No, ti sei spiegato bene ed è un'osservazione corretta.
Io è da ieri che mi ci sto arrovellando sopra perché, per carattere, quelle poche volte che mi capita di indignarmi, mi indigno sul serio.
E questi son stati capaci di farmi veramente girare le scatole.
Per risponderti nel merito, devo fare una precisione.
Io mi rendo conto che qui il discorso diventa lungo e complesso, per cui cerco di sintetizzarlo per quanto mi è possibile. Poi, se vogliamo proseguire la discussione, vediamo se è il caso di aprire un nuovo topic.
Chiariamo.
Non sto invocando la cancellazione del film.
Non sto chiedendo roghi in pubblica piazza, seguiti da lapidazioni del cast e poi buffet.
Non sto dicendo che voglio che questo film non venga distribuito.
Sono un convinto seguace di South Park e non credo che questa sia la Via.
Quello che sto dicendo è che credo fermamente che esista una tenue, sottilissima e ondivaga linea di separazione tra opportuno e inopportuno, e questo film (o meglio: questo POSTER, perché per il momento di questo stiamo parlando) per me l'ha superata.
Vanzina avrà tutto il diritto e i mezzi per girare una commedia simil-pecoreccia con Greggio che fa le sue faccette buffe tentando di scoparsi il femminone di turno mentre, nell'altro appartamento, Ricky Memphis riconquista con la sua schietta semplicità Martina Stella e il suo culo.
Il tutto usando come pretesto tre mesi di chiusura forzata in casa, mentre il Paese contava i morti di/per/con Covid a centinaia al giorno e i danni economici e sociali erano, e sono ancora, terrificanti.
Come dicevo, Vanzina ha tutto il diritto di farlo.
E, d'altra parte, io ho tutto il diritto di esprimere la mia opinione, ovvero: "Io credo che fare un film del genere -giudicandolo dal poster, di nuovo- in un momento del genere sia inopportuno e sbagliato. Credo che questo film sia una porcata, un'infame e abietta operazione commerciale."
Niente di più, niente di meno.
Giusto per specificare meglio: mi fa orrore la censura preventiva e pure quella a posteriori.
Così come mi fa orrore la difesa a priori secondo cui io non posso dire che questa robaccia è una porcata perché, nell'ordine (non ce l'ho con te, Kevin, sto solo facendo una lista delle obiezioni che sono state mosse):
-sono uno snob intellettuale comunista;
-la gente vuole ridere e vuole film così;
-e allora (aggiungere film a caso che usa una tragedia per raccontare una storia anche con risvolti comici, da "Il Grande Dittatore" a "La vita è bella")?;
-hanno censurato "Via col Vento"!
E alla via così.
Come dicevo, ci sarebbe di che scrivere per ore su ognuno di questi punti.
Ma, come dicevo, c'è un errore di fondo: io non sto dicendo che questo film dovrebbe essere dato alle fiamme.
Sto dicendo che questo film (questo poster, per il momento) mi fa schifo.
Se tu (te generico, di nuovo) vuoi andare a vederlo, non sarò certo io a impedirlo.
D'altra parte, tu non puoi impedirmi di avere un'opinione bassissima di te spettatore che ti "diverti" così, e di avere un'opinione anche peggiore di chiunque abbia pensato che un film sul Lockdown "all'italiana" fosse una buona idea.
Nè di esprimere quest'opinione, che è l'unica cosa che io possa (e debba) fare.
Oltre, ovviamente, a non vedere una sciacallata del genere neanche se fossi io ad essere pagato per farlo.