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"Black Swan"


Shuji

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(non sapevo dove piazzare il video, qua almeno e' in qualche modo in topic :°_°: )

 

Hai fatto benissimo :fash1: : Noah è un dream-project per Aronofsky (l'ha scritto a 13 anni! :pazzia: ) che si trascina da troppo tempo e per renderlo più comprensibile/appetibile agli studios ha pensato di svilupparlo prima come fumetto. Anche The Fountain subito dopo l'abbandono di Brad Pitt fu rilasciato come graphic-novel nel 2005.

 

Ma sentiamo dalla viva voce di Darren:

 

"Noah was the first person to plant vineyards and drink wine and get drunk. It’s there in the Bible – it was one of the first things he did when he reached land. There was some real survivor’s guilt going on there. He’s a dark, complicated character".

 

"It’s a great script and it’s huge. And we’re starting to feel out talent. And then we’ll probably try and set it up… It’s the end of the world and it’s the second most famous ship after the Titanic. So I’m not sure why any studio won’t want to make it".

 

"I think it’s really timely because it’s about environmental apocalypse which is the biggest theme, for me, right now for what’s going on on this planet. So I think it’s got these big, big themes that connect with us. Noah was the first environmentalist. He’s a really interesting character. Hopefully they’ll let me make it".

 

Ma se The Wolverine sarà un successo fenomenale (e non ho dubbi al riguardo!) poi Aronofsky non avrà più difficoltà ad attrarre interesse e denaro attorno al progetto. progetto.

Modificato da CavalierPompetta
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  • 2 weeks later...

L'ho visto anch'io e mi è piaciuto.

 

Per certi aspetti questo film mi ha ricordato Perfect Blue. Le sensibilità dei rispettivi autori (per quel che conosco di Aronofsky) sono differenti e pertanto i collegamenti non estremamente profondi. Ciò nonostante è possibile trovare più di un parallelismo fra i film. In primo luogo la capacità di fondere i confini fra realtà ed illusione tramite il montaggio. Poi perché anche Perfect Blue aveva i toni del thriller psicologico seppur ambientato in un diverso ramo dello spettacolo. Infine perché anche Satoshi Kon aveva mostrato la progressiva elisione di ogni appiglio mentale alla realtà con un costante aumento della tensione ansiogena. In sintesi credo che ci sia del materiale in comune fra le due pellicole. Black Swan da una sensazione fisica per come mette il corpo sempre in risalto grazie anche a primi e primissimi piani (la sequenza in cui si vedono tagli, escoriazioni ed unghie rotte fanno un certo senso).

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Per certi aspetti questo film mi ha ricordato Perfect Blue.

Beh, d'altronde Aronofsky i diritti per il remake di Perfect Blue li ha da anni (li comprò per poter fare la scena della vasca in Requiem for a Dream :rotfl:).

 

Spiega un po' che questa non la sapevo :snack:

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Per certi aspetti questo film mi ha ricordato Perfect Blue.

Beh, d'altronde Aronofsky i diritti per il remake di Perfect Blue li ha da anni (li comprò per poter fare la scena della vasca in Requiem for a Dream :rotfl:).

 

Spiega un po' che questa non la sapevo :snack:

Sostanzialmente, nel 1999 Aronofsky si prese i diritti per il remake in live-action di Perfect Blue (li pagò tipo 56mila dollari o giù di lì); diritti che poi usò per la scena in cui Jennifer Connelly urla sott'acqua mentre fa il bagno.

 

Ecco il confronto fra fotogrammi che avevo fatto per la tesi della triennale:

(chiedo scusa per la qualità penosa dell'immagine ma l'ho estrapolata da un file di testo :lolla: )

clipimage002g.gif

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L'ho visto anch'io e mi è piaciuto.

 

Per certi aspetti questo film mi ha ricordato Perfect Blue. Le sensibilità dei rispettivi autori (per quel che conosco di Aronofsky) sono differenti e pertanto i collegamenti non estremamente profondi. Ciò nonostante è possibile trovare più di un parallelismo fra i film. In primo luogo la capacità di fondere i confini fra realtà ed illusione tramite il montaggio. Poi perché anche Perfect Blue aveva i toni del thriller psicologico seppur ambientato in un diverso ramo dello spettacolo. Infine perché anche Satoshi Kon aveva mostrato la progressiva elisione di ogni appiglio mentale alla realtà con un costante aumento della tensione ansiogena. In sintesi credo che ci sia del materiale in comune fra le due pellicole. Black Swan da una sensazione fisica per come mette il corpo sempre in risalto grazie anche a primi e primissimi piani (la sequenza in cui si vedono tagli, escoriazioni ed unghie rotte fanno un certo senso).

Visto, mi è piaciuto moltissimo e anche a me ha ricordato parecchio Perfect Blue. Poi quella dei diritti non la sapevo, allora può pure essere che si sia ispirato (certo in minima parte, dato che i collegamenti alla fine sono sottili) a Perfect Blue.

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Appena visto.

In questo momento la meraviglia e l'ammirazione travalicano la mia capacità di analisi.

Appena mi sarò ripreso (cosa che può accadere domani, o più verosimilmente tra una decina d'anni), provo a postare qualche commento più approfondito.

Per il momento mi limito ad un sacrosanto:

PORCAZOZZA CHE FILMONE!!! :notworthy: :notworthy:

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