animazione nipponica. Sono porcate che stanno bene dove stanno. In più, americani? Embè? Se verranno recuperati, sarà per venderli a qualche girellaro. Se te li vuoi collezionare e spenderci soldi sopra, benissimo. Ma non hanno niente a che fare col "Fanatico collezionista di animazione nipponica". Infatti erano due discorsi separati per spiegare come in modo standard si decida il valore collezionistico di qualcosa, e sul fatto che il modellino non ha bisogno di ausiliari per l'espletamento della sua funzione, non ha discriminanti che ne minano il valore, il doppiaggio invece è un fattore che fa parte della localizzazione italiana di un'opera che è il fulcro e che è ciò che l'appassionato (di animazione nipponica) colleziona. Visto che il doppiaggio rustico non permette di fruire la suddetta opera, allora è inutile (mentre col modellino la cosa non avviene), e siccome è rintracciabile dappertutto (il modellino che ha più valore collezionisticamente e in fatto di pecunia è quello introvabile), allora non ha valore collezionistico in senso stretto di valore, non è il pezzo forte di nessuna possibile collezione. Ne consegue che l'unico valore che ha è la girella. Per la cronaca, la storia del modellino vintage L'HAI TIRATA FUORI TU, io ho solo sviluppato il discorso sulla stessa. Ma questo non ha nulla a che fare con la passione per l'animazione nipponica. Si colleziona ciò che piace, per qualunque motivo esso lo sia, compresa la sindrome di Peter Pan. Tu non vuoi collezionare animazione, tu vuoi collezionare DOPPIAGGI, per quanto scarsi essi siano (è nel tuo diritto), è una cosa diversa. Ma puoi farlo anche su cassetta appunto, senza stressare chi non te li mette o chi li ritiene inutili o una schifezza senza valore. Perchè, alla resa dei conti, è quello che sono per un appassionato di animazione nipponica. C'entra con l'assunto di cui parli da giorni, ovvero girellari=appassionati collezionisti fanatici di animazione nipponica. L'appassionato SE NE FREGA dei doppiaggi rustici, colleziona l'opera. Perchè il doppiaggio non ha senso se non pensato direttamente per la fruizione dell'opera. Non ha un perchè, niente. Non ha motivo d'esistere. Nope. Il mio discorso è "La tua premessa che i girellari non esistano e che siano in realtà appassionati collezionisti di animazione nipponica è una vaccata ciclopica". E "non ha senso dire che un'edizione da collezionisti delle girellate sia solo quella col rustichello, dato che per un collezionista di animazione nipponica quella roba lì non ha senso dato che NON E' L'OPERA". Non ha senso dire che il vero collezionista di animazione giapponese compra solo l'edizione di Grendizer che contiene Goldrake, è più esatto dire che se non c'è quella schifezza per il suddetto è meglio. "I Girellari NON collezionano animazione giapponese, NON gliene frega niente della stessa, collezionano SOLO la loro infanzia, ma diversamente da altra gente, si sentono in diritto di combinare quel che han combinato, insultando, mentendo, sclerando, eccetera, solo per via della loro totale ipocrisia". Cosa tu collezioni, come ti scrivevo su, è relativo e sono fatti tuoi. Se però vieni in un forum di appassionati di animazione nipponica e scrivi che il girellaro non esiste ma è solo un collezionista fanatico di animazione giapponese, allora non puoi aspettarti che la cosa venga passata in camporella. Il girellaro è una tara per la diffusione dell' animazione giapponese in Italia, e questa è una verità incontrovertibile. -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Fencer in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
E' qui che non ci arrivi. Tu confondi il valore collezionistico col valore girellico. Quella roba non ne ha nessun altro. Quanti anni fa? Così che Yamato potesse fare i soldi sulla vena girellica dei girellari attuali, appunto. Non valgono nulla, e non hanno reale motivo di essere inseriti, e questo è vero da quando esistono internet, o esiste il file sharing. Collezionisticamente non hanno nessun valore, economicamente nemmeno (per il collezionista), come già dimostrato. Alla faccia di chi continua ad arrampicarsi sugli specchi per dimostrare l'opposto. Non hai capito. Il valore collezionistico vero e proprio si basa sull'oggetto E sulla rarità dello stesso. Tralasciando il discorso dell'oggetto, su cui posso tornare più tardi, all'epoca i tizi fecero i soldi perchè quei doppiaggio erano introvabili. Ora però, che i girella addicted per astio contro chi non glieli mette, o per altri strani motivi, si fa i dvdmux con il rustichello, quei doppiaggi non valgono nemmeno il dvd su cui sono registrati. Hanno motivo di inserirli solo quando vogliono che il girellaro ci spenda i soldi sopra per via del suo valore girellico. E' perchè semplicemente non ti rendi conto della differenza che passa tra il modellino e il doppiaggio, e così ti fai giri assurdi sul presunto "appassionato di animazione nipponica". Torniamo al discorso precedente, parliamo dell'oggetto. Il modellino vintage è un oggetto fatto e finito in se stesso, la sua funzione si esplica nel fatto della sua esistenza, può essere bello o brutto, ma il suo valore dipende dalla sua rarità. Ci sono porcate emerite che vengono valute 1000 e rotti euro non in quanto belle, ma in quanto impossibili da trovare. Per un collezionista appassionato di modellini ha comunque un valore chiaro, ovvero la rarità, che per quanto brutto, può farne il pezzo forte della collezione, se poi il modello è pure bello, ecco l'oggetto perfetto da collezione. Ma si tratta di casi fortemente separati. Separati perchè il doppiaggio, invece, non è un unicum separabile dal media che accompagna, è parte di un tutto, cosa che col modellino nulla c'entra. Questo vale sopratutto per il giapponese, che non ha un doppiaggio, ha un parlato inscindibile perchè integrante all'opera (a meno che non sia muta). A questo punto entra in gioco la questione del doppiaggio italiano (quello sì, doppiaggio), e dell'appassionato di animazione nipponica. Come sempre detto, per un appassionato COLLEZIONISTA di animazione nipponica, ha importanza collezionare l'OPERA, e per collezionare l'opera è fondamentale che questa sia FRUIBILE, e doppiaggi che rendono questa fruizione IMPOSSIBILE, sono assolutamente di nessun valore per l'appassionato. Che poi ci sia gente che li vuole per irrazionale psicosi regressivo-infantile, poco gliene cale, a lui importa l'OPERA, non il doppiaggio. Se un doppiaggio non è funzionale, allora è inutile per la funzione che svolge, quindi in quell'unicum non trova più posto, perchè non serve a chi colleziona l'opera in sè. A questo punto, viene da dirsi, un doppiaggio a sè, ha senso definirlo oggetto di collezione dato che in teoria esiste per svolgere una funzione e se non la svolge è inutile? Di primo acchito mi viene da dire NO. Cosa vuol dire allora che deve essere inserito in un'edizione da collezione? Niente, perchè semplicemente la cosa non è vera. Non ha ragione di essere inserito. Nessuna. E contando che non fa oggetto a sè, in teoria un qualunque appassionato, se ne frega di che fine fa. Anche perchè non è raro, non è oggetto che in caso di rivendita a oggi garantisca niente, è semplicemente un parlare libero insensato messo lì da gente che non sapeva che altro fare all'epoca. Non è nè raro, nè utile, nè oggetto da collezione. Perchè tanto casino allora? Per via del suo valore residuale, quello girellaro, con gente che ne ha un bisogno fisico però è troppo ipocrita per ammetterlo e inscena crociate e assurdità sulla MEMORIA STORICA per fare in modo di non dover dire "Sì, non vale un tubo, ma lo vedevamo così da piccoli, puffungà!". Perchè non c'è un altro motivo, semplicemente. Ma guarda che a me frega relativamente di cosa collezioni, sono convinto che da qualche parte ci sia anche gente che colleziona i rifiuti organici del suo cane (non è che le rustichelle valgano di più da un punto di vista strettamente collezionistico). Non ha tuttavia senso definire il girellaro standard come "fanatico collezionista di animazione nipponica". Sono mondi totalmente opposti. Per un appassionato, il doppiaggio rustico di Goldrake non è certo la condizione sine qua non l'edizione di Grendizer non è da collezione, non è semplicemente niente. Per il girellaro invece il rustichello è la vita. Per me puoi avere anche decine di cassettine con su il doppiaggio rustico registrato per episodio, e puoi anche andare a dichiararlo al mondo (tanto il valore delle cassettine e dell'averlo su dvd è esattamente lo stesso una volta accettato che il doppiaggio non sia funzionale al ruolo che dovrebbe ricoprire), non puoi però venire qui a dire le volgarità sopra menzionate e sperare che la gente ti lasci fare. Shito, niente damnatio memoriae, bensì trattamento Jetblack. -
Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
