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Zio Sam

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  1. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Nausicaa, Totoro e Laputa sono usciti negli anni in 80 in HV , fidati. Perchè poi Suzuki avrebbe dovuto aspettare tanto per recuperare i costi di Totoro e lucciole sarebbe un mistero. Addirittura Hotaru no Haka venne proiettato incompleto al cinema perchè non riuscirono a finirlo in tempo per la prima, e la versione integrale e definitiva si vide solo in vhs.
  2. Ma bisogna anche vedere il caso: GP punta a vendere tanto a poco prezzo , mentre Cosmic punta sul vendere poco a tanto. Non sò però chi, a conti fatti avrebbe guadagnato di più a vendere i Mith.
  3. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Lo so, vi stò solo dicendo che non è una mattina tutti si sono svegliati e hanno fatto anime inediti per il mercato video, sono state le vendite di Nausicaa, Macross e Lamù che hanno fato capire che c'era gente disposta a pagare fior di yen per potersi vedere e rivedere gli anime dei loro desideri. Da lì a pensare "oh, se pagano tanto per rivedere una cosa che hanno già visto al cinema, figuriamoci per un anime inedito. Magari porno!" il passo è breve . Detto fatto.
  4. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Prima di Eva poche. E quelle poche duravano 26 episodi , raramente 13. E magari alcune durarono così poco perchè ebbero scarso successo , non perchè fosse preventivato. Invece dopo Eva molte serie furono brevi apposta per vendere nell' home video. Ne uscirono infatti una caterva in breve tempo.
  5. SK non fa testo perchè Margaria fu costretto a comprarlo dagli ameri-cani che c' avevano l'esclusiva. La cosa divertente fu che i giappi imposero l'uso dei nomi originali agli americani, e questi obbedirono. In compenso, cambiarono i nomi di tutti personaggi minori e delle comparse ( tipi il venditore ambulante, l'infermiera di un ospedale, un semplice passante ecc...) con nomi americani. A che pro ?
  6. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    E invece devi sapere. Eva fu inizialmente pensato come prodotto multimediale da sfruttare in manga , videogame, anime ecc... L'anime in particolare fu pensato come una serie breve ma alta qualità d'animazione per incentivare le vendite in vhs. Se tu fossi meno superficiale, avresti notato che i primi episodi hanno trame collegate in mini archi narrativi di 2 episodi. Cioè il numero di puntate che uscivano in ogni vhs in japan. Es, la prima vhs con l'arrivo di Shinji e il combattimento contro l'angelo. La seconda, con lo scontro con Toji e la fuga di Shinji dalla Nerv. la terza, con la battaglia a Neo tokio 3 ecc... Dopo Eva, sono uscite, per un pò di tempo, tutte serie di 13 o 26 episodi, atte a cercare di incentivare la collezionabilità delle vhs e magari anche sbolognarle all' estero, dove la trasmissione tv non sempre era possibile al tempo.
  7. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Non se ne esce ora, l'intervista è del 98 o giù di lì. Figurati cosa può pensare della situazione anime oggi. Il primo OAV è Dallos dello studio Pierrot nel 1984 e diretto da Toriumi Hisayki e Oshi ,che vendette 4.000 copie. Pensate che fecero uscire inizalmente il secondo episodio invece del primo, perchè con più scene di azione , e quindi , a detta loro , più vendibile. Era stato pensato come serie tv, ma compresso in 4 episodi da 30 min. Il boom è scoppiato con le vendite record di Macross e Nausicaa che hanno portato l'equazione OAV = soldi. E che esistevano dei fanatici disposti a farsi spremere come rape per portarsi a casa l'anime del momento. Secondo me Gunbuster come serie tv sarebbe stato altrettanto bello, chi può dirlo ? Magari Anno aveva delle idee belissime mai usate che manco ci immaginiamo. O magari no. Ma non lo sapremo mai. Piuttosto, se oggi molte serie durano pochi episodi, è solo perchè sono pensate per la vendita in dvd. Nessuno compra una serie che stà in 200 dvd perciò si cerca di fare serie brevi che spingano alla collezionabilità. Guarda caso, a lanciare questa moda, fu Evangelion ( così lo abbiamo citato pure qui).
  8. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Che Urushiara prima ancora di essere un illustratore e un mangaka sia stato un otaku, cresciuto con le opere dei maestri della generazione che l'hanno preceduto l'ho sempre pensato anch'io, ma proprio per questo quando disegna le maghette dello studio Pierrot mentre si infilzano con le loro bacchette, ed arrochendo i loro corpi di mille dettagli grafici, penso che prima di tutto dia sfogo alle sue fantasie. Ora se quindi dopo aver costruito su questo tutta la sua carriera, se esce sbottando che, siccome nei manga e negli OAV si ricorre troppo al sesso e alla violenza e per questo si è stufato (ammesso che questo fosse quello che intendeva dire davvero) mi suona davvero inverosimile, posso piuttosto credere che sia lui che si sia stufato di fare quel tipo di opere, ma da qui a sputare nel piatto in cui ha sempre mangiato c'è una netta differenza. Personalmente credo che il mercato Home Video abbia arricchito l'animazione, tu stessi fai l'esempio di come una casa che rappresenta l'eccellenza come lo Studio Ghibli ne abbia tratto profitto. Che poi tu mi dice che per ogni buon OAV ce ne sono 10 pessimi può anche essere vero, ma a ben vedere credo che un discorso simile si possa fare per ogni tipologia di prodotto, a cominciare dalle serie tv. Io per quanto mi riguarda non mi nego niente, e non solo mi guardo Urotsukidoji ma anche Toriko, che trovo nella sua idiozia molto più scabroso. rIPETO bIO CHE IO NON CE L'HO TANTO CON IL SESSO E VIOLENZA IN SE STESSI quanto con l'uso indiscriminato che si è fatto. E Urushiara si riferiva a quello, perchè lo sai anche tu che molti OAV del passato e kolte serie del presente sono solo scuse per mostrare ragazze tetone che mostrano le pantsu per far fappare gli otaku e null' altro ( tipo Kanakon o Lady vs Butler). E quando il 90 % dell' animazione jap diventa così, non c'è da star allegri. D' altronde, come si fa a esigere che l'animazione sia trattato con dignità se ci ritroviamo sommersi da prodotti simili? E guarda caso l'animazione e il suo otakuismo in Giappone sono visti in maniera molto denigratoria, al contrario di medium a essi collegati , come i videogame o i manga. Urushiara dice lo stesso: non ce l'ha con sex e violence in termini moralistici (infatti dic edi apprezzare Golgo 13 e Ninja Scroll) ma con l'uso spropositato che se ne fa. E lui stesso vorrebbe cambiare, solo che essendo diventato famoso con le rori ecc... se fa qualcosa di diverso il pubblico lo snobba e floppa nelle vendite. E quindi deve disegnare per forza quello per cui è famoso.
  9. Non ho detto questo. Ho contestato la sua opinione riguardo al fatto che il pubblico che vuole un doppiaggio aulico sia maggiore rispetto a chi vuole un doppiaggio fedele. Mentre io credo che i primi siano solo gente che fà più casino rispetto ai secondi e quindi sembrano di più. Perchè semplicemente Margaria è un affezionato al doppiaggio aulico della vecchia serie e quindi si è fatto plagiare da tizi che la pensavano come lui nelle scelte da fare in Hades e lei ha fatto a quello che le dicevano di fare. Se invece al posto di Margaria c'era un tizio che dei CdZ non fregava nulla e non li aveva mai visti, avremmo avuto lo stesso i nomi e i colpi cambiati per continuità con il passato ( e questo lo capisco benissimo), però avremmo avuto almeno i dialoghi più fedeli all' originale. Tutto qui.
  10. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    E' meglio un orologio che ogni giorno va indietro di un minuto o un orologio che non funziona affatto?
  11. Scusi, sig. de Palma, ma su quali dati lei afferma che i crociati rispecchino il gradimento di un pubblico più vasto che gradisce il doppiaggio aulico rispetto a chi invece vuole un doppiaggio più fedele all' originale? Non dico che lei non abbia ragione ( ma neanche che non possa avere torto) , ma personalmente, a me pare che i crociati, rispetto ai puristi, sembrano di più perchè fanno solamente più casino rispetto a chi vorrebbe un anime il più fedele possibile all' originale. Stà di fatto che Hades in tv è stato un fiasco tremendo: ma dov' erano tutte queste torme di fan amanti del doppiaggio aulico? Lei lo sa che in dvd ( e prima ancora in vhs) sono uscite delle versioni ridoppiate dei 4 film che lei ha doppiato dove si è mantenuta una maggiore fedeltà all' originale , vero? E che anche il manga per Star comics ha sempre riportato nomi e colpi originali, vero ? E l'ultima ristampa è uscita tutta in edicola nonostante da un bel pò di tempo i fumetti stiano emigrando in libreria per scarse vendite. Mi sembra perciò che a molti, di avere Pegasus al posto di Seiya , non freghi molto.
  12. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Ma che cifre sono? Totoro e Lucciole vennero distribuiti insieme e i guadagni coprirono i costi di un solo film. Laputa e Nausicca sono andati in pareggio con le spese, Doraemon vendeva ma era un flm per bimbi, mica per adolescnti come Yamato e Macross .
  13. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Allora, precisiamo che la corsa ai film cinematografici tratti da serie tv l'ha lanciata Yamato con i suoi incassi record, seguita dal fenomeno Gundam. Tutti i produttori si sono allora buttati sulla torta sperando di avere una fetta, ma così non fu. Gli OAV dimostrarono che economicamente potevano essere un ancora lucrosa di salvezza. Dove non si incassava con il cinema, si guadagnava con le vhs. Il film di Macross fu tutto tranne che un successo al cinema, ma in vhs vendette 70.000 copie ( a 5.000 sono già considerate un successo) al prezzone di 14.800 yen del 1984. Nausicaa, che aveva appena pareggiato le spese di produzione al cinema, ne vendette 43 mila allo stesso prezzo. Only You di Lamù 28 mila , uscito appena due mesi dopo la distribuzione nelle sale. Questo per farvi capire che nessuno pensava più di fare soldi col cinema, ma molti film erano invece pensati per la vendita in vhs e l'uscita del cinema era solo un "qualcosa in più" di prestigioso e nulla più ( se poi si incassava acora meglio) Jojo e Ushio e Tora uscirono come OAV perchè non erano considerati adatti a vendere giocattolame e balle varie per i pimpi ( essenziale per una serie tv) e forse perchè troppo violenti per i tempi. Avendo a disposizione il formato OAV, Shueisha e Shgakukkan hanno preferito giocare sul sicuro piuttosto che rischiare un flop in tv, ma se non esistevano gli OAV, secondo ci provavano a farne delle serie in qualche modo e avremmo visto se avrebbero davvero tirato o meno. Anche Guyver usciì come OAV e anni dopo lo riciclarono anni dopo come versione tv. Non potevano farne una serie tv da subito ? Invece no, grazie agli OAV. Gli OAV sono stati una scappatoia dai facili guadagni, che ha portato soldi, persone ed energie a perdere tempo in titoli inutili che sarebbero stati dimenticati dopo qualche mese. E questo secondo me è stato un sbaglio.
  14. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Finchè gli ova esistevano parallelamente all'animazione televisiva, non c'era problema. No? Il fatto è che con gli anni gli spettatori degli anime in tv hanno iniziato a diminuire sempre di più, percui gli studi di animazione per continuare a vivere hanno per forza dovuto rivolgersi a chi gli anime li guardava ancora. Mi sembra che al momento il futuro dell'entertainment sia sempre più il videogioco. In prospettiva anche più dei film al cinema. Ma è anche vero che gli OAV rubavano idee ed energie alle serie tv. Molti smettevano di produrre serie tv perchè trovavano più vantaggioso economicamente il mercato delle vhs. Basti pensare a un successone televisivo Lamù, continuato e concluso negli oav e nei film. E pensiamo a tutti quegli oav che sembravano il pilot di serie e interrotti dopo primo episodio , o trasposizioni da manga che sarebbero potuti essere delle belle serie tv e confinati invece negli OAV ( es. Jojo). Secondo me gli oav hanno bruciato moltissime idee che avrebbero potuto diventare belle serie tv gustate da torme di fan gratuitamente invece di diventare costosi film in cassetta per pochi fanatici. Il danno secondo me è stato molto più grande di quel che si creda, e anche se forse non avrebbe impedito l'inaridimento dell' animazione jap, sicuramente l'avrebbe rimandata di un bel pò d' anni.
  15. Non è il braccio a essere strano ma le tette che sono enormi e vanno giù ben oltre il petto.
  16. Non credo ceh SS sia diverso dagli altri, quanto che un frangia di cosidetti "fan" l'abbiano voluto trasformare in qualcosa di loro gradimento più per cercare visibilità o altro piuttosto che affezione al vecchio doppiaggio ecc... Perchè SS Hades , se non ricordo male, è stato il primo anime a cui si sono chiesti interventi e consigli direttamente ai fan, invece di far tutto come meglio si credeva in Mediaset come è sempre stato fatto. Se lei, de Palma, insieme a Margaria , invece di chiedere consigli a fan con idee e gusti molto opinabili avesse doppiato mantenendo fedeltà all' originale ( escluisi nomi e colpi per continuità con la vecchia), nessuno avrebbe rotto più di tanto e sarebbe finita lì. Anche con il film di Yattaman si èsciaguratamente scelto di rivolgersi ai fan, col risultato di cambi arbitrari nei dialoghi perchè, secondo i fan " questo è il vero Yattaman". Chiedere un parere al pubblico non è sbagliato, solo che lo si chiede spesso a gente che non rappresenta la maggior parte di esso e non ha neanche tanto esperta nella materia in questione.
  17. Per me fa dei layout appena abbozzati e poi lascia fare tutto agli assistenti.
  18. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Ma quindi fammi capire: Parlare dei Pony è Off Topic, mentre fare disequazioni varie sul fatto che Satoshi Urushihara, si lamenta dell'eccessiva presenza di tette e culi nei manga ed anime (cosa che non crederei nemmeno se me lo dicesse in persona, e se mai dovesse accadere gli sputerei in un occhio!) è inerente l'argomento Redline? Sarcasmo ragazzo mio. Srcasmo. E le dichiarazioni di Urushiara le puoi trovare su uno degli ultimi numeri di man-ga prima serie edizione Marvel Italia. Dove peraltro Urushiara parlava di quanto fossero belli gli anime di una volta e in particolare quelli di Dezaki. Ma poi, un autore che disegna storie di tette e culi deve essere per forza un maniaco a cui piace fare quello che fa ?
  19. Non voglio fare l'avvocato difensore di de Palma, ma se il tuo capo ti dice "fallo così anche se non ti piace" tu lo devi fare o te ne vai . C'è differenza tra stuprare intenzionalmente e doverlo fare per forza.
  20. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Bè, no, solo che qui siamo nella sezione anime e si parla di anime. Vogliamo parlare dei pony e del loro impatto culturale e sociale nella nostra società moderna? Allora dobbiamo spostarci nell' altro topic. Qualche ora di tempo e poi capirai che intendo. Dai Shujj non lasciarmi col fiato sospeso, io voglio sapere adesso cosa succederà!
  21. M anche in Zambot Dynit si sentono frasi inserite qui e là.
  22. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Bè, no, solo che qui siamo nella sezione anime e si parla di anime. Vogliamo parlare dei pony e del loro impatto culturale e sociale nella nostra società moderna? Allora dobbiamo spostarci nell' altro topic.
  23. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Questo lo penso anche io, perchè l'animazione, come i fumetti , hanno avuto il massimo successo nei primi anni 80, quando media concorrenti come il cinema e i videogiochi avevano ancora dei limiti che l'animazione riusciva a colmare. Il pubblico, la gente ha solo fame di belle storie, il mezzo con cui vengono raccontate non ha importanza. Se il cinema negli anni 80 aveva dei limiti tecnici in cui non poteva replicare quello che succedeva in un anime tipo , chessò Saint Seiya, oggi la cosa è diversa. Lo stesso vale per i vg, dove i Santi combattono come e meglio che in tv. Certo, mi piacerebbe però vedere se invece di fare solo serie moe/ecchi ci si sbatterebbe a fare meno serie , ma di maggiore qualità nell' animazione e nei contenuti e vedere che succede.
  24. Guardi, per quel che mi riguarda io sò benissimo che a molti doppiatori dare le voce agli anime non frega nulla e lo fanno solo per lavoro. L'importante per me è che facciano un buon lavoro , e se possibile evitino di alterare le battute dei copioni in fase di doppiaggio.
  25. Zio Sam

    OVA, anime: fu vera gloria?

    Preciso una cosa: la mia non è tanto una critca al mostrare sesso e violenza, quanto l'uso superficiale e degenerativo che si è fatto. Però, il film di Tezuka era indirizzato al grande pubblico, anche a chi degli anime non fregava nulla, mentre gli OAV erano fatti solo per un certo tipo di pubblico più specializzato. Non è questione di girellismo o rimpianti dei bei tempi che furono: pure Satoshi Urushiara si è lamentato di come gli OAV hanno reso il mercato per otaku pippaioli, lamentandosi di come egli stesso vorrebbe smetterla di fare anime e manga con le rori che mostrano le tette e fare cose più serie. Questo nel 98. E anche Akemi Takada allo Yamato shop ripeteva che lei ai tempi dello studio Pierrot faceva anime per il grande pubblico, mica per gli otaku. Prima dell' 83 ripeto, lanimazione era sempre però rivolta al grande pubblico, a gente che magari degli anime non fregava nulla e che li guardava tanto per guardare, non come dall' avvento degli oav in poi che sono stati indirizzati verso il solo pubblico degli otaku , che ha portato gli anime a diventare un prodotto di nicchia, una nicchia che si riduce di anno in anno sempre più.
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