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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 03/06/2019 in tutte le aree

  1. La cosa che io trovo meravigliosa, e' che si parla con profusione di qualcosa che ancora non c'e'; ma la meraviglia lascia poi il posto alla goduria piu' pura per via del fatto che dopo averne parlato prima con largo anticipo, una volta 'arrivato' sto nuovo doppiaggio (se ci sara') si continuera' a parlarne, per poi iniziare con rinnovata foga a parlare di come sarebbe potuto essere e non lo e'. In pratica una volta uscito il nuovo doppiaggio, si riprendera' a parlarne come se non ci fosse, argomentando vieppiu' argutamente su quello che non c'e'. Again. Adoro certe cose.
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  2. Ho letto di tante "polemiche" intorno a Ivo De Palma (bersagliato a quanto ho capito tanto dai nostalgici quanto dai puristi), personalmente non ho mai avuto modo di parlare con lui (mi pare che posti anche nei forum) però mi sono fatto l'impressione di una persona intenzionata più che altro a "difendere" il proprio lavoro e un'eventuale riconferma sui suoi ruoli. E' sicuramente una figura istrionica, però ci vedo una differenza basilare con le dichiarazioni fatte dal collaboratore di Carabelli sulle scelte e i cambiamenti nell'adattamento classico (dichiarazioni a cui poi non credo molto perché mi sembrano troppo dettagliate considerando i pochi mezzi e la scarsa conoscenza del prodotto che avevano allora. es. "Fish come onomatopea del lancio delle rose"). De Palma si è trovato a lavorare come semplice attore con dialoghi e adattamenti fatti da altri, quando era ancora giovane e sicuramente non aveva molta libertà di scelta sui copioni. Il ruolo di Pegasus è diventato il suo "cavallo di battaglia" lo ha reso famoso e da qui la necessità di respingere le polemiche di chi avrebbe (a ragione) voluto un adattamento più fedele e coerente. Ma se De Palma avesse doppiato una serie con un adattamento filologico e preciso oggi difenderebbe quello. In sintesi ciò che difende è se stesso e il suo ruolo da protagonista (che poi 30 anni fa non era proprio una voce sbagliata (se escludiamo i sussuri e le citazioni letterarie) certo sarebbe stato più attinente Torrisi, ma De Palma stesso era un interprete di ragazzetti/ragazzotti). Con questo non sto dicendo che non possa risultare buffo o a tratti irritante nelle sue dichiarazioni, dico solo che il suo "movente" è molto personale e non di "principio". Diverso è il discorso degli adattatori classici che dal nulla segavano i riferimenti al Giappone o infarcivano i dialoghi di pezzi d'autori italiani. Quelli si che hanno scempiato l'opera per scempiarla. In loro c'era diffidenza, ignoranza, impreparazione.
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  3. Quello che a me ha fatto "impressione" è la differenza con il vecchio doppiaggio. La vecchia voce di Aurora la faceva sembrare una "quarantenne" e questo scollava con alcuni aspetti della trama dove è evidente che sia un personaggio giovane e "adolescente". Capisco che questo è un argomento in cui andare "con i piedi di piombo" perché c'è sempre da fare il confronto con la voce originale (anche se dubito che il doppiaggio storico si sia basato su questa per la distribuzione) però l'implicita convinzione che un prodotto vecchio debba essere doppiato con un modus operandi vecchio (voci pesanti ecc..) serpeggia un po' in molte di queste lavorazioni (un esempio su tutti : il nuovo doppiatore di Duke Fleed e Ryo Nagare di Getter* un "neo-Malaspina" parecchio distante dalla voce leggera del giapponese (come anche Hiroshi di Jeeg). Vedere sfatata questa convinzione anche solo "visivamente" (la voce che si incolla sul personaggio) mi ha dato soddisfazione. Discorso diverso per Coog dove il vecchio doppiatore oltre che "grande" aveva una recitazione sovraccarica e stentata. Merluzzo (che poi conosco pochissimo) a mio parere è di parecchie spanne sopra *Massimiliano Virgili www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocimvir.htm, è un professionista di cui apprezzo sicuramente l'impegno e la modestia (specie se faccio il confronto con certe sparate che si leggono nelle interviste di altri), però a mio parere è davvero troppo pesante sui protagonisti nagaiani e sembra proprio scelto per riagganciarsi alle vecchie consuetudini di doppiaggio "old style"
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  4. Ieri ho avuto modo di vedere il film di Starzinger su Man-ga. Da parte mia ho sempre apprezzato la serie e quindi la proposta di questi inediti non può avermi fatto che piacere, pur concordando che si tratta di un medio episodio canonico della serie che non aggiunge nulla come contenuti o presenta situazioni particolarmente eclatanti (i soliti temi tipici : il pacifismo di Aurora, la necessità di arrivare al più presto al Grande Pianeta, i mostri mutati dall'indebolimento dell'energia galattica che poi non sono così malvagi come sembrerebbe ma solo spinti dal desiderio di autoconservazione ecc..) A colpirmi di più è stato il doppiaggio (di fattura credo milanese) con Maurizio Merluzzo nel ruolo di Coog https://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocimmerl.htm e Martina Felli https://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocimfelli.htm in quello della principessa Aurora. A me personalmente ha dato una sensazione da "boccata di ossigeno" dando freschezza e giovanilità a personaggi enormemente appesantiti nel vecchio doppiaggio tv (tra l'altro non di grandissima qualità). Mi sembra una dimostrazione che anche su una serie datata sia possibile mettere voci fresche e giovanili (di Starzinger non esistono dvd con traccia originale quindi è più difficile fare un raffronto con il Giapponese ma per Getter, Mazinga e Ufo robot Daisenso è stato possibile e devo dire che la differenza con le invecchiate versioni italiane è evidente). Da non ammiratore (è un mio gusto) dei vocioni baritonali "alla Malaspina" è stata una piacevole visione e spero che anche per i nuovi eventuali inediti d'epoca si segua perlomeno questa strada
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