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ryoga

Troll
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  • Giorni Vinti

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  1. E infatti è così come sa chiunque abbia visto il finale del film. E qui l'ot si chiude. In caso si farà pulizia In occidente c'è tutto quello che citava shuji che possiamo dire "urban fantasy" da Harry Potter ai suoi cloni (e che a me fa abbastanza caghè). Però non credo abbia la stessa origine, ma sia più che altro una evoluzione dello steampunk. Ma abbiamo avuto anche cose come Jonathan Strange e il Sig. Norrell (di cui mi stupisce come non ne abbiano ancora tratto un film)
  2. Confermo, non ho visto underwolrd ma è sempre stato considerato il "film di Vampire"
  3. E' quello che dicevo con dungeon crawler, è uno stile di gioco di basso livello in cui in pratica "muovi" il tuo personaggio in terza persona, tiri valanghe di dadi per ogni cagata che vuoi fare e pensi solo a livellare il pg. Che è quello che fanno i giocatori di d&d adesso, poi o si evolvono o smettono di fare cartaceo e si dedicano ai videogiochi (dove il sistema di fatto è quello). Esiste anche una versione di d&d con miniature che serve proprio a quello. Rispetto a questo il gdr si è evoluto in sistemi sempre meno legati alle caratteristiche e sempre più all'interpretazione (a volte anche troppo in realtà). già di suo un sistema in cui le regole sopravanzano ambientazione e interpretazione è perdente, se poi queste regole sono fittizie (in un manga l'autore è Dio, non gli servono regole per gestire la narrazione perchè ci sono dei giocatori, c'è solo lui che scrive il cazzo che vuole) allora la merda puzza ancora di più
  4. Allora, senza che ti incazzi , è quello che volevo intendere con il discorso delle generazioni otaku. Da una parte avevamo il gdr fantasy (ma ripeto, secondo me la maggior parte della roba che citi viene influenzata dai videogames gdr, che sono una semplificazione mica da poco del gdr in sè) che "prendeva spunto" dalla letteratura e dalla mitologia e ci creava delle ambientazioni, adesso, delle storie che si basano su una "mitologia" filtrata dai gdr, cioè non dalle fonti ma dai riassunti, per forza di cose la qualità cala, a meno di non fare cose di metanarrazione basate più sul discorso "gioco" che sulla ambientazione (hack sign). Per cui: mitologia ---> letteratura ----> gdr cartaceo ----> gdr videogame ----> un certo tipo di anime e manga E' chiaro che si scade nella autoreferenzialità, ma io non incolperei tanto il gdr (che invece si è evoluto) quanto la pigrizia degli autori. Autori che invece di formarsi sulla letteratura o sulla mitologia si formano sui giochi ispirati da letteratura o leggende Se invece vuoi arrivare a dire che il gdr è un chiamiamolo "punto di arrivo" per la narrazione fantasy (ma non solo) mi trovi d'accordo. Il gdr è un modo per "vivere" la letteratura, non per scriverla. E' un pò come un videogioco, non è un film; giocarci può essere una esperienza molto coinvolgente, guardare qualcuno che gioca (aka leggere avventure di u gruppo di giocatori o qualcosa fatto su quello schema) è noiosissimo (almeno per me). Però ti chiederei di elencarmi manga o anime fantasy precedenti a quello che dici. A me vengono in mente Dai (per cui lo schema da jrpg è nettissimo), Lodoss che è considerato di buona qualità e deriva strettamente da D&D, e Escaflowne in cui influenza gdr non ne vedo. Per cui in realtà non vedo questo grande condizionamento del gdr (cartaceo) sulla produzione anime manga fantasy, quando un condizionamento storico da parte del mondo dei videogiochi Per quanto riguarda il mercato occidentale lo vedo ancora meno, cioè vedo un condizionamento, qui si del gdr cartaceo, ma non legato al fantasy, basti pensare al ciclo dei guardiani della notte (che in pratica è la versione russa del WoD) o sempre riguardo al WoD i vari underworld
  5. Per il primo discorso torno a quanto dicevo, si è formata su quella tipologia di storie e ci si è affezionata Tra l'altro è vero che il gdr si è sviluppato (ma non so quanto lo fosse prima dell'arrivo della WW negli anni '90) ma credo che si potesse ricondurre tutto tra Fantasy e Sci-Fi, per cui è anche comprensibile che un autore si senta più portato per l'uno o per l'altro. Sul secondo discorso, senz'altro il fantasy si prestava bene, appunto la scelta poteva essere tra fantasy e sci-fi e secondo me vince il primo per la sua facilità. Anzitutto richiama epoche passate e già note (una specie di medioevo fittizio in cui convivono barbari di stile pre-romano, castelli bretoni, città rinascimentali, corti simil-persiane etc), a differenza della sci-fi dove lo sforzo creativo per definire un "mondo" in cui poi giocare era molto più intenso. Poi, ulteriormente, perchè in questo contesto reale seppur ucronico, si andavano ad innestare un sacco di elementi fantastici già noti: elfi, nani, orchi, troll, vampiri, nonmorti, streghe, etc, a cui aggiungere tocchi esotici come pirati o ninja. Infine anche per un discorso di gestione del regolamento: gestire spade, archi e incantesimi la vedo più semplice che pistole, astronavi, sistemi di respirazione nello spazio. Un esempio di fantasy nello spazio lo abbiamo con star wars (che infatti ha generato gdr di successo), anche se già prima avevamo Flash Gordon, ma dall'altra parte, da Tolkien, a Howard a tutti i miti già esistenti, il campo a cui attingere era immensamente più vasto. Per quello direi che la superiorità del fantasy come setting per gdr era inevitabile, superiorità che esiste tutt'oggi eh, solo che ha per così dire "stufato" e si cerca sempre più qualcosa di nuovo o fuori dagli schemi (si parte dall'impersonare i "cattivi" poi si va a roba come "nobilis" o giochi di pura narrazione senza tiri di dado) ma la maggioranza dei gdr in giro sono ancora fantasy, solo che più un giocatore acquisisce esperienza più tende ad allontanarsene
  6. Per come la vedo io sta tutto qui. Se gygax fosse stato un fan di Asimov tutto il tuo discorso poteva nascere da premesse diverse
  7. Beh da una parte citi anime, cioè un prodotto per bambini, che fa riferimento al fantasy, che nel mondo dei gdr è prodotto per bambini (o per vecchi, nel senso di giocatori di vecchia data e quindi affezionati ai prodotti della loro epoca). E tra l'altro se si tratta di prodotti che derivano da gdr mi viene proprio da pensare che gli autori si siano "formati" sul gdr "vecchio stile" che facevano loro (per fare un esempio in tema "lodoss war) quando erano giovani e da qui il richiamo alle generazini di otaku. Comunque hack sign si riferisce a gdr per consolle (e credo lo stesso pandora) per cui non c'entra niente, o meglio, se tu intendevi anche quelli ok, io no parlavo solo di gioco di ruolo nel suo senso più preciso. Per l'occidente mi sembra che molto semplicente l'high fantasy non tiri più e vadano di moda appunto le cose che hai citato. In conclusione se dici che i giochi di ruolo per pc (e in misura minore i cartacei) hanno abbassato gli standard di creatività delle storie fantasy anime e manga (ma questo standard quale era? che manga\anime puoi citarmi che avesse la qualità che adesso non c'è?) allora posso anche essere d'accordo. Per l'occidente (dove secondo me il gioco di ruolo va molto di più e dove il fantasy è più radicato) non sono particolarmente d'accordo
  8. Secondo me è un discorso molto anni '90. E' vero che ormai gioco poco di cartaceo, ma il setting fantasy per un gdr è roba vecchia o da novellini. Al contrario i gdr moderni vanno sempre più verso sistemi diceless e narrativi (anche troppo per i miei gusti). Può essere che i libri fantasy attuali vengano scritti da gente che si è formata su uno stile di gioco più "ingenuo" da dungeon crawler o hack and slash, per cui basterà attendere la generazione successiva. potrebbe essere (ho paura a scriverlo, ma in caso si sega senza pietà chi dovesse venire a fare OT) simile al discorso della seconda generazione di otaku, la prima metteva in animazione le proprie fissazioni relative al mondo reale, la seconda le proprie fissazioni riguardo agli anime della prima.
  9. ryoga

    Yamato Video - News

    ha un jpeg?
  10. ryoga

    CAVERNA, il popolo delle montagne

    solo in 3, mi sa che il retro è per le partite 1-2
  11. ryoga

    CAVERNA, il popolo delle montagne

    occhio che la tabella cambia a seconda dei giocatori, venerdì scorso abbiamo giocato in 5 ma la prima tabella per sbaglio abbiamo lasciato quella da 1-3, per cui punteggi molto bassi (il vincitore 65, gli altri 64, 52, 46,45).
  12. ryoga

    CAVERNA, il popolo delle montagne

    Ora dobbiamo metterci a fare le partite in solitario e postare i punteggi. Magari questo fine settimana ne faccio una
  13. ryoga

    CAVERNA, il popolo delle montagne

    Il numero è anche il numero di risorse che puoi prendere se non ricordo male (è qualche mese che non gioco): Per cui se c'è un 4, devi avere un nano almeno di livello 4 e potrai prendere 4 ricompense, diverse tra loro, scelte in base al livello del tuo nano (per cui con un nano di livello 5 ne scegli 4 su quelle tra 1 e 5)
  14. ora si passa da FMA a devilman (rectius Mao Dante)
  15. ryoga

    Disney's Big Hero 6

    comunque al solito non avete capito un cazzo ha floppato così tanto che stanno cercando in qualunque modo di spremere il brand per rientrare nei costi, un pò come quando una serie anime viene scontata mille volte e buttata nei cestoni (ah no, in quel caso è perchè ha venduto talmente tanto che la ristampano)
  16. Io non ero un pg stupido. Ma adesso capisco che pagavo le conseguenze della stupidità altrui, nel senso che i master se la prendevano anche con me...
  17. riesumo questo topic per dire una cosa sola: I pg sono stupidi, stupidi, stupidi. fottutamente stupidi. Incredibilmente stupidi E' imbarazzante e mi viene da piagnere scusate lo sfogo
  18. ryoga

    Rebuild of Evangelion

    ci fa una croce su e tu non ci seeeei più
  19. ryoga

    Rebuild of Evangelion

    Cioè guardare qualcuno che affoga mentre tu hai un ciambellone in mano è segno di adultità? Ma la avete presente o no la scena? C'è l'angelo che si è inglobato Rei e sta sfasciando tutto, dramma, paura, arriva la sconfitta... Shinji digievolve Simon e pesta di brutto l'angelo. Qui il danno è già fatto. L'adultità sarebbe stata non andare in berserk, morire e far morire con se il mondo (che il third sarebbe arrivato comunque dall'angelo eh) Come fai sbagli, che sia un bambino o un adulto
  20. ryoga

    Rebuild of Evangelion

    Cioè doveva star li a guardarla morire, assimiliata da una creatura nemica che stava spaccando tutto? Da ogni punto di vista la si guardi shinji ha fatto la cosa che al momento era giusta (sconfiggi il drago, salva la principessa, difendi il regno), e che se non avesse fatto gli sarebbe stata rimproverata a prescindere.
  21. ryoga

    Rebuild of Evangelion

    Esatto, la stessa cosa che in Gurren Lagann porta all'epica e a manly tears in NGE porta a conseguenze drammatiche. Il che è esattamente quanto dicevo, e quanto magistralmente ci dice homer. P.S. Non serve chiedertelo, quello che hai appena scritto su Rei è la conferma che non hai visto 2.22
  22. ryoga

    Rebuild of Evangelion

    Eh, ma non è che mi interessi o cambi qualcosa del concetto.
  23. ryoga

    Rebuild of Evangelion

    Stronzate. Simon ha fatto la stessa cosa (da cui il parellellismo shinji-simon per quella scena) ed è diventato l'eroe dell'universo. Ha agito in modo attivo per una volta, tutto il contrario del passivo, peraltro con la piena approvazione di Misato che prima gli dice (lui non la sente ok ma noi si) "fai quello che ti senti" e poi gli gira la faccia viste le conseguenze.
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