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LeleSocho

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  1. Ok ma perché? Stai nella testa di Hideaki Anno o del suo clone italiano Luigi Esposito? Anno ha mai dato qualche dubbio a riguardo che potesse giustificare quello che hai detto? Questo vale per te come vale per me eh visto che ne io ne tu stiamo nella testa di Anno ci dobbiamo attenere ai fatti e i fatti sono che in Giappone ed in giapponese i cattivi sono chiamati "Apostoli". Allora, fosse veramente un un termine già esistente allora il problema non si pone perché sarebbe semplicemente un errore e il discorso finisce lì parapatta e pace. I sostenitori di ciò sono pochi però ed il malcontento è più virato sul fatto che "suona strano" più che "era un termine già esistente". Sinceramente credo che Shito abbia detto la verità a riguardo quando dice di non aver trovato nulla a merito ricercando il termine ma credo anche che è possibile che gli sia sfuggito. Volevo addirittura buttare fuori un'altra idea se possibile che per quanto poco possibile non penso sia completamente campata in aria... e se Evangelion avesse lanciato il termine? Cioè era un neologismo quando Misato lo ha detto poi visto quanto è diventato famoso l'anime si è sparso tra il popolo? Questa però è una purissima speculazione da parte mia voglio essere ben chiaro eh. Cannarsi lo riconosci solo perché è l'unico che lo fa, se in un mondo parallelo tutti quanti chi più e chi meno avessero adottatassero questo tipo di adattamento per tutte le opere ed an un certo punto esce uno che fa un adattamento come noi definiamo più tradizionale chi verrebbe metaforicamente linciato? tutti quanti o l'outsider?
  2. Prologo: Come opera in sé, per quanto personalmente sia affascinato dalla sua aura mistica e ne riconosco l'importanza assoluta che ha avuto nella storia del medium, non sono mai riuscito a farmi interessare Evangelion più di tanto, lo vidi giusto qualche anno fa quando un distributore italiano decise di metterlo legalmente su YouTube ma non ne rimasi colpito forse anche per una sua visione un pò svogliata da parte mia tant'è che a parte qualche scena ricordo ben poco. Questo è per dire che in linea di massima non sono ne uno che vuole vedere Eva per vedere solo i robottoni che fanno a pugni e ne sono uno che vede quest'opera per farsi ricerche filosofiche sulla psicanalisi di un determinato costrutto linguistico detta da un determinato personaggio in un determinato contesto. Aggiungo inoltre che di Giapponese, così come di Italiano e del mondo dell'adattamento in generale, conosco poco e nulla e che di conseguenza tutto ciò che verrà a seguire scritto da me viene dall'alto della mia ignoranza in tutti questi campi ed è per colpa di ciò che ho titubato molto nell'intervenire. --- Per me il problema principale sulla discussione di questo adattamento è che si è fatta di tutta l'erba un fascio mentre ci sono almeno due suddivisioni principali su cui la discussione dovrebbe prendere piede sia da una parte che dall'altra. Queste suddivisioni sono: la parte oggettiva e la parte soggettiva. Come base informativa io personalmente ho letto più o meno un 30-40 pagine di questo thread ed ho visto nella sua interezza la live su Youtube a cui Cannarsi ha partecipato (non so se c'è ne è stata più di una comunque quella linkata pagine addietro in questo thread) Un esempio di parte oggettiva è per esempio l'episodio shito/apostolo≠tenshi/angelo che mi sembra chiaro come il sole a parte che per un ragionamento prettamente linguistico (se vedo la parola "Oak" io la traduco con "Quercia" non con "Betulla" o "Albero") anche solo per un ragionamento datoci dal dialogo dell'opera dove la distinzione viene fatta chiaramente (la famosa frase "questi apostoli dal nome di angeli") dove non avrebbe senso se venisse dato come buono shito=angelo. A questo vorrei aggiungere episodi come "restauro" e "chocchi/pochitto" dove di nuovo sia per motivazioni linguistiche che per motivazioni dateci dall'accaduto dell'opera sono chiaramente e palesemente corrette nell'adattamento dato. I denigratori di queste istanze dell'adattamento dovrebbero farsi a mio parere un attimo un paio di conti e più che con Cannarsi di prendersela con Anno (o il responsabile della istanza scelta) per i vocaboli e scelte, nell'ipotetico caso la persona Hideaki Anno e l'opera Neon Genesis Evangelion fossero stati Italiani e qualcuno gli domandasse "come si chiamano i cattivi?" la risposta sarebbe sempre ed univocamente "Apostolo" così come l'equivalente di "chocchi" anche se non fosse stato "pochitto" sarebbe stato un neologismo da nessuno mai sentito che suonerebbe strano e cacofonico e mai "pochino/pochetto" ed il fatto che alla gente non piaccia è ininfluente, e che non si venga a dire "si, tecnicamente sarà anche corretto però il fatto che Misato usi un neologismo è ininfluente ai fini ultimi dell'opera di conseguenza avrebbe dovuto usare un termine più assimilabile" perché fino a prova contraria i fini ultimi dell'opera li conosce solo l'autore, magari se uno in privato glie lo va a chiedere ad Anno il significato di tutto Evangelion è proprio il voler mostrare Misato che si inventa le parole... e a quel punto che si fa? O uno è talmente pieno di se che si vuole mettere al di sopra dell'autore e decide cosa sia importante e cosa non lo sia facendo una bella cernita oppure si fa il possibile di trasferire i significati plurimi delle frasi da una lingua all'altra. Cannarsi in questo caso è semplicemente il messaggero (dal Giapponese all'Italiano) di Hideaki Anno e messaggero non porta pena, tuttalpiù gli si può dar colpa che la gente si sia affezionata ai vari termini sbagliati dato che ne fu lui l'artefice nell'adattamento originale ma qualcuno quello lo potrebbe chiamare anche merito. Per concludere: A Gualtiero Cannarsi spesso gli viene accusato di avere uno stile riconoscibile in tutte le opere dove lui lavora talvolta con termini tipo "cannarsiano" che a seconda di molti ha tutti i crismi del caso, tuttavia penso che le sue opere abbiano qualità opposte a quelle che gli vengano affibbiate, cioè cercano di essere il più trasparente possibile e che vogliono abbattere più ostacoli possibili tra fruitore ed autore e questo a volte comporta risultati insoliti ai più. Di conseguenza mi e vi chiedo, se questo modo di lavorare di Cannarsi fosse più comune dando anche spazio alle sfumature che possono essere date da persone diverse, la gente sarebbe allo stesso modo adirata a questo adattamento? Cioè voglio che la gente che si lamenta si chieda "mi lamento perché sinceramente penso sia sbagliato o perché è semplicemente diverso?" Ora invece passiamo alla parte soggettiva e qui vorrei rivolgermi personalmente a @Shito. L'Italiano benchè non metta in dubbio sia corretto in quest'adattamento è macchinoso e artificioso se non per tutti almeno per i più, ora io non voglio assolutamente che con quello che sto per dire voglia fare un discorso dove "tutto deve essere per tutti" e capisco come potrebbe suonare come una velata critica nonostante io non la intendi come tale ma non pensi che lo scopo di un opera in generale sia anche quella di poter essere capita? Cioè già il fatto che un autore voglia mettere su inchiostro/pellicola/carta un proprio pensiero o storia invece che tenerla tutta per se nella sua testa sia una volontà nel cercare di farlo fruire ai più? Quando fai il tuo lavoro di adattamento cerchi pur non scendendo a compromessi di rendere i concetti immediatamente assorbibili per quanto possibile? Chiedo perché prendendo spunto da un altro famoso episodio del tuo adattamento il termine "recalcitranza" viene data da alcuni dizionari come una variazione non comune del termine "ricalcitranza" che già di per se è un temine molto raro e che comunque ha sinonimi che non stravolgono il significato be più comuni. Ed in generale su una bilancia quand'è che fruibilità e correttezza sono alla pari? Voglio ipotizzare un esempio, ti trovi ad un impasse in un adattamento dove per motivi linguistici non puoi riportare il significato originale della frase al 100%, hai due possibilità: una e riportarlo con una correttezza del 98% ma con una fruibilità del 20% mentre l'altra è riportarla con una correttezza del 90% ma con una fruibilità del 80%. L'impressione data dalle tue opere è che sceglieresti la prima tutta la vita, non pensi sia però più importante che una maggior parte delle persone abbia una speranza di poter cogliere il senso voluto invece della quasi sicurezza che una piccola parte delle persone capisca? Io, personalmente e nel mio piccolo, in questo mondo di approssimazioni e superficialità lodo la tua volontà nell'essere così pignolo nell'adattamento anche perché di adattamenti come piacciono ai più ne possono fare in quantità industriali tante persone in davvero poco tempo però è anche vero che capisco chi si lamenta e penso che per voler essere magari troppo zelanti si è introdotto in un opera (o nelle opere in generale) un elemento estraneo ad esso cioè la difficile comprensione che ne potrebbe far cadere il valore intrinseco o far sviare il messaggio voluto condividere dall'autore. -------- Detto questo penso sia uno scempio che Netflix abbia rimosso l'adattamento fatto ma non perché pensavo fosse quello da tenere ma perché viene levata la possibilità di poterlo guardare a chi avesse voluto farlo, penso inoltre che in generale dato il lavoro dietro ma data la natura dello stesso questo adattamento sia accessorio ma fondamentale da abbinare magari ad uno più semplice.
  3. https://www.apple.com/newsroom/2019/06/jony-ive-to-form-independent-design-company-with-apple-as-client/ Ciaone.
  4. Ah tra le altre cose, non so cosa ti spaventi della dipartita di iTunes ma sappi che il codice base del programma che lo sostituirà è quello di iTunes e credo che anche visivamente cambierà ben poco. Se invece è per paura di non poter attivare/inizializzare vecchi iPhone quel compito è stato spostato ad un sottosistema nascosto del Finder che si attiverà al momento del collegamento dell'iDevice.
  5. 2 mesi e 2 giorni senza MacBook Pro (e pc di qualsiasi tipo in generale) che ha deciso di lasciarmi dopo l'ennesima cottura al forno per ovviare al problema della gpu. È davvero un peccato che sia voluto durare "solo" 7 anni e qualche mese perché speravo di portarlo al pensionamento quando i Mac sarebbero passati ad ARM ma tant'è... ora cerco di racimolare soldi per il nuovo da 15 pollici ma mamma mia che fatica con i prezzi d'oggi, relativamente la stessa fascia del mio (entry level 15 pollici) oggi costa il ~70% in più. Che poi per carità uno può metterci l'inflazione e chi per essa ma, a me, questo acquisto pesa molto di più che del precedente. @Shito: Consiglierei fare una visitina all'Apple Store e vedere se fanno una sostituzione a richiesta della tastiera prima che qualsiasi problema si presenti, essendo possessore di un computer con tastiera con meccanismo a farfalla di terza generazione nel caso di sostituzione ti verrà data la versione della tastiera recentemente (e silenziosamente) aggiornata che dovrebbe risolvere una volta e per tutte i problemi visto che hanno cambiato proprio i materiali usandone di più resistenti. Dico questo perché la sensazione a tocco risulta differente (sebbene leggermente) tra le due versioni e anche perché personalmente mi dà fastidio avere qualcosa che so che si romperà inevitabilmente e che c'è una parvenza di soluzione disponibile.
  6. MacBook La touchbar è inutile, buona parte delle funzioni che dai merito ad essa c'erano con la vecchia fila di pulsanti F che non erano più tali sui Mac dal medioevo ma dove invece ognuno aveva una delle caratteristiche che hai elencato come i tasti volume, i tasti multimedia, launchpad, control center ecc. ecc. con la barra touch perdi il feedback tattile che ti permetteva di usarli senza dover guardare la tastiera. Per la tastiera concordo con le tue considerazioni anche se io sono un pò più negativo nel loro giudizio rispetto a te. Noto il problema della scelta di avere solo usb-c come i/o, più o meno tutto il mondo concorda. il MacBook che stai usando ha ventole, ben due. Considera che l'OS che hai davanti ha le fondamenta nel 2001 quando al lato MS c'era Windows XP... con questo non voglio dire che stai usando un sistema "vecchio" ma che era già così ordinato ed aveva una certa gerarchia in un tempo dove l'ordine non esisteva altrove, ti ci abituerai e lo apprezzerai pure. iPhone Su iOS le funzioni predittive delle app come in swiftkey migliorano man mano che le usi, all'inizio faranno sempre pena, comunque ci sono sempre differenze e potresti non abituarti completamente. Per la dettatura la devi abilitare su Impostazioni->Generali->Tastiera Notifiche... ho l'impressione che tu stia ancora su iOS 11 dove le notifiche si comportano esattamente come tu dici, hanno cambiato in iOS 12 dove si comportano esattamente come tu vorresti. La linguetta è translucida, tipo carta mozzarella. Il tasto centrale è una delle cose più naturali al mondo per la maggior parte delle persone perché il moderno smartphone è nato con quello, l'iPhone si è sempre comportato così per 10 anni e solo dopo una decade hanno deciso di rimuoverlo. È intuitivo (e ne sentirò un enorme mancanza quando verrà il tempo). Siri fa dannatamente pena e la cosa più triste è che è il secondo assistente virtuale che funziona meglio. l'app Shortcuts ("Comandi" in Italiano) debuttata in iOS 12 aiuta molto le cose ma è completamente manuale, cioè devi creare tu i comandi e funzioni. Integrazione fra app non è come uno vorrebbe perché iOS su questo punto di vista è incredibilmente macchinoso data mancanza di un filesystem più "libero", dovessi vedere com'era la situazione prima di iOS 8... Per la questione cavi ed i/o mi riallaccio a quello detto sul MacBook, il problema è noto ed è anche una cosa estremamente non da Apple, l'opinione comune e che non sarebbe mai successo con Steve Jobs o almeno nel passato. Appunto sul jack delle cuffie però, per Apple è antiquato e sempre secondo loro la soluzione che uno dovrebbe adottare sono cuffie wireless. Nella riproduzione video l'iPhone emette suono sia in basso che dall'area dell'auricolare sopra lo schermo. Nota per il drawer: non devi riempire per forza le pagine per passare ad un altra, questo limita un pò il caos che si potrebbe creare.
  7. Salto a piè pari i commenti sulla Apple "omosessualizzata" e sulle donne che parlano di tecnologia che se non sessisti ed omofobici li trovo quantomeno di cattivo gusto, e questo non te lo dico da persona buonista con ritrovata sensibilità sociale tipica degli anni 10 di questo secolo perché non sono proprio il tipo ma te lo dico per un senso di stima nei tuoi confronti che è stato un pò scosso leggendo il tuo post. Detto ciò commentando insieme a te posso provare a razionalizzare alcuni tuoi dubbi e cercare di spiegare perché le due metà dell’evento siano sembrate così diverse. Il primo indizio direi proprio che è il fatto che tu stesso hai detto che la parte iPad dell’evento l’avevi saltata, il tuo interesse e l’interesse di Apple oggigiorno viaggiano su due binari diversi. Per Apple il futuro sono gli iDevice e non per un motivo prettamente economico ma filosofico, questa era un idea già ben chiara agli occhi di Steve Jobs che in un certo modo è stato un perfetto traghettatore tra il mondo dei pc a quello dei moderni device… l’essenza di quello che sta succedendo lo puoi sentire dalla bocca stessa di Jobs in questo video del 2010 Tu amante dei “truck” ti approcci ancora ad Apple come se fosse la stessa di anni fa ma che invece da qualche anno e diventata produttrice di “auto” prima e solo dopo si decide a produrre qualche “truck”. Il famoso “best thinking” che Jonathan Ive professava nel video d’introduzione dell’iMac 2009 (minuto 6:17 se il timestamp non funziona) che prima