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Il Grande e Potente Oz (by Sam Raimi)


Shuji

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Ci sono momenti.
 
Ci sono momenti in cui, in piedi, volgi il capo a sinistra e non incontri lo sguardo di alcuno, ma anzi la visuale e' tanto libera da poter osservare l'orizzonte. Volgi il capo a destra e anche qui non incontri lo sguardo di nessuno e l'unico limite e' l'orizzonte.
 
Mentre inizia a serpeggiarti in testa il dubbio:"Ma quanti c***o di orizzonti ci sono?", una brutale consapevolezza prende il controllo del tuo corpo, ti irrigidisci e comprendi la verita'.
"Mer*a, sono circondato da ragazzini!"
 
Con tale presa di coscienza ti muovi rigidamente a mo' di auotoma, arti rigidi, verso la cassa dietro la quale vedi una babayaga che ti osserva con aria divertita quando le chiedi con l'ultimo rimasuglio di voce che puoi esalare visto quanto hai la gola secca: "U... uno." e lei dice: "E che non ti vedevo li' in mezzo.", la stronz*a ghignante.
 
Nel mentre la bolgia infernale che ti vola tutta interamente verso le parti basse, e' costellata da ogni giocattolo e accessorio degli anni 80; le manine appiccicose, le pistole lasertag, le crystalball; almeno fin quando non ti rendi conto che siccome non hai la minima idea di cosa stiano adoperando quegli unni in versione economica, il tuo cervellino sta 'sovrapponendo' quello che gia' conosce alla realta' che ti circonda.
 
Mentre questo ti balena in mente, e qualcuno ti da l'impermeabile perche' stando tanto tempo immobile t'ha preso per un attaccapanni, ti viene in mente la copertina di Cime Tempestose. E' una vita che ti chiedi perche' in ogni copertina di questo dannato polpettone non ci mettono mai ste Cime ma i due amanti. Ti viene in mente, comprendi lo spunto dopo che hanno iniziato anche a lanciarti dei cerchi di plastica per vedere quanti centri fanno, tanto sei immobile mentre stai pensando a questo: "Ma dove minc*a sono gli adulti?".
Quando ecco che li vedi, li', spaparanzati su dei sedili in fondo alla sala con lo sguardo spento manco fossero dei drogati d'annata; comprese mary poppins e Leila in versione bikini dorato ('che la tua capoccia deve anche un po' sublimare tutto lo stress) mentre si passano le canne, o si passano e basta, e alla fine si alzano e a mo' di mose' conducono la marea sciamante in Egitto (disclaimer, lo so che non e' andata cosi' 'storicamente', ma rende meglio).
 
Come dite, il film?
 
Il film e' assolutamente fuori di testa, totalmente inconcludente, con James Franco che andrebbe impalato a tempo di rumba; con l'aggiunta di una scudisciata ad ogni sorrisone sornione che fa.
 
Eppero'.
 
visivamente e' esattamente, anzi, e' il paradigma di quello che tanti anni orsono mi sarei aspettato venisse realizzato in Computer Graphic 3D. Esattamente quello cui pensavo sarebbe servita.
Quindi, ho amato questo film, con lo stesso amore che si puo' avere per uno struzzo maculato, con quindi un 'quid' di molto personale, che va molto indietro nel tempo, per me.
 
Come film in se', alla fine, c'e' molto di peggio in giro, e ho trovato molto interessante (e anche svolta in modo intelligente e creativo) la rielaborazione degli schemi della 'favola' in questione, riusandone in qualche modo analoghi elementi ma resi in modo differente (c'e' la strada dorata ma i personaggi vanno ovviamente in direzione opposta, c'e' il gruppo di personaggi ma con funzioni differenti, c'e' OZ che non viene 'scoperto' ma scopre se stesso, quasi in attesa che poi la storia continui con quella che conosciamo gia'.)
 
Criticamente e' un 'lasciamo perdere'; ma resta comunque una favola, nel senso piu' puro e intimo del termine, costruita e proiettata la', sul grande schermo, come pura e visivamente stupenda 'evasione'.
Non aspettatevi quindi un granche', ma se ne avete l'occasione questo e' uno dei pochi film che vale la pena di vedere sul grande schermo, per via della sua messa in scena.
 
P.s.
se avessi un figlio, lo porterei a vedere questo film.
Sarebbe una cosa bella che gli rimarrebbe dentro per molto, molto tempo, quell'oncia di 'stupore' che noi adulti, andando avanti con gli anni, non riusciamo piu' a donare.
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non c'entra una mazza.


Cioe', in entrambi ci sono due personaggi fuori di testa, le situazioni sono sopra le righe, tanto che sei sorrisi li strappa pure,  ma la vicenda, la costruzione dei personaggi, anche i tempi, sono differenti.

Che poi, veramente, il regista e' lo stesso Sam Raimi, e' ovvio che l'impronta complessiva sia la medesima, ma non e' che giocoforza siccome sono due vicende con combattimenti 'corali' alla fine sono uno 'companion' dell'altro.

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Pensa che sto leggendo ora ora che l'incipit sarebbe simile a quello dell'armata etc; io direi che un po' di gente dovrebbe rivedersi dei film, in quanto l'incipit e' preso paro paro dal bellissimo film 'il mago di oz' con judy gardaland; lo sto rivedendo ora ora, c'e' il tornado, la casa che vola, i pezzi di legno di staccionata che vengono scagliati via (e qua Raimi percula, in quanto se li' a volare e' altro e piu' aperto nel film precedente era proprio la casa di dorothy).

 

Su di una fiancata del carro di un mago c'e' un riferimento alle mongolfiere.
Fantastico.

Anche la flora e' esattamente la stessa di quel film, ma amplificata come resa all'infinito.

Lo ricordavo un po', ma rivedendolo ora e' palese l'immenso amore che Raimi ha per il film di Fleming del 39; e del resto ci sono davvero pochi film come quello, come non ci sara' mai un'altra Judy Garland...

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Shuji, fortuna che non ti hanno anche usato per questo:

10232788-world-horseshoe-pitching-champi

(con te nella parte del palo). :happy:

Comunque la tua recensione, a eccezione del pur notevolissimo incipit, ricalca da vicino quelle d'oltre oceano.
Il film spero di riuscirlo a vedere al cinema tra pochi giorni.
Se ce la faccio vi dico la mia. :sisi:

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Com'è rispetto al fighissimissimo Ritorno ad Oz dell'85?

 

Ci credi se ti dico che non l'ho visto?

:scimmia2:

 

Shuji, fortuna che non ti hanno anche usato per questo:

 

10232788-world-horseshoe-pitching-champi

 

(con te nella parte del palo). :happy:

 

Comunque la tua recensione, a eccezione del pur notevolissimo incipit, ricalca da vicino quelle d'oltre oceano.

Il film spero di riuscirlo a vedere al cinema tra pochi giorni.

Se ce la faccio vi dico la mia. :sisi:

 

:sisi:

'Spetto di sentire il tuo parere; nel frattempo ritengo che sia importante che passi il concetto che comunque e' un film che vale la pena di vedere al cinema; uno poi puo' scegliere se gli piace o meno il genere, ma non vederlo in sala e' un gran peccato.

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Com'è rispetto al fighissimissimo Ritorno ad Oz dell'85?

 

Ci credi se ti dico che non l'ho visto?

:scimmia2:

 

No vabbè è inammissibile... DEVI rimediare!

 

http://tinyurl.com/bp9n7sw

 

o se ti senti più piratiello

 

http://www.youtube.com/watch?v=nOsEQrMJ7Ik

 

è un film molto innovativo, ingiustamente distrutto dalla critica ai tempi che si aspettava un altro musical tutto rose e fiori mentre questo invece è terrificante  :giggle:  ma anche più vicino ai libri originali.

E poi praticamente non è invecchiato, gli effetti speciali fatti a mano tengono botta ancora oggi, non come certi film con la cg fatti negli anni novanta che sono diventati assolutamente inguardabili...

Modificato da Kiavik
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non c'entra una mazza.

 

Cioe', in entrambi ci sono due personaggi fuori di testa, le situazioni sono sopra le righe, tanto che sei sorrisi li strappa pure,  ma la vicenda, la costruzione dei personaggi, anche i tempi, sono differenti.

 

Che poi, veramente, il regista e' lo stesso Sam Raimi, e' ovvio che l'impronta complessiva sia la medesima, ma non e' che giocoforza siccome sono due vicende con combattimenti 'corali' alla fine sono uno 'companion' dell'altro.

 

 

A volerla cercare qualche analogia nella scena finale con Evanora con tutte le forzature del caso immagino che qualcuno la possa anche vedere, in effetti non capisco il motivo di una scena così da brividi in un film che il Moige avrebbe indicato come esempio di film per tutti fino a quel momento, il bubusettete con le scimmie fuori dal balcone sembra quasi appunto un inside joke di Raimi per lasciare la sua firma.

 

O il renderla brutta ( tra l'altro forse richiama la megera dell'armata delle tenebre) da horror quando Theodora sembra la moglie di Shrek.

Modificato da Kamisama
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"A volerla cercare" quella analogia c'e' anche dai tempi della battaglia del fosso di Helm.

 

Andiamo, francamente, sono fesserie.
*volendo* sovrapporre sequenze a sequenze credo che con Avatar s'era fatto il gran pienone, qua e' pure piu' semplice per chi e' amante delle forzature a tutti i costi in quanto il regista e' il medesimo.

E no, non la vedo una scena cosi' da 'brividi'; ricordi il primo film del '39', di Oz?


La materia e' quella, ma dire che questo OZ e' addirittura un 'remake' dell'armata delle tenebre solo perche' di fatto c'e' una battaglia campale, credo che vinca ogni premio per la forzatura ad effetto ad ogni costo.


E soprattutto, l'incipit NON e' ripreso dall'armata dalle tenebre, ma omaggia splendidamente (e con ricchezza di particolari, tra l'altro) il film del '39.


Se poi qualcuno la vuole buttare in caciara tanto per fare la battuta 'cool', e' un'altra cosa ancora, ma in tutta franchezza questo 'metodo critico' e' un interessante segnale del perche' siamo ridotti cosi' in italia.

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Non ho detto che l'incipit è preso da o altro, ipotizzavo che magari qualcuno conoscendo Raimi si sarà lasciato suggestionare da quella scena perchè per il resto non vedo dove avrebbero potuto appigliarsi.

 

Non ho presente il film del '39, troppo tempo trascorso, anzi dovrei rivedere sia lui che ritorno ad Oz, se pure lì  quando è servito c'era una scena forte che spiccava sul resto può darsi che Raimi si sia attenuto allo stesso registro, a vederlo al cinema mi ha dato la sensazione che poco ci azzeccasse.

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(ho il dvd da parte, il film del 39 e' un capolavoro; non regge benissimo come effettistica ma vorrei anche vedere, e in quel senso c'e' un riferimento esplicito comunque all'estetica adoperata allora)

 

In quell'incipit ad esempio c'e' il tornado realizzato esattamente come quest'ultimo, ma in quel film e' la casa di Dorothy che viene fatta volare per aria e non finisce nell'occhio del tornado; e' un dettaglio mica da poco, in quanto in pratica Raimi 'suggerisce' che in tal senso i due personaggi (dorothy e mago) potrebbero benissimo non essersi mai incontrati nonostante l'analoga 'entrata' nel mondo di Oz, ma che insieme dorothy essere arrivata non molto tempo dopo il mago.

Lo stesso mezzo che ha usato il mago, la mongolfiera, e' un riferimento preciso che e' inciso sulla fiancata di legno di un carro simile proprio a quello del mago, ma nel film del 39 il mago al suo interno e' un altro; potrebbe anche essere stato il famoso assistente che si vede in questo film del 2013.


La stessa 'dilatazione' dei tempi della sequenza iniziale in bianco e nero e in 4/3" richiama il 'pace' del film del 39, in cui l'evento dinamico entra abbastanza in la' nel film, verso il 15-20' minuto, dopo (giustamente, direi) aver avuto modo di 'mostrare' l'ambiente normale e poi quanto accade con lo 'switch' del tornado; espediente nel fantastico, del resto, talmente adoperato da non avere neanche piu' paternita', perche' ad esempio e' stato preso paro paro con millemila altri racconti, quali l'armadio nella saga di Narnia di C.Lewis, o in un altro filmche viene spesso citato insieme a questo OZ con Alice quando 'cade' in quel buco.

E' un tipo di approccio talmente 'metabolizzato' che gia' e' difficile andare abbastanza indietro col tempo per recuperarne l'archetipo, aggrappandosi solo a tutti i prototipi possibili appunto, ma in questo film di Raimi la 'provenienza' e' talmente chiara da quel film del '39 che di piu' avrebbero dovuto mettere dei cartelli con le frecce.

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Visto.
A me è piaciuto moltissimo: visionario, con riferimenti di grande gusto e non pedestri alla storia di Dorothy che verrà, costellato di personaggi interessanti, ben scritti e ben interpretati, con un tono molto coerente e molto in linea con l'immaginario classico del Mago di Oz, pur smaliziato e più consapevole rispetto alla classica trasposizione cinematografica che (molti, se non) tutti ricordiamo.

Per film come questo è più che mai fondamentale possedere sensibilità artistica.
Se se ne è privi temo sia molto difficile coglierne il senso (e il sense of wonder, che, credetemi, è davvero straordinario).

Fatevi un favore: andate a vederlo cercando di ricordarvi com'era guardare un film quando avevate sei anni.
Ve lo godrete ancora di più. ;)

Voto? 8 e 1/2. Great and powerful indeed. :thumbsup:

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Il 3D forse paradossalmente l'ho trovato piu' interessante nella prima parte, quella in bianco nero, con ad esempio quando c'era uno 'sconfinamento' nella zona nera ai lati

(Sarei curioso comunque, quella parte andava veramente proiettata come un film di tarkovskij, o doveva essere in qualche modo 'tagliata' con dei mascherini sopra e sotto? Non fosse stata robba digitale il dubbio l'avrei avuto piu' 'stringente'.

"QUADROOOOOOOOOOOOO"

(coff)
(non ero io  :lolla: )

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