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Bah, incazzato è una parola grossa. Semplicemente, è seccante continuare a sentirsi ripetere da anni le stesse fregnacce per giustificare la girella, e mi dà nel contempo fastidio che si trovi ancora il coraggio di etichettare questa gente come "appassionati di animazione nipponica" quando hanno in più occasioni dato dimostrazione che non gliene importasse nulla e che sono quanto di più inutile esista in Italia per l'importazione cosciente della stessa. Assurdo poi che si cerchi in tutti i modi di giustificarli quando esiste gente che fa le stesse cose senza insultare nessuno e con coscienza, senza bisogno di arrampicarsi sugli specchi con una serie di uscite francamente incredibili, si limitano a dire che così era da piccoli, così lo vogliono, dell'originale non gli importa. Ma mai hanno avuto l'ardire di definirsi appassionati dell'animazione giapponese. Nè di definire quella roba oggetto di collezionismo per la suddetta categoria. Allo stesso modo, è inutile mettere in mezzo i collezionisti duri e puri, dato che in più occasioni si è data dimostrazione di non capire nemmeno quale sia la differenza tra una prima edizione di un fumetto o manga o libro e un misero doppiaggio dell'epoca. Non è solo questione di collezione sensata, è anche questione di usare il giusto paragone senza impelagarsi in un ginepraio di astrusità per cercare di far passare un argomento chiaramente fallace. Se fossi davvero incazzato però scriverei il triplo, quindi non so se è il caso che avvenga. Mah, in genere girellari e crociati stretti sono un caso a parte in quanto a casino e cavolate (fortunatamente gente come il dodo e il fagiano sono casi più unici che rari), non mi risultano guerre o giustificazioni astruse per la girella, sono semplicemente nostalgici, ci sono però casi umani che volevano fosse mantenuto quoti al posto di cloni, ma alla fine lì a parte i dialoghi che non so con che metro siano adattati (visti direttamente in inglese quei film, nè sottotitoli nè altro), l'unico cambiamento di rilievo dovrebbe essere Fener\Vader (Fener non significa niente, fa figo, mentre Vader significa vuoto... per la cronaca, Maul dovrebbe essere Mazza o prendere a mazzate, la cosa è molto indicativa). Ah, c'è anche gente che ha avuto un orgasmo a risentire la vecchia voce di Vader nella sequenza finale, questo sempre parlando di Star Wars. -
Tu non sei un vero fan Force Unleashed è l'unico videogioco ufficialmente in continuity, non è EU. Di conseguenza, smontano le mie certezze se mi fanno sti numeri senza spiegazione coerente Basta vedere come su 20 topic sul gioco nei forum americani, 19 siano su "E come cacchio fanno a fare un sequel con lo stesso protagonista?". Dovrai essere punito per la tua mancanza di fede.
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Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
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Sì, ma quando cercando di farmi passare le loro psicosi per giustificate, o peggio, di dirmi ciò che il tizio sta proponendo in questo topic, è normale che uno gli faccia capire come stanno le cose. Son passato sopra a molto altro, voglio dire, da altre parti non c'è giorno che non si urli al complotto per la distruzione della MEMORIA STORICA (mi raccomando il maiuscolo) per colpa di noi folli degenerati, o non si epuri un utente che si ritenga una spia nemica, e non ci si è mica messi a far casino. Ma certe posizioni sono troppo assurde per pensare di scriverle qui e farla franca, le altre teorie visionarie che spara ci possono pure stare, son divertenti, ma questo...no. Cioè, il girellaro non esiste, e quello che chiamiamo girellaro è "il fanatico collezionista di animazione giapponese"? WTHF? Poi affermare che a un appassionato si gonfino i pantaloni a sentire urlare Jeeg calamita d'acciaio, cacchio, poi diamo l'idea sbagliata ai niubbi che ci leggono. Non sono cose che un appassionato normale fa. Io....Io....io sono un fan di Saint Seiya..... -
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e il problema qual'è ? o quello o nisba quello o conosciuto quello voglio ce poco da fare Il problema? Nessuno. A me un nostalgico consapevole non dà nessun fastidio, sa quel che vuole, ovvero la girella, e se lo prende. Il problema mi viene con chi paragona questi esemplari e la loro versione folle girellara ,appassionati solo della loro infanzia ai veri appassionati di animazione giapponese. Sono quanto di più lontano ci sia. Il vecchiume stuprante di quegli anni è buono da collezionare solo per i primi. -
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Guarda....non so sinceramente cosa dirti. Da piccolo il "pantalone" mi si gonfiava davanti a Kaori della pubblicità del philadelphia, non certo a sentire urlare un tizio. Se pensi che sia normale che per tutta una vita a uno si "gonfi il pantalone" a sentire un tizio che urla Jeeg Robot D'acciaio.... allora conviene che tu chieda a qualche simpatica signorina all'angolo di spiegarti cosa intendeva la gente quando ti parlava dell'ape e del fiore. L'uno o l'altro per me pari erano. Suzuoki dava le piste a entrambi, giusto per la cronaca. L'epifania finale e il fatto che Don Zaucker fosse il papi del protagonista erano completamente dimenticate, e in Daitarn erano l'unica cosa che contava (in serie come quella, importano il primo episodio e l'ultimo, con magari qualcosa in mezzo, il resto non ha trama a lungo termine) ai fini della volontà registica. Nessuno fa una colpa a qualcun'altro di non averlo capito all'epoca. Il problema è un altro. Un doppiaggio non ha senso di essere collezionato se non svolge la funzione che deve svolgere, ovvero far fruire l'opera per quello che è. Il doppiaggio non è una cosa a sè, è strettamente funzionale all'opera, SPECIALMENTE in campo anime, non ha senso di esistere da solo, quella è una cosa che possono pensare solo i girellari che lo ascoltano, dato che li richiama all'infanzia e se ne fregano dell'opera. La richiesta di inserire il rustichello Goldrake in una "edizione da collezione" di Grendizer non ha senso, in quanto quel che si colleziona è l'opera, e per essere fruita, in quanto giapponese, ha bisogno di sottotitoli ed eventualmente del doppiaggio italiano: ma questo ha senso di essere definito da collezione solo se svolge ciò per cui viene creato, altrimenti non ha motivo nè ragione di essere inserito, come ti spiego da almeno cinque post. Nè ha valore collezionistico in senso stretto in quanto rarità, in quanto basta tirarselo giù, i girellari sono anni che ce l'hanno nei loro bei rip giappi. Il girellaro si è incazzato semplicemente per la lesa maestà della sua regale sindrome regressiva inappagata. Quello che colleziona un manga, colleziona l'edizione migliore, spesso però se vuole leggere è costretto a prendere quella scarsa. Sai che fa una volta che esce la migliore? RIVENDE o BUTTA quella vecchia. Al massimo lo mette su Ebay e ci specula ferocemente. Pur essendo il manga anticaglia dì per sè, questo perchè all'appassionato VERO interessa avere manga e anime nella migliore edizione possibile, e un Grendizer con il rustichello non lo è da nessun punto di vista. Meno che da uno: girella. Non ha valore o senso da nessun altro punto di vista. -
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Mai. Quelli non hanno mica bisogno di sentire tutti i giorni il "figlio di sultana" per vivere bene. Volendo ipotizzare per assurdo, pensando che la cosa che la cosa possa succedere, e prendendo come esempio la velocità di regressione del caso attuale (il girellaro), direi che la psicosi chiamata Sindrome di Peter Pan si manifesterà attorno al 2018, anno più anno meno a seconda del margine di errore dato dalla velocità relativa di ammuffimento del cioccolato della girella southparkiana. Oh, ma non stavo contestando la realtà che mi esponevi, lungi da me. Avevo persino detto che i Simpson essendo fenomeno di massa italiano, non richiedevano fedeltà per essere visti, anzi, non frega a nessuno di averla, vogliono ciò che è trendy. Delle rustichelle invece frega solo ai girellari, non certo all'appassionato. Il vero fan dell'opera che guarda comunque è chi la guarda per come i suoi autori han deciso che deve essere. Tutti gli altri non sono fan dell'opera, ma solo gente immersa nella mediocrità o nostalgica o dell'accontentarsi. Non puoi dire che ti piace un'opera se non l'hai mai vista, a parer mio. -
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Visto? Fenomeno di massa ignava e contenta, guardano lo stesso Comunque, se uno preferisce Accolla (con tutta la bravura di questo doppiatore) farfugliare nonsense invece di parolacce, allora non è un fan dei Simpson -
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I fan questo lo sanno e ne chiedono un altro? Puoi chiamarlo doppiaggio rustico o rustichello. In fondo di storico hanno solo la loro bruttezza e stupidità. Una mia conoscente era molto incazzata per quel telefilm con la tata, quello di Fran Drescher o come si chiama, e per Will e Grace, che mi diceva essere stuprati entrambi fino al midollo. -
OT. Sì,ma...quel finale? Come riusciranno a fare un seguito senza sputtanarlo?
