Shuji Inviato 29 Aprile, 2011 Share Inviato 29 Aprile, 2011 O più semplicemente perchè devono lavorare con ogni tipo di clientela possibile, molti dei quali sono alberghi la cui iscrizione su Booking la fa la associazione albergatori per loro. A parte il fax e l'email non hanno altro e non ci pensano nemmeno. Stiamo parlando di un sito, quindi incentrare la gestione su internet non e' cosa cosi' peregrina Se poi il sito bookinweb etc ha anche 'tot' filiali fisiche presso le quali la gente viene a dare i dati della carta di credito (auguri), amen. Ma si sta parlando del sito. Mia zia ha la sua email (quella dell'albergo) in gestione privata (non ho ben capito cosa gli hanno venduto) la paga 60 euro al mese.In pratica paga 60 euro per fare più o meno quello che puoi fare pagando Aruba 40 euro l'anno o se non ti frega del dominio gratis con gmail. Lo so che è una fregatura, ma molti albergatori non sono tecnici, si fidano dei preventivi che gli vengono fatti, quanto pensi che gli farebbero costare la gestione ed implementazione di quel sistema che ho come l'impressione che abbia bisogno di una manutenzione periodica? Io ho tre indirizzi tin che tengo da prima del 1996, gestione allora video on line (bei tempi) e al massimo quella cifra la pago in un anno che ci paga con 60 euro al mese di email? Avrei difficolta' a pensare anche a qualche forma di PEC ultrasofisticata con un sacco di spazio, avvisi sms etc. Comunque, la questione in informatica e' sempre la stessa; sono tutti sistemi che sono stati pensati e fatti anni e anni fa, con sistemisti che sono cambiati come noccioline, e per i quali se va bene al massimo si sa dove correggere dei malfunzionamenti, figurarsi capire come realmente funzionano, come mettere su un nuovo sistema, i costi per farlo, i tempi per farlo, etc. Almeno fin quando non scoppiera' qualcosa e ci sara' l'obbligo di cambiare le cose. E la 'cultura della toppa' non e' solo italiana. Ho unito le due risposte ed eliminato i quote perchè hanno lo stesso problema di fondo.Non sempre basta un mese. Io ho figure ordinate che usciranno fra parecchi mesi, quando verranno spedite nessuno mi richiederà l'autorizzazione per il pagamento e non credo che sia ancora valida la prima quindi il pagamento risulterà originato dal paese dove il POS, che sia virtuale o reale, ha la sede. Nu, non sto parlando di autorizzazione chiesta a te o a qualcun altro, quanto al sistema. Ogni singola transazione sui vari circuiti e' soggetta ad autorizzazione, non ci sono 'cumuli' o cose del genere. Ad esempio, per dire di quanto questo tipo di controlli esistano, le Amex classiche non funzionano in realta' con un plafond fissato, ma con delle progressioni; fai un'operazione, l'accredito sul conto va a buon fine, alzano dinamicamente il limite, poi puoi chiederne un altro, etc. E per l'albergo è uguale, io ho gente che mi prenota la camera con 7 o più mesi di anticipo per le occasioni particolari. Ad un certo punto devo poter infilare i dati e l'unica è averli registrati da qualche parte. Come fa SONY che te li mette nel profilo del PSN pronta ad utilizzarli quando tu chiederai un acquisto, e non credo proprio che il PSN si metta ad informare la banca che la tal Playstation con il tal IP stà facendo l'operazione, semplicemente qualsiasi sia la playstation se è loggata correttamente nel PSN e non c'è nessuna anomalia è valida e il pagamento può essere passato al POS virtuale. Qua c'e' l'errore di qua sopra. Che poi stiamo divagando. Io non dico che la Carta non sia decentemente sicura, ma non è perfetta, e ti ho appena dimostrato che ci sono ancora metodologie di lavoro che rendono un rastrellamento dei dati delle carte discretamente facile da fare, anche in siti insospettabili. Ma questo perche' sti dati vengono stampati da qualche parte! E finchè c'è un ammanco di denaro su una prepagata è un conto, ma se mi ha preso i soldi dal conto (le "prepagate" legate al conto funzionano così) potrei non riuscire ad onorare una RID o una bolletta e trovarmi con spese aggiuntive o problemi con i fornitori perchè i soldi che in quel momento che servivano non c'erano per via di una operazione che non ho fatto. (C'e' realmente qualche sistema bancario online che accetta RIBA oltre i 30 giorni?) E la banca ti assucuro che colpa mia o non colpa mia un pagamento senza soldi non me lo fa passare e le commissioni di massimo scoperto me le addebita lo stesso. Beh, un minimo di flessibilita' c'e' sempre Poi dopo i dovuti controlli la VISA o chi per essa mi restituirà i soldi, con valuta di oggi... cosa che non mi leverà le commissioni e non mi risolverà i problemi di RID o RIBA respinte. E' *veramente raro* che accada, dico l'addebito da parte di altri. E ogni volta che accade, appunto, puntualmente e' perche' taluni dati non online hanno permesso di farlo, il minimo comun denominatore e' sempre quello Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 29 Aprile, 2011 Share Inviato 29 Aprile, 2011 (modificato) Stiamo parlando di un sito, quindi incentrare la gestione su internet non e' cosa cosi' peregrina Se poi il sito bookinweb etc ha anche 'tot' filiali fisiche presso le quali la gente viene a dare i dati della carta di credito (auguri), amen. Ma si sta parlando del sito. Ma booking non deve ricevere pagamenti solo prenotazioni. Poi è compito dell'albergo controllare che i dati della carta siano validi. Booking non ha bisogno di un POS virtuale perchè non riceve pagamenti personalmente è un semplice intermediario. Il problema è che gli alberghi sono di tutte le risme e il sistema di intermediazione deve funzionare per tutti. Comunque, la questione in informatica e' sempre la stessa; sono tutti sistemi che sono stati pensati e fatti anni e anni fa, con sistemisti che sono cambiati come noccioline, e per i quali se va bene al massimo si sa dove correggere dei malfunzionamenti, figurarsi capire come realmente funzionano, come mettere su un nuovo sistema, i costi per farlo, i tempi per farlo, etc. Almeno fin quando non scoppiera' qualcosa e ci sara' l'obbligo di cambiare le cose. E la 'cultura della toppa' non e' solo italiana. Per quanto esistano sistemi che raramente vengono modificati o cambiati per questioni di sicurezza come possono essere quelli delle banche, ti stupirai di scoprire che i sistemi informatici classici si rinnovano tanto spesso quanto velocemente gira la tecnologia e quindi raramente rimangono sistemi che possano considerarsi vecchi. E anche che esistono fior di sistemisti che sanno mettere in piedi un server di posta nel giro di una giornata e che sanno perfettamente dove mettere le mani e soprattutto cosa stanno facendo, nessun sistema regge se gestito alla carlona non su internet. No i sistemisti non lavorano per dogmi o piciottando a caso... quelli si scoprono presto e il loro sistema va a puttane molto in fretta, hai letto troppo Soft-land Nu, non sto parlando di autorizzazione chiesta a te o a qualcun altro, quanto al sistema. Ogni singola transazione sui vari circuiti e' soggetta ad autorizzazione, non ci sono 'cumuli' o cose del genere. Ad esempio, per dire di quanto questo tipo di controlli esistano, le Amex classiche non funzionano in realta' con un plafond fissato, ma con delle progressioni; fai un'operazione, l'accredito sul conto va a buon fine, alzano dinamicamente il limite, poi puoi chiederne un altro, etc. Si ma le autorizzazioni vengono chieste dal POS non dal cliente, e abbiamo già appurato che possono essere deferite nel tempo, esattamente come capisce il sistema che se ho due transazioni una a New York e una in Italia una delle due non sia stata deferita e quindi non mi deve bloccare la tessera per presunta frode? Che poi stiamo divagando. Io non dico che la Carta non sia decentemente sicura, ma non è perfetta, e ti ho appena dimostrato che ci sono ancora metodologie di lavoro che rendono un rastrellamento dei dati delle carte discretamente facile da fare, anche in siti insospettabili. Ma questo perche' sti dati vengono stampati da qualche parte! Perchè sulla carta non ci sono scritti tutti i dati necessari? Quelli rubati alla Sony seppur criptati non erano i dati scritti alla fin fine? Quelli che dai ad un qualsiasi sito fidandoti non sono forse i dati della carta che da qualche parte passeranno? Cosa cambia nella frase qui sopra se me li mandano per fax? Il concetto rimane che è possibile fare un rastrellamento perchè in tutti i metodi ci può sempre essere l'errore umano. E la banca ti assucuro che colpa mia o non colpa mia un pagamento senza soldi non me lo fa passare e le commissioni di massimo scoperto me le addebita lo stesso. Beh, un minimo di flessibilita' c'e' sempre Forse prima della crisi finanziaria, ora è impossibile effettuare operazioni con valuta anticipata perchè il sistema informatico delle banche non lo permette. E' *veramente raro* che accada, dico l'addebito da parte di altri. E ogni volta che accade, appunto, puntualmente e' perche' taluni dati non online hanno permesso di farlo, il minimo comun denominatore e' sempre quello Nono, se Sony ha si è lasciata sfuggire dei dati delle carte di credito, non hai neanche quello. E non è la prima volta che succede una cosa del genere. Inoltre come ti dico sono più di quelli che credi i sistemi online che registrano i parametri delle Carte di credito per usarle quando serve, Play.com che fa tutto come dici tu ha mandato un avviso un paio di mesetti fa che c'era stata una violazione della loro sicurezza anche qui con possibile accesso ai dati delle carte. Anche qui un database online, molto più accessibile per alcuni di un faldone di carta dentro un cassetto con chiave. Modificato 29 Aprile, 2011 da War3333 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 30 Aprile, 2011 Share Inviato 30 Aprile, 2011 Ma booking non deve ricevere pagamenti solo prenotazioni.Poi è compito dell'albergo controllare che i dati della carta siano validi. Booking non ha bisogno di un POS virtuale perchè non riceve pagamenti personalmente è un semplice intermediario. Il problema è che gli alberghi sono di tutte le risme e il sistema di intermediazione deve funzionare per tutti. Il sito richiede o no su un qualche tipo di socket SSL di inserire dati di carte di credito e personali? Di quello stiamo parlando. Per quanto esistano sistemi che raramente vengono modificati o cambiati per questioni di sicurezza come possono essere quelli delle banche, ti stupirai di scoprire che i sistemi informatici classici si rinnovano tanto spesso quanto velocemente gira la tecnologia e quindi raramente rimangono sistemi che possano considerarsi vecchi.E anche che esistono fior di sistemisti che sanno mettere in piedi un server di posta nel giro di una giornata e che sanno perfettamente dove mettere le mani e soprattutto cosa stanno facendo, nessun sistema regge se gestito alla carlona non su internet. No i sistemisti non lavorano per dogmi o piciottando a caso... quelli si scoprono presto e il loro sistema va a puttane molto in fretta, hai letto troppo Soft-land Curiosita'. Per quale misterioso motivo tu pensi che io parli per sentito dire? (tralasciamo). Si ma le autorizzazioni vengono chieste dal POS non dal cliente, e abbiamo già appurato che possono essere deferite nel tempo, esattamente come capisce il sistema che se ho due transazioni una a New York e una in Italia una delle due non sia stata deferita e quindi non mi deve bloccare la tessera per presunta frode? OGNI transazione che viene fatta nel circuito Visa, Mastercard, Amex, (esiste ancora Diners?) viene autorizzata o meno DAL CIRCUITO STESSO. Tu abitualmente come da storico fai operazioni in Italia, continui a farne in Italia e ad un certo punto ne spunta fuori una fatta in un'altra nazione, a quel punto 'scattano' allarmi. Nono, se Sony ha si è lasciata sfuggire dei dati delle carte di credito, non hai neanche quello.E non è la prima volta che succede una cosa del genere. Inoltre come ti