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Maximilian

Pchan User
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Tutti i contenuti di Maximilian

  1. Chiunque sia, basta che faccia alla svelta.
  2. Maximilian

    Saint Cloth Myth

    Noto con piacere che la saga asgardiana t'ha appassionato, eh?
  3. Niente, Sunrise ha deciso che 'sto video è troppo bello perché venga visto in giro...
  4. Maximilian

    G.I.Joe:The Rise of Cobra

    Quando andrò a vederlo, te lo dirò
  5. Maximilian

    Saint Cloth Myth

    Se e quando lo comprerò (pecunia semper scarsa est), sul personaggio.
  6. Ci sarebbe una notizia. Io vi prego di cercare di mantenere il controllo. Lo dico perché, quando l'ho letta, io desideravo solo compiere atti criminali di natura violenta. Quindi calma, dignità... e... classe. La notizia è la seguente. Scelto il doppiatore del protagonista. A dare la voce ad Astro Boy sarà... Silvio Muccino Ok, scatenatevi.
  7. OT Mi date una bella notizia, visto che io ero rimasto alla sospensione definitiva di Torchwood. /OT (e magari ne continuiamo a parlare nella sezione TV) Quella da sola no. Se la affianchi al modo in cui Imagawa dirige (e, soprattutto, racconta la storia), mi sa che il quadro si fa più chiaro.
  8. No, non credo. O almeno non penso che sia filologicamente corretto. Qui parliamo di una deriva consumistico/specialistica, un settarismo che, a mio giudizio, trova fondamento più nel merchandising che in una dimensione "autoriale" voluta. Sul lungo periodo, è un suicidio. Ma questo potrebbe spiegarlo meglio l'Alfex-sama, mi sa. Sull'immediato, ora come ora, funziona. Soprattutto se a farlo è gente che ne sa e se, come nel caso di Shin Mazinga, ci sono i presupposti di base condivisi. Per questo il buon Roggero, immagino, continua a predicare che è fondamentale conoscere i personaggi di Nagai che non erano nelle produzioni animate Toei dei '70. E' lo stesso, identico discorso che Imagawa ha già fatto con Giant (dove, se no sai da dove vengono Lord Albert o Babil, ti perdi un elemento fondamentale della trama) e anche con Tetsujin (idem con patate). Qui ricontestualizza gente presa da Violence Jack, Z Mazinger, e un casino di altra roba. E, come se non fosse abbastanza, radicalizza il concetto di "narrazione sincopata" che lo caratterizza, con frasi in sospeso, cambi di prospettiva, rivisitazione continua del passato attraverso l'alterazione dei flashback e cose così. Ripeto: io non sono affatto stupito dal fatto che il primo episodio abbia provocato, da parte dei non "aficionados", il panico. E che chi conosce (e apprezza) Imagawa abbia gridato al miracolo, una volta capito cosa ci si poteva aspettare da questa serie, e direi le aspettative non siano andate deluse. Per dire: io, in teoria, so già cosa accade nel proseguimento della serie (perché Imagawa, in qualche modo, me l'ha già detto). Ma, per come ha strutturato la trama e lo sviluppo della storia, io resto comunque con il desiderio di vedere la prossima puntata il prima possibile. A te pare poco? Ehm... ecco, non vorrei darti una brutta notizia... ma... insomma... :goccia:
  9. Tu dici? Io non concordo molto. O meglio: magari in linea di massima potrebbe anche essere così, ma... Ma al momento il trend è che la fiction fa riferimento alla fiction. Il substrato è così quantitativamente rilevante, ormai, che "la citazione" (più o meno evidente, più o meno voluta, più o meno rilevante) è diventata un elemento imprescindibile. E guarda che qui (Shin Mazinger, ma non solo, ovviamente) parliamo di prodotti a fortissima connotazione "for fans only". Per dire: sfido chiunque non sia un geek a guardarsi una puntata di "Middleman" e divertirsi in pieno. O guardarsi Deep Space Nine senza aver visto 'na ceppa di ST e capire che diavolo succede. O, appunto, vedere il primo episodio di Shin Mazinger senza sapere che genere di narrazione fa Imagawa e non rimanere straniti. Il concetto (provo a spiegarmi meglio) è il seguente. Una serie costruita per un certo pubblico la si può guardare "da zero" e, magari, trovarla piacevole, ma è un caso che dipende da diversi fattori. E sì: "aggiornatevi, gente", per come la vedo io, oramai è un imperativo nel campo nerd/geek/otaku.
  10. Maximilian

