Vai al contenuto
  • entries
    20
  • comments
    247
  • views
    27368

Servizi non funzionanti e fortunatamente kevinove...


kevin8

1928 visite

Oggi sono abbastanza alterato...

 

Ieri ho ricevuto per l'ennesima volta l'avviso che il pacco in arrivo dal Giappone era in giacenza presso l'ufficio postale del paese vicino, a 6 km da casa...

 

Non è la prima volta che capita e non sarà nemmeno l'ultima. Le poste italiane, ormai, sono troppo impegnate a raccogliere i soldi dei correntisti, a vendere cazzate agli sportelli e a fare da gestori di teleagonia mobile, per cui il semplice servizio di recapito posta sta diventando via via sempre più superfluo, tanto più che da maggio la posta non verrà più recapitata al sabato...

 

Non dimentichiamo che tanti venditori online non spediscono più in Italia e che cmq qui al nord la situazione è ancora accettabile...

 

Però, se pago una spedizione fino a casa e poi pago il 20% di IVA e altri soldi per la spedizione, il minimo che pretenda è che il pacco mi sia recapitato per lo meno all'ufficio postale del paese.

 

Invece no, fanno lo smistamento altrove, il postino ha un motorino scassato e io devo perdere un'ora per andare a ritirare quello che dovrebbe arrivarmi a casa.

 

Bon!

 

L'avviso riportava la dicitura "In giacenza perchè pacchi molto voluminosi".

 

Stamattina vado nell'ufficio postale a 6 km di distanza.

 

Dopo 3/4 d'ora di attesa in coda, finalmente tocca a me.

 

Presento l'avviso e chiedo se il camion basta per caricare i pacchi voluminosi. La tipa mi guarda e sorride, poi vede l'avviso e si lamenta che non sono ancora stati lavorati e che dovevano scrivere di ritirare dopo le 11 (quasi 24 ore per passare l'etichetta del codice a barre nel lettore e scrivere due cazzate al PC). Mi fa il favore di consegnarmi i voluminosi pacchi lo stesso. Uno è una busta imbottita con dentro 20 g di pezzi di Lego sfusi, l'altra è una scatola da 30x20 cm di HLJ... voluminosi... Pago 15,90 euro per la dogana e il trasporto a casa.

 

A questo punto chiedo cosa fare per chiedere il rimborso. Lei mi guarda esterrefatta e mi chiede di cosa parlo.

 

"Se pago per la consegna a casa mi aspetto che il pacco mi venga consegnato a casa e se per un vostro disservizio e non per mia colpa, sono costretto a venire qui a ritirarlo, di sicuro mi dovrete un rimborso."

"Ma noi come facciamo, il postino non riesce a portare i pacchi, ha già la posta!"

"Questi non sono problemi miei, sono problemi vostri ed è sbagliato farli ricadere su di me!"

"Eh, ma per una volta cosa le costa?"

"Mi costa che ho perso un'ora per venire qui e aspettare che deste la pensione a un branco di rincoglioniti che ancora si fidano a lasciarvi i loro averi! Mi costa che pago per una spedizione e voi non la fate!"

"Però noi non sappiamo come fare, perchè i pacchi vengono smistati qui!"

"Torno a dire che sono problemi vostri e che voglio un rimborso!"

"Sentirò il responsabile!"

"Senta il responsabile, aspetto o mi fa sapere?"

"Le faccio sapere, però non so come faremo!"

"Non fatemi pagare il trasporto, se non siete in grado di farlo, o lasciate che la consegna di pacchi e posta venga fatta da gente competente, visto che non siete in grado di farlo!"

"Le farò sapere!"

"Non mi chiede nemmeno un cellulare per farmi contattare dal responsabile?"

"Ah, vero!"

 

 

Scommetto che non riceverò chiamate, ma tra una settimana torno.

 

Io non mollo, adesso ne ho le palle piene.

 

 

 

 

Altro episodio che riguarda le Poste....

 

Mio zio aveva un libretto di deposito nell'ufficio postale del paese, non chiedetemi perchè, io piuttosto di dare soldi alle poste, mi strappo un braccio e poi lo uso per picchiarmi...

 

Cmq, alla sua morte, è stato attivato tutto l'iter della successione.

 

A distanza di 5 mesi non abbiamo ancora una dichiarazione di giacenza delle Poste. Dalle altre banche con cui lavorava lui, l'abbiamo avuta in una quindicina di giorni, dalle Poste abbiamo avuto una dichiarazione in cui si attesta che la Giacenza arriverà in data da definirsi. Non lo sanno nemmeno loro...

 

Ora, siamo fortunati ad essere benestanti... siamo fortunati che le giacenze delle altre banche sono state fatte e a breve gli eredi di mio zio potranno entrare in possesso di ciò che gli spetta, però se mio zio avesse avuto tutti i propri beni in posta?

 

Mia zia e i miei cugini dovrebbero aspettare altri mesi, forse un anno... perchè? e poi, perchè ci obbligano ad andare dal notaio una seconda volta per fare una integrazione?

 

Se avete conti postali, libretti postali, pensateci. Magari vi promettono tassi agevolati, zero spese e una macchinina maisto in regalo, ma quando è il momento di fare qualcosa di serio, si tirano indietro. Chiedete quanto tempo ci vuole a chiudere un conto, poi mi direte...

 

 

 

 

 

Fortuna che c'è kevinove.

 

Ieri lo porto da mio padre per piantare le fragole nell'orto...

 

Dopo aver ripetuto una decina di volte le fasi della piantumazione se ne è uscito così:

 

"Adesso serve il rosso!"

"Perchè?"

"Per pitturare le fragole!"

"Ma non hanno bisogno di essere colorate!"

"Ma sì! Non vedi che sono verdi???"

"Ma perchè sono acerbe! Diventano rosse con la maturazione!"

"Ma è vero! Perchè prendono l'energia dal sole!!! Come Daitarn 3!"

 

Questa poi non so da dove l'abbia sentita, magari qualche volta mostrandogli il SOC, gli ho detto che dal disco rosso caricava sparava l'energia solare caricata, boh?

16 Commenti


Commenti raccomandati

Non consegnano più la posta al sabato perchè così sono più efficenti :°_°:

O almeno era quello che ho letto su un giornale nazionale su questa novità :rotfl:

 

A me i pacchi 20 x 30 arrivano probabilmente essere in un piccolo paese con poca posta aiuta ^^

Link al commento

mah, tieni conto che io non ho più dovuto ricevere pacchi dopo la rivoluzione delle poste.

Potrebbe essere che ora non li consegnino più. L'articolo non ricordo più dove e quando l'ho letto ma il concetto di base è che si sarebbero concentrati sulla consegna della posta, le risorse risparmiate a mandare in giro i postini al sabato sarebbero andate ad una migliore gestione degli altri giorni e soprattuto ad una migliore gestione dei servizi di valore aggiunto (assicurate e altro che infatti vengono ancora consegnate al sabato).

Link al commento

Sono palle.

Semplicemente, Poste Italiane si divide in due sezioni, una sul recapito e una sui servizi economici. Quest'ultima è una macrosezione che comprende tutte le balle varie che portano soldi, ed è gestita separatamente e più attentamente (per modo di dire) dal recapito in quanto è la sezione che fa guadagnare l'azienda. Il recapito è un servizio che non fa guadagnare praticamente nulla, di conseguenza è lasciato praticamente allo sbando e alla bontà dei vari direttori dei CMP o CPT, indi:

1) se quelli sono delle capre disorganizzate messi lì dall'azienda, l'unica cosa di cui si preoccupano sono i cosiddetti "invii", ovvero gli opuscoli pubblicitari senza indirizzo che può capitare di vedervi arrivare in buca o nel portapubblicità e con sopra scritto "Posta Target Zone", dato che si tratta di un servizio pagato direttamente all'Azienda (quel "praticamente" di prima) che lo ritiene prioritario rispetto a tutto il resto; oltre a questo, SE vi va di culo e ci sono postini per ogni zona, vi arrivano le raccomandate (la posta da firmare), se non ci sono e il direttore è la capra di cui sopra, potrebbero arrivarvi anche con tre giorni di ritardo. Unica cosa certa sono i quotidiani fino al venerdì, se vi va di culo anche al sabato con la "rivoluzione", e i settimanali come "Chi, Gente" e compagnia cantante, in giorni vari della settimana.

2) Se il direttore è uno che ne capisce e l'impianto funziona con postini svici o comunque della città (e non a carne da cannone trimestrale), la precedenza va alle raccomandate (se potete, usate sempre la SAL registered, che costringe alla firma), quotidiani, settimanali e alla posta con sopra scritto "prioritaria" o con il bollo postale indicante il giorno; perchè? Perchè la gente delle lettere normali e della posta "target" (la pubblicità) se ne sbatte altamente visto che non sa quando è effettivamente arrivata, mentre la prioritaria sa più o meno quando è spedita perchè arriva solo se c'è in ballo qualcosa (ad esempio bollette mai arrivate vengono rispedite via prioritaria), giornali e quotidiani vanno ad abbonamento pagato (e lì t'incazzi giustamente se non arriva), e se un residente a Torino si vede arrivare il 30 Novembre roba timbrata il 15 Ottobre a Milano, qualche domanda se la pone e il casino viene a fartelo. Casino che però non influisce minimamente sul servizio dell'azienda, in quanto c'è un pincopallino preposto a beccarsi le lamentele della gente (almeno, c'era dove lavoravo io) che poi se le tiene per sè o al massimo lo dice al direttore o al caposquadra, che capiscono se effettivamente si può fare qualcosa o se anche solo pensarci è wishful thinking. Perchè? Perchè per consegnare la posta servono postini per giunta con esperienza o quantomeno con zone od orario umano.

Però la gestione del personale di Poste Italiane è alle cozze completamente per quel che riguarda il recapito, dato che again, l'unica cosa di cui frega qualcosa è il servizio economico che fa "guadagnare", per stessa direttiva dell'AD Sarmi.

La questione quindi se la Posta vi arriva o no dipende in LARGHISSIMA misura dal postino. Se si sa arrabattare, facile che il servizio sia non dico efficiente, ma quantomeno sopportabile. Se avete un trimestrale appena inserito sulla zona sbagliata, magari proveniente pure da altra città, rischia di non arrivarvi nulla per settimane intere, se quello non ha voglia facile che la vostra posta finisca sotto un ponte (è già successo). Ora ho un attimo da fare, ma poi approfondisco anche sul problema postini.

Link al commento

Da me i pacchi 20x30 arrivano (abbastanza, non ho un campione enorme) regolarmente anche il sabato. Anzi, me n'è arrivato uno il fottuto 31 dicembre.

300.000 abitanti e un centro storico no-cars.

Link al commento

Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, e mi sà che al povero K8 gli sono capitati i postini più pigri e fancazzisti del Nord. :°_°:

Link al commento

Fencer, come tabaccheria io vendo anche bolli postali e ti devo informare di una bruttissima notizia.

La posta prioritaria non esiste più... qualche anno fa hanno eliminato la normale (0,45 centesimi) e reso tutta la posta prioritaria :sisi:

Per me tutta la tranvata della posta prioritaria era solo per aumentare di 15 centesimi il costo della posta. :sisi:

 

Edit: E di postini che si cestinano la posta ne conosco abbastanza, e anche di gente che non la cestina ma se la conserva in casa sperando di consegnarla più avanti salvo poi non farlo mai, sai se l'orario dice 12 anche se ha ancora posta la conservava per domani.

Avevamo un grande postino tempo fa che faceva la nostra zona, poi lo hanno beccato a cestinare i lettere elettorali della parte che a lui non piaceva ed è iniziato il valzer dei sostituti, non resistono molto i sostituti.

Link al commento

Da me a volte arrivano, a volte lasciano avviso direttamente, a volte non li trovano in giacenza.

 

Tutto a caso.

 

L'unica certezza è che peggiorerà.

Link al commento

@War: No, la posta non è tutta prioritaria, c'è la posta target che è la pubblicità via lettera, o i cataloghi. La scritta sopra "prioritaria" poi lo è veramente se c'è il bollo e la gente sa quand'è arrivata, in realtà.

Comunque dicevamo, i postini. Il primo problema è molto semplice: a meno di ricorsi, Poste Italiane non li assume mai a tempo indeterminato o fissi per l'anno totale, si va dal trimestrale carne da cannone al semestrale che lavora sei mesi sì e sei no, ma se un "titolare" (quelli a tempo indeterminato) passa alla sportelleria, va in pensione, muore, non viene mai sostituito e la zona che occupa resta vuota, cosa che può portare a:

1)Ci metti un trimestrale e speri funzioni;

2)La fai fare in abbinamento (ovvero assegni una parte della zona agli altri postini, pagandogli il disturbo);

3)Blocchi la zona finchè non puoi adottare le soluzioni 1 o 2.

Bene o male, arrabattandosi anche qui, la cosa può funzionare a meno che proprio il personale sia ai minimi termini.

ALtro problema, le zone sono O enormi O troppo popolate per un postino solo, che non riesce MAI a fare la zona intera in un giorno solo durante l'orario lavorativo. Per dire, un postino con esperienza sa cosa deve consegnare con urgenza e cosa no (quotidiani, settimanali, certa prioritaria che però praticamente mai viene consegnata il giorno stesso in cui arriva in ufficio) e come gestirsi il tutto (per dire, se si hanno solo tre lettere è insensato andare in un condominio, si aspetta il giorno dopo che ne arrivino altre e poi si passa, a meno di raccomandate varie ed eventuali), uno con meno esperienza ma svicio se le divide e se ne fa circa un terzo al giorno più quotidiani e settimanali, riportando la posta non consegnata una volta che l'orario di lavoro scade, un trimestrale che deve fare la gavetta sbaglia a organizzarsi ed esce di lì dalle quattro di pomeriggio alle sei di sera, a scelta. Certo, se te ne sbatti puoi consegnare quattro cose e andartene a casa. Tra l'altro, se una zona resta vuota per troppo tempo, dall'alto possono decidere di "scioglierla" sulle altre zone, aumentandole ulteriormente (l'ampiezza delle zone vengono decise per punteggio fatto "a priori"). Tutta salute.

A questo si aggiunge l'orario. Se per sfiga si ha un orario che parte dalle 8,30 di mattina e finisce alle 13,30, state tranquilli che avrete più o meno tre ore per consegnare, dato che prima delle 10 di mattina difficilmente si esce, dato che gli smistatori prima delle 9,30 non finiscono di passarti la posta da mettere nel casellario. Impossibile? Dipende sempre come si vuole lavoare, come detto basta portare quattro cose e poi andarsene a casa se si vuole. L'importante sono gli invii.

Uno potrebbe anche stare lì a fare straordinario, problema è che la maggior parte dello stesso non viene pagato, e se per caso danneggi il mezzo dell'azienda fuori dall'orario quello che deve pagare sei te.

Poi, i famosi mezzi da cui viene anche il problema di Kevin: un postino ha un motorino, una macchina o un doblò, dipende dalla zona e dal giro che deve fare. Ora hanno aggiunto un coso per le grandi città, ma è meno capiente della macchina. Per la cronaca, il camion viene usato solo per portare la posta dall'ufficio di smistamento centrale ai vari uffici periferici per la consegna.

Comunque, generalmente un postino usa il motorino, che può portare sessanta chili di posta più o meno, la macchina di più, col doblò si esagera. Il problema sorge però coi pacchi, che sul motorino O occupano troppo spazio o rischiano di rimanere danneggiati, a quel punto la situazione è critica ed è tra portarli subito lasciando un po' di posta in ufficio (io facevo così, ma l'ufficio era a portata di motorino perchè la città era piccola, in città gigantesche non saprei se è possibile)o fare un avviso di giacenza. Il che va anche bene se l'ufficio HA a tutti gli effetti un magazzino dove tenerla la giacenza, altrimenti il pacco viene rispedita all'ufficio più grande e buon pro faccia al tizio che dovrà andare a prenderlo.

Con i pacchi raccomandati è più o meno lo stesso discorso, solo che portare va portato in giornata (in teoria), se lo si vuole lasciare in ufficio si prepara l'avviso di raccomandata, si suona ad un'altra persona e si ammolla tutto nella buca.

Indi, dipende molto sia dalla voglia del postino sia dall'effettiva disponibilità di spazio sul mezzo, anche se va detto che la scelta discrezionale in genere è affidata al postino stesso.

Fatevelo amico insomma, a meno che non sia uno stronzo, nel caso menatelo così lo acciaccate e lo sostituiscono. Forse. Se vi va di culo.

Il lavoro è comunque molto incasinato e organizzato davvero alla peggio, su questo non ci piove. Perchè? Perchè è un miracolo se Poste Italiane ancora se lo tiene, il recapito, infatti finito il recente accordo firmato con lo Stato per gli atti giudiziari non è detto che non chiudano baracca e burattini. Ormai la cosa è liberalizzata in fondo.

Non fregando niente a nessuno, non c'è nessuna prospettiva di miglioramento. Non lavorano il sabato per gestire meglio la posta gli altri giorni? Palle. Non lavorano per non pagare il personale sei giorni a settimana. All'origine chi non doveva lavorare il sabato erano gli smistatori dell'ufficio centrale, di conseguenza non arrivando niente agli uffici postali, era inutile far venire anche il postino per qualcosa che non fossero i quotidiani; problema (io l'ho vissuta la cosiddetta "gestione migliore della posta"), ti avvisavano di pulire il casellario il venerdì, perchè la posta sarebbe aumentata in misura minore il lunedì e in misura disumana il martedì. Cosa anche comprensibile dato che se nessuno la smista e nessuno la consegna, o spariva o si accumulava.

Posta che già di per sè è tantissima, non si creda, e in certi periodi (Inverno, o quando parte roba come il canone televisivo) questa aumenta ancora di più (d'altronde, se devi servire una zona di 1700 e rotti abitanti la cosa è normale). Il tavolo di un postino è sommerso con una facilità impressionante, ed è una normale scrivania con casellario ficcato sopra.

La situazione migliorerà? No. Per migliorare la situazione serve personale dirigente efficiente verso il servizio del recapito, e non fregando niente a nessuno dello stesso, l' "efficienza" è tutta rivolta verso i servizi pseudobancari. Non solo, serve personale di manodopera, per fare per bene le zone odierne facendo tutti gli indirizzi e restando nell'orario d'ufficio servono almeno tre-quattro postini per zona.

Perchè non li fanno più lavorare il sabato? Perchè gli costa meno. L'utenza? Chissene.

E sì, anche a me è capitato di lavorare e far arrivare la posta il 31 Dicembre. In realtà lavoravano tutti.

Link al commento

Oggi al ritorno ho trovato, nell'ordine:

 

un pacchettino infrognato nella cassetta delle lettere

un avviso di ritirare un altro pacchetto, ma nell'ufficcio postale del mio comune

un pacchetto contenente dei vinili dentro il cancello lasciato da TNT

una scatola piuttosto ingombrante davanti alla porta di casa...

Link al commento

Come ti dicevo: tutto a caso.

 

Se non riesci ad accettare questo, non puoi vivere in Italia.

 

Non sensa rovinarti il fegato, intendo.

Link al commento

Ah, lo so, ma non credere che non torni nell'ufficio postale a chiedere il rimborso. Sono uno di quelli che quando pianta il chiodo...

Link al commento

Ma solo a me e' capitato che recapitassero nella casella delle lettere un avviso... per ritirare un avviso/ricevuta di ritorno?

 

Comunque il problema di fondo alla fine e' che per il recapito, un po' ovunque, hanno o delocalizzato o semplicemente fatto turnover di impiegati al recapito assunti a tempo determinato.

Magari pensavano che col GPS si risolvesse tutto, ma per un recapito efficiente gli impiegati devono conoscere la zona, i portoni (quando poi si trovano davanti ai portoni con codice da digitare...), e cosi' il livello e' calato in modo esponenziale; tradotto, e' gia' tanto se trovano le strade per consegnare.

Link al commento

Beh, porta pazienza, ma io faccio pagare solo per quello che faccio. Sai se metto su un DDT dei pezzi e poi non li consegno, cosa succede? Se poi li fatturo pure, stai tranquillo che il cliente esige una nota di accredito e un rimborso...

Link al commento

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo