Vai al contenuto

FIFA World Cup Sud Africa 2010


Messaggi raccomandati

Però non prendete cantonate sulla Germania.

 

Podolwski arrivò in Germania a 5 anni e magari sa il polacco ma non so quanto gliene importi della Polonia.

Klose arrivò a 7 anni: sia la sua famiglia che quella di Podolwski discendono da quei tedeschi ((i quali si considerano tedeschi) che si ritrovarono in Polonia in seguito al rimescolamento di questa dopo le due guerre.

 

Piotr Trochowski è in Germania da quando ha 9 anni, quindi credo che si senta più tedesco che polacco. Boateng ha il padre ghanese e la madre tedesca, quindi c'è poco da stare a discutere. Poi il fratello bravo, K.P., non lo prendevano in considerazione per nessuna nazionale tedesca e allora mandò a quel paese tutti e ha scelto il Ghana.

 

Ozil è nato in Germania da genitori turchi. E' uno di quelli che fino ai 21 anni, credo, per la legge tedesca ha la doppia nazionalità poi deve scegliere e ha scelto la Germania; legge che se si facesse in Italia non so come la prenderebbe la Lega. E comunque credo che la Turchia l'abbia visitata solo per le vacanze estive quando andava a trovare i nonni.

 

Aogo è come Ozil ma ha i genitori nigeriani. Gomez è nato in Germania e uno dei genitori è spagnolo.

 

L'unico sul quale ci sarebbe da discutere è Cacau che è tutto brasiliano poi, a vent'anni, andò a giocare in Germania e prese la cittadinanza dopo 5 anni di permanenza e quindi lo hanno convocato visto che non vestì nessuna maglia della nazionale brasiliana.

Link al commento
Condividi su altri siti

dillo a cibi che sostiene che giocare gicava fuori ruolo, ergo non rendeva come nella sua posizione naturale. Dicorso che per un fantastita mi fa discrtemante ridere. Pensate a uno come totti dopo lo metti giochi e anche de piero, adattandosi come trequartista, a giocato in modo decente.

Ne sai così tante che hai sbagliato europeo :goccia:

Quello del biscotto fu il 2004, quello con il gol di Ibrahimovic, quello in cui Cassano fu nettamente il migliore degli azzurri e segnò il gol che ci ha dato la vittoria nell'ultima partita.

E fu anche il capocannoniere dell'europeo per l'italia (3 gol segnati, 2 di Cassano).

Tra tu e Halman memoria storica 0 eh...

 

Della Germania si sono lette un sacco di cazzate, quasi tutti i giocatori tedeschi sono nati in Germania, fanno eccezione Podolski, Klose, Trochowski e Marin che sono nati in polonia (i primi 3) e serbia (l'ultimo) e hanno praticamente sempre vissuto in Germania, e sono stati quindi ovviamente naturalizzati, visto che culturalmente sono tedeschi a tutti gli effetti (e i primi due hanno anche sangue tedesco quindi a maggior ragione).

Poi c'è Cacau, brasiliano naturalizzato tedesco, tra l'altro una segaccia che non ha quasi mai giocato.

 

Siamo non italiani noi come Camoranesi quanto sono non tedeschi loro con Cacau, tutti gli altri o sono nati in Germania o sono, a conti fatti, tedeschi per estrazione culturale.

 

Il discorso sui naturalizzati non mi pare proprio dovrebbe riguardare così tanto la Germania, visto che si dovrebbe fare solo per calciatori come Camoranesi, Thiago Motta, Cacau ecc ecc

 

Edit: Ecco, bakka è entrato meglio nello specifico.

Edit2: Quindi Balotelli è ghanese? Cazzo, speriamo che non lo convochino per la nazionale maggiore!

Anzi, facciamo anche una legge per cui i figli di immigrati non possano giocare in nazionale, non vorremmo mai diventare come la Germania!

Link al commento
Condividi su altri siti

Però non prendete cantonate sulla Germania.

 

Podolwski arrivò in Germania a 5 anni e magari sa il polacco ma non so quanto gliene importi della Polonia.

Klose arrivò a 7 anni: sia la sua famiglia che quella di Podolwski discendono da quei tedeschi ((i quali si considerano tedeschi) che si ritrovarono in Polonia in seguito al rimescolamento di questa dopo le due guerre.

 

Piotr Trochowski è in Germania da quando ha 9 anni, quindi credo che si senta più tedesco che polacco. Boateng ha il padre ghanese e la madre tedesca, quindi c'è poco da stare a discutere. Poi il fratello bravo, K.P., non lo prendevano in considerazione per nessuna nazionale tedesca e allora mandò a quel paese tutti e ha scelto il Ghana.

 

Ozil è nato in Germania da genitori turchi. E' uno di quelli che fino ai 21 anni, credo, per la legge tedesca ha la doppia nazionalità poi deve scegliere e ha scelto la Germania; legge che se si facesse in Italia non so come la prenderebbe la Lega. E comunque credo che la Turchia l'abbia visitata solo per le vacanze estive quando andava a trovare i nonni.

 

Aogo è come Ozil ma ha i genitori nigeriani. Gomez è nato in Germania e uno dei genitori è spagnolo.

 

L'unico sul quale ci sarebbe da discutere è Cacau che è tutto brasiliano poi, a vent'anni, andò a giocare in Germania e prese la cittadinanza dopo 5 anni di permanenza e quindi lo hanno convocato visto che non vestì nessuna maglia della nazionale brasiliana.

 

per questo facevo l'esempio del bambino di 5 anni...

quello che appunto rientra nella tipologia "camoranesi" è appunto motta che ha un nonno (o 2 non ricordo) italiani mentre cacau è un simil amauri

Link al commento
Condividi su altri siti

Però non prendete cantonate sulla Germania.

 

Non hai bisogno di raccontare la storia della vita di ognuno, è facilmente rintracciabile sulla rete.

Il punto da sottolineare è che tu parli di atti burocratici, mentre io mi riferisco a tratti genetici e culturali. Ed è innegabile che siano poco assimilabili a quelli tedeschi. Passi per i turchi e per i polacchi, visto che le comunità sono largamente presenti in terra tedesca. Ma un africano come tratti caratteristici rimane un africano, con peculiarità fisiche differenti da un europeo.

Quindi quando si fa un paragone tra il ricambio generazionale di un paese e di un altro, se uno fa notare che un paese attinge da risorse differenti da quelle convenzionali non è razzismo, ma semplicemente una dato analitico.

I giovani tedeschi sono allo stesso livello di quelli di 4 anni fa, per decisioni politiche si è trovata con giocatori che abitualmente non avrebbe avuto.

Per esempio nulla vietava a molti di questi giocatori presenti in Germania da tenera età di giocare nelle nazionali di appartenenza come ha fatto Prince Boateng. Come stanno facendo molti africani presenti in Francia che aderiscono alla propria nazione di provenienza.

Non c'entra nulla il movimento giovanile tedesco, sono scelte burocratico-politiche.

Link al commento
Condividi su altri siti

Infatti i Cacau o gli Amauri non dovrebbero poter giocare in nazionale, e già anche il bisnonno è un legame proprio minimo (ma si può dire che almeno abbiano qualcosa di, nel nostro caso, italiano).

 

Non hai bisogno di raccontare la storia della vita di ognuno, è facilmente rintracciabile sulla rete.

Il punto da sottolineare è che tu parli di atti burocratici, mentre io mi riferisco a tratti genetici e culturali. Ed è innegabile che siano poco assimilabili a quelli tedeschi. Passi per i turchi e per i polacchi, visto che le comunità sono largamente presenti in terra tedesca. Ma un africano come tratti caratteristici rimane un africano, con peculiarità fisiche differenti da un europeo.

Quindi quando si fa un paragone tra il ricambio generazionale di un paese e di un altro, se uno fa notare che un paese attinge da risorse differenti da quelle convenzionali non è razzismo, ma semplicemente una dato analitico.

I giovani tedeschi sono allo stesso livello di quelli di 4 anni fa, per decisioni politiche si è trovata con giocatori che abitualmente non avrebbe avuto.

Per esempio nulla vietava a molti di questi giocatori presenti in Germania da tenera età di giocare nelle nazionali di appartenenza come ha fatto Prince Boateng. Come stanno facendo molti africani presenti in Francia che aderiscono alla propria nazione di provenienza.

Non c'entra nulla il movimento giovanile tedesco, sono scelte burocratico-politiche.

Continuo a non capire, se i genitori hanno preso la cittadinanza e vivono in Germania sono tedeschi a tutti gli effetti.

Non è che puoi prendere la Germania, togliere tutti quelli nati da due genitori di nazioni diversa, togliere i nati da immigrati diretti ecc ecc (non è che tutti i polacchi scappati dal regime debbano essere considerati un'anomalia, sono una parte della Germania)

Piuttosto bisognerebbe chiedersi come mai non ci siano praticamente italiani nati da coppie di questo tipo, visto che un po' ce ne sono.

Edit: Che poi io non capisco il discorso su Boateng, madre tedesca, sempre vissuto in Germania, gioca per il Ghana, è più scandaloso quello che tutti gli altri casi tedeschi che citi come esempio :goccia:

Link al commento
Condividi su altri siti

Io noto che tu hai gravi problemi con l'italiano, io non ho espresso un parere ma un dato di fatto.

 

hai ragione adesso vado a chiedere la cittadinanza tedesca :lolla:

 

I giocatori tedeschi sono gli stessi di 2 anni fa, in più ci sono ragazzi di altre origini oltre ai classici naturalizzati di sempre.

Se Aogo è nigeriano, Tasci e Ozil turchi, Khedira tunisino, Podolski, Klose e Trochowski polacchi, Cacau brasiliano (naturalizzato), Boateng ghanese (e suo fratello gioca nel Ghana :lolla: ), Gomez spagnolo e Marin bosniaco...cosa dobbiamo dire, che sono tedeschi purosangue?

 

ancora questa storia dei purosangue??Ma non è ridicola nel epoca del melting pot? A quanto pare no...

Cmq tutto quello che dici è smentito da bakka,tranne kaku, a quanto pare :giggle:

 

Suvvia, il razzismo (ammesso che possa essere accettata come parola) è un'altra cosa, e ti farebbe bene sfogliare un vocabolario una volta ogni tanto.

 

A no? Non è razzismo? Bè mica c'è ne uno solo o meglio il concetto di razzismo è molto più ampio e mi sa che il vocabolario non è sufficente. Che faccio ti consiglio un pò di testi in merito?^^

 

 

Io non ho nulla di contrario, per esempio molti dei giovani "tedeschi" citati si sono fatti tutta la trafila delle giovanili, e sono arrivati in prima squadra e non hanno mancato di rispetto ai loro compagni di Under 21 pensando di essere già adatti alla prima squadra. In qusto sono stati encomiabili.

 

Noto un'accenno su balotelli, ma chi lo sta diffendendo? Nessuno mi pare.

 

 

Non hai bisogno di raccontare la storia della vita di ognuno, è facilmente rintracciabile sulla rete.

Il punto da sottolineare è che tu parli di atti burocratici, mentre io mi riferisco a tratti genetici e culturali.

 

turchi e polacchi sono una forte comunità in germania, dove è il problema?? Dove che non sarebbero integrabili nella Cultura tedesca??

 

edit: scusa cibi

Modificato da mast
Link al commento
Condividi su altri siti

Continuo a non capire, se i genitori hanno preso la cittadinanza e vivono in Germania sono tedeschi a tutti gli effetti.

Non è che puoi prendere la Germania, togliere tutti quelli nati da due genitori di nazioni diversa, togliere i nati da immigrati diretti ecc ecc (non è che tutti i polacchi scappati dal regime debbano essere considerati un'anomalia, sono una parte della Germania)

Piuttosto bisognerebbe chiedersi come mai non ci siano praticamente italiani nati da coppie di questo tipo, visto che un po' ce ne sono.

 

Ho capito, facciamola semplice.

La Francia: prima quasi tutti giocatori di origine colonica ma nati in Francia, vissuti in Francia, ecc... sceglievano la nazionale francese. Ora no, sempre più campioni affermati decidono di scegliere il paese di origine genetica.

 

Quindi la sostanza del discorso è (prima che ci vedi come al solito castelli in aria dall'alto della tua moralità): la presenza di questi giovani non è frutto di un ricambio generazionale o di una scelta di programmazione, ma solamente di un particolare periodo culturale. Insomma è causale, succederà anche all'Italia, ma non per meriti interni ma per situazioni congiunturali.

Capito ora?

 

ancora questa storia dei purosangue??Ma non è ridicola nel epoca del melting pot? A quanto pare no...

Cmq tutto quello che dici è smentito da bakka,tranne kaku, a quanto pare :giggle:

 

Dimmi la verità, tu hai uno schermo che ti permette di leggere una parola sì e tre no? Non c'è altra spiegazione, non sto a ripetere quello che è già scritto.

 

A no? Non è razzismo? Bè mica c'è ne uno solo o meglio il concetto di razzismo è molto più ampio e mi sa che il vocabolario non è sufficente. Che faccio ti consiglio un pò di testi in merito?^^

 

Mi basta che dici con parole tue e brevemente perché ci sarebbe razzismo nelle mie parole. Sono curioso di conoscere il ragionamento, ammesso che ce ne sia uno.

Modificato da Pirkaf
Link al commento
Condividi su altri siti

asp il fatto di rienpire i propi vivai di giovani presi in giro per il mondo (anche le ex colnie) non è casuale

il fatto di avere più immigrati +- integrati i cui figli possono anche darsi allo sport non è casuale

avere crscita 0 demograficamente ed importare forza lavoro non è casuale

se (ad esempio non so se è vero la sparò la per parlare di una politica sportiva) dai dei finanziamenti allo sport in modo che si paghino gli studi ai ragazzi meritori nello sport aiuta a "tirar su atleti" nelle aree + povere/d'immigrazione (un pò come negli usa) non è casuale

 

tutto questo è un ricambio generazionale così come avranno dei medici di origine straniera hanno anche dei calciatori della stssa origine.

Link al commento
Condividi su altri siti

La Francia: prima quasi tutti giocatori di origine colonica ma nati in Francia, vissuti in Francia, ecc... sceglievano la nazionale francese. Ora no, sempre più campioni affermati decidono di scegliere il paese di origine genetica.

E quindi?

Pure KP Boateng ha scelto il Ghana nonostante la madre tedesca e il fatto che sia sempre vissuto in Germania.

Se uno non si sente tedesco pace, quelli che giocano per la Germania evidentemente si sentono tedeschi (magari sono più integrati rispetto ai francesi, non è una questione da valutare così alla cazzo).

 

Quindi la sostanza del discorso è (prima che ci vedi come al solito castelli in aria dall'alto della tua possente moralità): la presenza di questi giovani non è frutto di un ricambio generazionale o di una scelta di programmazione, ma solamente di un particolare periodo culturale. Insomma è causale, succederà anche all'Italia, ma non per meriti interni ma per situazioni congiunturali. Capito ora?

Se parlavi chiaramente dal primo post ti si capiva prima eh.

Continuo comunque a non capire la differenza tra meriti interni e situazioni congiunturali, perché merito interno dovrebbe essere uguale a razza ariana, mi pare che siamo un po' oltre a questo, sono giocatori nati da quella che è l'attuale popolazione tedesca, non è che sono arrivati a 15 anni già campioni di calcio, e non è nemmeno che l'etnia polacca produca sicuramente campioni.

Fossero tutti di razza ariana in Germania ci sarebbe comunque lo stesso numero di giovani, solo invece di aver cognomi ghanesi o polacchi li avrebbero tedeschi.

Non vedo l'enorme differenza, sempre nel settore giovanile si è investito per tirare fuori questi giocatori (tolto Cacau).

Link al commento
Condividi su altri siti

tutto questo è un ricambio generazionale così come avranno dei medici di origine straniera hanno anche dei calciatori della stssa origine.

 

Sì però se uno ha fatto tutta la trafila fino all'Under 21 (il caso del Boateng ghanese è emblematico, visto che lui la trafila l'ha fatta tutta in Germania) e poi così per uno sfizio decide di cambiare nazione, se c'è questa possibilità, il merito del paese dove sta?

 

Io discuto proprio il discorso che avevi fatto tu all'origine, perché con questa legislazione non si riesce a fare una programmazione. Tu puoi crescere un giovane e dopo tutti i soldi spesi lui può cambiare idea, così, senza ragione.

 

Per questo io discuto sul metodo e non sul perché, che francamente non mi interessa.

 

La Francia: prima quasi tutti giocatori di origine colonica ma nati in Francia, vissuti in Francia, ecc... sceglievano la nazionale francese. Ora no, sempre più campioni affermati decidono di scegliere il paese di origine genetica.

E quindi?

Pure KP Boateng ha scelto il Ghana nonostante la madre tedesca e il fatto che sia sempre vissuto in Germania.

Se uno non si sente tedesco pace, quelli che giocano per la Germania evidentemente si sentono tedeschi (magari sono più integrati rispetto ai francesi, non è una questione da valutare così alla cazzo).

 

Come detto poco sopra, è un sistema risibile.

 

Quindi la sostanza del discorso è (prima che ci vedi come al solito castelli in aria dall'alto della tua possente moralità): la presenza di questi giovani non è frutto di un ricambio generazionale o di una scelta di programmazione, ma solamente di un particolare periodo culturale. Insomma è causale, succederà anche all'Italia, ma non per meriti interni ma per situazioni congiunturali. Capito ora?

Se parlavi chiaramente dal primo post ti si capiva prima eh.

Continuo comunque a non capire la differenza tra meriti interni e situazioni congiunturali, perché merito interno dovrebbe essere uguale a razza ariana, mi pare che siamo un po' oltre a questo, sono giocatori nati da quella che è l'attuale popolazione tedesca, non è che sono arrivati a 15 anni già campioni di calcio, e non è nemmeno che l'etnia polacca produca sicuramente campioni.

Fossero tutti di razza ariana in Germania ci sarebbe comunque lo stesso numero di giovani, solo invece di aver cognomi ghanesi o polacchi li avrebbero tedeschi.

Non vedo l'enorme differenza, sempre nel settore giovanile si è investito per tirare fuori questi giocatori (tolto Cacau).

 

Vedi che sei tu che inserisci cosa alla cazzo come la razza ariana, sei tu che vedi preconcetti. Il mio discorso era chiaro fin dall'inizio, prima che passasse uno e mi desse del razzista senza nemmeno aver letto tutta la frase.

Link al commento
Condividi su altri siti

Però non prendete cantonate sulla Germania.

 

Non hai bisogno di raccontare la storia della vita di ognuno, è facilmente rintracciabile sulla rete.

Il punto da sottolineare è che tu parli di atti burocratici, mentre io mi riferisco a tratti genetici e culturali. Ed è innegabile che siano poco assimilabili a quelli tedeschi. Passi per i turchi e per i polacchi, visto che le comunità sono largamente presenti in terra tedesca. Ma un africano come tratti caratteristici rimane un africano, con peculiarità fisiche differenti da un europeo.

Quindi quando si fa un paragone tra il ricambio generazionale di un paese e di un altro, se uno fa notare che un paese attinge da risorse differenti da quelle convenzionali non è razzismo, ma semplicemente una dato analitico.

I giovani tedeschi sono allo stesso livello di quelli di 4 anni fa, per decisioni politiche si è trovata con giocatori che abitualmente non avrebbe avuto.

Per esempio nulla vietava a molti di questi giocatori presenti in Germania da tenera età di giocare nelle nazionali di appartenenza come ha fatto Prince Boateng. Come stanno facendo molti africani presenti in Francia che aderiscono alla propria nazione di provenienza.

Non c'entra nulla il movimento giovanile tedesco, sono scelte burocratico-politiche.

 

Ma è tutta gente che de facto ha sempre vissuto in Germania ed alcuni hanno pure il genitore tedesco (e non considerare i Boateng non dei tedeschi è tra l'altro un controsenso, come Kedhira tra l'altro) e della cultura del paese d'origine hanno poco o nulla o comunque convive con quella tedesca.

 

La loro scuola calcistica, quella che li ha formati per giunta è proprio quella tedesca quindi non è proprio vero che il movimento calcistico tedesco non c'entri nulla (a parte Cacau). Che voui che ne sappia Marin che a 2 anni era già in Germania di come concepiscono il calcio i bosniaci? E la mia precisazione, visto che non tutti hanno voglia d'informarsi, serviva a far capire che i tedeschi non stanno a prendere stranieri di qua o di là (sempre a parte Cacau) come fossero una squadra di club ma fanno giocare per lo più gente che non si possono non considerare tedeschi.

 

Poi se la vuoi mettere sul fatto che hanno avuto fortuna ad avere tanta immigrazione e da leggi più flessibili della nostra e non dipende sempre dalle mamme e papà tedeschi d'accordo ma Ozil, Aogo, Boateng, Kedhira e Marin rimangono tedeschi (di nuovo a parte Cacau).

Link al commento
Condividi su altri siti

Come detto poco sopra, è un sistema risibile.

Ok, sono d'accordo.

 

Vedi che sei tu che inserisci cosa alla cazzo come la razza ariana, sei tu che vedi preconcetti. Il mio discorso era chiaro fin dall'inizio, prima che passasse uno e mi desse del razzista senza nemmeno aver letto tutta la frase.

Le inserisco perché cerco di dare un senso al tuo discorso.

Perché Podolski, Ozil, Boateng, Khedira, Marin ecc ecc si sono fatti la trafila di cui parli, quindi che c'entra il periodo culturale?

Hanno fatto una bella programmazione su giovani tedeschi e non puramente tedeschi, stop, il fatto che questi abbiano genitori turchi, ghanesi o polacci non c'entra nulla.

E, sì, è ricambio generazionale.

Link al commento
Condividi su altri siti

Poi se la vuoi mettere sul fatto che hanno avuto fortuna ad avere tanta immigrazione e da leggi più flessibili della nostra e non dipende sempre dalle mamme e papà tedeschi d'accordo ma Ozil, Aogo, Boateng, Kedhira e Marin rimangono tedeschi (di nuovo a parte Cacau).

 

Per me non è fortuna, come detto, è casuale. Magari tra 10 anni i Podolski o i Khedira che ci saranno non rifaranno le stesse scelte (o magari sì, e potrebbe venirci fuori un vero e proprio mercato, ammesso che non ci sia già adesso).

Basta troppo poco per appartenere ad un nazione, quando sono casi sporadici come quelle di Camoranesi non ci faccio caso, quando sono molteplici temo sempre che ci sia altro dietro.

 

Le inserisco perché cerco di dare un senso al tuo discorso.

 

No lo inserisci perché fin dai tempi della polemica con Balotelli cerchi di dimostrare qualcosa che vedi solo tu in quello che scrivo.

 

Perché Podolski, Ozil, Boateng, Khedira, Marin ecc ecc si sono fatti la trafila di cui parli, quindi che c'entra il periodo culturale?

Hanno fatto una bella programmazione su giovani tedeschi e non puramente tedeschi, stop, il fatto che questi abbiano genitori turchi, ghanesi o polacchi non c'entra nulla.

E, sì, è ricambio generazionale.

 

Come detto è un periodo culturale in cui fanno questa scelta, tra 10 anni magari saranno più consapevoli delle proprie origini (o le federazioni delle loro nazioni di origine più ricche) e ne faranno un'altra.

 

Ricambio generazionale? calcisticamente no, perché ormai le nazionali non hanno più un'identità. Sono scollegate dall'aspetto politico, culturale, ecc...quindi è solo un susseguirsi di uomini. Non c'è connessione tra una generazione e l'altra.

Link al commento
Condividi su altri siti

Come detto è un periodo culturale in cui fanno questa scelta, tra 10 anni magari saranno più consapevoli delle proprie origini (o le federazioni delle loro nazioni di origine più ricche) e ne faranno un'altra.

 

Ricambio generazionale? calcisticamente no, perché ormai le nazionali non hanno più un'identità. Sono scollegate dall'aspetto politico, culturale, ecc...quindi è solo un susseguirsi di uomini. Non c'è connessione tra una generazione e l'altra.

Lasciando perdere le tue sovrainterpretazione non ha senso questo tuo discorso.

E' come dire che il dominio sportivo degli statunitensi potrebbe finire se tutti gli abitanti dall'etnia non britannica cercassero di avere la cittadinanza relativa alle proprie origini.

Cioè, potrebbero anche farlo, ma non è un'eventualità anche solo minimamente possibile.

 

Prendiamo i polacchi, sono integrati, non stanno in un ghetto o nella Banlieue parigine piene di immigrati, perché mai uno dovrebbe decidere di prendere la nazionalità polacca e giocare lì (posto che non sia troppo scarso per giocare nella nazionale francese)?

Quello che notiamo è che la Germania ha diversi giocatori di origine non solo tedesca, giocatori che si sentono tedeschi e partecipano, come tutti gli altri, alle giovanili ecc ecc

Non ha senso il discorso tipo "ma se Balotelli avesse scelto il Ghana..." perché il percorso che ha portato Balotelli ad essere Balotelli non lo può portare a scegliere il Ghana, perché è un percorso di integrazione che lo fa sentire italiano.

Kevin Prince Boateng si è aggiunto Prince in onore del padre (ghanese), evidentemente si era sempre sentito più legato al Ghana che alla Germania, ma non è che tutto ciò viene deciso da un tiro di dadi.

