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uchujin

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Tutti i contenuti di uchujin

  1. uchujin

    Edizioni J-Pop

    Quote tutto quanto citi E' prodotto di massa, gia' che mi citi due jumpate... Non c'e' proprio nulla di male o di strano in questo, cio' che e' singolare magari e' il fatto che prodotti *studiati* per il mercato di massa poi man mano diventino o siano diventati 'di nicchia' o comunque non del tutto per il mercato di riferimento. Ma infatti mica sto a dire "evviva la nicchia, via i vili massificatori": il problema è il "come" la massificazione viene condotta. Sto dicendo cioè che lo stesso Dragonball, se è diventato un successo tale da includere anche una fascia di pubblico meno bampa (cioè quella in funzione della quale Shueisha ha fatto evolvere il manga), non lo ha fatto certo grazie a come è stato presentato da mediaset coadiuvata da GP (mi pare che il gruppo si sia inserito molto presto nello sfruttamento del soggetto con figurini e gadgettistica). O ancora, Saint Seiya Hades in Giappone è stato ideato per portare introiti con l'edizione dvd, in Italia non si è stati neppure capaci di concertarne una se ricordo (non me ne sono interessato a priori). E non ti cito Gundam perché hai avuto modo di parlarne a lungo tu stesso (quanto allo sfruttamento, lì era Gig, ma insomma sempre di Preziosi parliamo). Quote A me di quello che faranno costoro interessa relativamente, MA sento parlare in modo DIVERSO da anni e anni, e questo non puo' che farmi piacere; qualcosa si sta finalmente muovendo. E che il settore si debba 'muovere' per non morire, beh... Il punto è, torno a dire, che sti soggetti investitori finora si sono dimostrati buoni solo a investire in stile "risparmia e arraffa". Anziché importare e distribuire merchandising originale giapponese di una certa "decenza" (e quindi potenzialmente in grado di creare una "immagine" migliore del prodotto, e forse complessivamente anche un ritorno migliore, in un'ottica d'insieme più lungimirante), i nostri amici danno una (presumibile) manciata di yen ai giapponesi per poter utilizzare licenze generiche omnicomprensive, in modo da avere un logo di Dragonball da appiccicare su un paio di ciabatte o gommine o articoli di cancelleria insulsi o quant'altro merciume da *poveri* (vabbè che c'è la crisi, ma insomma). Intendo dire: se l'investimento Dragonball genera le Scarpe a Strappo di Dragonbòl, è ovvio che queste potranno interessare solo i bampa under 9, perché dopo quell'età i bampa vorranno invece le Nike e cominceranno pure a pensare che Dragonbòl dev'essere un prodotto per deficienti se può offrire solo roba Truzza come le scarpe col faccione di Goku. E' esattamente la stessa cosa del presentare i Gundam Msia alla stessa stregua dei Gormiti, cioè figurini buoni per fare a botte fra di loro: interesseranno solo i bampa che reputano non socialmente vergognoso stare a giocare sul tappeto coi propri amichetti, cioè diciamo sempre i soli bampa under 9. Con ogni probabilità, GP distribuendo i Myth Cloth guadagna di meno che non quando ha distribuito La Fabbrica dei Cavalieri (che per la gioia di grandi e piccini ricordo essere un apparecchio per colare melma trasparente negli stampini, ed ottenere così pseudo-exogini dalle sacre vestigia). Perché succede questo? Evidentemente perché non sono capaci di GESTIRE NEL MERITO simili prodotti. Il che non significa che non ci guadagnino (magari! in tal caso almeno si darebbero una regolata). Vi fanno investimenti relativamente modesti e coperti, e, forti del proprio circuito distribuitivo, riescono a smerciarli concentrando gli investimenti appunto nella distribuzione e nella pubblicità mediasettara (il cui previsto target, il bampa under 9, può temporaneamente venire convinto che La Fabbrica dei Dragonbòl è una ficata). Ecco, quanto ho descritto sopra è ciò che GP è in grado di fare nel suo settore nativo, quello in cui si muove completamente a proprio agio e in cui ha esperienza e basi radicate. Bene, vediamo invece di applicare Aprioristicamente tutto questo al Settore Fumetto... che cosa ne viene fuori? Uh, non c'ho il coraggio di scriverlo. Ah, ma possono giovarsi dell'esperienza dei personaggi che ho in sign, giusto... i più tenaci sostenitori della Bonellizzazione dei Manga (e, in effetti, parlare di Fumetto anziché di Manga è già un partire col piede sbagliato, anche se in questa fase potrebbe essere pure solo un pararsi le chiappe in attesa di vedere che vento tira).
  2. uchujin