    Situazione mercato manga

    Com'è che, progressivamente, sto acquistando sempre meno manga? (Questa è pesa, eh? )
  11. Vedasi, appunto, "Bartender", di cui si parlava nel topic .
  12. Un paio di commenti veloci. Questione Girella. Portare la difesa di TLD, o Mazinkaiser, come esempio del fatto che non si è aprioristicamente contrari al nuovo è, secondo me, 'na mezza fregnaccia. Mi spiego: quando quei due anime lì (ma anche Shin vs. Neo rientra nella categoria) sono stati disponibili in Italia la diatriba tra "vecchie glorie" e riadattamenti non esisteva neanche. C'erano queste "novità" (le virgolette son volute) ed era più la fame e la gioia di rivedere cose del genere, a parlare (poi, vabbè: la qualità di TLD -specie i primi tre OAV- risultava evidente), piuttosto che un obiettivo giudizio critico o da appassionato. Anche perché dire che, per esempio, Shin Vs. Neo sia obiettivamente migliore di Shin Z mi parrebbe veramente troppo. Il fatto è che, per apprezzare non solo questo Shin Mazinger, ma anche il resto delle cose prodotte nell'ultimo decennio, uno quelle cose deve essersele viste. Non si può parlare per "sentito dire". Non è solo aver letto i manga di Nagai e sapere, almeno un po', come funziona sul serio la testa di quell'uomo (che non è la stessa persona ad aver diretto Goldrakkio, eh?). Devi vedere, chessò, Vandread, Stellvia, GunXSword, aver recuperato G Gundam e Turn A, ma anche DieBuster, Gravion, e così via, altrimenti grazie al cacchio che robe tipo la trama di Shin Mazinger, o la truzzeria di Shin Jeeg, o le trollate di Linebarrel risultano un po' troppo "ostiche". A questo poi si aggiunge quella che è ormai diventata una faida personale, senza più alcun reale riferimento all'oggetto in questione (aka la serie televisiva) e il quadro direi che è completo. Questione Shin Mazinger. Visto il 20 episodio. Ora: sarà che a me lo stile teatrale e iperdrammatico di Imagawa fa impazzire, ma alla scena finale, con Tsubasa ridotta uno straccio che, lama in pugno, invoca il God Scrander mi son venuti i brividi.
  13. Maximilian

    Umineko no Naku Koro ni

    Mmh... Chissà com'è che l'ho snobbato...
  14. Maximilian

    Umineko no Naku Koro ni

    Rapidamente: che roba è?
  15. Maximilian

    AVATAR di James Cameron

    Con la differenza che, a far FF, non era uno come Cameron. Qui parliamo del tizio che ha inserito gli effetti digitali nei film, per dirne giusto una, eh. Mi unisco a quanto detto da Joker: è impossibile giudicare quello che sarà questo film da un trailer visto su PC. Se uno mi dice "questo cartone è un passo avanti nella tecnica dell'animazione", io di sicuro non posso affermare che sarà una caHata dopo aver visto un singolo disegno. Non so se la metafora rende l'idea...
  16. Maximilian

    AVATAR di James Cameron

    Mi permetto di avere i miei dubbi.
  17. Uhh, aspettavo questo meraviglioso momento. -Per inciso: ritengo sempre utile il mio primo intervento, ovvero mettere in conto il fattore Tempo nell'equazione.- Ciò detto rimando ad una teoria di Stephen King, il quale sostiene che la scrittura è telepatia. Un sistema di trasmissione di pensieri/idee/immagini dalla mente dello scrittore a quella del lettore. Lo scrittore pensa ("vede nella sua mente", se preferite) ad un tavolo, e l'obiettivo è che il lettore pensi ("veda nella sua mente") ad un tavolo. Ora: non è, e non sarà lo stesso tavolo. Ma questo, appunto, lo aveva già capito De Saussurre. Ma non occorre mettere in campo il buon Wittgenstein per capire che -punto focale- il gioco funziona comunque. Ovvero: la mia opinione è che non è il caso di passare da un estremo (estrema difficoltà di interpretazione causa necessità di adattamento ai sistemi comunicativi/vissuto autoriale/eccetera) all'altro (immediata comprensibilità del testo). La comunicazione funziona come un gioco eterno, uno slancio continuo tra "comprensione" e "necessità di approfondimento". E' lì che il tutto ha senso, altrimenti o diventate solipsisti o, appunto, telepatici (o tornate al brodo primordiale, se vi piace di più).
  18. Maximilian

    La definizione di SNOB

    Bartender è genio allo stato puro. E se questo fa di me uno snob, mi sta bene.
  19. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Visto, in originale, "Hell Ride", sulla tarantiniana scia dei vari Grindhouse e Kill Bill (da cui vengono Madsen e Carradine). 'na roba strana, alla fine, che non riesce a scuotersi di dosso la polvere del mediocre esercizio di stile, anche se l'etica/estetica dei bikers sembra tratteggiata con una certa cura.
  20. Beh, considera che hanno ufficializzato la second season...
  21. Maximilian

    La definizione di SNOB

    "Arjuna" sarebbe snob?
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