È davvero incredibile.
Capisco non conoscere la città (odierna) di Tosa, o la provincia (storica) di Tosa, ma il protagonista di chiama Morisaki Taku, come riportano tutte le credit list in tutte le lingue. Mi strabilia davvero la capacità di fondare castelli sul nulla.
Ah, per la cronaca: il film, tratto da un romanzo di Himuro Saeko e diretto da Mochizuki Tomomi (regista di Orange Road - Ano Hi ni Kaeritai e Maison Ikkoku Kanketsuhen - con cui si suole dire che questo formi la sua "trilogia romantica") tratta proprio del passaggio da adolescenza e giovinezza tra la città e la provincia. Il protagonista maschile e un ragazzotto di Kouchi, nello Shikoku, dove si trasferisce la protagonista femminile. Le differenze sociologiche (e di parlata!) trà Tokyo e Kouchi marcano molti momenti, con lei che sente tutti i campagnoli parlare come dei samurai in un "dramma storico", mentre lui sente lei parlare come una cretinetta infantile.
Il traduttore del film, tale Cristian Giorgi, potrebbe elaborare la cosa altrettanto, già che avemmo ad approfondire la questine più di un po', più di una volta. :-)
PS:
Per i più golosi, Kouchi è celebre per il "tonnetto striato".