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Ma la sua performance è memorabile. Soprattutto in un film come questo, dove il nonsense e la noia regnano sovrani.
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Silenzio, eretico lettore della Distinta Concorrenza! :lolla:
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Cinemablend riporta un po' di cose spiacevoli, che avevamo subodorato ma che non erano mai state confermate, sul rapporto tra Jon Favreau e la Marvel Studios. In pratica la Marvel è scontenta di aver dovuto pagare Favreau quanto lo ha pagato per tornare alla regia di Iron Man 2 (a furor di popolo). In più, una volta tornato a bordo, gli hanno fatto un sacco di pressioni per iniziare il film immediatamente, senza avere lo script già completo, e soprattutto su come strutturare il film, per renderlo una sorta (come si diceva tempo addietro) di mera introduzione al film dei Vendicatori. A quanto pare, sia Favreau che Downey non sono stati contenti di queste pressioni, né di come il film sia venuto alla fine (a quanto pare molto diverso da come voleva Favreau). Per questi motivi, ma soprattutto per la questione dei soldi, la Marvel Studios ha negato a Favreau la regia dei Vendicatori, ripiegando su Whedon, che costa molto meno ... ma proprio per questo c'è da chiedersi se ci sarà, alla fine, un Iron Man 3 e se verrà diretto o meno da Jon Favreau. E se mancasse Favreau, Downey accetterebbe comunque? A quanto pare sì, ma sarebbe il suo ultimo lavoro come Tony Stark. Tutto questo è assolutamente spiacevole e mi auguro sinceramente che la Marvel Studios si decida a passare da questa scalmanata e maldestra pubertà all'età adulta in brevissimo tempo, pena il crollo di tutto il castello in una sola notte. Magari anche facendo tornare Kevin Feige a dirigere i rodeo di rutti di cui parlavamo altrove.
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Solo una cosa rende la visione di questa cosa meno insopportabile: SERGIO CASTELLITTO. E' un vero peccato che un'ottima performance da VERO cattivo come la sua sia rimasta impantanata in questo brutto pasticcio senz'anima né ispirazione. :goccia:
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Sì, ma confesso di non averlo mai trovato insopportabile. Insomma, si sente la differenza tra lui e i professionisti, ma forse perché dà la voce ad un giocattolo retrò, o forse perché trovo migliore quanto ha fatto lui di quanto ho sentito fare a gente come Bonolis, Pupo e (sigh) Muccino ... ma l'ho sempre trovato decente. :biggrin:
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
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There we go! :lolla: -
Non credo c'entrino i soldi. Lui è principe solo di nome, perché pare che non possedesse una bella fava nulla, quando la conobbe. Poi s'è inventato la carriera d'artista/scultore/designer (ho visto il sito) e ora c'ha i soldi (e infatti non vivono più nel bus da anni). Ovviamente questo mi fa solo incattivire, he lucky bastard.
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
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Il livello di nerditudine, già normalmente alto, sta frantumando ogni record precedente. I like it! :dance2: -
Ma te ti rendi conto che quel gran bel pezzo di donna è sposata con un principe italiano che si chiama TAO RUSPOLI?? :sbal: Tra l'altro lo conobbe mentre lui abitava su uno scuolabus simil-hippie riadattato ad appartamento.
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Non fraintendermi, non era in nessuna notizia, ma personalmente mi aspettavo di vedere Xavier alla ricerca di giovani mutanti ed il suo scontro storico con Amahl Farouk (o almeno un suo omologo).
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Ah, ma andrebbe benissimo. In effetti è strano che non se ne parli, nei siti americani, ma gli scoop non sono mica escusivi! La mia è cautela interessata ... perché continuerò a tenere per Sean Penn fino alla fine! :lol:
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Male di poco. Anche se l'originale sta sopra, trovo quello di Toy Story un ottimo doppiaggio.
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
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Un giorno dovrò giocare una tua campagna di Star Wars, fare il Jedi e insegnare ai tuoi PnG che il lato chiaro s'è rotto le palle di essere vessato dalle tue angherie! :lolla: Comunque molto interessante. Il cambio totale di setting mi è molto piaciuto, così come l'assalto (del tutto vile) alla personaggia ninfomane ( ). Domanda: tu hai la sensazione che il gruppo sappia quello che sta facendo e dove stia andando? O vivono senza sapere bene perché? -
Oops. :biggrin: Allora sospendo il giudizio. Oggi non ho ancora avuto il tempo di fare il mio solito giro di notizie ed avevo interpretato il tuo silenzio, dopo il link di Max, come silenzio/assenso. Allora attendiamo conferme.
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C'era da aspettarselo. Dopotutto se bisogna conoscere Xavier giovane, lo scontro con Shadow King è quasi inevitabile. :biggrin: A questo punto, piuttosto, sarà un bel problema (e un peccato) farne a meno.
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Prevedibile e ottimamente scelto. Io continuavo a fare il tifo per Sean Penn, ma sapevo che non c'era possibilità. :biggrin:
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Kakyoin, mi stai aprendo un mondo nuovo, fantastico e terribile. Mi sono preso tempo fa il cofanetto tedesco di Don Camillo e Peppone (quello fatto a breviario), ma non immaginavo che le loro edizioni fossero COSI' interessanti. :pazzia: Ma tornando IT, qualche settimana fa ho visto anch'io Toy Story 3. Signori, abbiamo di fronte uno dei migliori film d'avventura che il cinema abbia mai prodotto, composto con tale maestria e delicatezza da far fluire contemporaneamente (e senza sosta) negli spettatori ogni possibile alta emozione. Certo, bisogna avere un cervello e un cuore per poterlo apprezzare veramente, ma sono certo che anche i decerebreti e gli emotivamente stitici possano trovarlo gradevole. Solo che ... mi sto rendendo conto che ogni film della Pixar che esce, a partire da Wall-E (per quanto mi riguarda), sta diventando sempre più intenso, emozionante e fondamentalmente estenuante da guardare. Da Toy Story 3 sono uscito provatissimo, pur se da un'esperienza più che strepitosa. Andare così a fondo e così a lungo è proprio faticoso, non c'è versi. Eppure ne vale proprio la pena. Voto? 9 1/2. Non do il 10 solo per partito preso. P.S. Da applausi scroscianti anche il corto che lo precede "Quando il giorno incontra la notte". Si tratta di una delle più belle, ispirate e visionarie rappresentazioni sulla tolleranza/fratellanza che abbia mai visto. Da applausi scroscianti.
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Immagino che Laurence quando l'ha saputo, abbia chiesto dov'era la pillola blu... Questa è da antologia! :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: Che poi leggo che di nome la ragazza fa Montana. Un nome un destino.
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Te l'avevo detto che non avresti capito.
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Una similitudine davvero notevole. Me ne torno a preparare il pranzo ricolmo di illuminazione.
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Il problema è che tu, da essere bidimensionale quale sei, presumi che tutti siano come te. L'idea che un'altra persona sia eclettica o che possa essere in grado di apprezzare cose molto diverse le une dalle altre non ti sfiora nemmeno. Etichette. Rassicuranti etichette che ti fanno sentire buono e bravo, ma che ti rendono schiavo di sbarre fatte da altri e scelte da te. Sei cerebralmente miope. Per questo sei in loop da quando sei intervenuto. Proprio non ci arrivi. Tu pensi ciò che altri hanno detto, mentre io sono me stesso. E la cosa triste è che non hai alcuno strumento per rendertene conto. a farsi peculare dal toma e dal ryoga dici? Hei! A loro piace. :biggrin:
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Bla bla bla. Qualunquismo e banalità. Ostentata sicurezza e retorica a pacchi. "Sei solo la copia di mille riassunti" (cit.) Torna dove stavi, vai. Dammi retta.
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
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Sono davvero curioso di sapere come andrà. -
:lolla: