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Su Ringo il discorso finale di quest'ultimo episodio riprende il monologo con cui l'abbiamo conosciuta. In un certo senso mi è parso un modo per dirci che finora le sue vicende sono state al centro dell'attenzione, ma adesso la messa a fuoco passerà agli altri personaggi. E non sono sicuro che Ringo sia stata sviluppata al meglio. Cioè la stessa guarigione dalla stalkerite mi è sembrata incompleta. La scoperta della doppia vita del padre è stata un shock e adesso viene accettata senza molta metabolizzazione (cioè, si è trattato quasi di un fatto estemporaneo). Pure con Shoma... capisco non voler rendere troppo melensa l'atmosfera, ma oltre a picchiarlo ci poteva stare anche un'apertura più sentimentale. In linea di massima mi da l'impressione di una messa in scena del personaggio un po' confusionaria alle volte.
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L'episodio mi è piaciuto, anche se devo dire che il salvataggio di Himari smonta il climax drammatico dell'episodio precedente, che a questo punto appare un po' opportunistico. Alle volte penso che la serie esponga in modo un po' affastellato ogni cosa e quindi perda un po' di impatto. Non so, il personaggio di Ringo, a cui sono stati dedicati diversi episodi, ha subito una certa evoluzione, eppure mi sembra ancora incompiuto e irrisolto. La stessa sensazione ce l'ho per tutta la serie. Poi stiamo a vedere perché Ikuni ha detto che la serie è come un giro sulle montagne russe: fino al 15-16 c'è la lenta salita, ma poi si scende ad una velocità di far accapponare la pelle. Sperem...
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Cars è perché Lasseter è considerato un po' una divinità all'interno dello studio e nessuno ha il coraggio di rigettare una sua idea nemmeno se è un po' bolsa. I sequel li fanno da Toy Story 2, quindi ben prima di ampliare l'immaginario dei loro film come personaggi ed ambientazioni (cioè prima di Wall E, Up etc). Che poi personalmente Toy Story 3 è il migliore della trilogia, quindi se fanno sequel di qualità (come loro intenzione dichiarata) ben vengano.
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Korea Failness a.k.a. Samsung (e Elleccì)
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eheh, in realtà non è per me. Un inquilino non ha rinnovato la locazione perché se ne torna al suo paese natale, quindi ne ho approfittato per rinnovare l'appartamento in affitto, visto che i precedenti lavori risalivano a 20 anni fa. Ho spesso una fucilata per i serramenti. -
http://hbr.org/2008/...creativity/ar/1 L'autore dell'articolo è il presidente della Pixar. "Unlike most other studios, we have never bought scripts or movie ideas from the outside." Quindi già niente adattamenti di opere già note, niente script doctor etc. "I don’t think our success is largely luck. Rather, I believe our adherence to a set of principles and practices for managing creative talent and risk is responsible. " Nell'articolo vengono menzionati sia una serie di principi, diciamo, deontologici al lavoro. Come mai e poi mai fare una lungometraggio compromissorio per fare cassa, ma dedicarci tutte le capacità di cui si dispone. Allo stesso modo è descritto il modo in cui un film è concepito, i passaggi che ne portano alla realizzazione, la tendenza a fare i post-mortem indipendentemente quanto successo abbia avuto un pellicola. Io non posso saperlo, ma ho l'impressione che niente di tutto questo venga fatto in Giappone. L'impressione è che ci sia molta volontà, tante ambizioni e capacità di tutto rispetto, ma poi le persone non riescono ad organizzarle in modo da averne una soddisfazione sia per loro sia per gli spettatori. Perché un conto sarebbe se le endrinate fossero un modo per guadagnare sicuro e facile. Nella realtà la maggior parte è un fiasco. Quindi non solo vengono realizzate cose omologate ed essenzialmente povere dal lato artistico, ma queste non danno nemmeno di che vivere. In sostanza deve essere una frustrazione unica lavorare per l'animazione in Giappone per il 95% delle persone, salvo pochi fortunati che in qualche modo hanno sfondato.
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Dici che Stiglitz dovrebbe riscrivere le regole che governano l'industria animata giapponese? Sarebbe una buona cosa. Non mi riferisco solo agli investimenti. La Pixar è riuscita nel coniugare qualità e profitti. Quasi ogni loro film ha avuto un'accoglienza calorosa dal pubblico sia come massa di spettatori ma anche come opinioni a riguardo. Non è solo la fortuna di avere alcuni fra i migliori talenti del campo. Ci sono dietro logiche e procedure che poco hanno a che spartire con l'estro creativo, ma hanno fondamenta essenzialmente pragmatiche. Per l'animazione "seriale" forse ci sono più problemi (chessò, il tuo pubblico è gente per lo più giovane i cui gusti vanno trasformandosi con l'età e le generazioni si susseguono, di conseguenza è molto difficile costruirsi un nome), però a me sembra che la situazione di adesso è frutto di scelte compiute e reiterate nel tempo. Non è che tutte le persone al mondo vogliono vedere endrinate in loop. Il punto è chiedersi perché l'industria converga sempre di più in questa direzione e... beh "it takes two to tango".
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Korea Failness a.k.a. Samsung (e Elleccì)
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Ma si si, ho capito il senso del tuo messaggio. Su Ikea si può dire che il suo capo sia un nostalgico dei baffetti Hitleriani, che potrebbe trattare male i suoi dipendenti nelle warehouse, che ha un sistema di controllo societario tanto complesso e opaco per cui è difficile capire la composizione proprietaria dell'azienda, e che alla fine quella che probabilmente è la holding figura come ente no-profit per non pagare tasse. Però, nonostante tutto questo, io dubito via sia un suo competitor diretto (chessò Habitat, chateu d'ax , conforama) capace di offrire lo stesso rapporto qualità/prezzo, semplicemente perché... di che economie di scala e apprendimento può beneficiare Ikea rispetto a tutti gli altri? Poi chiaro, in termini di qualità non c'è proprio verso che una cucina Ikea rivaleggi con una Bulthaup o Varenna. -
Be', io credo che Yamaga svolga per lo più attività legate all'amministrazione della società e solo accessoriamente si dedichi a mansioni più creative. Un po' come Kawamoto. Per quanto non stiamo parlando di chissà che dimensioni aziendali, il suo è sicuramente un lavoro a tempo pieno. (cioè quando Gates era CEO, collaborava ancora alla scrittura del codice di Excel, ma col fine di motivare i programmatori e rafforzare lo spirito d'impresa). Di conseguenza non penso che Yamaga possa prendere il timone creativo. Yoshinari mi pare sia confermato alla I.G, con cui ha collaborato in passato. Poi anche Atsushi Nishigori ha diretto l'adattamento di un suo feticcio videoludico (Idol Master) con un studio esterno alla Gainax ed è tutto da vedere se poi ritornerà per progetti futuri. Comunque a giudicare la situazione con un po' di distacco (dato che non seguo più lo zietgeist anime/manga), a me pare che tutta l'animazione giapponese sia gestita secondo criteri poco manageriali e forse le difficoltà di quest'ultimo decennio non sono scollegate da questo. Per quanto le informazioni arrivino col contagocce, ho il sospetto che nessuno studio in Giappone sia amministrato come la Pixar in termini gestione aziendale. Anzi ho come l'impressione come molte scelte siano prese con poca attenzione a questi aspetti. Questa tendenza a creare realtà insulari, ad esempio, non vedo che benefici possa dare all'industria così come ai fondatori.
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Be', la Khara può produrre animazione legata ad Evangelion. Quindi in teoria il nuovo studio di Imaishi potrebbe realizzare la seconda stagione di P&S, magari dietro il pagamento di una royalty. Credo che tutto dipenda da come sono scritti i diritti d'autore della serie. Però non credo ci sarà mai un gran contenzioso, visto che non è certo una fonte di guadagni (anzi). Stavo notando che anche i due migliori animatori della Gainax (sushio e yoh yoshinari) hanno lasciato di recente lo studio.