dico sono più di quelli che credi i sistemi online che registrano i parametri delle Carte di credito per usarle quando serve, Play.com che fa tutto come dici tu ha mandato un avviso un paio di mesetti fa che c'era stata una violazione della loro sicurezza anche qui con possibile accesso ai dati delle carte. Anche qui un database online, molto più accessibile per alcuni di un faldone di carta dentro un cassetto con chiave. Sigh. Sony non si e' lasciata sfuggire dei dati, ha subito un crack del sistema per negligenza. Ai tempi di un analogo 'attacco' con uno sniffer per una delle societa' attraverso le quali circolano i dati criptati delle carte di credito specie per il circuito Mastercard, sai cos'e' successo? Niente. Mastercard ha sostituto dei 'blocchi' di carte di credito compromessi o anche in sentore di esserlo e amen, e, se permetti, il tipo di exploit era di natura assai piu' specifica e importante. La gente DEVE capire che, tenendo fermi dei punti importanti (non e' qua il caso di ampliare il discorso), i pagamenti per via elettronica sono sicuri, anche perche' progressivamente i pagamenti verranno sempre piu' fatti in forma elettronica per una miriade di motivi. Il resto sono thriller e telefilm. E i furti di identita' iniziano letteralmente nella spazzatura. Alla ricerca, appunto, di faldoni di carta, di lettere di bollette varie, di spesa nel supermercato, di ricevute varie di pagamento. Altro che di bit in giro per il mondo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 30 Aprile, 2011 Share Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) Shuji HOBIRON! Sul sito non l'ho mai provato ma credo che avvenga in connessione sicura SSL, so anche io che è una stronzata mandarlo per fax ma ritengo più sicuro che l'alternativa che Booking tenga i dati su un server online alla mercè di chiunque come fa SONY. Sui sistemisti hai visto dei gran brutti posti, li ho visti anche io ma anche io non parlo per sentito dire. Sul terzo ho solo una cosa da dire, la più grande fetta di dati personali sniffati attualmente è fatta per email tramite mail di spam e/o phishing, neanche un pezzo di carta in giro solo bit. Comunque non capisco come tu possa pensare che internet stà su per miracolo (perchè affermare che i sistemisti lavorano a tentoni e non conoscono il sistema a fondo è dire che internet stà su per miracolo) e affermare contemporaneamente che è sicuro passarsi i dati attraverso esso. Ovvio che ogni operazione è autorizzata dal circuito stesso, ma la domanda non era quella. Quando compro su internet la richiesta di autorizzazione proviene da POS, virtuale o reale, che fa l'operazione. Esattamente quando compri la roba su internet può capitare spesso che un negozio abbia sede in Inghilterra e il negozio successivo abbia sede in America e il successivo in Giappone quindi esattamente come fai un controllo incrociato se virtualmente puoi spostarti da un paese all'altro nel giro di mezza giornata e le operazioni possono pure essere ritardate nel tempo? Su POS reali puoi farlo perchè è impossibile passare una tessera in due posti molto lontani in poco tempo ma su internet? E ti assicuro che se compri da una ditta con sede in Inghilterra il pagamento risulta partito dall'inghilterra non dall'Italia. Modificato 30 Aprile, 2011 da War3333 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
werner Inviato 30 Aprile, 2011 Share Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) Comunque, la questione in informatica e' sempre la stessa; sono tutti sistemi che sono stati pensati e fatti anni e anni fa, con sistemisti che sono cambiati come noccioline, e per i quali se va bene al massimo si sa dove correggere dei malfunzionamenti, figurarsi capire come realmente funzionano, come mettere su un nuovo sistema, i costi per farlo, i tempi per farlo, etc. Almeno fin quando non scoppiera' qualcosa e ci sara' l'obbligo di cambiare le cose. E la 'cultura della toppa' non e' solo italiana. Per quanto esistano