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Cercati "Siamo in 11", manga e anime, se non ce l'hai. Dovrebbe piacerti .
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Storia, fantastorie e ucronia della pubblicazione italiana di Goldrake and Co. in dvd.
topic ha risposto a Zio Sam in una sirtao nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Questa "genialata " di vendere il blocco delle girelle complete alle tv ( ma non sapevano che Sunrise fece lo stesso con Gundam per anni senza vendere un ghez ??) è l'ennesima prova che non c'erano soldi per ridoppiare tutto e si cercava un modo per avere introiti sicuri dare il via ai lavori di ridoppiaggio di tutte le serie. Poi ti voglio vedere a che prezzi cercavano di vendere le serie, magari sicuri che Mazinga e co. in Italia tirassero ancora un casino e che le varie emittenti tv avrebbero sgomitato per avere i diritti di trasmissione ( mi domando sempre chi possa averli convinti di ciò.... ) Ricordo ancora quando Colpi su un giornale, in occasione del lancio dei dvd di Goldrake a Lucca , affermò che tuti gli eroi nagaiani sarebbero tornati in Italia....... tutto ciò con la grande coscienza e professionalità di chi è conscio che quando si fa un annuncio, è perché si hanno le basi concrete per affermare tutto ciò. -
Intendi veramente ? Boh..... Rick dice che aveva a che fare con la Storm, il suo nick è Piglosco.
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Cmq, ormai lo sapete tutti , ma il tizio che disse tempo fa sul forum del Gure che di Sanzo sarebbe andato in Yamato, ha confermato che è lì da mesi.
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Storia, fantastorie e ucronia della pubblicazione italiana di Goldrake and Co. in dvd.
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Perchè in Jap era nata una legge in cui bisognava pagare i diritti di sceneggiatura ( leggi alla voce " pagare una percentuale delle vendite a gli sceneggiatori dell' anime ") se si mettono i sub in un dvd.E siccome la d/v era una società giapponese, doveva sottostare a tale legge, perciò niente sub. Primo, non sapevano se Goldrake avrebbe venduto o meno. Secondo, cosa ti sei fumato per credere che subbare costi 60.000 euro ? -
Storia, fantastorie e ucronia della pubblicazione italiana di Goldrake and Co. in dvd.
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Non l'avrebbero mai fatto, perchè loro con le girelle Toei ci volevano guadagnare, e l'unico modo era venderlo a qualche tv, e sperare pure in un nuovo rilancio del personaggi robotici. E con i soli sub non fai nulla di tutto ciò. Il doppiaggio girellico andava bene forse solo con i dvd e manco per tutte le serie, visto che Zeta e i Getter erano pure incomplete. -
Storia, fantastorie e ucronia della pubblicazione italiana di Goldrake and Co. in dvd.
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Ma che i Nagai volessero ridoppiato tutto per sfruttare i doppiaggi a loro uso e consumo non è mica una novità : l'ho detto e ridetto più volte. La Dynamic Italia era questo che faceva, non solo con Nagai, per avere doppiaggi da usare in proprio senza dover dare percentuali di guadagno a nessuno. Parliamo dei diritti tv, ovviamente. PIuttosto, devi chiedere a Grippo del perché hanno chiesto i soldi a Toei per il ridoppiaggio, accettando il contratto quasi capestro che gli hanno poi messo sotto il naso ? Perché in d/v non hanno comprato solamente i diritti e se lo sono doppiato in proprio ? L'unica risposta possibile era che non avevano i soldi per ridoppiare 74 episodi ( d/v è indipendente da Dynamic Planning ) e hanno chiesto l'aiuto di Toei, che ha imposto le mille regole nel contratto che tutti sappiamo. Ed è per questo che hanno accettato un accordo così svantaggioso, perché altro modo per rivedere le girelle Toei non c'era. Non sono chiacchere da fan, ma l'unica logica spiegazione a questi fatti. Trovatemene un altro, se ci riuscite. All' epoca delle dynamic a nessuno fregava di Nagai e di ridoppiare le girelle Toei ( si preferiva doppiare altro) , mentre con d/v mancavano i soldi per ridoppiare serie fiume come Mazinga Zeta. Vi ricordo che Colpi si prese pure i diritti di Ken Tv ( per quanto?5 anni ?) senza concludere nulla di fatto perché i soldi per ridoppiare non c'erano. Tieni conto che erano solo la punta dell' Iceberg. Dovevano ridoppiare Trider, Daltanious, Polymar, Tekkaman, Kyashan, ma l'allontanamento del di Sanzo da Dynamic a messo la parola "fine" ai lavori di ridoppiaggio ( di Trider era giù stato doppiato qualche episodio , Daltanious non ricordo ) -
Storia, fantastorie e ucronia della pubblicazione italiana di Goldrake and Co. in dvd.
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Invece noi non ci ispiravamo a parabole religiose ma a giornaletti come questo siamo sempre avanti . E infatti, Bem ridoppiato, su MTV Daitarn ridoppiato, su TMC. Zambot mi pare andò su qualche canale satellitare come Jimmy ma fu ridoppiato prima che nacque l'accordo con MTV e fu acquistato per farsi amici la Sunrise. Inoltre all' epoca era una super rarità introvabile e contavano di vendere grazie anche a questo fattore . Infatti mancava il ds, di cui pochi si lamentarono perchè di fatto , se lo ricordavano in due ( e faceva anche letteralmente pietà, diciamocelo). -
Si devo aver fatto confusione per la fretta , ma ho corretto.
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E vabbè, a Rick piace dire quello in cui crede e che gli ha detto Colpi. Cose che nessuno può verificare. Sappiamo solo che Nagai cedette l'esclusiva dei suoi manga e anime a Granata Press, perchè ci lavorava Colpi, che al tempo era già pappa e ciccia con Nagai. Dopo che Granata ha pubblicato un pò di materiale di Nagai, Colpi è entrato nello staffi di Dynamic Planning ( la società Jap che gestite i diritti di animazione delle opere di Nagai) Successivamente, dopo il fallimento di Granata, Colpi crea e gestisce , insieme al fratello di Nagai ,una rete internazionale di compagnie in Asia ed Europa, il "Dynamic Group of Companies" che arriverà nel 2001 a comprendere Dynamic Italia, Dynamic Visions (Belgio), Dynamic Iberia/Selecta Vision e Dynamic Sk Espana (Spagna), Dynamic Portugal (Portogallo), Dynamic Multimedia Taiwan, Dynamic Multimedia Hong Kong e Dynamic Entertainment Europe (Paesi Bassi). Qureste aziende di fatto detengono in esclusiva il materiale nagaiano sia animato che cartaceo, sia passato, presente che futuro, e nessuno può pubblicarlo all' infuori di loro , con tutti i pro e i contro. Poi nel 2001 i diritti internazionali vengono gestiti da d/world , nuova azienda che gestisce i diritti nagaiani e sempre diretta da Colpi e tal Tokoyuki Yokohama. La società verrà assorbita poi da un altra nuova , ennesima azienda (poi casa editrice) che gestisce i diritti nagaiani, d/visual , fondata da Colpi ( ancora lui !) e Kazuhiro Murata. Per tutta la durata della gestione Colpi dei diritti nagaiani, questi sono sempre stati misteriosamente bloccati: e non solo le girelle Toei, ma anche tutto il resto ( chiedete agli spagnoli o francesi , perchè non hanno mai visto tradotto Mazinkaiser, chiedete). Quando pubblicati, è stato sempre per aziende gestite da Colpi, tranne alcuni prodotti considerati "di serie B" dallo stesso Nagai e venduti alla concorrenza per fare cassa. Ora, via Colpi, i diritti dynamic sono magicamente liberi e si stanno spargendo per il mondo ( che coincidenza, eh ?) Questi sono i fatti. A voi trarne le conclusioni. Il resto sono solo chiacchere.
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Ma veramente la Dynamic Italia cominciò da subito a ridoppiare vecchie serie, tanto è vero che uno dei primissimi anime da loro pubblicati fu ORANGE ROAD ridoppiato (e infatti sin dall'inizio tirarono fuori la storia che fino a quel momento era stata la Granata a non voler ridoppiare niente..). Non proprio. All' inizio Dynamic Italia faceva uscire un sacco di serie già doppiate dalla Mondo ( Ken, Maison Ikkoku, Danguard e gli annunciati e mai usciti Polymar, Jeeg, Daltanious ) e si , ridoppiarono Orange Road, che all' epoca era uno degli anime Mediaset più censurati. Ma avendo solo i diritti video, igli alti costi di ridoppiaggio non fornivano chissà quali guadagni, o cmq, non valeva la pena sbattersi tanto a ridoppiare un intera serie tv se poi dovevi tenerla confinata nel ristretto mercato delle vhs. I veri soldi si facevano vendendo serie alle tv, come capirono poi con l'affare MTV ( accaduto per puro caso, aggiungo ), e da allora, cominciarono a ridoppiare anime solo quando erano certi di avere anche i diritti tv per guadagnarci ulteriormente ( e infatti da lì in poi, ogni serie che acquistavano finiva da lì a poco in TV )
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I casini esistevano il tutto il Mondo , non solo in Italia, fin quando c'era Colpi a gestire i diritti nagaiani. Perchè il ridoppiaggio lo si voleva solo ed esclusivamente per non pagare i diritti ai proprietari del DS, chiunque esso fosse ( non solo la Mondo) , per non spartire la torta dei guadagni e non foraggiare la concorrenza. Quella del purismo, è sempre stata uno specchietto per le allodole per sempliciotti creduloni. Ma anche se le cose stavano così, ciò non toglie che almeno si avevano dei ridoppiaggi decenti (che poi ricordo ai tempi di Granata si diceva fosse quest'ultima a non voler ridoppiare niente ed a preferire appoggiarsi alla Mondo & co.). Già, però dopo, siccome non c'erano più soldi per doppiare serie tv, non abbiamo più visto una ceppa. Poi c'è stato il litigio con la Mondo ( con cui Colpi prima era pappa e ciccia , basta che vi andate a rileggere gli articoli di Mangazine dedicati a personaggi jap importati dalla Mondo, che avevano sempre citato, a fine articolo, Gianclaudio Galatoli della Mondo TV). Anche in Dynamic Italia all' inizio ci si appoggiava con la Mondo. Poi c'è stato il litigio e conseguente rottura dei rapporti, e Dynamic Italia ha cominciato la crociata dei ridoppiaggi di anime della Mondo prima, e di tutti gli altri dopo. Poi c'è stato il litigio Ahiahiai sig. Cobra, lei mi è caduto sull' uccello su Colpi. Ma li legge i topic del forum ? Sono mesi, anni che si discute di questa cosa.
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I casini esistevano il tutto il Mondo , non solo in Italia, fin quando c'era Colpi a gestire i diritti nagaiani. Perchè il ridoppiaggio lo si voleva solo ed esclusivamente per non pagare i diritti ai proprietari del DS, chiunque esso fosse ( non solo la Mondo) , per non spartire la torta dei guadagni e non foraggiare la concorrenza. Quella del purismo, è sempre stata uno specchietto per le allodole per sempliciotti creduloni. Ora che i diritti sono tornati liberi, senza più nessuno che voleva gestirli per i cacchi propri, Toei può fare come gli pare e venderlo a chi gli pare. Peccato sia accaduto troppo tardi.
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Fushigi no umi no Nadia (visione ed analisi)
topic ha risposto a Zio Sam in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Se non fosse che ho scritto quello che io penso significhi moe , che non corrisponde a quello che c'è scritto su Wikipedia o al sentore comune , e manco so cosa intenda tu per moe ( e lo schizofrenico sei tu, perché se prima dici che la mia affermazione ti da ragione, e prima ancora spari che Nadia è la prima tizia moe degli anime, vuol dire che non hai le idee ben chiare. ) -
Fushigi no umi no Nadia (visione ed analisi)
topic ha risposto a Zio Sam in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Io ho sempre pensato che moe significasse " personaggio femminile minorenne creato allo scopo di far diventare cieco gli spettatori maschi". E non credo di aver detto nulla di così lontano dalla realtà. Paliamoci chiaro: queli che oggi definiamo moe, una volta erano i personaggi loliteschi, solo che, siccome questa definizione è negativa per la morale pubbblica , gli otaku si sono inventati stò termine politicamente corretto per salvaguardare le apparenze. -
Fushigi no umi no Nadia (visione ed analisi)
topic ha risposto a Zio Sam in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ma se ragioniamo così, allora possiamo dire che il moe esiste dai tempi di Sally la Maga ( 1966) con buona pace di Nadia . -
Sinceramente, a me la prima serie di Jojo è sempre piaciuta un casino: ha un ambientazione insolita per il genere di combattimenti, e una tecnica di combattimento sufficentemente originale. Certo, narrativamente parlando, Araki calca troppo sui continui flashback, ma è bella. Idem la seconda, che ha Joseph come protagonista più azzeccato. Ma il vero colpo di genio è l' introduzione degli stand nella terza serie , che sostituiscono le onde concentriche che cominciavano a fare la muffa. Anche se nella terza serie ci sono più errori e contraddizioni che nelle prime due serie, è quella dal successo più clamoroso che lo fece diventare un hit di Jump. Purtroppo, dalla 4a serie in poi, Araki ha continuato a usare gli Stand, col risultato che le vicende sono diventate ripetitive e certi combattimenti delle cose talmente astruse e surreali che te li dimentichi appena hai finito di leggerli. Peccato.
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Fushigi no umi no Nadia (visione ed analisi)
topic ha risposto a Zio Sam in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
ù Se non fosse che il significato di moe, stando a wikipedia, non c'entra una mazza ferrata con Nadia. -
Fushigi no umi no Nadia (visione ed analisi)
topic ha risposto a Zio Sam in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Se non fosse che di personaggi moe/kawai o quel che è prima di Nadia ce ne sono stati una caterva. -
Fushigi no umi no Nadia (visione ed analisi)
topic ha risposto a Zio Sam in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Qualche anima pia ha messo spezzoni della rarissima versione italiana di Esteban e la misteriosa città d'Oro. Perchè metterlo qua, direte ? Perché per il sottoscritto, Anno ha copiato si è ispirato a mani basse da questo misconosciuto ( in Italia) anime co-prodotto da Francia e Giappone. D'accordo, lo sappiamo che ufficialmente Nadia è nata come copia di un progetto di Miyazaki da cui è spuntato Laputa, ma molte sono le analogie, e ora pote vederle pure voi http://www.youtube.com/watch?v=pxLS63E5PV0&feature=relmfu se si considera poi che Esteban è uscito nell' 83 e Laputa nell' 84 , la cosa appare ancora più incredibile. -
Manga/Anime per lui, per lei, o per tutti?
topic ha risposto a Zio Sam in una Honey nella sezione Anime & Manga
Il problema è appunto creare un hit vincente quando il tuo pubblico di riferimento associa il tuo nome all' ecchi/hentai. E sono gli stessi editor che ti impongono di fare cose già collaudate. D'altronde, se chiamano Toriyama è per avere un nuov Dragon Ball o un nuovo Arale, mica perché gli crei un opera di denuncia sociale sul rapporto tra ricchi e poveri in una società sempre più indivisualista e schiva della tecnologia Tanto per dire. Parlando di stile: un altro problema del mondo animato di oggi , è proprio questo: se non disegni con stile moe/kawai, non ti caga nessuno. Urushiara faceva l'esempio di Kawajiri e proseliti, che con il loro stile "realistico" non piacciono più alle nuove generazioni. Solo che Kawajiri può permetterselo perché conosciuto con quello stile, altri meno famosi, o peggio esordienti, devono pensarci due volte. Anche Ippei Kuri della Tatsunoko si lamentava della cosa, e assunse il nostro Roberto Ferrari, in quanto colpito della sua bravura nel disegno realistico, che a detta di Kuri , latita in Giappone ( parliamo però sempre di 1999 o giù di lì ). Dezaki se non tirava più come una volta, era dovuto principalmente al fatto che si portasse sempre dietro Sugino come chara in ogni sua opera: ci avesse messo un Umakoshi, tanto per dire, e vedi come tornava al top (credo). -
Manga/Anime per lui, per lei, o per tutti?
topic ha risposto a Zio Sam in una Honey nella sezione Anime & Manga
Ma lui ( Urushiara) è il primo a dire che smetterebbe volentieri da fare quelle cose lì, solo che non può perchè il pubblico gli compra solo le maialate. Non sai che in Giappone , quando un autore di manga si appiccica un etichetta ( autore specializzato in erotismo, horror, comico) difficilmente riesce a scrollarsela di dosso e campa facendo le stesse cose tutta la vita. Perchè da loro le cose funzionano così. Non che in Occidente sia poi tanto diverso, se si guarda bene. Come dice Garion, c'è gente che si riduce da buttare via vuoi per passione o perchè non sanno/vogliono fare altro nella vita. E' vero che non tutti si riducono da fame: se hai la fortuna di essere un genio, dotato di uno stile particolare che piace al pubblico, i soldi li farai, in quanto diventerai un character design quotatissimo. E' da ricordare che i suddetti animatori, una volta fattosi un nome, o aprono uno studio di animazione loro ( Miyazaki, Araki, Komatsubara) diventando sfruttatori a loro volta, o mollano l'ambiente dedicandosi a campi più lucrosi, come illustrazione, manga e videogame ( Mikimoto, Amano ). Manga no, però Urushiara aveva disegnato per Toei co-produzioni nippoamericane come Transformer, G.I . Joe e Muppet Baby ( ora capisco perchè sto cartone lo adoravo da ragazzino). Perchè è la domanda che glielo impone. Se la gente da te vuole solo rori vogliose e tu gli dai tutt' altro, sei destinato al fallimento Urushiara aggiunse, nell' intervista, che fino a quando riesci a vendere va tutto bene, ma appena fai flop ( diciamo due di fila, và) dicono che sei finito e non lavori più. -
Manga/Anime per lui, per lei, o per tutti?
topic ha risposto a Zio Sam in una Honey nella sezione Anime & Manga
E concordo pure io nel dirre che l'ultimo episodio è uno dei migliori nella storia degli anime. Per questo che Urushiara mi è diventato molto simpatico dopo che lessi quell' intervista ( anche io sono d'accordo col 90% di quello che diceva). -
Manga/Anime per lui, per lei, o per tutti?
topic ha risposto a Zio Sam in una Honey nella sezione Anime & Manga
Era su Man-ga da edicola, il numero 8 mi sembra ( lo si capisce qual' è perché in cover c'è Plastic Little). Urushiara in quella intervista è un fiume in piena: si lamenta di come gli anime siano sempre più vuoti e inconsistenti, che hanno ormai una funzione masturbatorio, che il mercato e il pubblico incoraggino solo questa direzione, che lui vorrebbe fare altro, ma è costretto a disegnare tette e culi ( lasciando intendere che gli hanno sfrangato le balotas ) perché ormai è famoso per quello e se fa cose diverse diventano dei flop ; che si stava meglio quando si stava peggio, con Mazinga Zeta e Tiger Mask, le cui ultime puntate hanno per lui un impatto emotivo che manco i kolossal hollywoodiani guarda. Che Kawajiri è un genio e Ninja Scroll un capolavoro , ma se non disegni un anime con stile moe e kawai non se lo caca nessuno ( come Ninja Scroll, appunto) . Che di gente come Dezaki hanno buttato via lo stampo e ai voglia a trovarne un altro come lui. Che i registi e gli animatori sono pagati poco e quindi non hanno incentivi a impegnarsi di più. Che lui ( Urushiara) fa fumetti solo perché il copyright delle sue opere è meglio protetto e quindi riceve i diritti d'autore sulla trasposizione animata, altrimenti i manga manco li farebbe, perché nessun fumetto lo ha mai colpito come certi anime. Penso che abbia detto tutto ciò perché l'intervista era da parte di un editore occidentale, se era nipponica, non so se si sarebbe comportato allo stesso modo -
Manga/Anime per lui, per lei, o per tutti?
topic ha risposto a Zio Sam in una Honey nella sezione Anime & Manga
Eh, ce stanno i maschi sudati rinchiusi nello spogliatoio che devono dare sfogo ai propri ormoni... Eh beh. (also, lo spokon è da sempre un genere ad "alto rischio" bromance...) Non è una novità : già ai tempi di Capitan Tsubasa le yaoiste si scatenarono. Uno dei motivi per cui le donne sono attratte da questo tipo di storie è perchè invidiano l'amicia virile e il cameratismo che può esistere solo tra uomini. Che poi gli anime indirizzati alle yaoiste abbiano personaggi e situazioni che incoraggino certe fantasie , mi pare una cosa normale, d' altrone anche con gli anime indirizzati al pubblico maschile accade la stessa cosa. Aveva ragione Urushiara quando diceva che l'animazione aveva raggiunto un uso principalmente masturbatorio e che le cose sarebbero andate sempre peggio ( e lo diceva nel 98).