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Primo: l'UNICO MODO per guardarsi VERAMENTE un'opera è farlo così come l'autore l'ha voluta. Il resto non ha senso. Secondo : testimonianza concreta? Non serve spendere soldi sulla palta, te lo dico io: MALE. Tutti, nessuno escluso. Terzo : come disse un saggio, un collezionista vero guarda anche al contenuto, alla sua utilità e a come merita i suoi soldi, un qualcosa di assolutamente inutile per quello che dovrebbe fare, è solo uno spreco di soldi, nonchè niente che abbia un senso tenere. Uno colleziona UN'OPERA, non la sua stessa sindrome di Peter Pan. Altrimenti non è collezionismo, ma solo girella giustificata da illusioni varie, una cosa che collezionisticamente, non aumenta minimamente il valore del prodotto nè ne imprezionisce il contenuto. Tutt'al più lo svilisce, dimostrando come in Italia all'epoca non si sapesse minimamente come doppiare gli anime. Cos'avrebbe di COMPLEMENTARE? L'unico senso che ha quella roba non è collezionistico come millanti (anche perchè detto a me), bensì questo: Ovvero, GIRELLA, fottendosene bellamente dello stupro attuato sull'opera ma rincorrendo SOLO il bambino che è in te stesso. La stessa girella di cui neghi l'esistenza. E tu hai il coraggio di definire questa gente "OTAKU"? Ma per favore. La rustichella è complementare solo per il disagio personale che questa gente prova. Eh, ma ti sfugge il punto. Ha valore come anticaglia. Non come adattamento dell'opera originale. Che è l'unica cosa che all'appasionato di animazione dovrebbe interessare (all'otaku...). Il collezionista fanatico compra tutto, dici? Eh, ma vedi la gente che vuole leggersi Mandrake e Flash Gordon quelle cose non le fila di striscio. Il collezionista di Grendizer ad esempio, non trova il senso della rustichella, dato che lui vuole Grendizer, e per Grendizer quella roba è semplicemente insensata. Comunque, se vuoi posso fare un passo ulteriore. Quelle edizioni di Mandrake e Flash Gordon, non sono comprate dagli appassionati di Mandrake e Flash Gordon, bensì da collezionisti che vogliono il pezzo raro in vetrina. Pezzo RARO appunto, perchè unico modo di trovare qualcosa di determinato. Ha un valore economico A SE', a prescindere da cosa effettivamente contenga. Ma vedi.... la rustichella goldrakkiana è tutt'altro che introvabile. Si trova ovunque, a dirla tutta. Di conseguenza, non aumenta MINIMAMENTE il valore dell'edizione che la contiene, e di conseguenza per il VERO collezionista, non ha un perchè il suo inserimento. Non ha un motivo. L'edizione di lusso infatti, è quella che non contiene qualcosa di rintracciabile con una semplice ricerca su Internet, bensì qualcosa di rarissimo e che all'uscita o alla successiva ricerca sarà praticamente introvabile, anche attraverso mercati paralleli. Un qualcosa di rintracciabile ovunque fa perdere di valore persino l'edizione ufficiali a fronte di imitazione, dato che collezionisticamente hanno lo stesso valore, dato che la rintracciabilità è identica, idem il valore economico. Il doppiaggio rustico "Goldrake" non ha quindi nessun valore distintivo economicamente o collezionisticamente. Nè ha valore funzionale, dato che non svolge minimamente il compito che un doppiaggio normale svolge. Non c'è quindi il senso di definire un'edizione che lo contiene come "per collezionisti" Resta un solo valore: la sindrome di Peter Pan, e un'edizione che lo contenga sarebbe funzionale solo per la suddetta psicosi, l'unica edizione che lo contenesse avrebbe come definizione solo "per girellari", non certo per collezionisti. Per la cronaca, un otaku giapponese a cui tu hai sempre fatto riferimento, si incazza sì se la roba è censurata. Già spiegato come una simile affermazione per il VERO appassionato di animazione nipponica non abbia senso ALCUNO. Un simile ragionamente ha senso solo per la testa di gente che cerca di giustificare la sua insana girella con una falsa passione. Il punto di vista insensato? Essì, renderlo lo rende Mania delle rustichelle in che senso? Comunque, non è che la roba doppiata su quella falsariga faccia meno schifo degli stessi. Solo che quella roba si divide anch'essa in due casi: 1)La roba famosa, e lì la diatriba girella-normalità è diffusa uguale, basta guardare Star Wars che casino han fatto per la storia Darth Vader-Fener, solo che quelli non dicono "per un appassionato", dicono "io lo voglio tenere così", ovvero girella volontaria e non giustificata; 2)La roba oscura o ritenuta inutile, di cui non frega niente a nessuno. Il casino con gli anime è particolare, nel senso che contengono la frangia più psicopaticamente attaccata all'infanzia e di conseguenza più casinista che si trova, e visto che fa tanto casino, in un mondo come quello degli anime, piccolissimo in Italia, comunque possono far finta che le loro idee hanno un senso. Anche perchè il mondo dei fan di animazione in Italia è limitato da una fortissima ignoranza su cui questa gente può far leva. Senza parlare della differenza di accessibilità che passa tra inglese e giapponese e di conoscenza del fan medio che passa da Star Wars alle vecchie serie nipponiche. Se poi tu mi stai dicendo che questi simildoppiaggi hanno senso perchè c'è una frangia di psicotici che li richiede beh, temo 1) che il tuo discorso collezionistico vada a farsi friggere; 2) che se una massa più o meno (meno nel nostro caso) grande richiede a gran voce una cosa situata in un determinato campo specifico e in un momento temporale dell'infanzia, cosa di cui però all'appassionato standard di quel campo importa meno di zero, e alle persone in generale non frega nulla, allora ci sono fortissimi indizi di sindrome psicotica di Peter Pan. Pechè nessun girellaro c'è rimasto sparaflesciato come come con il robottone figo e giocattoloso che usava le armi "putentissime" che spaccavano in due e tagliavano in quattro. Semplice. E comunque in generale NESSUNO richiede ste due robe in dvd, rientrano nelle cose di cui a nessuno frega niente se non mettere il suo bampa davanti alla tv, e a quel fine potrebbe pure non essere doppiato del tutto. Perchè quello che c'è presenta pochi errori, che io sappia. Il fatto che sia doppiato negli anni 90 non lo qualifica automaticamente come una schifezza, anche perchè mentre le girelle sono doppiate assolutamente a caso, i Simpson qualche criterio lo avevano. Qui ci sono gli errori, guarda quanti sono del doppiaggio: http://www.antoniogenna.net/simpson/simerror.htm Per il resto sono i nomi, nemmeno tanto scazzati, e il cambio dei doppiatori ogni tanto. Perchè non lo richiedono, tra l'altro? Possibilità ce ne sono, comunque: ad esempio mentre delle rustichelle invocate dei girellari frega solo a loro, i Simpson sono entrati nelle conoscenze popolari, basta che siano Simpson e la gente li vede, siano come siano (stesso esempio del bampa di Braccobaldo, solo in scala più alta); oppure semplicemente visto che i Simpson sono doppiati tutt'ora, chissà, magari le nuove stagioni sono adattate e doppiate bene? Un appassionato vero dei Simpson non fa crociate perchè siano doppiati perfettamente, diversamente dal girellaro che fa crociate perchè NON lo siano, si compra l'edizione dvd. Ma i Simpson sono un fenomeno di massa, mentre tutto quello che hanno provocato le girelle sono la psicosi di una piccola massa. @Orion: scusa se non quoto, ma ho letto dopo e la risposta è contenuta nel messaggio, leggi se hai voglia. Comunque, io colleziono Myth perchè mi piacevano i vecchi Saint Cloth e questi ne sono la versione New and better done. Mentre il "collezionista" che dice il tizio, se lo mettiamo nella stessa equazione, si direbbe incazzato perchè hanno OSATO rifare gli stessi soggetti. Anche il nuovo doppiaggio di Grendizer è New and Better del doppiaggio rustico, eppure si sono incazzati per lesa maestà. E' come se tu non comprassi Sigfried Myth perchè hanno osato farlo mentre avrebbero dovuto limitarsi a ristampare il vecchio Die Cast. Ci sono due tipi di nostalgia: quella normale, e la girella. La prima ancora ha senso, e non cerca giustificazione, vogliono perchè han visto da piccoli, e lo dicono, la seconda invece altro non è una psicosi di ipocriti che non vogliono ammetterlo. E non c'è nessuna onestà in questo. -
Sì. Più di una volta.