sistemi che raramente vengono modificati o cambiati per questioni di sicurezza come possono essere quelli delle banche, ti stupirai di scoprire che i sistemi informatici classici si rinnovano tanto spesso quanto velocemente gira la tecnologia e quindi raramente rimangono sistemi che possano considerarsi vecchi. E anche che esistono fior di sistemisti che sanno mettere in piedi un server di posta nel giro di una giornata e che sanno perfettamente dove mettere le mani e soprattutto cosa stanno facendo, nessun sistema regge se gestito alla carlona non su internet. Ti vedo troppo ottimista... io personalmente conosco uno che non molti anni fa ha lavorato mesi per la regione Lombardia a costruire un "ponte" fra Internet e una vecchissima macchina programmata in COBOL, chiusa in qualche scantinato, dove girava un qualche database del sistema sanitario; questo perchè nessuno aveva il coraggio di intervenirci o spegnerla finchè non si fosse rivelato assolutamente necessario. In ambito industriale e scientifico avere sistemi vecchi di dieci anni con mille idiosincrasie che fanno funzionare roba anche vitale è comunissimo, l'ho visto di persona.... l'idea del "patchalo finchè sta più o meno in piedi" è molto diffusa, altrochè. Ma gli stessi OS che usiamo sono fatti in quel modo, capperi. TUTTI. Brian Kernighan e Robert Pike hanno cominciato a dirlo negli anni Novanta che Unix ormai era concettualmente obsoleto e sarebbe stato il caso di rifarlo daccapo, e invece... nel 2011 ci "vendono" Linux come il non plus ultra (E i due che ti ho citato sono, insieme a Thompson e Ritchie, gli inventori di Unix ) Modificato 30 Aprile, 2011 da werner Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 30 Aprile, 2011 Share Inviato 30 Aprile, 2011 (modificato) Beh ma partire da una base e migliorarla a piccoli passi mi sembra abbia sempre funzionato. Il Kernel di Linux, ma anche le varie versioni di Windows non sono altro che una parte centrale che raramente viene toccata e modificata e tanti moduli esterni che vengono riscritti per adattarli alle nuove richieste. Lo stesso X.org che è l'interfaccia grafica di Linux, quindi una parte importante, è tipo 10 anni che è dietro ad una riscrittura da zero ed ad uno snellimento di molte parti che avevano senso 20 anni fa ed ora sono inutili, la base del protocollo non cambia ma di versione in versione si prende una parte vecchia e la si riscrive da zero per renderla più moderna... non è solo patcharla. Costruire su quello che hanno fatto gli altri è sempre stato un modo di fare proficuo e ripartire tutte le volte da zero sarebbe lungo oltre che inutile a volte. Ma quello che dice Shuji è che si lavora principalmente senza conoscere come il sistema funziona, io non ho mai visto nessuno mettere le mani su un sistema per apportarne delle modifiche senza studiarsi esattamente come funziona e quindi senza essere consapevole di cosa stà facendo. Che poi esistano macchine vecchie che funzionano alla stessa maniera da anni e che nessuno modifica non vedo dove sia il problema, il finchè funziona non si tocca nulla è una regola d'oro in qualsiasi campo. Modificato 30 Aprile, 2011 da War3333 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
werner Inviato 30 Aprile, 2011 Share Inviato 30 Aprile, 2011 Beh ma partire da una base e migliorarla a piccoli passi mi sembra abbia sempre funzionato.Il Kernel di Linux, ma anche le varie versioni di Windows non sono altro che una parte centrale che raramente viene toccata e modificata e tanti moduli esterni che vengono riscritti per adattarli alle nuove richieste. E' una di quelle tante cose che vanno bene come principio finchè non si esagera, e ci si trascina roba inutile che ti condiziona per i saecula saeculorum. IMHO in questo campo si esagera molto più spesso di quanto normalmente si pensi (un esempio delle lamentele dei tizi che dicevo lo trovi qua: http://www.cs.unm.edu/~fastos/05meeting/PLAN9NOTDEADYET.pdf ) Nessuno degli OS "normali" esistenti al momento mi sembrano dei capolavori di ingegneria, mi paiono tutti degli accrocchi allucinanti... delle cose superprofessionali tipo z/OS o QNX non posso parlare, credo e spero siano meglio. La cosa che mi conforta è che Kernighan e Pike adesso lavorano per Google, che per prima cosa gli ha commissionato un nuovo linguaggio di programmazione costruito sulla base delle loro idee (e che mi piace un casino. Sarà che ragiono come loro). La riscossa dei programmatori capelloni ci sarà Ma quello che dice Shuji è che si lavora principalmente senza conoscere come il sistema funziona, io non ho mai visto nessuno mettere le mani su un sistema per apportarne delle modifiche senza studiarsi esattamente come funziona e quindi senza essere consapevole di cosa stà facendo. Ti è andata bene, io l'ho già visto diverse volte e di lavori "seri" ne faccio da molto poco tempo :goccia: Che poi esistano macchine vecchie che funzionano alla stessa maniera da anni e che nessuno modifica non vedo dove sia il problema, il finchè funziona non si tocca nulla è una regola d'oro in qualsiasi campo. "finchè funzionano" grazie all'assistenza di mille hack e sistemi di "supporto vitale", però Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 1 Maggio, 2011 Share Inviato 1 Maggio, 2011 PSN online in settimana col "Welcome Back Program" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 1 Maggio, 2011 Share Inviato 1 Maggio, 2011 (modificato) Contenuti gratuiti ci stà, ed era quello che pensavo, ora vediamo cosa renderanno gratuito. Ma il Playstation Plus esattamente cosa è? Perchè se è un servizio aggiuntivo a pagamento stile Mobile Me di Apple possono anche essere quattro mesi non è diverso da una promozione visto che perdi tutti i vantaggi alla fine del periodo. Tra l'altro lo spostamento del datacenter in una zona più sicura mi fa seriamente pensare che chi ha effettuato l'accesso ci sia andato di persona a recuperare i dati dal server Il che vuol dire che il vecchio datacenter permetteva alla gente di entrare ed uscire a piacimento senza particolari controlli o comunque facilmente aggirabili. Modificato 1 Maggio, 2011 da War3333 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lando Inviato 1 Maggio, 2011 Share Inviato 1 Maggio, 2011 Ma il Playstation Plus esattamente cosa è? Perchè se è un servizio aggiuntivo a pagamento stile Mobile Me di Apple possono anche essere quattro mesi non è diverso da una promozione visto che perdi tutti i vantaggi alla fine del periodo. Si in pratica hai diversi vantaggi, tipo puoi provare alcuni giochi per un ora prima di acquistarli (non una demo, proprio il gioco completo), hai dei contenuti esclusivi gratuiti, altri li hai in anteprima, o scontati, il download degli aggiornamenti è automatico, c'è la sincronizzazione dei savedata via cloud ecc. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
werner Inviato 1 Maggio, 2011 Share Inviato 1 Maggio, 2011 Tra l'altro lo spostamento del datacenter in una zona più sicura mi fa seriamente pensare che chi ha effettuato l'accesso ci sia andato di persona a recuperare i dati dal server Il che vuol dire che il vecchio datacenter permetteva alla gente di entrare ed uscire a piacimento senza particolari controlli o comunque facilmente aggirabili. E ora, invece... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 1 Maggio, 2011 Share Inviato 1 Maggio, 2011 Werner, c'è L'FBI che stà indagando... mica pizza e fichi! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
werner Inviato 1 Maggio, 2011 Share Inviato 1 Maggio, 2011 Werner, c'è L'FBI che stà indagando... mica pizza e fichi! Non sono riuscito a trovare uno screencap con Snake dentro, dannazione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joe_Iabuki Inviato 3 Maggio, 2011 Share Inviato 3 Maggio, 2011 So they finally killed Bin Laden. Amazing what the Americans can do when the PlayStation Network is down. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 3 Maggio, 2011 Share Inviato 3 Maggio, 2011 :rotfl: :rotfl: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 3 Maggio, 2011 Share Inviato 3 Maggio, 2011 (modificato) http://www.sankakucomplex.com/2011/05/03/sony-loses-25-million-more-accounts-soe-taken-offline/ Nel fare i controlli sul datacenter si sono accorti che tempo fa gli hacker avevano prelevato informazioni anche da SOE (quello che gestisce gli account per i MMORPG) per 25.000.000 di account Link diretto alla news da SONY: http://www.soe.com/securityupdate/ Customers outside the United States should be advised that we further discovered evidence that information from an outdated database from 2007 containing approximately 12,700 non-US customer credit or debit card numbers and expiration dates (but not credit card security codes) and about 10,700 direct debit records listing bank account numbers of certain customers in Germany, Austria, Netherlands and Spain may have also been obtained. We will be notifying each of those customers promptly. Questo potrebbe interessare anche se nella lista di paesi non c'è l'Italia dentro. Certo cosa ci faceva un database non aggiornato, quindi immagino non in uso, così abbandonato sul server è un mistero (Ma tenuto conto che nella mia cartella Download la cosa più vecchia è datata 2001 ci può stare XD) Modificato 3 Maggio, 2011 da War3333 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 3 Maggio, 2011 Share Inviato 3 Maggio, 2011 Un exploit del genere senza un qualche tipo di negligenza della struttura, e, dico io, qualcuno all'interno, e' assurdo. Qua si parla che ci sarebbero altri attacchi anche a network ancora giu' (?) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 3 Maggio, 2011 Share Inviato 3 Maggio, 2011 Io ho capito che nel fare i controlli per le intrusioni nei server del PSN hanno trovato prove di intrusioni precedenti (14-16 aprile) nel SOE (che tra l'altro non era mai stato messo offline) e che di conseguenza hanno messo offline anche quest'ultimo. Inoltre la parte quotata indica che chiunque abbia portato l'attacco ha anche rovistato nei server trovando quel database, oramai vecchio, con alcune migliaia di dati di carte di credito. Comunque che c'era una persona all'interno o che qualcuno aveva accesso alla sala server a mio parere è certo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 5 Maggio, 2011 Share Inviato 5 Maggio, 2011 Magari gli fanno pure una class action... Kevinotto e la lettura del futuro Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Yuka Osawa Inviato 6 Maggio, 2011 Share Inviato 6 Maggio, 2011 (modificato) La Sony sul proprio blog aveva annunciato, circa una settimana fa, che questa settimana il PSN sarebbe tornato. Ad oggi non è cambiato un cazzo. Se per le 23:59,59 di domenica 8 maggio la situazione rimarrà tale, la Sony perderà anche quelle ultime briciole di credibilità che le rimanevano... :angry: Modificato 6 Maggio, 2011 da Yuka Osawa Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 6 Maggio, 2011 Share Inviato 6 Maggio, 2011 (Io l'avevo detto di non aspettarvi niente a breve...) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 6 Maggio, 2011 Share Inviato 6 Maggio, 2011 http://youtu.be/oYFHlfHObbk Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 6 Maggio, 2011 Share Inviato 6 Maggio, 2011 http://youtu.be/oYFHlfHObbk Bello! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 6 Maggio, 2011 Share Inviato 6 Maggio, 2011 bello! E' stata la Nintendo! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
War3333 Inviato 9 Maggio, 2011 Share Inviato 9 Maggio, 2011 (modificato) Yuka trattieni il fiato a brevissimo ripristineranno il PSN! Mancano solo: Ripristino PSN Sembra che ripristineranno i vari servizi appena possibile e quindi forse il gioco online sarà ripristinato primadi quella data ma la cosa è comica Modificato 9 Maggio, 2011 da War3333 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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