La tua prospettiva dovrebbe essere anticipata, in primis, da un fallimento della società tedesca, il che rende il discorso un po' meno semplice di come lo vuoi far sembrare.

Link al commento
Condividi su altri siti

Dimmi la verità, tu hai uno schermo che ti permette di leggere una parola sì e tre no? Non c'è altra spiegazione, non sto a ripetere quello che è già scritto.

 

mi hai scoperto, ho la tastiera con un tasto si e uno no :lolla: . Che dici la finiamo quà?

 

 

A no? Non è razzismo? Bè mica c'è ne uno solo o meglio il concetto di razzismo è molto più ampio e mi sa che il vocabolario non è sufficente. Che faccio ti consiglio un pò di testi in merito?^^

 

Mi basta che dici con parole tue e brevemente perché ci sarebbe razzismo nelle mie parole. Sono curioso di conoscere il ragionamento, ammesso che ce ne sia uno.

 

Premessa: ti ho dato del razzista? No, ho detto che le tue parole sono razziste è diverso.

Perchè c'è del razzismo nelle tue parole? Perchè consideri i giocatori naturalizzati delle germania come non tedesci anche se poi lo sono a tutti gli effetti, ma per te è un discorso di sangue :lolla:

 

Quindi la sostanza del discorso è (prima che ci vedi come al solito castelli in aria dall'alto della tua moralità): la presenza di questi giovani non è frutto di un ricambio generazionale o di una scelta di programmazione, ma solamente di un particolare periodo culturale. Insomma è causale, succederà anche all'Italia, ma non per meriti interni ma per situazioni congiunturali.

Capito ora?

 

Ed allora cosa c'è di male se il ricambio è dato dal periodo storico, più che culturale dico io??Ma come fa essere casuale? quoto in pieno il discorso di mt:

 

asp il fatto di rienpire i propi vivai di giovani presi in giro per il mondo (anche le ex colnie) non è casuale

il fatto di avere più immigrati +- integrati i cui figli possono anche darsi allo sport non è casuale

avere crscita 0 demograficamente ed importare forza lavoro non è casuale

se (ad esempio non so se è vero la sparò la per parlare di una politica sportiva) dai dei finanziamenti allo sport in modo che si paghino gli studi ai ragazzi meritori nello sport aiuta a "tirar su atleti" nelle aree + povere/d'immigrazione (un pò come negli usa) non è casuale

 

Ricambio generazionale? calcisticamente no, perché ormai le nazionali non hanno più un'identità. Sono scollegate dall'aspetto politico, culturale, ecc...quindi è solo un susseguirsi di uomini

 

Questa è una tua personalissima idea.

 

io non gridere allo scandalo di fronte ad una nazionale con dei nazionalizzati.

Link al commento
Condividi su altri siti

Infatti, ora si capisce come mai solo loro riescono a tirare da fuori area...

Speriamo escano.

 

Edit: http://en.wikipedia.org/wiki/Adidas_Jabulani

Non c'è scritto del giappone però che tristezza vedere che alcuni già lo avevano usato...

Bella cazzata avere un pallone che si comporta diversamente con diversi giocatori già abituati mentre la maggioranza no.

Link al commento
Condividi su altri siti

Blatter ci potrebbe pensare, e visto che hanno spento i maxischermi per evitare di far vedere le cazzate degli arbitri, perché l'anno prossimo Sky non ripristina le 3 telecamere, quella fissa a metà campo e quelle strette sull'area?

Saluti Toma

Link al commento
Condividi su altri siti

Dovevamo farlo pure noi... ma però mi chiedo... ma usare il caro vecchio pallone di cuoio bianco e nero no? :goccia:

L'adidas deve vendere dei nuovi palloni...

 

Quello del 2006 comunque non era male, ma il discorso è che comunque deve essere provato dai calciatori, non da studi del cazzo che non dicono assolutamente nulla.

Link al commento
Condividi su altri siti

questo mondiale è veramente mediocre sotto tutti i punti di vista e mi ricorda spaventosamente euro 2008.

Sperò che questo mondiale non sia vinto da:

spagna: che palle già campioni d'europa in modo ridicolo (2008 uno dei più brutti di sempre)

Argentina: per maradona che ha rotto anche lui

Germania: crucchi maledetti rosicate in eterno^_^

 

Onore al giappone!

 

edit: portoghesi peracottari come pochi. Facile vincere contro la corea? :lolla:

Modificato da mast
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo