Vai al contenuto

Interstellar


Shuji

Messaggi raccomandati

C'e' una cosa che mi e' rimasta a rimuginare tra le altre i questo film, una cosa veramente idiota a conti fatti; le esplosioni senza effetto sonoro relativo, sono sempre esplosioni?

 

Incredibilmente e giustamente infatti, in questo film si vedono poche esplosioni (una, significativa, e forse solo una devo dire) che esiste e ei esaurisce in un istante per via della decompressione d'aria interna che 'fornisce' il materiale per una 'combustione' veloce quanto essenziale, ma silenziosa.

 

Nelle riprese d'esterno poi, silenzio, all'interno l'ansimare come riflesso spontaneo piu' che altro, e semplici cozzare di oggetti sulle tante superfici a disposizione, prima che con la rotazione della stazione si generi quella sorta di effetto gravitazionale.

 

Hans Zimmer infatti, come quell'esplosione, accenna e rilascia rapide e nervose basi musicali che esistono ma non lasciano lo spazio del commento, palesemente citando il Philip Glass di Koyaanisqatsi

https://www.youtube.com/watch?v=PirH8PADDgQ

(devo dire davvero notevoli i cinefili che non lo conoscono, MA si riempiono la bocca di 2001, veramente)

 

Il  film e' veramente bello e molto ben riuscito.

Di cosa parla lo lascio ai press kit dati ai giornali, tanto non dicono altro, almeno si rendono utili.

 

Cio' che mi piace davvero tanto e' quello che e' a tutti gli effetti al 'ritorno' al ricercare un forse mai sopito fascino per la divulgazione scientifica e la scienza, col tramite di racconti che ovviamente hanno di base solo idee tali e non la relativa ed assoluta plausibilita'.

 

P.s.

Fate conto che io ritengo, ancora, Gravity come uno dei piu' sopravvalutati film della storia.

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Questo film non mi fa assolutamente voglia.
Zero. Nulla.
Mi sembra pomposo, stupido e vanitoso.
"Ve lo faccio vedere iiiiio, come si fa un film di Fantascienza! Altro che Prometheus!".
Sarà che ormai io Nolan lo reggo proprio poco, ma davvero non sono affatto interessato a vederlo.

Il che non signicia che non lo vedrò. Anzi!
Significa solo che per me il film può solo sorprendere in positivo.
Diavolo di un Nolan! :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

Ehr, io a Nolan, dopo Memento, avrei dato volentieri foco per quello che ha fatto in seguito, cosi' come mi e' rimasto sullo stomaco il 'suo' Batman.

Detto questo, figurati, e no, questo film non ha nulla di pomposo stupido o vanitoso

(che minc*a c'entra poi proprio Prometheus?  :lolla:  :lolla:  :lolla: )

Link al commento
Condividi su altri siti

Ecco, l'unica cosa che posso dire di 'negativo' concretamente di questo film, e' che VERAMENTE all'inizio sembrava un film di Shyamalan, e io li' a sudare freddo per sorbirmi un Nolan Sciamallato di circa 3 ore, roba da spararsi.

 

No, era comunque solo un'impressione, dovuta essenzialmente alla situazione iniziale e all'ambientazione in luoghi bucolici e di periferia.

 

Ma per i primi 10 minuti ho sudato freddo.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ahhhhhhhhhh finalmente ho capito cosa intendono vari commentatori qua e la' quando parlano di 'buco di sceneggiatura'.

Quando qualcuno su internette non capisce una cosa in un film, quella cosa diventa 'buco di sceneggiatura'.

 

Ganzo.

 

Immagino allora, mutatis mutandis, quando qualcuno di costoro si trova a leggere un libro (L'ORRORE, L'ORRORE) e quel birichino di Gene Wolfe usa l'espediente che gli piace tanto dello "unfaithul narrator",

 

"Ahhhhhhh il libro e' scritto male, quel personaggio sta raccontando la storia in modo sbagliato, perche' pubblicare sta roba, e non se ne puo' piu's ignora mia, tra buchi di sceneggiatura e libri scritti con i piedi!!!!!11!!"

"Non va bene neanche per i pimpi!!!!!

 

Io non capisco proprio perche' sbattersi tanto per usare una terminologia che non si conosce per abbellire alla fine quello che e' e rimane senza alcun concreto spirito critico altro che 'mi piace/non mi piace'. Quelli che adoro in modo particolare sono i 'sistematici' che parlano di fotografia-ripresa-recitazione-montaggio-etc, quando al massimo in vita avranno usato l'HDR di uno smartphone.

"Ahhhhhhh signora mia, non ci sono piu' le mezze stagggioni, e anche interstellarre e' un film tanto caruccio, ma carente nella sceneggiatura perche' pieno di buchi, ma grossi cosi'11!!!"

 

Viva l'Emmental, anche se e' pieno di difetti!!1!!

Link al commento
Condividi su altri siti

http://www.ilpost.it/amedeobalbi/2014/11/11/perche-mi-piaciuto-interstellar/

 

sentire improvvisamente un sacco di gente che parla di gravità quantistica e relatività generale fa piacere. 

 

 

Questo.

 

E' QUESTA la definizione per eccellenza del genere Fantascientifico, quel genere fuori di testa (e dal mondo) tendenzialmente riportante teorie che sono appena una eco di un sogno tanto lontano da risultare quasi 'magia', dove la maggiore non l'hanno le astronavine, ma la Scienza, e la sua divulgazione, pur romanzata.

 

Molta, se non tutta, la gente che s'e' fappata su Gravity, aveva (e ha) completamente perso di vista quello che ha da sempre reso Grande la fantascienza, quella 'fascinazione della Scienza' che riesce ad essere portata a livello di romanzo da quanto di piu' antitetico ci possa essere rispetto alla Scienza, ossia, la Narrazione.

 

Con Gravity hanno visto un bellissimo insieme di fuochi di artificio, che Nulla hanno a che vedere con la Fantascienza, perche' alla base della vera Fantascienza c'e' un afflato divulgativo seppur ribadisco romanzato che, incredibilmente forse, in questo film c'e'.

E non si parla, attenzione, di mera enunciazione di qualcosa di 'nuovo' a livello scientifico, ma di afflato divulgativo in se'.

Esattamente come accade in questo film.

Che e' un romanzo, non un documentario scientifico.

Ma fa parlare di Scienza.

E non di fuochi artificiali.

Link al commento
Condividi su altri siti

Se uno non regge i dialoghi per più di un ora può risparmiarsi il biglietto del cinema.

O forse, più semplicemente, non concordo con quanto hai scritto..

Ma scusa lo hai visto il film per non concordare?

Modificato da Joker
Link al commento
Condividi su altri siti

Ma scusa lo hai visto il film per non concordare?

 

Intendevo che non concordo (almeno non del tutto..) con la sua definizione di genere fantascientifico.

 

@Shuji: Scusa, ma io un pochetto di fantascienza me ne intendo, ed una mia idea sulla definizione di "vera fantascienza" me la sono fatta da lungo tempo

Ed io parlavo di tale definizione, non del film in se che, in base all'artico da me linkato, sembrerebbe non rientrarvi: poi, magari, vedendo di persona il film cambierei idea..

Comunque, evidentemente la mia idea di "vera fantascienza" non concorda con la tua, pazienza.

Modificato da EYMERICH
Link al commento
Condividi su altri siti

E dici questo citando un "pezzo" che avrebbe potuto "scrivere" il mio dentista durante un'otturazione?

 

Mah, se lo dici tu..

Comunque, si tratta di un "pezzo" pubblicato su una rivista online diretta da Valerio Evangelisti, un altro che di fantascienza se ne intende un pò.

 

Ah, e visto che parlavi di 'technobubbole'. no, non hai proprio capito un bel nulla del discorso.

 

Ho capito che, secondo quel pezzo, la scienza in questo film viene utilizzata come technobubbles nei famigerati "spiegoni alla Nolan".

Poi, ripeto, vedendo il film magari sarei di parere diverso..

Modificato da EYMERICH
Link al commento
Condividi su altri siti

Conosco Valerio, e' una brava persona.

 

E quel pezzo. e' un coacervo di cazzate.

 

Per il resto, ti spiego perche' non hai capito NULLA del discorso e del perche' continui a dimostrarlo.

 

Quando Asimov parlava delle leggi della robotica o della psicostoria, quando Carl Sagan raccontava Contact, cosa stavano facendo?
Divulgazione scientifica?

Scrivevano ROMANZI.

 

Cito da quanto scrivevo prima:

Che e' un romanzo, non un documentario scientifico.

Ma fa parlare di Scienza.

E non di fuochi artificiali.

 

 

CIASCUN romanzo di fantascienza esistente ha avuto di molto positivo il FATTO di portare 'alla gente' elementi di discussione che non sarebbero mai altrimenti usciti dalle aule univesitarie o di conferenze.

In quali occasioni della vita quotidiana abbiamo l'occasione di parlare di fisica quantistica, di buchi neri, di nano tecnologie, di robotica, intelligenza artificiale e quant'altro?

E prendiamo tali spunti di discussione da cosa; da romanzi che parlano di Fondazioni spaziali, di vermi giganti che rilasciano sostanze psicotrope che fanno fare anche piu' di un 'viaggio', di alieni provenienti da chissa' quale universo o dimensione ma praticamente sempre antropomorfi.

CAPISCI ora che il tuo appunto sulle 'technobubbole' non c'entra col discorso perche' il discorso e' andato OLTRE quel tema e che lo dava PER SCONTATO?

 

Ora, se vuoi continuare nel discorso, almeno, segui quello che dicono gli altri; in realta' sarebbe la basa minimale per una discussione.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo