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Tutti i contenuti di Quetzalcoatl
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La coda magari è un upgrade futuro, o è una cazzata della Shaft o sono le parole di Oshino da interpretare (se dovessi scommettere opterei per la seconda opzione).
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finche' non vedo in faccia i personaggi, questo spigne Se ti sono piaciuti gli ultimi Appleseed (quelli in CG) e Vexile direi che sei a cavallo, altrimenti...
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[parte di] 2001 Nights http://mv.avex.jp/to/index.html
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Katanagatari invece a me interessa relativamente poco, ho solo sentito pareri tiepidi al riguardo (e ha un inizio particolarmente blando) quando di solito per Ishin (chi segue il circuito delle LN almeno) ci si esalta facilmente. Di notevole c'è che è stato scritto in appena un anno (12 volumi a cadenza mensile ). Invece quando cercavo di capire che roba fosse Bakemonogatari ho trovato solo elogi per Zaregoto con il quale si è fatto un nome come autore Mistery (se ho capito bene ha anche un po' lo stile che ha bakemonogatari rispetto ai cliché Otaku ma stavolta rapportato alla giallistica). http://easternstandard.pbworks.com/Zaregoto Ci vuole che butto via sta mano di scimmia allora (e comunque Saki ora non lo sta animando Gonzo, me pare... e non lo guardo lo stesso :P)
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Domanda curiosa: ma tu Medaka Box l'hai mai letto? Io sì (3-4 capitoli), purtroppo, e vorrei scordare di averlo fatto. Anche lo short disegnato da Obata non è tanto meglio (si vede che è proprio la rivista che non va bene). La serie di Zaregoto però è la più popolare di Ishin, forse il suo titolo per eccellenza, quindi se finisce in quel posto la non sono così contento. Dovrebbe esere una balla comunque.
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http://forums.animesuki.com/showpost.php?p=2639795&postcount=3416 :porcodance:
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Per quello che mi importa possono acchiappare un branco di macachi alle terme per fare le animazioni (la prima serie non me la ricordo benissimo comunque, ma come performance non mi sembrava facesse sfigurare lo standard beetrain). I.G. mi pareva abbastanza pieno però, pensavo li usasse per un po' di lavoro sporco (è pur vero che ora sono indipendenti).
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Tokyo Magnitude 8.0
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Il grande Mu nella sezione Anime & Manga
La verità è che i corrieri hanno fatto casino e gli storyboard di Tokyo Magnitude si sono mischiati con quelli di Bakemonogatari... -
Be Train di solito non lavora su serie una di seguito all'altra, quindi probabilmente non hanno proprio niente in uscita ad autunno... peccato perché stavo davvero pregustando l'adattamentom animato di questi classici diretto dalla sapiente mano di Mashimo *_*
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Per chi non sapesse cosa abbinare a Kuuchuu Buranko per l'autunno è stata confermato Aoi Bungaku (Letteratura Blu) che è una serie di 12 episodi che proporrà un adattamento di 4 classici della letteratura nipponica (Hashire Melos e Ningen Shikkaku di Dazai, Kokoro di Sosoeki e Jigokuhen di Akutagawa). Un po' repentino come annuncio (ne aveva parlato Obata qualche giorno fa ma pensavo non fosse per quest'anno) e mi lascia perplesso non sapere niente su staff, studio di animazione o anche emittente (l'annuncio è di Shueisha), per non parlare di quanto appaia poco salutare strizzare quattro romanzi in 12 episodi. http://www.animenewsnetwork.com/news/2009-09-11/4-japanese-literary-novels-get-anime-starting-next-month
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Aoi Hana - Sweet Blue Flowers
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Il grande Mu nella sezione Anime & Manga
Il manga è anche più parco nei flashback, anche perché la Shimura è molto essenziale come disegno e tavola e spesso ti mette in calce delle vignette (mute) che se leggi velocemente tendi anche a trascurare XD Non è neanche essenziale questa storia del primo amore, perché comunque poi col trasferimento è una cosa che finisce lì (non è il tormentone dell'osananajimi mai scordato, questa poi è saltata allegramente di fiore in fiore), importante è il fatto che fumi di lì comincia a pensare ad Akira anche in quel senso (quando precedentemente era subentrata solo la sensazione nostalgica dell'amica da cui dipendere). Di quel passato ci dicono l'essenziale (e fondamentalmente si mette l'accento sulla dipendenza di Fumi da Akira) e molto è lasciato addirittura ai dialoghi (i ricordi della nonna) e alle foto... diciamo che cerca una ricostruzione attiva da parte dello spettatore (giusto un po' più amichevole che nel manga). Un anno è appunto un ciclo -_-, mi sa che ora ricominceranno semplicemente a riproporre serie a tarda notte senza inventarsi contenitori (che se li mandi troppo tardi e non li pubblicizzi, noitaminA bis non lo fai). Comunque per questo autunno nisba (magari l'anno prossimo ci mettono chu bra o quella roba che ahi messo nel topic autunnale). -
Aoi Hana - Sweet Blue Flowers
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Il grande Mu nella sezione Anime & Manga
Ma quella era una tappa coperta dal secondo episodio U_U Allora hai presente quando Yasuko chiede a Fumi chi fosse stato il suo primo amore? (che è una scena che viene ripresa anche in flashback nell'ultimo episodio). Ecco lì praticamente la regia stacca, ma lascia intuire a livello di montaggio che si trattasse di Akira. Nel manga la cosa è scritta nero su bianco, ma avevo pensato (bastava fare due conti) che avessero scelto di rendere la cosa implicita per giostrarsela meglio nel finale (cioè avere un minimo di chiusura, qualcosa che si "risolvesse" nel finale e che magari era nell'aria comunque da tempo). La cosa è stata gestita anche bene, sempre allo stesso modo (in alcune scene, non ho ricontrollato capitolo per capitolo comunque, viene omessa la coda dei pensieri di Fumi), però poi mi ha lasciato interdetto quando è uscito fuori che se lo fosse scordato. Pensavo che appunto non venisse detto esplicitamente e si aspettasse l'ultimo episodio dove sarebbe saltato fuori di nuovo il discorso del primo amore per chiarire la cosa. A parte questo l'episodio è venuto anche bene, meglio di come si sarebbe concluso seguendo per filo e per segno il manga, cioè praticamente nel vuoto... o peggio ancora con un cliffhanger. Era una cosa anche scontata (lo si diceva da prima che cominciasse la serie) che Aoi Hana con 11 episodi avrebbe coperto appena la fase interlocutoria e avrebbe concluso ben poco (salvo stravolgimenti). Semplicemente il titolo sbagliato, della Shimura sempre della Otha c'era Dounika Naru Hibi sicuramente più idoneo, anche se un manga concluso da tempo probabilmente non era "abbastanza attraente" (Hourou Musuko no, meglio non sia stato immolato come ultimo sacrificio di uno slot televisivo a fine(?) cilclo). -
beh... dipende! Il cinema Svedese è come il pop svedese? Perché in caso magari aspetto il remake yankee L'altro conto di evitarlo aprioristicamente per molto tempo a venire (è una cosa che mi riesce anche bene, cose come Titanic ancora devo guardarne due minuti anche solo per sbaglio )
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Parlavo più in generale, pensavo a Buffy, blade e compagnia cantante. Obbiettivamente mi accorgo ora che il repertorio è datato e recentemente ho visto solo True Blood (l'inizio) e Being Human che di mazzate hanno ben poco. R+V non sono mai riuscito a leggerlo/vederlo (neanche per mancanza di tempo è che mi provoca rigetto dopo pochi minuti) quindi non saprei, ma Ikkitousen dici che lo ricordo male? Pure lì la pretesa di serietà e pseudo fantapolitica (scolastica) la ricordo, gli streep-fight anche, la protagonista impossibile da prendere sul serio e la differenziazione maggiore che mi viene in mente... Tze, non sono stato mica a misurare col calibro differenze di frazioni di millimetri, guarda Vera o la Iinchou e vedrai che ci sono mancanze visibili a occhio. Quello che si diverte con le sequenze testuali e i collage di foto è Oishi, il trailer forse sembra, in quel senso, normale probabilmente perché in questo momento c'ha da fare fin sopra ai capelli. Ammesso che a lui facciano mettere mano alla serie.
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Sì. Himegami lo conoscevo (mai letto, solo sfogliato), anche da prima di DitVB, anzi prima che venisse annunciato l'anime m'ha sempre dato l'impressione di essere più popolare. Gli altri, mai sentiti nominare. Appunto analizzando la cosa da un punto di vista non da specializzazione vampirologica, non vedo tangibili differenze a livello di schemi narrativi, cliché e tormentoni da attribuire ad "amori" tra razze differenti e/o diverse classi sociali (Montecchi Vs Capuleti non passa mai di moda)
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Non saprei quanto quello possa essere un cliché della narrativa vampirica, piuttosto che un tormentone della fiction in generale. Ma se nell'espressione mettiamo licantropo al posto di umano (o anche vampiro) la sostanza cambia anche poco. L'unica cosa meritevole sono lee maidovamp-strip. E la shaft già sbaglia in partenza con quella massiccia riduzione di taglia per le tette di tutte le donzelle (protagonista esclusa che ha poco da ridurre ) Te stai pigliando una brutta piega, mi sa che sei andato a beccare l'unica serie fa seria concorrenza a chu bra... solo che se non metti le cover dei volumi non hai il giusto impatto
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Visto che il primo capitolo per metà si focalizza sull'applicare la lozioncina antisole alla loli uno magari se lo fa venire qualche dubbio sulla serietà della storia. Che poi con tutti i se e tutti i ma, vampiri o meno (che io manco so di che parla twilight poi ), a me pare una potente cagata in tutto ciò che si propone. Tranne forse che per la presenza femminile, certo è che tutte le esponenti del sesso femminile (ad esclusione della loli esibizionista) c'hanno la faccia da mignotta, pure le suore sembrano uscite dal set di un film porno. Senza retorica poi proprio non direi, che in un volume di patemi da manuale sull'integrazione ne ho visti già troppi in un solo volume.
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Shingeki no Bancio (Attack on Bancio)
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una kache nella sezione Anime & Manga
Poveraccio, prova ad immaginare il patema d'animo di un povero cristo a cui un giorno viene affidata una serie di Pedobots con il cast di Idomaster... Che poi magari sul lungo periodo gli è anche venuta bene... non è che abbai avuto troppa voglia di verificare la cosa però EDIT: C'è da dire però che Nagai (Tatsuyuki) è anche subentrato a Kasai su Honey&Clover senza praticamente che se ne notasse la differenza, e non è che fosse così semplice come ci ha fatto notare l'incapace di Chiaki Kon su Nodame Cantabile. Si può dire che alla J.C.staff lo impiegano meglio al momento (essì che gli faranno fare Index2 -_-) Eh ma tsundere-chan in versione Emperor erà troppo meritevole per passare inosservata... che si fa? Testa o croce? Dici? Eppure la prima produzione relativa a patlabor fu proprio relativa all'animazione (da qualche parte ho anche le VHS Yamato dei primi OVA, visti, messi da parte e dimenticati ). Masami Yuki mi ricordo che comunque faceva parte di Headgear ma non avendo avuto modo di vedere qualche suo lavoro precedente ho sempre pensato che l'influenza fosse arrivata a lui (e personaggi come Shinshi mi ricordavano lo stile più caricaturale di Creamy Mami). -
La malinconia di Haruhi Suzumiya
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Dk86 nella sezione Anime & Manga
Gundam 00 è in doppia edizione, c'è pure il BDR ed è un titolo che permane più tempo in classifica di una serie prettamente otaku (come Haruhi) Dai chibi, basta con le battute c'è chi poi non le capisce Artefact che parla di dati di vendita, che lì assembla a comodo in maniera eterogenea (e con invenzioni spesso parecchio divertenti) è una barzelletta, di quelle un po' deprimenti però. Tre giorni sono un periodo buono da valutare, perché in caso di esaurimento scorte al day 1 c'è tempo per eventuali re-stock, qualcosa comunque dovrebbe fare anche la prossima settimana (sempre che non sia andata esaurita al volo, Kadokawa per certe cose ha il braccino corto, la prima serie andava continuamente esaurita in poco tempo e la prima tiratura è stata sempre insufficiente per diversi mesi) Per come la vedo io le cifre rimangono notevoli, specie vista la presentazione assolutamente di secondo piano della serie (ops ci sono caduti gli episodi nuovi nella replica...). Però la contrazione c'è (ed è generalizzata, visto che anche i singoli fanno giusto il dovuto, e non è mai una questione di qualità), segno che qualcosa le polemiche hanno eroso (e per quello sarà interesante la performance di E8), ma io addurrei anche la troppa dilazione, e la concorrenza "interna" di K-ON che è il volto nuovo del panorama (e un network alle spalle aiuta sempre). -
Shingeki no Bancio (Attack on Bancio)
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una kache nella sezione Anime & Manga
Sì sì io non intendevo dire che fosse inutile cercare di orientarsi basandosi sullo staff e lo studio di origine di una serie/film, tutt'altro. Solo di come potesse rivelarsi deleterio basare le proprie scelte solo in base allo studio, specie se si parla di grosse realtà solitamente mercenarie. Il passo che solitamente separa l'informarsi sulle serie di uno studio dall'informarsi sui componenti dello staff solitamente è piuttosto breve (ed è l'inizio della perdizione^^), specie vista la facilità dell'operazione mediante i siti enciclopedici che si trovano oggigiorno. Poi col tempo uno, se ha tempo e voglia, tende ad affinare le sue motodologia nella ricerca e nella valutazione preventiva. Per quanto possa sembrare ingiusto la sto proprio valutando come character design per quanto (nonostante sia davvero tanto tempo che non rivedo in maniera non occasionale Kimagure orange Road o Maison Ikkoku) mi renda conto dell'eterogeneità dei disegni delle serie più datate. Già l'immagine che ho postato mostra un indebitamento maggiore verso il tratto di Matsumoto che all'adattamento, ottimo, fattone da Takada. In altri episodi, benché quelle capigliature gonfie rimangano una costante, il disegno è molto più equilibrato, e Madoka sicuramente più fascinosa. Patlabor e, anche di più Fancy Lala, sfoggiano un disegno dal taglio più realistico rispetto alle opere '80, comunque senza particolari stravaganze o improbabili capigliature (e per una serie come Fancy Lala quel tipo di... austerity manco te l'aspetti, altro azzardo di Mochizuki suppongo). Come illustratrice alla fine è tornata più volte sui suoi personaggi e non saprei se c'è un periodo che preferisco rispetto ad un altro (anche perché non è che mi possa permettere di sfogliare i suoi artbook in ordine cronologico, magari), ma il personaggio di Madoka è comunque quello che credo le sia sempre riuscito meglio, ogni volta che c'ha rimesso mano. Per il film non saprei, non ho proprio modo ora di rinfrescarmi la memoria (bello mi ricordo era bello), se non sbaglio poi è stato l'unico tra serie TV OVA e secondo film "pezza" a non essere stato rieditato... -
Shingeki no Bancio (Attack on Bancio)
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una kache nella sezione Anime & Manga
e' quasi magia... Il mio periodo favorito della Takada rimane comunque quello dei '90, cioè Patlabor e Fancy Lala (ma ci possiamo includere anche le due stagioni di Maison Ikkoku con lei al charades, 87 e 88 se non ricordo proprio male). Sì ma è un discorso che non prescinde da quello che dice gallo, le aspettative sono dovute al fatto che si parla di studi con diverse persone competenti al loro interno, ma dovendo fare più serie in contemporanea e per partner diversi non è detto che il risultato sia sempre a livello. Per questo un occhiata allo staff è comunque più informativa (e ti permette di scartare un chaos head a priori, ammesso che serva guardare lo staff per evitare una roba del genere). I.G. forse come studio ha un carattere più distintivo dato dalle personalità chiave al suo interno, che possono essere Oshii come Kamiyama per soggetto e Regia, e Nishio per lo stile di disegno (a lui comunque sembrano fare riferimento tutti i principali animatori e charades). Ma è uno studio piuttosto imponente con molto personale, e non è che non abbia fatto le sue serie da mestieranti. Poche rispetto agli impiegati perché evidentemente ha dirottato la roba più otakueggiante e contoterzi verso Xebec (che è roba loro), ma comunque è una situazione in via di (repentino) cambiamento visto che stanno in prima persona lavorando su molti progetti (e in genere molta più roba rispetto al passato) principalmente orientati al mercato interno: Notamina o i futuri Kimi no Todoke e Bungaku Shojo (il primo è lo shojo manga più venduto dopo NANA, il secondo è la light novel più in auge del momento e senza serie animata a pomparne la popolarità). Non credo insomma che entro breve non si asseti sui livelli di altri studi di grandi dimensioni che lavorano esposti su più fronti (come appunto Madhouse o J.C.Staff per rimanenre in un ambito simile). -
La definizione di SNOB
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Maximilian nella sezione Anime & Manga
Che sia una meme cazzara da forum ci arrivo (non è implicita la cosa quando parlo di sloganizzazione, suvvia un po' d'ironia) il tentativo in corso di definizione scientifica mi incuriosisce anche per i tentativi (pseudo)seri in merito. Il parametro principale per ora mi pare "sono snob le serie che piacciono a chibi" poi però mi chiedo, ma uno che apprezza quella piattola di Mio come può essere il parametro di riferimento dello snobismo? Il mistero s'infittisce. Mark0... il "non ci sono più le mezze stagioni" te lo sei scordato? :P Non c'è avversione comunque, semmai posso al limite dubitare della reale utilità nel definire una serie snob o meno (vista anche l'inevitabile arbitrarietà che ne comporta l'uso) se si esclude appunto la natura ludica con cui viene usato il termine qua. -
La definizione di SNOB
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Maximilian nella sezione Anime & Manga
Non è che semplicemente vi siete pigliati dello snob? Da lì a definire una "serie snob" (la definizione letterale mi sembra corretta quella di Roger) c'è un discreto salto di logica.Se poi si vuole definire quali siano le serie per snob oltre a fissare parametri relativi qualche assioma sarà il caso di stabilirlo... tipo, che so, in base a quale background culturale la si misura la cosa? Perché se la cosa la vediamo in ottica prettamente Giapponese tutta l'animazione, specie quella seriale, è orientativamente popolare e per target giovani (con base di utenza più o meno allargata/specifica) salvo proprio quei prodotti borderline e quasi sempre one-shot che sembrano quasi più compiacimento autoriale che qualcosa destinato alla fruizione altrui (oltre ad alcuni titoli già citati casi recenti possono essere robe tipo Dimension Bomb, o, peggio ancora, Limit Cycle). Oppure buona parte delle produzioni Geneon (ex-Pioneer) o wowow per via della forte esterofilia che denotano (e cercano, anche se forse sarebbe il caso di parlare al passato...) denotano un certo snobismo verso il paese da cui provengono, tant'è che forse GITS SAC è forse l'unica produzione ad avere un vero riscontro anche in Giappone. Ginga Tetsudō no Yoru (santiddio gallo! come fai a definirmelo snob questo? :P), o Ningen Shikkaku forse, e dico forse, saranno da snob per un Italiano medio poi però in Giappone hanno la stessa valenza di un "Il Nome della Rosa". O, sempre in gloria al relativismo più puro, chi legge HunterxHunter piuttosto che Naruto può essere considerato snob (o almeno è l'impressione che ne ricavo da esterno). Comunque mi pare che il problema proprio non si ponga, il caso è evidentemente una forma di dipendenza (e relativa assuefazione) al monosillabo dal suono netto in questione. :P Cercare ora di dare un senso a questa forma di sloganizzazione che mi pare usata per definire tutto e il contrario di tutto e un po' come discutere sul sesso degli angeli. Avrebbe quasi più utilità stabilire un decalogo degli elementi che rendono un animazione QUALITY... -
La definizione di SNOB
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Maximilian nella sezione Anime & Manga
Quello che ho capito leggendo è che si definisce snob (o ci si autocelebra tale) senza neanche avere chiare le basi a cui si fa riferimento... EVA più che altro portò alla conoscenza di una fascia notturna, o meglio che la fascia notturna potesse richiamare un certo tipo di attenzione ed essere profittevole, nel momento in cui tutta la gente che dapprima aveva snobbato la serie sull'onda del successo fu poi anche disposta a seguire le repliche nell'orario dei vampiri. In poche parole una fascia oraria economicissima (perché solitamente adibita appunto a repliche) fuori dal giro dei colossi che gestiscono gli spazi pubblicitari del primetime (DENTSU) che però avrebbe raggiunto comunque i diretti interessati (OTAKU principalmente, ma ci sono state anche altre serie più popolari che hanno fatto buoni share intorno a mezzanotte, Monster, Hajime no Ippo (prima serie), Nana e Death Note per dirne alcuni). La transizione è stata principalmente OVA-> miniserie si è consumata intorno al 2000, cioè per tutti quei prodotti che non potevano godere di una forte spinta di multinazionali del giocattolo o dei maggiori editori. Poi c'è stato anche il calo degli ascolti repentino e l'autoregolamentazione delle TV (Leggasi "censura") che hanno spinto verso quella direzione più che un discorso di contenuti puri e tra le serie menzionate sarebbe curioso vedere quante effettivamente siano andate in notturna, piuttosto che il mattino o durante la golden hour, e non siano state prodotte per wowow. -
Primavera 2009: cosa seguirete?
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una P Again nella sezione Anime & Manga
Quote Io penso di seguire Eden of the East, FMA e RAINBOW (queste come prime scelte). Questo mi pare un po' uccel di bosco però, dovrebbe iniziare a giorni (sempre che sia una serie) ma ad un anno dall'annuncio non s'è saputo ancora niente mi pare... Quote Tendenzialmente non mi aspetterei nulla ma vista l'accoppiata SHAFT + Shinbo mi tocca vederlo Fai prima a dire solo SHAFT tanto oramai Shinbo compare ovunque XD (la regia effettiva dovrebbe essere di Onuma Shin di ef)