    Edizioni J-Pop

    Aprioristi! Eppure uno dei padri dell'apriorismo è possibilista... Quote comunque mi piace da matti sta cosa; c'e' un progetto chiaro e non si cerca di 'inseguire' altri o altro, si pone l'accento su promozione (deo gratias) e distribuzione... Pero', niente male davvero 'nsomma. Con l'esposizione alle masse puoi lanciare qualsiasi cosa, ma anche scegliere come vuoi che appaia la cosa che lanci. Il fenomeno, messo in mano ai Genii del Marketing Italico, può sortire solo gli effetti più perversi. Prendiamo Dragonball, un prodotto che in patria ha una sua dignità: i giapponesi ne avranno fatto anche la carta igienica, ma sempre meglio che "la fabbrica dei dragonbòl" (è esistita anche una "fabbrica dei cavaglieri", mi pare). GP ha fatto i soldi con queste licenze vendendo semplice e banale Truzzeria Gadgettistica che, in Giappone, applicata a serie come Saint Seiya non sarebbe neppure stata concepibile dai fans. Non è neanche questione di target nostrano prescolare o poco più, è che prescolare o poco più sono l'intelligenza dei succitati esperti e le strategie (?) di presentazione e proposizione di questi prodotti. Il pubblico di questi prodotti è ritenuto temporaneamente deficiente a causa della giovane età (s'intende che superati i 12 anni non starà certo più a guardarsi cartoni animati) e pertanto i suddetti Genii studiano come proporgli quella roba nella maniera più opportunamente deficiente. Quest'anno purtroppo GP ha fatto un grande errore di marketing, ha importato valanghe di Myth non vendendone un cazzo, si trattava infatti di un prodotto non sufficientemente deficiente per il pubblico di italiaunooo, infatti non c'hanno praticamente provato a promuoverlo (molto di meno cioè dei Gundam Msia nel 2004). Poco male, tanto vendono comunque gormiti a valanga, ma insomma mi sembra probatorio. In sostanza ritengo che, in Italia, manga/anime/correlati sia interesse farli permanere nello stato di "proposte per deficienti". Quindi la nuova divisione editoriale GP la vedo come un ente pervertitore capace di peggiorare ancora l'immagine di questi prodotti, pur migliorandone (forse) il rendimento economico (dei loro).
  3. Quanto casino per un paio di pupille eh! Vedremo se il vecchio (Imagawa) è o meno pronto per l'ospizio come penso. La capaclan pescata da El Dorado (sempre se prima di Jack non era già comparsa altrove) è significativa però secondo me. Significativa del fatto che Imagawa i suoi film se li fa sui personaggi e sui generi, non sulle continuity robomarvellose.
  4. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Quote Ho finalmente visto la "famosa carta gialla" di Silent Mobius e di King Gainer e il mio primo pensiero rivolto a chi ha intavolato una discussione riguardo questo argomento è stato: Spoiler MA ANDATE A CAGARE!!! Ma allora in tal caso Cmq se la destinano tutta quanta a Slam Dunk ne sono ben lieto
  5. uchujin

    Mao Dante

    Parlerò essendo all'oscuro del Nuovo Mao Dante, e quindi potrei dire cose fattualmente smentibili... Bisogna premettere anche che tutto questo è ret-con (come dicono i giovani) nostra e/o di Nagai: anzi in passato non ne avrei voluto sapere di queste ricollocazioni "razionali", visto che sia il Mao Dante Originale che Devilman nascono decisamente d'istinto (lo sprone dato dalle linee Toei stabilite per il Devilman tv poi fa ripartire Nagai davvero da zero, per cui). Però, "Nagai lo vuole", e, visto tutto il daffare che si è dato per costruire Devillady, approvo anch'io, vah! Quote idealmente il primo mao dante si ricollega alla battaglia finale di devilman al punto che lo si potrebbe considerare uno spin off di quest' ultimo. A me veniva da pensare il contrario, anche da Devillady: prima viene Dante, e poi Devilman. Prima Dio arriva sulla Terra, fa conoscenza (lol) col genere umano originale, li elimina e/o li induce a divenire demoni, crea la sua umanità e si consuma la prima Battaglia Finale. Qui accade qualcosa che mette Satana contro Dio, al che nei "mondi successivi" si avrà sempre la Punizione di Satana con la faccenda del "Akira Pìcché". Quote tuttavia, nel concreto, in mao dante si dice che amon è tra le file dei demoni che si scontreranno contro il genere umano, mentre nel manga di devilman amon si è fuso con akira e si schiera contro satana e il suo esercito. Amon cmq deve essere uno dei pezzi grossi anche lì, per come lo nomina Utsugi/Dante. Mentre dal modo in cui nomina Satana, sembra invece parlare di qualcuno dalla posizione ambigua! Quote non fosse per questa "piccola" differenza, le due opere si incastrerebbero perfettamente. Una cosa che non torna molto è anche la diversa origine dei demoni: in Devilman, alla fine Satana li descrive come nati dal caos, autonomamente. E del resto se fossero rimasti coscienti del fatto che Dio era il loro nemico, non si spiega perché si siano sbranati e combattutti fra loro nella Terra preistorica. Certo, può darsi si fossero imbarbariti a forza di fusioni continue, o per aver perso la guida di Satana che magari si era ritirato nel sonno per primo. Quote devillady. in questo manga ricompaiono tutti i principali protagonisti di devilman e mao dante, ed hanno un ruolo di primo piano nelle vicende. il finale vede un rinato akira/devilman/amon schierato con satana, proprio come preannunciato in devilman Lì la Battaglia Finale cui si alludeva era quella tra loro due, visto che Akira permaneva un po' incazzato verso l'amico del cuore. O intendi il colloquio conclusivo sulla spiaggia? Lì penso che il disprezzo di Akira per Satana fosse totale. Anche se ho sempre pensato che Satana a quel punto affrontasse da kamikaze gli angeli venuti a fargli ciao. Più che altro in Devillady viene introdotto il Mondo dell'Inferno come luogo "metafisico"... destinato in pratica a fungere da parcheggio per le anime dei personaggi che dovranno ricorrere da un mondo ricreato all'altro. Questo può essere accaduto anche al Dante Umano del flashback su Sodoma nel manga del '71, prima che egli diventasse Utsugi... e Alighieri (sì intendo proprio Alighieri lui-lui ) Quote questa volta [in Devillady] la differenza sta nella genesi del demone dante, e ciò compromette una qualsiasi continuità col primo mao dante Non se metti prima Dante e poi Devilman. Cioè, la faccenda di Xenon come upgrade del Re Demone Dante è sensata se quest'ultimo è preesistente a Xenon. O parlavi della genesi del corpo demoniaco del Re Dante, il vecchio cocktail tiran+ptero+caccia? Adesso non vado a riscartabellare Devillady, ma mi pareva si intravedesse (o forse no, forse si vedeva la genesi di Medusa, e quella era la solita...?) Quote comunque proprio grazie a questo fumetto è ufficiale che esiste un collegamento tra devilman e mao dante E con la Divina Commedia Non parlo solo del setting infernale ma del fatto che Dante (Alighieri ) giunto davanti a Xenon, matura una intima e segreta convinzione circa Dio, questo a sentire Xenon stesso in Devillady. Io amo Go quando le spara grosse a questa maniera! Quote senonchè esiste anche un più recente mao dante, quello attualmente edito da d/visual. tra parentesi: nagai ha più volte spiegato che a un certo punto satana resetta gli eventi della terra. E' un fatto! Ma forse a volte lo fa Satana, altre volte Dio? Cmq il resto di quanto scrivi non lo leggo per non spoilerarmi il Nuovo Dante, ma... Quote ora il punto è, tralasciando il coltello a scatto, si tratta veramente di opere completamente distaccate tra di loro? Jack non si è sempre detto che era la "fine" di tutto? Potrebbe restarlo nonostante e anzi grazie a Devillady. Ovvero, la Battaglia Finale che Devilman e Satana avviano contro Dio alla fine di Devillady... va a finire male, e quindi eccoli tutti e due nel purgatorio ultimo, il metaforico (?) Kanto di Jack. Vero è che in VJ abbiamo già visto Ryo ed era solo una comparsa, il che nontorna.
  6. uchujin

    Autore Voodoo

    L'ultima volta che ho visto Guyver (devo aver perso l'ultimo albuccio Star relativo) non mi pareva messo così male. Se solo Yoshiki potesse accelerare il ritmo... ma non nella serializzazione, intendo nel far accadere le cose spicciole più velocemente per andare alle Cose Grosse. Ormai non so più se e su quale rivista vada, e dunque a quali vincoli sia sottoposto. Berserk finisce intorno alla sottiletta 33, quando Farnese monta sull'ammazzadraghi, miglior scena di tutta la serie La sagRa della torre con gli eretici e mozgus si poteva accettare per simpatia, se non era tirata per le lunghe e non finiva a quel modo (io non ci potevo mica credere fosse resuscitato Grifis. Mi sembrava così evidente che la cosa mandava in malora tutto il fumetto, che pensavo fosse il classico espediente dell'allucinazione collettiva). Cmq continuo a leggerlo per seguire gli sviluppi della love story tra Gatsu e Shilke
  7. Una cosa è sicura: Ochi è Dio. Ma se Ochi è Colpi, Colpi è Dio. Però, non penso. Amici di yamato fateci i dvd di Rainbowman.
  8. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Quote Sakurambo te fa un baffo... Appena ho sottomano Niu Dante la smetto con la solfa sulla carta gialla... e passo a quella sulla carta grigia Quote go nostradamus go Mi pizzica la coda, ma mi preoccuperò solo se mi sentirò prossimo all'Elogio di Jet Robot Quote Quote la madre di tutte le love comedies Ma è vero che lo è! Anche se c'è solo la gita alle terme, mentre quella al mare è nel Great, mi pare tu avessi postato le tavole (ho lo Z ma il Great non me lo sono mai procurato)
  9. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Quote Io solo Silent Mobius... fa piacere che stavolta ho scommesso su un cavallo che corre veloce... O perlomeno... la "prima serie" (voll.1-7) Cmq quando esce comprate tutti Mazinger The Origin by Nagai, la madre di tutte le love comedies
  10. uchujin

    Yamato Video - News

    Cmq a proposito di Proletariato... poco tempo fa ho letto un'inchiesta de La Repubblica Affari e Finanza (o come si chiama il supplemento economico) dove gli editori italiani (librari eh! Mondadori e assimilati, Einaudi, Feltrinelli, eccetera) se la tiravano in barba alla crisi. Anzi asserivano che l'impoverimento nazionale stesse facendo ripiegare i consumi di intrattenimento verso i libri: ce n'è per tutte le esigenze, costano poco, intrattengono a lungo (nel senso che a leggere 400 pagine, sia pure di Er Moccia, ci metti un certo tempo). Certo per i fumetti può valere solo per Tex e Topolino, manco per Naruto. Mentre i dvd non hanno possibilità di sopravvivenza in un'ottica di intrattenimento longevo (già... quanti si mettono a riguardare quel che già hanno? Vuoi per il tempo, vuoi perché preferiscono vedere cose nuove... Non vale nemmeno il "mi tengo i miei fansub", vengono tenuti fintanto che non hanno invaso l'hd oltre misura)
  11. uchujin

    Silent Mobius

    Quote Riassumendo una carta più bianca con quel formato non volevano usarla quindi non è che sono stati tirchi non potevano far diversamente. MOBBASTA ho detto (ma alcune volte eh?) che quella di VAIOLENS GEEC (stesso formato) è PIU' bianca e LA HANNO usata Quote di profilo la differenza nei due volumi della foto di Garion si nota molto di più di profilo che non aprendo i volumi e leggendo le pagine Ma se spalanchi gli albi e li schiaffi l'uno sull'altro a pagine aperte la noti molto di più che non nella foto che ha fatto lui. Quote quello che non si può fare è usare carta bianca non trasparente su un albo da 13x18cm. Una carta bianca da 120g morbida come una da 80g non l'hanno ancora inventata. Ma, appunto, in questo caso specifico io non richiedo (richiedevo) a d/visual altro che la carta del citato marcantonio dalla violenza a scatto. E' forse tale carta caratterizzata da una certa trasparenza? Fisicamente (sul piano del fenomeno fisico) direi di sì, ma, davvero, poca cosa. Né mi pare che tale fenomeno sia assente in quella usata per Silent Mobius, basta guardare nel volume 1 le tavole con Nami al tempio, dove gli sfondi sono molto spogli, per vedere in trasparenza le vignette delle pagine precedenti e successive. Con essa abbiamo cioè guadagnato in giallo, ma non in copertura direi. Quote De facto, comunque, l'unica edizione che soddisfa le tue richieste è quella senza compromessi: formato minimo B5 (ma A4 sarebbe meglio), carta bianca da 120-130g Come vedi no, non ho mai stigmatizzato un "minimo" di trasparenza
  12. uchujin

    Yamato Video - News

    I messaggi citati da Fencer hanno colpito anche me, non so se dico la stessa cosa di Max67, ma penso non si tratti solo di mentalità "che fico, sono più furbo", penso che la causa stia anche nel fatto che ormai il dvd non è più percepito come oggetto "degno di collezione" da parte dell'italiano medio (non solo dai giovani). Sono sempre meno i feticisti che, anche per i diffusissimi film hollywoodiani, ci tengono ad avere la confezione-bibbia, idem per i serial dei quali anzi piratosamente è possibile vedersi le stagioni successive. Figuriamoci dunque per gli anime: in sostanza chi ha pile di dvd-r rippati e piratati non si sente per nulla sfigato o privato di alcunché, ritenendo invece di avere già a quel modo un buon "oggetto da collezione" e non qualcosa di scrauso. Una volta fantasticavo su improbabili politiche editoriali tali da invertire la faccenda a suon di titoli e confezioni, ma adesso credo non ci sia più possibilità di salvezza. Per esserci, bisognerebbe ad esempio che Haruhi (home video only) vendesse più di Machiko & Hatchin (in imminente spam tv). Ma è impossibile, direi. Cmq Kenshiro non rischia nulla sul piano vendite, a lui ci pensano proprio i girellari più all'antica (troppo pigri per esserselo andati a cercare piratato su ìbei)
  13. uchujin

    Silent Mobius

    Fatemi capire bene una cosa. Se questo Silent Mobius fosse stato pubblicato: 1) su carta completamente bianca (un concetto che ormai trovo difficoltà a sviscerare, così come ne troverei a spiegare il concetto di 1+1=2, o appunto di "carta VJ maggiormente valorizzativa di carta SM") 2) in formato 15x21 (contrattualmente impossibile stante obbligatorietà di aderire all'edizione giapponese? mah, vorrei certezze in merito; certo le tavole ne sarebbero state valorizzate, e la qualità delle scansioni realizzate credo sia elevata abbastanza da mettere al riparo da cali qualitativi nella riproduzione anche con un formato superiore) 3) con carta patinata per le pagine a colori (penso ce la si sarebbe potuta fare col solo sedicesimo iniziale, all'incirca; e del resto d/visual stessa "anticamente" usava fare così, ma guarda un po') ...dicevo, se Silent Mobius fosse stato pubblicato nella suddetta maniera, sarebbe stato peggio? Sarebbe stato lo stesso? Sarebbe stata questione di "gusti personali"? Beh, secondo me questa dei "gusti personali" è una scemenza. Per esempio, secondo il mio gusto personale, la carta su cui Dynamic Italia stampò il suo Devilman non era adeguata a rendere il senso del disegno di Nagai (non alludo in realtà alla famigerata rozzezza del segno, quanto all'uso del contrasto netto bianco/nero). Tuttavia, non pensai affatto che l'editore fosse uno sfigato, mi era anzi chiaro che aveva cercato di presentare una confezione qualitativamente al top delle possibilità (cosa che lo stesso Colpi ammette nel suo secondo editoriale introduttivo a Devilman, pubblicato sulla ristampa "carta bianca" del volume 1), e che quella inidonea (per il b/n) carta patinata era il frutto di un "eccesso di zelo". Ora gli eccessi di zelo sono scongiurati, già...
  14. uchujin