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Korea Failness a.k.a. Samsung (e Elleccì)
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Vabbe' Mu, IKEA non è così Fail come la si dipinge. In termini di rapporto qualità/prezzo sarà sicuramente fra i primi per l'arredamento di massa, quasi sicuramente la migliore. :) -
visto anch'io il primo episodio:
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Mawaru Penguin meets Utena
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Gainax si è dissolta? http://www.animenews...ablishes-studio Ma se una parte di Gainax è in pratica trasmigrata alla Khara seguendo Anno, ed ora un'altra parte (che rappresenta il motore creativo delllo studio da FLCL in poi) si distacca e fonda un nuovo studio autonomo, chi rimane con la vecchia società? Tadashi Hiramatsu e.... bo', basta. Non è che Gainax si ritrova più morta che viva ora? In effetti non vedo progetti artisticamente significativi nel futuro molto prossimo, solo qualche adattamento come Medaka Box che sembra continuare la strada intrapresa con Dantalian... Vabbe', stiamo a vedere
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Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
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Come sono i Daikin Emura? Mi servirebbe un condizionatore per un appartamento molto piccolo (sui 60 m2) -
Ma adesso la situazione è sbloccata o siamo ancora nella fase Farmland Saga? L'ultimo capitolo che ho letto mi sembrava sbloccare questa parentesi agricola (c'era Throfin che sognava le persone da lui uccise) però non ho più continuato a leggerlo...
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[SUPERSPOILER] A dance with Dragons - George Martin
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Be' Elfo guarda qua: a parte che ognuno dei tre tomi in cui viene pubblicato il libro costa quanto l'edizione americana intera (in pratica lo paghi 3 volte tanto se lo leggi in italiano), mi chiedo cosa c'entri il titolo "I guerrieri del Ghiaccio" con quanto avvenga poi nel libro. Mondadori QUALITY -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
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http://www.apple.com/it/ http://www.corriere....98ded3a54.shtml Alla fine era solo una questione di tempo per una notizia che già tutti sapevano. Voglio vedere adesso quanti altri manager del futuro avranno la stessa vision di Jobs -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
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Ecco perché bisognerebbe riformare la legislazione sui brevetti industriale per almeno alcuni ambiti come: electronics, it, business processes, finanancial methods, software... -
Se cerco "Kyoukai Senjou no Horizon" su google, pluschan è la prima pagina che mi esce
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Korea Failness a.k.a. Samsung (e Elleccì)
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Però alla fine nulla vieta ad un concorrente di assumere uno o più designer di gran talento e capaci di interpretare lo zeitgest in fatto di estetica. Apple non è poi tanto diversa. Subappalta a produttori esterni la fabbricazione e la componentistica (il 16% di un Iphone è composto da componenti Samsung), e tiene per se marketing, branding e design. L'idea che i consumatori valutino degli attributi di carattere più simbolico o estetico oltre le semplici performance tecniche è perfettamente logica. Che poi non so, fino a che punto questa logica sia seguita. L'esempio più estremo in questo senso è rappresentato da Bang e Olufsen. Oltre ai prezzi proibitivi è una delle poche aziende il cui premium price è motivato da caratteri solamente estetici. In questo senso va controcorrente rispetto ad un settore motivato più dall'innovazione tecnologica di processo e dall'introduzione di nuove funzionalità negli apparecchi. B&O è un caso tanto sintomatico da aver il concetto di design-driven innovation, per esplicitare la predominanza del designer su considerazioni tecniche. Il concetto è stato introdotto nel 2006 con questo caso aziendale: http://hbr.org/product/bang-olufsen-design-driven-innovation/an/607016-PDF-ENG Samsung farà dei prodotti gradevoli alla vista, ma (imho) non possiede ancora quell'individualità a livello di design che hanno Apple o B&O, cioè quell'insieme di attributi che rendono quasi immediatamente riconoscibile il produttoread un consumatore . Quindi forse si trova a metà strada e compensa la mancanza di una forte individualità individualità con dei prezzi bassi o quantomeno in linea coi concorrenti. A parità di prezzo la gente sceglie il prodotto più gradevole alla vista. Da qui il successo made in Korea. Bo' non so. P.S Fra un po' il capo e proprietario di Samsung andrà in pensione (ha più di ottant'anni), lasciando l'azienda al figlio. Visto che l'imposta di successione in Korea sui grandi patrimoni è del 50% , mi sa che lo stato si intascherà un bel po' di soldi. :) -