permeava in ogni prodotto che Apple rilasciava oramai è riservato solo agli iDevice e questo non lo dico solo io ma anche più o meno l’interezza della stampa specializzata e la community storica intorno ad Apple. Posso prendere come esempio di questa mancata attenzione e qualità percepita sui prodotti più tradizionali le tastiere dei moderni MacBook che soffrono di gravi problemi di affidabilità e discutibilmente di problemi di touch and feel, un altro esempio è la sostituzione di ogni porta dei portatili con la USB-C quando sia l’industria che le persone non sono ancora pronte al passo mostrando una mancanza di oculatezza che avevano avuto ai tempi del floppy e più recentemente del lettore cd. Insomma le priorità sono altre.*** Questo era il motivo filosofico ora veniamo ai motivi più tecnici (sia al livello di software vero e proprio che di praticità): Un MacBook ed un iPad sono essenzialmente due bestie diverse, gli iDevice hanno avuto successo proprio perché non avevano software pc, perché principalmente chiusi e focalizzati in termine di esperienza d’uso. Aprirli alle modalità di un sistema operativo “da pc” significherebbe rinunciare ai punti forti della categoria rendendoli meno appetibili a tutti, con un device non hai paura che l’eliminazione di un determinato file porta l’apparecchio a non funzionare più, molto più raramente ti dovrai preoccupare di performance o software che non girano visto l’ottimizzazione ottenuta da un sistema chiuso e proprietario, nella volontà di aggiungere una nuova funzione è molto più facile renderla usufruibile a tutti e non succederà quasi mai che qualcosa sia troppo complicato perché tutto è stato studiato per essere semplice da usare. Ovviamente questo discordo vale lo stesso, anche se con motivazioni opposte, per il Mac, avere la possibilità di mettere mano nelle parte più profonde di un OS così come l’hardware ti da infinite capacità di personalizzazione, e quel programma potrà avere anche 20 sottomenù difficili da navigare ma sai che c’è quella funzione adatta al tuo particolare uso. Unire le due bestie insomma non porta a nulla di buono e l’esempio che hai portato del Surface è l’esempio più lampante di ciò. Poi ovviamente c’è il fattore economico, smartphone e affini sono al momento il mercato più remunerativo al mondo mentre invece il mercato consumer dei computer non è granché nel grande schema delle cose quindi è giusto che diano più attenzione alla gallina dalle uova d’oro. Riguardante i video di presentazione dei prodotti io ritengo la mancanza di Ive un pregio più che un difetto. A partire dall’evento di Settembre 2014 dove iPhone 6 ed il primo Apple Watch furono presentati Ive non faceva nient’altro che leggere un copione redatto dal team marketing facendogli perdere completamente il suo fascino se non per la sua britannica voce che può suonare esotica e suadente per l’americano medio penso. Questa direzione secondo me fu presa perché dopo Jobs il mondo aveva visto in Ive l’erede spirituale per l’azienda e volevano essere sicuri che fosse bene o male presente in modo tangibile alla presentazione di ogni nuovo prodotto. Prima le presentazioni dei prodotti erano lasciati ai flussi di coscienza dei vari dirigenti di diversi settori che ti spiegavano come avevano lavorato al prodotto e qual’erano i principi e le idee di base e quali problemi concettuali dovevano risolvere e risultavano molto più genuini e sinceramente immensamente più convincenti della lettura di copione che Ive stava facendo negli ultimi tempi. Il video di Schiller invece mi ricorda i video ancor più vecchi di presentazione prodotti, quelli degli inizi della nuova era Jobs e che finirono più o meno alla transizione ai chip Intel da parte di Apple dove adottarono poi il sopracitato stile. Questo è uno stile energetico intento ad eccitare e coinvolgere chi lo guarda con un linguaggio fantasioso dove Schiller mostra la sua padronanza di conoscenza dei prodotti e la sua abilità di saperli vendere al pubblico, il che dimostra a mio modo di vedere come il “best thinking” precedentemente citato sia lasciato agli iDevice mentre il MacBook Air si accontenta del classico copione da leggere. ***Ci sarebbe tutto un discorso da fare di come ultimamente Apple si è resa conto che non poteva abbandonare completamente il mercato pc come stava facendo e che stia cercando di correre ai ripari ma è lungo, sarà per un altro giorno.
  8. Ho letto anche io lo stesso ma già è successo in passato che la stampa elogiava versioni iOS a detta di Apple "ottimizzate" ma che in realtà avevano sempre un prezzo. Non so, è vero che il mio telefono in realtà è praticamente nuovo sia come hardware che per usura però la paura rimane... voglio aspettare un pò almeno.
  9. Io ho ancora iOS11 sul mio 8, alcune feature sono allettanti ma non mi fido. Ho sempre paura che, anche se solo di un ~5%, la batteria duri di meno.
  10. LeleSocho

    Saint Cloth Myth

    Che bello che è quel Seiya, quello con la prima cloth dell'anime è un action figure vecchia o esce in contemporanea a questa?
  11. Lo chiamo così solo per farmi bello davanti a voi
  12. Boh io sò girellaro su Saint Seiya e ho trovato il capitolo spassosissimo.
  13. Si dall'ottava generazione anche gli U sono quad core e sono d'accordo che sono la scelta migliore, a conti fatti danno le performance di un top di gamma quad core per laptop di qualche anno fa ma che non consumano un cacchio di niente, rendendo l'autonomia ottima.
  14. Occhio che il tuo i7 potrebbe essere anche un dual core invece che un quad core eh...
  15. Per carità non voglio forzare nessuno però volevo solo mettere in chiaro che anche se sembra che hai bisogno una laurea in realtà date le istruzioni (e su internet ce ne sono a bizzeffe) non è affatto difficile e non ci vuole nemmeno molto tempo per assemblare un pc. Se poi uno non ne vuole proprio sapere pazienza tanto ci sono i siti stessi che per una 50€ ti offrono l'assemblaggio e te lo spediscono già bello e pronto.
  16. Assemblare un computer non è difficile, è come giocare coi Lego solo che può intimidire la scheda madre perché è piena di connettori e segni ma la maggior parte di esse sono cose che non avrai mai bisogno di toccare. Con 500€ ti fai un un bel sistema fisso che fa tutto molto bene a parte gaming/editing video pesante e che ti dura anche in futuro, un sistema basato su Ryzen 5 2400g è l'ideale per la situazione dato che scheda grafica non ne avresti bisogno perché è integrata nel processore. Per un portatile invece la situazione è più difficile dato che tecnicamente anche con ~700€ arrivi a prestazioni decenti ma la qualità costruttiva è spesso pessima se non vai sull'high end e se in un portatile qualcosa va storto allora diventa inutilizzabile. Devi decidere su un budget preciso se vuoi un consiglio su un portatile.
  17. Si alla fine qualsiasi OLED compri è sempre un pannello LG e pure il processing non è che vari molto nonostante ci siano piccole differenze sulla filosofia di cos'è giusto e cos'è sbagliato da mostrare in contenuti che sono masterizzati per standard più alti di quello che questi pannelli possono raggiungere. --- Mi chiedo quando Japan Display avrà pronti i propri OLED e se saranno competitivi con quelli Coreani, se non ricordo male il governo non molto tempo fa sganciò un quantitativo esiguo di soldi per far in modo che l'azienda sia competitiva a riguardo... peccato per loro che in Corea (e Stati Uniti) si incomincia già a parlare the microLED.
  18. Beh prima di tutto ti fa capire in soldoni la differenza tra un top di gamma ed uno di bassa gamma e poi che il numero di led usati non equivale al numero di dimming zones il che lo trovo assurdo, nel primo tv hai 84 led ma usali tutti e 84 indipendentemente.
  19. Pensavo fosse interessante... vabbè non lo faccio più non ti preoccupare lol
  20. Bel video sui FALD di Vizio e FALD in generale.
  21. LeleSocho

    È morto Isao Takahata

    Ti dispiacerebbe spiegarmi perché è una bufala e perché la stampa lo riconosce come cofondatore? Perché Takahata ha dichiarato, tutte le volte che gli hanno chiesto cose a proposito dello Studio Ghibli, non non esserne mai neppure stato parte. Lo Studio Ghibli è stato fondato da Miyazaki Hayao e Suzuki Toshio, con Tokuma Shoten a finanziare. Takahata Isao, formalmente, non è mai stato altro che una persona che ha "lavorato per" lo Studio Ghibli, come regista soprattutto. Immagino che fosse lì quando hanno fondato lo studio, certo. Ha contribuito alla fondazione, come persona, certo. Forse la stampa si inganna su questo e sul fatto che, insieme a Miyazaki Hayao, la sua è l'altra "grande firma" di Ghibli. Capisco, grazie. Comunque tra tutti i tweet, titoli di articoli e roba varia non ce n'è uno che non lo categorizzi come cofondatore... come è bizzarro il mondo a volte.
  22. LeleSocho

    È morto Isao Takahata

    Riposi in pace. Ti dispiacerebbe spiegarmi perché è una bufala e perché la stampa lo riconosce come cofondatore?
  23. Ma infatti la morale è quella, mi accontento di quello che ho. Mi sono state proposte ed ho anche pensato ad ulteriori soluzioni che riuscirebbero a soddisfare questo prurito che mi viene ogni volta che lo schermo del mio telefono si accende ma ho deciso di farla finita almeno per questa storia. Come hai saggiamente detto tu il mio era un puro e semplice sfogo dovuto dal fatto che mai prima d'ora un prodotto e servizio Apple fosse stato personalmente deludente. P.S. Ti ringrazio per le parole gentili, dette da te valgono il doppio.
  24. Dopo più di tre mesi di lotta oggi alzo la bandiera bianca... o forse dovrei dire gialla data la situazione. Forse vi ricorderete del post che feci sull'acquisto dell'iPhone 8 e di come dissi che la tonalità del bianco virasse al caldo, lì per lì magari per l'euforia del momento pensavo di poter sopportare questo particolare ma mi sono reso conto che in realtà quel bianco-giallo era assolutamente abbagliante e la mia modesta ossessione per la perfezione quando compro certi prodotti non ha reso la situazione facile. Lo scorso Dicembre decisi di ovviare al problema portando il telefono all'Apple Store per farmelo sostituire, prontamente gli addetti distrussero i miei sogni di veloce risolvimento della faccenda dicendomi che non potevano sostituire il telefono ma al massimo fare una "riparazione" e sostituire solo lo schermo perché non lo avevo comprato direttamente da loro ma da un negozio terzo, il tutto avvolto dal solito comportamento altezzoso dei dipendenti dello Store spiegandomi che grande favore mi stessero facendo e come questa manovra fosse catalogata come "soddisfazione cliente" perché per loro rientra nelle normali differenze tra lotto e lotto e che non avrebbero assicurato un display con un bianco per me soddisfacente. Al momento non potei fare la sostituzione che sarebbe dovuta durare un paio di ore dato l'ora tarda quindi rimandai il tutto a questo Gennaio, portai il telefono e loro sostituirono lo schermo facendo sempre presente di come questo tipo di operazione fosse eccezionale e che fosse usufruibile solo una volta, subito mi resi conto che in realtà la temperatura colore era rimasta invariata ma come detto prima non assicuravano la risoluzione del mio problema quindi accettai e tornai a casa, senonché una volta a casa notai che lo schermo soffriva di un leggero light bleed o infiltrazione di luce in uno degli angoli e che in una stanza buia era possibile vedere la luce del display uscire dalla scocca stessa del telefono come se il vetro anteriore non fosse stato incollato a dovere. Mi infuriai perché dopotutto il giallo lo avrei anche accettato ma ulteriori problemi e specialmente di quel calibro erano assolutamente e indiscutibilmente inaccettabili soprattutto quando il commesso si vantava di come Apple non avrebbe mai avuto un display con problemi perché loro non li accettato proprio se non "perfetti" e quindi non c'erano ragioni di preoccuparsi della qualità dello schermo sostitutivo, insomma in poche parole non ci vedevo più dalla rabbia. Vista la distanza dell'Apple Store da casa e il non voler fare un viaggio a vuoto solo per vedermi far rifiutare la riparazione decisi di affidarmi all'assistenza chat dove riuscii a strappare una promessa di riparazione nel caso fossi tornato lì, nel frattempo grazie ad una tarda influenza invernale il tempo passa e per puro caso mi trovo nelle vicinanze dell'Apple Store, decido di tentare la sorte e di chiedere se me lo sostituissero anche senza appuntamento... niente da fare, il negozio era pieno come un uovo, però bene fu perché mi dissero della sostituzione espressa: un privilegio per chi ha l'Apple Care+ dove previa una caparra assicurativa del valore del prodotto loro ti spediscono a casa un telefono sostitutivo e tu spedisci a loro il prodotto difettato. Tornato a casa sempre tramite la chat della Apple vidi che la soluzione era viabile e procedetti... da questo punto in poi ci sono stati altri 3-4 giorni di problemi per il pagamento che non sto qui a spiegare perché non sono totalmente imputabili ad Apple fino ad arrivare ad oggi dove ho finalmente ricevuto il mio nuovo telefono. All'inizio ero felice come una Pasqua (che tempismo!) perché sembrava che lo schermo fosse perfetto finché non ho scoperto che con la migrazione dei dati era stata portata anche la poco elegante e non definitiva soluzione dell'attivazione del filtro colore che maschera di molto il problema del giallo e che anche in questa unità la luce fuoriesce dalla scocca negli stessi precisi punti del telefono precedente il che mi fa sorgere il quesito se tutti gli iPhone bianchi hanno questa peculiarità oppure se forse il mio telefono sostitutivo sia un ricondizionato che è stato aperto e anche questo non chiuso perfettamente. Detto questo io mi arrendo ufficialmente, ci ho perso tre e più mesi di pazienza ed altrettanti di felicità... mi tengo il telefono così com'è. Ora un paio di riflessioni e considerazioni: - La garanzia Apple è decisamente un passo davanti alle altre e davvero fanno il possibile per risolvere un problema ma ti fanno davvero spantecare facendoti notare ogni singola volta di come ti stiano facendo un favore enorme per qualsiasi inezia e questo tipo di esperienza non è stata la prima con loro. - Cercando in giro su internet ho notato che è quello dello schermo giallo è un problema che è diventato più o meno comune a partire dall'iPad Pro e dall'iPhone 7 ma ovviamente l'iPhone 7 che c'è in famiglia non ha questo problema... - Apple la maggior parte delle volte é un azienda seria e mi sembra strano che si portino dietro un problema così palese come il bilanciamento del bianco per un paio di anni soprattutto quando proprio in questo periodo hanno incominciato a parlare dello spazio colore da loro usato e creato per i nuovi prodotti chiamato Display P3 e di come è differente dallo standard DCI-P3 solamente per la gamma e a punto dal bilanciamento del colore bianco, mi chiedo se le due situazioni siano legate in qualche modo. - È inaccettabile che tu ti vanta di seguire standard molto rigidi, avere i migliori display del mercato e come siano calibrati individualmente in fabbrica e poi te ne esci con una percentuale così alta di display così sballati, magari sarò sfortunato ma su tre display diversi che ho avuto su questo telefono tutti e tre sono incredibilmente fuori misura sulla temperatura colore... sui ~6500K che dovrebbero essere io non sono sicuro se quelli che ho avuto superassero i 3000K. Vantandoti tanto crei aspettative e a quel punto aspettati clienti super esigenti come me a cui non sta bene niente se non la perfezione, dopo tutto questo mi sono reso conto che la Apple alla fine non è all'altezza delle mie aspettative quindi d'ora in poi potrò guardare a cuor più leggero altrove per il mio prossimo telefono sempre sapendo che mi possa capitare qualcosa di non perfetto. --- Chiedo scusa per il post chilometrico.
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