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Kobayashi

Pchan User
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Tutti i contenuti di Kobayashi

  1. Kobayashi

    Yack, deculture!

    Non è un'espressione che usano quando sono scioccati da qualcosa? Mi pare di ricordare che in DYRL usano suddetta espressione quando vedono due umani baciarsi. Cmq il titolo mi piace, credo proprio che lo userò. Sempre che apra il topic si intende.
  2. Evvai! Secondo me Uchu Senkan Yamato senza Dessler ha meno senso di una serie di Yamato senza la corazzata Yamato stessa.
  3. Kobayashi

    Yack, deculture!

    Fecero anche il primo film di Patlabor e Hotaru no haka se è per questo. Che semplicemente andassero a casaccio? Già, peccato che l'attuale Dynit non sia iteressata a riproporre in BR cose come Gunbuster o Lain. Karekano invece non è mai uscito in tale formato, giusto? Minchia, che magnanimità Non sapevo fossi uno Zentradi Cmq io non ho baciato nessuna ( e neppure mi ricordo il tempo). Se trovo qualcosa di acconcio uso quello, altrimenti ne creo uno io (sempre che mi venga l'ispirazione).
  4. La dipartita della Tsuru mi colpisce particolarmente. Fu infatti la sua interpretazione di Ayukawa Madoka a farmi capire quanto fosse falsa la convinzione che il doppiaggio italiano sia inarrivabile. Non c'è infatti secondo me paragone tra la Ayukawa italiana e l'originale. E sì che adoro Stella Musy. Tsuru Hiromi è stata anche una delle prime doppiatrici che ho imparato a riconoscere al volo. L'ultima volta è stato pochi mesi fa, dove in Ryu ga gatoku 0 doppia un personaggio secondario ed io dopo averla ascoltata un paio di secondi esclamai: "questa è sicuramente la Tsuru!" ed ovviamente avevo ragione! Addio voce di un mio amore adolescenziale. Addio piccolo, eppure significante, frammento della mia adolescenza. Davero non sai quanto mi mancherai.
  5. Kobayashi

    Yack, deculture!

    絶望したっ! All'epoca di Granata Press uscirono i primi 3 OVA, ma i successivi 4 li fece Dynamic Italia. Io il primo episodio lo vidi nel 94 a quasi 16 anni, l'ultimo nel 99 a 21. E all'epoca il mercato era estremamente florido e ricco di serie interessanti. Oddio, mica tutti, facevano anche cazzate come Yoma la stirpe delle tenebre, Ladius e Vampire Hunter D (ma almeno questo era una trashata divertente), oltre a roba inutile come God bless Dancouga (che caxxo lo fai a fare senza prima la serie TV?). Cmq è vero che la roba più interessante la proponeva YV. Beautiful Dreamer fu sicuramente uno dei film che mi trasformarono definitivamente ed inesorabilmente in un Otaku (in realtà vistose avvisaglie gia c'erano, sul finire degli anni ottanta la mia cameretta era già piena di Anime da me registrati dalla TV). Cmq lo vidi la vigilia di Natale del 93 ben tre volte di fila, in pratica fino al mattino del 25. E quante volte l'ho rivisto in seguito! Cagliostro no shiro lo vidi invece il giorno di pasqua del 94 (come avrai capito mi piace essere preciso:P) e ovviamente mi parve anch'esso un capolavoro. L'ho rivisto nella pasqua di quest'anno e mi è parso 'solo' un gran bel film 'avventura. La scena dell'addio tra Clarice e Lupin la trovo però ancora la più bella scena d'amore esistente. Lei gli si concede, ma lui a fatica le resiste e dopo averla salvata dal perfido conte la protegge anche da se stesso e le dice addio con un tenero bacio sulla fronte (e sì che lei chiedeva ben altro!). Sublime! Poi, birichino di un Garion, io avevo espresso interesse per questo da te scritto: "La ricchezza dell'animazione giapponese deriva dalla loro cultura totalmente diversa dalla nostra e dagli anni in cui questo popolo ha vissuto isolato dal resto del mondo. Nel momento in cui sono stati costretti a "mischiarsi con gli altri", si sono generati messaggi e narrazioni nuove. La società (post) moderna giapponese ha creato fenomeni sociali inediti e chiavi di lettura sconosciute ai pensatori classici dell'occidente. Però le opere che sfruttano appieno queste potenzialità non sono poi molte. Insomma, per fare un esempio, anche se il termine chuunibyou è stato inventato nell'ultimo decennio, in realtà nel suo significato lo si intravede già in Akira e CCA, per dire.". Se io apro un topic volto ad elaborare questa affermazione, tu intervieni? Il problema è che io sono un cane ad inventare titoli di topic interessanti. Ando' stanno Fencer o Shito quando servono? No, perché loro sono particolarmente portati a creare titoli che attirino l'attenzione.
  6. Può essere che mi sbagli, ma credo che roger facesse un discorso generale, non espressamente legato all'animazione nipponica. Rimane il fatto che quanto scrivi è estremamente interessante e ti sarei grato se lo sviluppassi (magari non in questo topic). Poi, secondo me una serie che ha parlato spudoratamente di questi temi esiste, ma sono sicuro che per te sia merda. Per pudore e vigliaccheria ti darò solo alcuni indizi: 1) E' Shaft e diretta da Shinbo. 2) E' tratta da un manga inedito da noi e credo praticamente in ogni parte del mondo, salvo un pugno di volumi editi negli states. Ma questo è un problema dei produttori, mica del regista! E pensandoci bene dicesti che quando lo vedesti la prima volta ti parve un capolavoro e solo ora l'hai rivalutato in negativo. Immaginando tu abbia più o meno la mia età, suppongo vedesti GR all'incirca tra i 15 e 25 anni (e lo considerasti un capolavoro). Ora, all'incirca a qurantanni, dici che non ti trasmette più nulla. Alla luce di questo sei sicuro che relegarlo al mercato degli ova sia stato fail? No, perché secondo me la prima volta che l'hai visto avrai avuto almeno vent'anni. Il target del mercato degli ova appunto. questa è la chiave di lettura della serie dalla quale dovrebbero discendere i giudizi, indifferentemente che siano positivi o negativi. Se è come dici, io mi basavo sul making of presenti nei dvd usa, mi viene ancora più voglia di leggerlo. Speriamo che qualcuno prima o poi si decida a portarlo in Italia (sono solo un paio di volumi in fin dei conti).
  7. Per quanto ne so io del Giant Robot originale, manga e serie TV, sono rimasti solo Il robot e il protagonista. Tutto il resto è stato preso da altri manga di Yokoyama, personaggi compresi. Tutto il resto suppongo sia farina del sacco di Imagawa e del suo staff. D'altronde il manga originale immagino sia stato realizzato come corollario della serie TV dal vivo. Inoltre Babel Nisei e Mars manga mi paionono lontani anni luce da Giant Robo The Animation. Quindi azzarderei affermare che le due opere non hanno nulla a che fare l'una con l'altra. Su questo direi che hai assolutamente ragione. Se parlassimo solo del messaggio di un'opera avremmo potuto tranquillamente fermarci ai miti greci o giù di lì. Ovviamente stile, contesto, origine e rappresentazione del messaggio stesso hanno una loro vitale importanza. Tanto per dire: a me del cinema iraniano non frega assolutamente nulla, mentre l'animazione nipponica mi è assai alquanto congeniale e sovente ne apprezzo i messaggi di fondo. Questo non vuol dire però che il cinema iraniano non abbia nulla da dire, anzi. Ovviamente uso il cinema iraniano a puro titolo esemplificativo^^ Io francamente spero di no, dato che Z hen non mi fa impazzire. Sicuramente molto si è però perso rispetto ai primi tre episodi. Ad esempio, che fine ha fatto il legame morboso che Saotome nei primi episodi mostra nei confronti di Go? Ma forse di questo è eventualmente meglio parlare nel topic apposito, che se no Fencer si rompe giustamente le palle a dover continuare a spostare messaggi^^ E per tornare a Garion: Tu parli di Gundam e di come questo abbia ben mostrato la crescita di Amuro, ma lo stesso messaggio di Kido Senshi Gundam non è più congeniale ad un pubblico, se non propio adulto, quantomeno già entrato nell'adolescenza inoltrata? D'altronde Gundam non penso proprio fosse pensato per loro, quanto semmai ad un pubblico di bambini o al massimo giovanissimi. Non è in effetti dopo aver scoperto che la sua opera era stata apprezzata, se non proprio idolatrata, da un pubblico ben diverso da quello che si prefiggeva che Tomino per un certo periodo cominciò a detestarla? Poi scrivi: "Ma alla fine i nodi vengono al pettine in CCA. I bambini non sono più capaci di crescere. Fine della storia." In base a quanto affermi non si può dire che GR può considerarsi destinato a bambini che di adulto hanno solo l'età anagrafica? Come a dire: se non riuscite a crescere neanche dopo aver visto GR è meglio che vi rassegnate.
  8. E' che a me interessa assai più il messaggio di un'opera che non se suddetto messaggio sia adatto o meno al suo presunto pubblico di riferimento. Direi che è su questo punto che diverge maggiormente la nostra opinione su GR. Poi: E' anche sedata e manipolata, già. Al 99% temo, anzi sono sicuro, che sia così. Ma temo anche che una volta che una persona arriva a pensarla in questo modo gli unici passi successivi possano essere solo la pazzia o il suicidio (o al massimo, nella migliore delle ipotesi, l'eremitaggio).
  9. Sicuramente si tratta di un tema molto semplice e assai abusato, ma non lo definirei una banalità. Sicuramente non è un messaggio che possa che possa fare presa su un adulto, questo sì. A meno che quest'ultimo non si metta nei panni di un bambino o un ragazzino, ovviamente. Anch'io trovo più interessante l'interpretazione di Evangelion rispetto a quella di Giant Robo, anche se quando dico che sono uno l'opposto dell'altro ho sicuramente in mente più "owaru sekai" che non "magokoro wo, kimi ni", d'altronde è lì che vediamo Shinji affrontare le proprie paure e fobie e crescere, no? E sebbene "magokoro wo, kimi ni" mi colpisca profondamente ogni qualvolta lo veda penso che pecchi dal lato opposto rispetto a GR. Dico questo perché secondo me la realtà non è solo puramente marcia e corrotta. Questa secondo me è la visione di un adulto complessato, come scrivevo prima. E bada bene, io purtroppo penso di essere sin troppo in sintonia con la visione di Anno^^ Secondo me poi fai male a considerare l'interpretazione di Giant Robo un ideale, perchè anche lì ci sono momenti di dura realtà. Penso ad esempio al confronto tra Murasame Kenji e Daisaku nel quinto OVA (oddio, mi pare che fosse il quinto) con il primo che mostra in modo brutale al secondo come non siano tutti disposti a viziarlo e proteggerlo come faceva Taiso. Per quanto riguarda Rah-Xephon all'epoca lo vidi come una sorta di Eva alla rovescia. Penso non sia granché celebrato perché è arrivato alla fine di un'era e l'inizio di un'altra, senza riuscire ad essere un ponte tra le due. Poi ci sono stati Haruhi, il boom delle light novel, gli anime tratti dalle stesse LN e l'incedere dello stile Kyoani tra gli altri. Non mi stupisce quindi che Rah sia finito nel dimenticatoio. Grandi aspettative durante la prima visione. Ma il mio commento attuale è "no". Su questo invece siamo d'accordo. Chiedevo giacché ai tempi della trasmissione mi pareva tutti fossero entusiasti della serie mentre a me pare peccare dei difetti che tu attribuisci a Giant in modo molto più marcato. Senza contare che lo stucchevole manierismo di Imagava mal si sposa con la grossolana volgarità di Nagai. Non è un caso a mio avviso che la parte più riuscita sia quella tratta dal manga di Ishikava. Considerando che si tratta il larga parte di un romanzo di formazione direi a chi deve ancora formarsi, bambini come Daisaku insomma. Il messaggio in se mica è straordinario, ma necessario sì. Cero, mi si potrebbe obbiettare che trattasi pur sempre di una serie OVA e il tipo di messaggio che vuole trasmettere sia più adatto ad un cartone per bambini che non ad un mezzo pensato per gli otaku. Ma a Imagawa credo interessasse poco quel tipo di pubblico e l'abbia soddisfatto solo superficialmente (realizzazione tecnica sontuosa, sequenze fighe rette da personaggi stereotipati che non escono mai dal ruolo che la vicenda gli impone, e su questo hai assolutamente ragione). In larga parte sì, ma direi non solo. Tralasciando Gen'ya, Daisaku all'inizio è un bambino solo in grado esclusivamente di relazionarsi e fidarsi di Giant che è la materializzazione dell'eredità paterna. E' assolutamente incapace di relazionarsi con gli adulti che lo circondano, fatto salvo chi si mostra sin troppo benevole con lui come Gin Rei. Addirittura arriva spesso a sfidarli. Senza questo pregresso la crescita finale di Daisaku che 'vince' grazie all'aiuto degli altri, cui si affida considerandoli finalmente suoi compagni, non avrebbe il medesimo impatto emotivo non credi? Poi hai sicuramente ragione quando scrivi "Ecco. Forse il vero guaio di questa miniserie è che pure dietro a una regia magistrale la gestione dei contenuti narrativi è tutta storta. Lo si capiva fin dal secondo episodio, col riassuntone impensabile, ma poi non è che si vada granché meglio." Ma immagino che in parte il problema derivi dalla lunga gestazione della serie (quasi dieci anni considerando il planning iniziale, se non erro) e da dichiarati cambi in corso d'opera. Senza contare che il panorama dell'animazione giapponese è drasticamente cambiato nel tempo intercorso tra l'uscita del primo OVA e quella dell'ultimo. Non che con questo voglia giustificare alcunchè intendiamoci. Ma come dici tu "credo che GR sia proprio così, insomma, nel bene e nel male, appunto."
  10. Io invece l'ho trovato estremamente toccante soprattutto nel descrivere il rapporto padre e figlio e l'affrontare e accettare l'eredità paterna per potere diventare adulto. Da un lato abbiamo Daisaku che crede nel padre e grazie all'all'aiuto dei suoi compagni cui finalmente si affida riesce a crescere e affrontare le avversità che gli si parano di fronte. Dall'altro Gen'ya, che ha sempre agito da solo e crolla sotto l'eredità del padre di cui non era stato in grado di comprendere la volontà (e la scena in cui ciò accade per me è davvero memorabile). In un certo senso Giant Robo è l'esatto opposto di Evangelion. Il primo è l'opera di un adulto che mostra la riuscita crescita di un bambino, l'altro è l'opera di un otaku complessato che cerca di mostrare la crescita di un bambino. E io adoro Eva eh, d'altronde sono un otaku complessato pure io^^. Sicuramente, ma Giant per me non è solo regia figa. Anzi, direi che per Imagawa, quando riesce ad esprimersi al suo meglio, la regia non è un fine, ma un mezzo. Cmq, per curiosità, Z hen a te è piaciuto?
  11. Sì che ti sei inaridito tu:P Io rivedendo l'ultimo OVA ho versato un rio di lacrime dall'inizio alla fine. E il flashback della tragedia di Bashtarle del primo episodio? Cioè voglio dire: Dai, come fa a non farti venire più di un brivido lungo la schiena?
  12. Super Saiyan God. Mentre quello con i capelli blu è il Super Saiyan God Super Sayan, comunemente chiamato Super Saiyan Blue.
  13. Vabbe' accontentiamoci per il momento: https://www.animenewsnetwork.com/news/2017-11-12/eromanga-sensei-gets-original-video-anime-in-2018/.123935
  14. Io l'ultima volta l'ho visto tipo 6 mesi fa e lo considero un capolavoro. Volendo mi impressionò molto meno la prima volta che lo vidi, specialmente gli episodi finali, probabilmente perché preso da altro (Eva, Escaflowne, Lain ecc..). Dipende da come li fanno, peccato non pubblichino Utena (ma immagino che pure questa serie interessi a quattro gatti in croce). Cmq vai tranquillo che sarà l'ennesimo listone che finirà nel nulla.
  15. Ai tempi di shin vision mi pare DiSanzo dicesse che GR andava ridoppiato perché il doppiaggio dei primi episodi era andato perduto. Che il problema sia quello? Anche perché dubito abbiano i soldi o la volontà per ridoppiare una serie che interesserà quattro gatti a far tanto. Poi, se uno vuole dare credito ai ben(?) informati che bazzicano la pagina fb di Yamato pare che il vecchio doppiaggio esista ancora, ma ci siano problemi di diritti (tiro ad indovinare: Sono di Dynit che però non vuole scucirli facilmente?).
  16. Kobayashi

    JRPG - Topic ufficiale

    Probabilmente sarà solo un mobile game, ma... http://www.siliconera.com/2017/11/13/new-valkyria-project-set-worldwide-reveal-november-20/ Cmq noto con piacere che gli annunci degli annunci sono oramai divenuti una moda planetaria
  17. Beh, ci siamo tolti il pensiero... Qualche giorno fa sulla pagina FB di Yamato qualcuno ha chiesto novità su Giant e loro hanno risposto: "C’è stato un imprevisto che stiamo cercando di risolvere… Siamo sui ceci…". Quindi magari SE e quando esce lo farà direttamente sul loro store?
  18. Vabbe' che vor dì, si saranno danneggiati quando era esploso con la macchina negli ultimi episodi della serie originale e se li sarà tenuti per ricordo. Ok, uno di solito quando salta in aria muore ma questo è pur sempre un cartone animato quindi non ci farei troppo caso. Ah! La nuova Tana è italiana? Questo allora spiega tutto! Il nuovo Mr X è il cugino mafioso di quello vecchio. Perché mafioso non me lo chiedere, ma ora sono arcisicurissimo che è davvero così (d'altronde Tana delle Tigri è pur sempre un'organizzazione criminale).
  19. Kobayashi

    Il casino Macross

    Ecco, come avevo precedentemente annunciato, dato che di vedere DYRL in occidente non se ne parla per il momento e sono stanco di aspettare, ho deciso di acquistare questo: https://www.amazon.co.jp/gp/product/B015I9N0EU/ref=ox_sc_sfl_title_9?ie=UTF8&psc=1&smid=AN1VRQENFRJN5 Costa pure una miseria. Certo, non ha sottotitoli in lingue a me comprensibili ma oh, niente è perfetto.
  20. Kobayashi

    Edizioni J-Pop

    Ottima notizia! Dai Calvino sei tutti noi facci sognare! Pure quello per me potrebbe essere un titolo da J-Pop visto che sono sempre stati attenti ai classici Esatto, è da farsi anche quello, se non altro come sberleffo nei confronti di Colpi che l'annunciò un'eternita fa e mai lo pubblicò. Dai Calvino sei tutti noi facci sognare! (part two).
  21. Kobayashi

    Un Mazinger Z.

    Immagino parli di lei: https://it.wikipedia.org/wiki/Giuliana_Stramigioli
  22. Kobayashi

    Edizioni J-Pop

    Esiste pure un manga realizzato ai tempi della serie OVA novantina,giusto? Se sì voglio pure quella.
  23. Kobayashi

    Un Mazinger Z.

    Qui direi che ci capiamo, e direi che nel mio piccolo e con le mie limitate capacità ho tentato di dire la stessa cosa. Ovviamente, gli anime sono per bambinoni, come sei solito chiamarli tu, se fosse stato un boom nazionale ci sarebbe stato di che preoccuparsi (e infatti oggi...). Sono perfettamente daccordo e, di nuovo è quel che ho cercato di esprimere. E' successo migliaia di volte. Voglio dire, pure Kitano Takeshi che godeva di assai modesto successo estero veniva pubblicizzato in Giappone come l'autore più conosciuto dopo Kurosawa Akira, no?
  24. Kobayashi

    Edizioni J-Pop

    Capite ora perché lasciai la serie sullo scaffale dopo il primo numero? Cmq questa solenne caxxata la voglio tramandare ai posteri: "Aggiungere l’ennesima variazione alle già numerose esistenti sarebbe stato deleterio per la comprensione. Lo stesso dicasi per l’Élite dei Dieci (in origine: Jukesshu), che avrebbe potuto essere anche “I Magnifici Dieci”. Ma un buon adattamento non si cambia: si adotta."
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