[SUPERSPOILER] A dance with Dragons - George Martin
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Bran secondo me è la chiave per capire chi (cosa) sono gli estranei e quale è il loro fine. Alla fine dispone di un potere enorme. Su Jon credo anch'io sia così. Ma spero di no. Certo che quando Melisandre dice di vedere nelle fiamme sempre lui, sembra proprio confermare che è predestinato a diventare il nuovo Azor Ahai. Gli basterebbe impugnare la spada di Stannis, per diventare il re di tutto westeros. EDIT comunque il fumetto tratto è proprio una merda http://ohnotheydidnt.livejournal.com/61580932.html#cutid1 Fuck this shit! -
Korea Failness a.k.a. Samsung (e Elleccì)
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Ma scusate, una domanda: allora in queste critiche verso samsung quanto è semplice goliardia e quanto è accusa ragionata? non intendendomi di tecnologia faccio fatica a capire dove finisce la perculata e se i prodotti Samsung siano davvero tanto inferiori agli altri concorrenti asiatici. XD io lo chiedo perché, nonostante tutto, Samsung negli ultimi tre anni ha avuto delle performance economiche stellari. Se Apple è la più grande impresa IT per capitalizzazione, Samsung lo è per fatturato. Nel 2010 hanno fatturato 120 miliardi di $ con un margine del 10%, molto buono se si considera i settori primari (cioè Electronics e IT). Per il 2020 vogliono raggiungere i 200 miliardi ed al tasso attuale di crescita possono farcela. Oltre a questo hanno una diversificazione praticamente da conglomerata, andando contro i dettami del management puro che non vede di buon occhio la diversificazione totale. Rappresentano il 12% dell'export della Korea. Primo produttore mondiale di TV. Non hanno manager superstar ma rimane un'azienda famigliare controllata da varie fiduciarie e ciò nonostante riesce ad essere tanto performante. Voglio espandersi ulteriormente in 4 settori ad alto potenziale: LED, pannelli solari, batterie elettriche per auto, drugs and medical equipement per paesi in via di sviluppo. inzomma, ndo sta la verità? -
[SUPERSPOILER] A dance with Dragons - George Martin
topic ha risposto a _gallo_ in una _gallo_ nella sezione Libri&Fumetti
certo finito, letto tutto sul tablet (prima m'ero riletto i primi 3, visto che quando l'avevo iniziato la prima reazione e' stata "ma chi cazz'e' sto varamyr?" ) commento A me questo libro ha lasciato insoddisfatto come AFFC. Martin per me ha sbagliato perché ha valuto espandere il mondo da lui creato oltre le necessità delle narrazione. E’ un errore che secondo me ha commesso anche Jordan. Voglio dire: crei una realtà che ti piace e poi fai di tutto per esporla in modo totale, senza tralasciare nulla dei dettagli che la compongono, ma trascurando quanto di più importante hai: i personaggi principali. Una saga dovrebbe focalizzarsi sulle vicende di un certo numero di persone, e non cercare di coprire tutto quanto è possibile dire sul mondo in esame. Se ti piace così tanto l’ambientazione che hai creato, allora sfruttala per altri racconti. In questo libro, come nel precedente, si è perso il fattore “epico” dei primi tre. ADWD sembra in tante sue parti solo un modo per descriverci più minuziosamente essos e westeros (le tartarughe, WTF?!) oltre che a disporre i vari personaggi come pedine sulla scacchiera dove si giocherà la partita finale. Non mi è piaciuto il ricorso a diversi colpi di scena nel finale, quasi che Martin sapesse di essere soporifero e li abbia messi per invogliare a proseguire col prossimo libro. Non mi è piaciuto che tutti i personaggi rimangano irrisolti e che non solo non vengano chiuse delle vicende, ma che addirittura siano state introdotte delle nuove, per giunta quasi irrilevanti nell’economia del racconto. Nessuna teoria è confermata o smentita. Cioè almeno l’identità di Jon poteva essere parzialmente rivelata per vedere se la previsione A+L=J fosse vera. Invece -
La prima parte è migliore della seconda. Che è anche il pezzo che da senso alla raccolta. Senza non credo varrebbe la pena di recuperarlo. Io ho letto di recente. Il gioco del mondo (Rayuela) di Cortazar, Altre stanze altre meraviglie, ADWD per riprendermi dallo sforzo. Ora ho iniziato Una lunga canzone e Sulla riva del mare.
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Ma che voi sappiate sono previste una nuova OP e ED col prossimo episodio? (sono due indietro)