Per la precisione "Giosè", sarebbe infatti il diminutivo di Gioseffo (da Gioseffo Zarlino, musicista syorico) - ma il nome completo compare nel manga solo negli ultimi episodi, e poi compariva chiaro e tondo, CANTATO da Nanri Yuka nella prima traccia dell'Image Album "Poca Felicità" (titolo del brano: "kare no na ha - lui si chiama", intro in italiano: "Lui... si chiama... Gioseffo... Gioseffo..." - ascoltare per credere).
Credo però non fosse mai stato usato correttamente: ai tempi del fumetto Shin Vision era Josè (frainteso per spagnolo), e Gian era Jean (frainteso per francese).
Li sistemai per l'anime, ma credo se ne videro solo le prime due puntate a Lucca, e di certo non c'erano i nomi dei personaggi scritti.
Sono molto contento che Panini abbia usato i nomi giusti! Speriamo continuino così! 🙂