    Silent Mobius

    Quote Tanto per capire, pure questo vede la carta gialla? :huh: Forse dovresti dire "tanto per Non capire Un Cazzo", amichevolmente eh! Sai com'è, i d/trattori "standard" li ho sempre visti in guisa di ostacolo, quindi mi dissocio dall'accomunamento qui implicato. Nel caso del tizio in questione, oltre alla castronata sul Klein/Zero, è chiaro che è insensato protestare contro una revisione ufficiale operata dall'autore. Questo io l'ho detto ad esempio circa il Rebuild operato da Nagai sul vecchio Mao Dante: a me, non è piaciuto per nulla, ma non posso protestare né con Go per averlo effettuato, né con d/visual per averlo pubblicato. Tuttavia, si può anche comprendere almeno in qualche misura l'indispettimento di un lettore che non ritrova ciò che l'autore gli aveva mostrato in precedenza. La stessa d/visual non pare avere una posizione precisa al riguardo, ad ogni modo: per Dante '71 ci ha dato la versione ritoccata negli ultimissimi anni, per Mazinger Z al contrario ci darà quella originariamente disegnata da Go e quasi mai vista prima. Quindi, mah...
  15. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Fencer, credo il punto stia tutto qui allora: Quote non mi interessa fare previsioni o profezie sul futuro di DVisual,non ne vedo la ragione,l'utilità,o anche solo il senso.Anche se DVisual chiudesse una volta terminati i manga in corso,beh,pari e patta.A te cambierebbe forse qualcosa? La risposta è sì. In primis, niente più Nagai, perché quello è cosa di Colpi e nessun altro può metterci le mani sopra. In secundis, niente più manga storici, perché a parte la consociazione Hazard-Tezuka (con adesso in più alcune sporadicità Matsumoto/Shirato) e la consociazione J-pop 009 (dettata credo da altri scopi che non il buttarsi sui titoli storici), non ci sono altri editori disposti a farne. (Nota: ho ugualmente avanzato riserve su come sono stati proposti Babil da un lato o Kitaro dall'altro? Sì, ma non ho certo stigmatizzato la cosa in sé, al contrario.) Poi, a me interessa anche leggere manga contemporanei pensati non per un pubblico bampa, perciò sono contento se un editore si presenta con un piano per me solido al riguardo. Quello di Colpi con Genzo, non mi è parso tale, non tanto in teoria quanto nei fatti. Anche circa i manga moderni-contemporanei nonbampa, siccome per me Flashbook e J-pop pubblicano fesserie (a parte Adachi la prima e forse NHK la seconda), non ho altre vie se non Colpi, almeno per ora. Quote questo come contraddice il discorso che stavo facendo sul fatto che la DVisual quella cultura [anime e manga] stia cercando di stimolarla?Che poi questo paese sia pieno di girellari o nostalgici non posso darti torto. Non lo contraddice, infatti fanno bene a tentare, solo che se tentano nel modo sbagliato (sbagliato secondo me, potrei aver torto ma potrei anche aver ragione, almeno in parte) l'occasione risulta sprecata. Nella fattispecie il problema del loro operato risiede secondo me in queste serializzazioni o tutte in un botto o ultra dilazionate. La virtù starebbe nel mezzo, a mio parere, e in cinque anni non ho capito cosa impedisca a d/fusion di fare spedizioni bimestrali di piccola entità alle fumetterie. Possibile sia così economicamente sconveniente, per un operatore italiano? Questo operato spreca la bontà potenziale di molti titoli, o non la sfrutta appieno. Colpi ha fatto un'ottima presentazione mediatica di Silent Mobius (almeno come contenuti, anche lì non so a quanti siano arrivati però), palesando in modo non banale le caratteristiche della serie, i suoi trascorsi editoriali in patria e all'estero, il modo in cui questi hanno influito sulla formulazione stessa dell'opera, il peso che ha avuto nel panorama manga e anime. Ok, e di questo titolo mi vuoi buttare fuori i volumi in stock? Mi pare una cattiva economia. (Adesso mi viene in mente che potrebbe voler pubblicare a manetta la sola parte già edita da Panini, al fine di "rimettere in pari i lettori alla svelta". Mi sembra un po' improbabile però. Così come Gainer, se buttano fuori i volumi tutti insieme, chissà da quanto era pronto il primo...) Quote Mettere sotto accusa?Addirittura?Con quello che usa altra gente?E hai aspettato fin troppo per farlo?Alla faccia,devi essere un opinion leader che smuove milioni di lettori che pendono dalle tue labbra. Veramente, è proprio perché ho la certezza di non contare un cazzo (come qualsiasi lettore, del resto) che mi permetto di scrivere cose come quelle che ho scritto sapendo che certo nessuno smetterà di comprare manga d/visual a causa di esse. Viceversa so però che Colpi o chi per lui spesso e volentieri riceve ogni sorta di rumors forumistici, e nel passato molte cose sono state, se non proprio prese in considerazione, almeno non del tutto ignorate... So anche che lui e i suoi a volte proprio per le cose più semplici sono dei d/strattoni, gente cioè cui magari sul momento non sovviene che non puoi stampare un volume con la copertina interna tutta bianca senza né immagini né indicazioni (e che se glielo fai notare colpita si domanda "forse dovremmo farla tutta nera?"), o che trova del tutto naturale far realizzare un box dvd senza nessun logo impresso su di esso (c'è scritto "Ufo Robot Goldrake " sotto, ok, e dal mio punto di vista meno male che non si vede dato che preferirei di gran lunga avere la dicitura Grendizer, ma mi sembra lo stesso ridicolo. Delle fascette trasparenti, come mi sembra ne abbiano per altri scopi i box giapponesi, risolverebbero il problema del "no logo", per esempio). Vuoi mai, per dire, che anche la carta gialla sia una distrazione, o una sperimentazione. Quote Se per te è carta (igienica) da tipografia tale da "mettere sotto accusa",come detto,fatti tuoi,io come cliente sono soddisfatto di quella carta,e mi rendo conto del fatto che sia leggermente più scura dell'altra.E' meno pregiata dell'altra?Boh,che mi importa,mica faccio il tipografo A me importa. Ho comprato i cinque volumi d/visual di Devilman alla loro uscita, e ho ricomprato con gioia i primi tre ristampati con le consuete (bianche) modalità non hazardose della prima edizione. Quote Cosa contraddice il fatto che per il cliente vada a gusti quale carta preferisce? Niente. E, scusa, cosa contraddice che uno possa volere auscultare e vedere edito in dvd I Cavalieri dello Stocazzo anziché Saint Seiya? ^__^ Quote [Number Seven]Come fanno ad individuare chi ha una copia fallata?La porto in fumetteria,il gestore controlla che la copia sia fallata,dopodichè contatta DFusion e si fa spedire la copia buona,che provvederà a darmi ritirando la copia fallata.Non è un metodo economico per la casa editrice? Esatto, con la buona volontà del fumettaro medio poi... Quote Again,a me cosa importa? Nulla se non ti disturba fare richieste non esaudibili
  16. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Shuji: ti dedico il mio nuovo avatar Halman: credimi, ancora non te ne sei accorto, ma poi la carta gialla te fa male Per la jack-sostituzione, tu fai il confronto con casi di Singole Copie di dvd o fumetti sostituiti: ma, proprio perché erano singole copie, c'era il resto della tiratura sana da cui prelevarti la copia sostituitiva, ed essendo la tua era una sfiga singola o di pochi, si poteva anche organizzare e gestire la sostituzione "ad personam"; proprio perché migliaia di copie con jack non lo si può fare. Ehi, senti, ma non è che i primi GG hanno la carta bianca? Allora t'è piaciuto davvero l'upgrade
  17. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Quote La nuova carta a casa mia è PREGIATA. Se la vedete gialla o avete problemi di daltonismo o non li avete sfogliati. E' carta DIVERSA dalla precedente, ma la resa dei neri o dei retini è perfetta, sfido a trovarne di paragonabili in Italia (i volumi Jpop o i precedenti DV sono ottimi ma sono molto rigidi, duri, preferisco la nuova). E' falso che i precedenti volumi d/visual fossero rigidi, questo problema è stato risolto da una vita. Da una vita tutti i volumi d/visual sono morbidi et bianchi. O almeno bianchi lo erano finora. Proprio perché la resa della stampa di Silent Mobius è eccellente, non capisco perché non valorizzarla ulteriormente con la stessa carta bianca degli altri titoli, dato che il citato appunto sulla rigidità non sussiste. Quote Tra l'altro mi chiedo cosa si è letto finora per dire che questa è gialla I precedenti volumi d/visual. Credo che se l'inserimento della carta gialla fosse avvenuto su di una serie in corso sarebbe risultato più evidente agli occhi dei lettori (e Halman avrebbe goduto per l'upgrade, ok).
  18. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Al volo (per ora) ringrazio Roger e anche Duke per le contro-obiezioni Halman: in effetti avevo pensato all'ipotesi di una "hazardizzazione" di d/visual per la tipologia di titoli che citi, nel senso di solo poche uscite all'anno, come del resto avviene per Jack. Quote Per quanto riguarda l'unica questione con un minimo di senso,oggi ho preso le uscite di dicembre e ho potuto dare un'occhiata alla carta di Mao Dante e King Gainer.Prima cosa:chiunque dica che è gialla ha urgente bisogno di farsi togliere le cataratte dagli occhi;seconda cosa:è sicuramente più opaca di quella di Babil Junior La carta di Babil Junior è anche più rigida di quella di Mao Dante e King Gainer,ma nel complesso è lontanissima da qualunque traccia di giallo Fencer, sei proprio un birichino, andresti quasi sottoposto all'ascolto forzato dell'opera omnia carabelliana. Il problema è proprio che la carta di Babil *è* bianca, mentre per contro qui nessuno ha detto che quella di Dante New sia gialla. La carta gialla *è* quella di Gainer, Mobius, Gunslinger, e che sia gialla non è un'astrazione filosofica ma una realtà tipografica, nel senso che il tipografo che l'ha usata (e anche chi gliel'ha commissionata, a meno di azione arbitraria della tipografia) lo sa bene. Come mi ha risposto Sorcio, "alcuni editori scelgono volontariamente una carta non eccessivamente bianca", solo che questo non era il caso di d/visual fino a poco tempo fa. Se hanno cambiato condotta (per determinati titoli? per tutti?) non mi sembra insensato porre la cosa sotto accusa, anzi ho aspettato fin troppo a farlo. Quote nel complesso è questione di gusti su quale carta sia la migliore L'editore non la sceglie solo in base ai gusti. Quote E da cliente dico una cosa:gradirei che mi venisse sostituito il mio numero 7 di Violence Jack fallato,magari anche gratuitamente,grazie.Contatelo come un +1. Tu metti delle variabili davvero strane in campo. Pensi che un qualunque editore abbia una gamma di scelta tra "sostituisco un albo gratis al cliente" e "glielo faccio ricomprare un'altra volta"? L'editore ha solo la seconda, e per forza: che razza di danno economico subirebbe stampando gratis una tiratura di Jack da sostituire agli acquirenti della copia fallata? E come farebbe ad individuare gli acquirenti di quest'ultima, forse facendosi mandare un ritaglio del volume 7 controfirmato? Se contavi sul fatto che d/visual si facesse risarcire dalla tipografia, beh, se anche l'hanno fatto non è che necessariamente possono aver modo di renderti partecipe del beneficio. L'unico modo per farlo era stampare un mini-albo spillato con le tavole raccolte in ordine corretto, cosa di utilità relativa ma anche di relativa apprezzabilità. Quote E non credo che roba come Babil Junior venga pubblicata solo perchè potrebbe piacere ai girellari,anzi,credo che venga pubblicata principalmente per chi voglia tentare di crearsi una reale cultura per il manga,non per il girellaro che legge solo Mazzinga e Goldrakkio Quasi nessuno in questo paese vuole crearsi la cultura che dici: i vecchi vogliono solo i miti dell'infanzia, i giovani vogliono solo roba accattivante. Ciò esula totalmente dall'interesse per la cultura giapponese (non siamo nemmeno ad un superficiale "japan is cool", se non forse verso alcuni prodotti tecnologici), e più ancora da quella per la storia di manga e anime. Stai certo che Kitaro ha venduto ben di meno rispetto a Babil Junior. Quote E non credo che King Gainer o Guslinger Girls vengano pubblicati per loro Il manga di Gainer, di per sé, può interessare solo Alcuni dei "fan di Tomino" (che sono quattro gatti), ovvero un sottoinsieme del sottoinsieme. Panini può anche vendere il manga di Eureka a chi manco sa che esiste l'anime, distribuendolo a tappeto pure nelle edicole. Ma d/visual non può. Gunslinger Girl, invece, è per me in assoluto la miglior operazione messa in atto da d/visual, avevo accennato ai motivi. Continuare su quella linea (uscite frequenti e doppie) con titoli idonei sarebbe stato l'ideale, con Silent Mobius non credo lo sia. Il candidato più adatto sarebbe stato secondo me Sakura Mail: un solo numero da ridistribuire assieme al secondo, confezione particolarmente accattivante, genere spacciabile come commedia, storia avviluppante, c'era tutto il necessario per prendere anche e soprattutto i lettori giovani (essendo il disegno di U-Jin sufficientemente moderno e pulito).
  19. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Quote Va aggiunto che alcuni editori scelgono volontariamente una carta non eccessivamente bianca, non a torto IMHO, e certo non per motivi economici Forse conosci questi motivi, nel caso di d/visual? Io no, e, ai tempi del primo albo un po' più giallo, cioè Masked Rider, pensai si fosse voluto dare un effetto un po' "vintage" ad un titolo e ad un personaggio storici. Il che lo si potrebbe applicare anche a Oscar, solo che qui il giallo è aumentato e i disegni della Ikeda hanno un tipo di raffinatezza che certo rende meglio se stampato sul bianco netto. Quest'ultima considerazione vale direi in generale anche per tutti i manga dal tratto moderno e "pulito".
  20. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Quote Quello che ti dicono sta a zero Confermo che la nuova carta è leggermente meno bianca (e un pochetto più morbida e sottile, cosa OTTIMA per sfogliare gli albi senza rischio di segnarli) ma chi la vede addirittura gialla un controllino oculistico dovrebbe farlo... Dante grigino, non giallo, però lì non ho visto da me. Giallo è invece il Mobius, e lì chi lo vede sono io, sovrapponendolo a Jack. Ma anche senza sovrapposizione, eh, basta leggere prima Jack poi Mobius. Cmq concordo sulle scarse qualità oculistiche di una certa fascia di pubblico, per esempio non ho mai sentito di nessuno che abbia notato le (decine di) vignette di Mao Dante 1971 modificate da Nagai nell'edizione pubblicata da d/visual (un risultato, secondo me, artisticamente schifoso. Ma d'altronde è la sua opera e Go può farne ciò che vuole).
  21. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Eppure lo avete visto tutti Asuca Ryò al telegiornale, "sono qui per parlare di una cosa molto spiacevole..." Quote In questo periodo il mercato è difficile per tutti (e vorrei sottolineare TUTTI, soprattutto per chi non ha la fortuna di contare su nomi importanti e/o personaggi molto amati come quelli editi da D/Visual) E' che credo siano terminati. I personaggi amati, dico. Al Girellaro non gliene fotte un cazzo di Susa Shingo. Ha provato Shutendo Jiro, ma solo perché erano anni che nessuno gli dava manga de L'Autore di Goldreic. Ovviamente il Girellaro se ne frega anche di quell'uomo annoiato dalla scuola che al liceo ci fa la guerriglia, non mi dire "ma lo ha conosciuto per le sue scampagnate con Jack", in quanto secondo me il Girellaro si è bell'e rotto anche del marcantonio col coltello a scatto. Da te nessun acquirente molla in corso le serie Storiche "lunghe et onerose"? Non so, Blackjack, La Fenice? A livello nazionale, secondo me sì, e ora è il turno di Giacomo. I Mazinger dovrebbero vendere, in teoria. Ma forse il Girellaro si dice fra sé "c'ho già quelli di gosacu ota, edizione granata ed edizione divvù". Non credo che sapere che questi per lui ulteriori Mazinger li ha disegnati Go lo commuova, a meno magari che Go non torni da noi a distribuire autografi (ma temo di no). Quote Una quantità tale di frasi che dovrei passarci la serata a rispondere. E hai sicuramente di meglio da fare, oltretutto non ho mica posto nessuna domanda: non ho inquietudini né curiosità, aspetto di vedere determinati volumi in fumetteria. I dvd, per rispondere a m9 (al quale confermo di avere il lanciafiamme sempre in funzione) non aspetto invece di vederli. E nemmeno altri volumi di Beast of East, Sakura Mail, Birth, Yapoo... ma non perché non li voglia comprare e leggere. Quote per ROBOT aumento di 4 euro, non di 5 Ah, è vero, poi sono anche di meno visto lo sconto standard di quasi tutte le fumetterie, ma ciò è irrilevante perché al fine di demotivare l'acquirente conta di più che costui legga 19 invece di 15. Quote e il primo era PALESEMENTE sottoprezzato Senz'altro, ma anche questo è irrilevante circa l'impressione che il suddetto acquirente - o il fumettaro - ne riceve. Non è che sul primo numero c'era scritto offerta lancio... Quote gli artbook usciti in Italia per titoli ben più famosi costano 25 euro e hanno la metà delle pagine Sì ma per un acquirente la spesa per 1 artbook è una botta e via, e un acquirente in genere compra Alcuni artbook delle sole cose che gli interessano, mentre se uno deve valutare di comprare la Serie di una rivista di parecchi numeri in prosecuzione ci pensa due volte per quella cifra a singolo numero. Inoltre qualora esistano collezionisti di artbook, per loro edizioni come quelle Panini e Star che citi non possono essere che la manna, virtualmente identiche a quelle giapponesi e costanti ben meno di quanto costerebbe farsi spedire gli originali dal Giappone (ricordo però canagliate paninare come l'Eva 100% senza le parti b/n, non so se si siano ripetute, ma se l'acquirente non le percepisce purtroppo è la stessa ad ogni modo. Cmq Der Mond e Die Sterne sono uguali alle controparti giapponesi, per dire. Tra l'altro è piuttosto logico che volumi one shot come artbook di serie famose abbiano costi di licenza sul singolo volume molto elevati per l'editore che se ne accolla la pubblicazione, non credo che i diritti di un artbook di Evangelion costino alla Panini quanto i diritti di un numero di Robot alla d/visual, ma in effetti sono anche queste faccende irrilevanti per il compratore). Per la cronaca, io non ho comprato Robot 02 perché spesso la metà dello 01. Sì, ho notato che ciò non dipendeva dal numero di pagine ma dalla loro sottigliezza. Infatti è per questo che non l'ho comprato. Quote La cosa più assurda che potevi dire è che fatto ciò che hai detto, la DV chiude Beh, Federì con encomiabile modestia un tempo asseriva che avrebbe continuato fintanto che si pareggiava, e che se nel giro di quattro o cinque anni il budget stanziato sciaguratamente diveniva insufficente ci si dedicava ad altro o si aprivano baretti in riva al mare... La roba che ho elencato nel mio listone profetico, secondo me, non farà sfracelli di vendita. Quella che non scritto, invece, ritengo che non venderebbe proprio Un Cazzo. Quote Piccola info: l'Italia assieme alla Francia è il paese in cui Nagai è più importante dei Beatles. Chi ha desunto questa info guarda troppi cartoni animati. Ma se nella prossima intervista Colpi asserirà che Fudo A'kira è più famoso di Gesù Cristo, come al solito non potrò che dargli la mia totale adesione morale. E anzi alla prossima sortita compro la maglietta gialla, giuro.
  22. uchujin

    D/Visual:Cross the line

    Quote IMHO questa carta è pure migliore Sei un fan di Banana Fish? Il nuovo Dante, che mi dicono avere carta grigina, non ho potuto ancora reperirlo. Un mese fa però quando sono andato in fumetteria ho subito bestemmiato sovrapponendo i volumi di Silent Mobius a quelli di Babil Junior: ma come, mi fai il buon vecchiume di Yokoyama su carta bianca, e i disegni fichi e tirati di Asamiya su carta gialla? Nontorna. Avevo notato il fenomeno in Gunslinger Girl, ma, non comprandolo, me ne ero fregato. Poi a me questa nuova carta gialla piace così tanto che Versailles no bara (che come titolo mi interessa il giusto, e che è giallo pure lui) non l'ho ricomprato (ma credo lo avrei fatto senz'altro se avesse avuto la carta bianca). Cmq sono qui per imitare Asuca Ryò quando profetizza con inspiegabile soddisfazione la fine del genere umano, gli atti di mitomania vanno fatti perbene e quindi vaticinio quanto segue... Secondo me (non vi sfuggano le due parole prima di questa parentesi), nel corso del 2009 si avranno quattro invii di manga d/visual nelle fumetterie. Nel primo invio (Imminente) abbiamo per certi già ben 10 volumi tra Mobius/Gainer/Versailles. Nei tre successivi potrebbe uscire un quantitativo similare di albi, non è assurdo perciò supporre all'incirca altri 30-35 volumi nel resto dell'anno. E ora sparo i numeri approssimati della profezia. 5 volumi (circa) smaltiranno i Mazinger di Nagai, colmando la falla creata in epoca sanzokiana, quando si partì e si finì col solo Goldreic. 2 altri volumi nagaiani completano Kekko Kamen, che in fondo è stata iniziata e va conclusa (mai tradire il maestro come fecero a suo tempo i vili), in fondo il suo lo venderà avendo pur sempre il logo-nagai. 2 ultimi volumi o giù di lì concludono l'inconcludibile Jack, con la fine della Seconda Serie così come già il settimo chiudeva la Prima Serie. 1 volume completa Babil, e così la facciamo finita anche coi manga di Yokoyama. 3 volumi completeranno La Strada di Ryu. In realtà non so se bastino (l'opera credo sia massiccia), e certo non daranno luogo a successoni di vendita. Ma la necessità di attuare una rivalsa contro l'umiliazione cyborg-gattoniana farà compiere il miracolo. 1 volume costituirà la riedizione di Danguard, 3 volumi quella di Harlock. Incassi salubri fino a un certo punto, sono girelle che iniziano a risentire della varie edizioni, ma la necessità di superare gli odiati nemici paninari e hazardosi s'impone. 2 volumi completano Oscar, sempre per la girella e per l'onore. 2 volumi completano Appleseed (niente databook eh) perché anche ai bovini è meglio dargliele sotto secche se possibile. Silent Mobius viene edito avvalendosi della "modalità concentrata" già usata per Gunslinger Girl. Solo che, se GG aveva una certa fama tra anime/mangafan in quanto titolo moderno, e un tipo di frubilità coinvolgente ma leggera alla lettura, Mobius interesserà solo i vecchi lettori (perlopiù già scomparsi o in estinzione) e la modalità di uscita concentrata a blocchi scoraggerà ogni nuova leva dal mettersi a seguirlo. In brevis, non venderà una sega. Tuttavia, anche qui la volontà di superare Panini vendicando Asamiya riuscirà forse a portare in fumetteria non tutti i 15 volumi ma almeno più di metà. E, fatto questo, ***si chiude*** (il settore d/visual italia, cioè. Smettono di fare le lavorazioni nella nostra lingua e continuano quelle per il mercato asiatico, dove pure Roribot va a cannone. Da noi, se aveva una piccola possibilità, è stata fatta secca con l'upgrade 15 euro --> 20 euro. Io di solito dico sempre di alzare i prezzi, però insomma così è un po' troppo...)
  23. uchujin

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