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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a kevin8 in una kevin8 nella sezione Ludoteca
...continuano l'esplorazione delle altre tre camere che si affacciano al corridoio... Bene o male la situazione è sempre la stessa e le stanze sono molto simili, a parte il contenuto degli armadi e le tinte dei muri. Il contenuto degli armadi è in ottimo stato, con abiti puliti e perfetti. Capiscono che si tratta delle camere dei camerieri e del cuoco di questa locanda abbandonata. Nell'ultima stanza, accasciato contro l'armadio trovano un altro orco morto da un paio di settimane. Stavolta lo frugano trovando alcune monetine di rame molto rozze e non riconducibili a qualcosa di già visto... Tornano in cucina e di lì, dopo aver dato un'occhiata allo stanzino delle porcellane, proseguono fino alla porta di saloon trovandosi nel corridoio con il quadro rappresentante la locanda. Invece di continuare lungo l'arco a sud, seguono il corridoio a est, dove si biforca verso sud e nord. Qui un bel quadro li aspetta. Rappresenta un uomo, alto e robusto con capelli e barba corvini. In armatura nera sta davanti ad un tavolo da campo reggendo una pergamena e uno stendardo con un aquila nera. La loro memoria corre al famigerato Barone Von Hendrix, cugino del duca di Karameikos, ma ovviamente sono fuori strada. Lo sguardo severo del personaggio sembra quasi seguirli. Sotto, una targhetta in ottone riporta che si tratta di Uther il giustiziere. Proseguono a nord, trovando una porta che da verso l'esterno (ma non riescono ad uscire) ed un'altra sulla parete ad est. Dopo i dovuti controlli entrano nella stanza. Si tratta di una camera di 6x7 m arredata con mobili intarsiati in mogano, un bel tavolo con uno scranno dall'alto schienale, due poltroncine di fronte, una stufa smaltata, una vetrina piena di libri e un armadio stondato e ad angolo chiuso. Nella stanza un'altra porta si apre sulla parete a sud. Il pavimento è coperto da un bel tappeto in lana rossa con disegni astratti rappresentanti dei vortici. Il soffitto intonacato è decorato dagli stessi vortici in rilievo. La stufa, si accorgono che è ripiena di fango pietrificato ed è inutilizzabile... tornando nelle stanze già esplorate, scoprono che sono messe nella stessa situazione... fanno la loro solita ridda di ipotesi, non riuscendo a trovare però una vera soluzione... Chi avrebbe versato del fango dentro alle canne fumarie? E perchè? per poi farlo pietrificare? E dove lo trovi del fango nel deserto? Tornano nella stanza. Non controllano il tavolo (male) mentre rimangono attratti da una pila di libri rilegati di cuoio nero con borchie dorate, davanti alla libreria. Appena li prendono in mano però, si sbriciolano... In effetti una delle ante della vetrina è aperta e i ripiani vuoti, a parte un libro dello stesso tipo che si intitola "La grande storia dell'Impero di Thonia volume IX", che li porta a porsi un'altra domanda... cos'è Thonia? In loro soccorso giungono gli studi accademici di Wambras la quale ricorda che si tratta dell'impero confinante con il Regno di Blackmoor. Il resto degli scaffali è riempito da romanzi e robaccia inutile. Danno un'occhiata al volume di storia... Vi è raccontata la storia della fondazione del Regno di Blackmoor. All'epoca, un popolo nomade, gli Afridi, giunto da ovest per il volere del loro dio, sconfisse sottomettendole, tutte le popolazioni che trovava sul suo percorso. Era un popolo selezionato da un ambiente molto ostile, per cui non fece molta fatica ad annettere civiltà che per centinaia di anni erano vissute nella mollezza della pace. L'avanzata continuò finchè non arrivarono ai confini del Ducato di Blackmoor. Il Duca Uther mandò una richiesta di aiuto all'Imperatore di Thonia, il quale la ignorò. Uther sapeva che non avrebbe avuto aiuti, perchè conosceva la decadenza dell'impero, avendo studiato presso la capitale Mohacs fin da giovane. Uther era anche un giovane uomo che aveva ereditato dal padre, morto in combattimento contro alcuni draghi, un territorio estremamente difficile da gestire, visto che la terra nera era poco fertile e una situazione di grande instabilità magica faceva sì che creature magiche e mostri apparissero con una probabilità molto più alta che altrove. Inoltre era circondato da civiltà ostili quando non neutrali a Blackmoor... In quest'ambiente si forgiò lo spirito e il corpo del nuovo Duca, il quale ovviamente chiamò all'alleanza altri ducati della zona e con rapide sortite riuscì a bloccare l'avanzata degli Afridi. L'imperatore Iyx però non la prese bene e emanò un mandato di arresto nei confronti del Duca per aver ostacolato un probabile trattato di pace con il popolo venuto da Ovest. Ovviamente il popolo e gli alleati del Duca lo coprirono e lo nascosero per alcuni anni, durante i quali, con veloci sortite continuò a bloccare gli Afridi sulle rive del fiume che faceva da confine a ovest e allo stesso tempo si difendeva dagli emissari di Thonia. Venne il giorno in cui infine, dopo aver logorato l'Imperatore e aver bloccato gli invasori, si proclamò Re di Blackmoor, sostenuto dall'alleanza di tanti nobili locali. Come prima cosa fondò una nuova Università nella capitale, una scuola in cui si insegnasse davvero qualcosa a differenza delle scuole dell'impero. Il libro non narra altro. Ovviamente dovrebbe bastare a far capire chi sia Uther, l'aquila di Andahar. Dopo aver fatto altre considerazioni, ripongono il libro, immaginando che quello che resta negli armadi resta sano, e si dedicano all'armadio ad angolo. Le maniglie di questo armadio sono decorate da una testa di drago. Controllando la presenza di trappole, scoprono un meccanismo che fa sparare uno spillo sulla mano di chi apre senza usare la chiave. Risolta la faccenda aprono e si trovano davanti alcuni ripiani e una cassaforte a combinazione. Dopo averla scassinata raccolgono il contenuto di monete e gemme, trovando una piccola fortuna. Nella stanza adiacente c'è la camera da letto con un lussuoso letto a baldacchino e di fronte al letto un armadio a muro ricavato da una stanzina, in cui si trovano una marea di abiti eleganti e molto pregiati. Tutti in ottima condizione. Traggono la conclusione che si tratta degli appartamenti del proprietario. Decidono di riposarsi qui, prima però Magius fa una prova e con una boccetta di inchiostro imbratta la tela che ritrae Uther. Alla mattina si svegliano e la tela è tornata a posto. Deducono che la Locanda ha qualche capacità di autoriparazione, anche se sembra che non riesca a pulirsi da sola. Beppe va a prendersi dell'acqua dal bagno e poi la versa per terra, iniziando a pulire per vedere se la polvere sparisce. In effetti appare un pavimento di legno in perfette condizioni. Quindi oltre a ripararsi da sola, negli armadi gli oggetti si mantengono in buono stato. Proseguono lungo il corridoio andando verso sud. Sulla loro sinistra ci sono altre stanze che erano occupate da chi lavorava nella locanda, ma nulla di che. Raggiungono il fondo del corridoio e aprono la porta che trovano. Sulla sinistra hanno una porta che da al'interno di un altro bagno simile a quello già visto, mentre in direzione ovest accedono alla sala comune dell'edificio. Una sala enorme, affollata di tavoli e sedie tutti inchiodati al pavimento per evitare che vengano rotti a causa delle risse (e per poterli far riparare dalla magia della locanda), nell'angolo Nord-ovest c'è un lungo bancone con alle spalle due scaffali ricolmi di botticelle e bottiglie. In mezzo ai due scaffali c'è un grande specchio. Nella parete a nord c'è un'apertura ad arco che da verso la cucina. Sulla parete sud si trovano 3 grossi camini in marmo grigio alternati alle finestre . Sulle pareti c'è una marea di trofei di caccia e al soffitto sono appesi 6 lampadari a forma di ruota di carro in ferro battuto. E' tutto soffocato dalla polvere... Appeso ad un lampadario c'è un uomo impiccato. Attorno a lui una mezza dozzina di cadaveri di orchi. Si avvicinano e Beppe cerca di calare il corpo senza vita. Sembra essere morto da un paio di settimane. Su un tavolo trovano alcuni fogli, un sacchetto di monete di Darokin e alcuni oggetti. Capiscono che è una persona del loro tempo e iniziano a leggere. E' narrata la storia di Hepath Nun e dei suoi compagni. Erano partiti alla ricerca della Locanda fra i due mondi, un luogo leggendario in cui si dice ci siano tesori incredibili. Dopo settimane finalmente avevano trovato la locanda. Dopo aver trovato una monetina di rame si erano gettati a capofitto nella stalla, scoprendo di essere intrappolati... Un loro compagno più prudente era rimasto fuori, ma dopo settimane di attesa aveva preso i loro cavalli e se ne era andato. Non potevano in alcun modo comunicare con lui, perchè la barriera toglieva anche i suoni. Tagliando corto, sono rimasti dentro alla locanda mesi, scoprendo che il cibo è sempre di alta qualità, e si riforma nelle cantine durante la notte. Così pure succede con l'acqua e le bevande. Hanno vissuto da "Re prigionieri del castello" uccidendo alcuni mostri che ogni tanto comparivano e disperandosi della loro condizione. Non si sono mai fidati del portale in cantina, finchè un giorno vengono assaliti da alcuni orchi e scoprono che sono spuntati da lì (le porte erano tutte sbarrate dall'interno. Ammazzano quelli che possono e corrono là, i suoi compagni si buttano all'interno ma lui non si fida. Dopo alcuni giorni disperato decide di suicidarsi chiedendo perdono a chi leggerà questi fogli, per averlo condannato alla sua stessa fine... Adesso hanno un bel po' di dati... pensano di risorgerlo, ma l'incantesimo non funziona. (l'idea era ottima, risorgere una persona che conosce il posto aiuta di sicuro, però ho pensato che un luogo del genere posto sul baratro del tempo e fuori dal controllo non permette di mettere in collegamento un corpo con il suo spirito nell'aldilà... e poi cmq sarebbe diventata troppo facile.) -
Gunpla: un Thread molto keroniano...
topic ha risposto a kevin8 in una kevin8 nella sezione Modellini e gadgets
Ohhh, sfruttano un po' il victory... -
Anche a me piacciono anche se un po' ingombranti (ma fanno la loro bella figura), ma sono curioso di vedere quest'ultimo della Bandai...
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Gli ultimi numeri di Noritaka ti confermo che non sono nulla di che... vince, non gliela da e alla fine finisce in un paese sperduto con un finale aperto...
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Tutto chiaro, ovviamente non essendo ferratissimo di comics alcune cose sfuggono...
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Fortunatamente nulla che mi interessi... Noritaka l'ho concluso anni fa con i volumi spagnoli e non esiste che lo riprenda in edizione panini... Per il manga di Gurrenn Lagann, panini dimostra come al solito che quando non sai cosa fare, attaccati al successo degli altri e vedrai che qualcosa vendi di sicuro...
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Nessuno ce la fa contro Gundam
topic ha risposto a kevin8 in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ma daaai!!! Questa non la sapevo! -
La mappa l'ho notata anche io e sono uscito con un urlo... "vendicatori!" Il film mi ha esaltato... ho trovato tutto a posto, tutto funzionale, certo ci sono alcune coincidenze, però è un fil di due ore e servivano. Grandissimo Rourke, davvero, nonostante la faccia devastata da operazioni estetiche e la boxe, è un grande, come "Junior" che gigioneggia per tutto il film. Non ho trovato nemmeno fuori luogo la Vedova Nera, visto che da un senso allo Shield e a quanto sia infiltrato anche nelle grosse aziende... Samuel, però, dovrebbe dimagrire un po', sembrava un'altra persona... Gran bel film, nonostante la scena dopo i credit me la sia vista con lo schermo quasi bianco, fottuti gestori! Adesso sono in fibrillazione per Thor e Cap... Una cosa, spiegatemela, perchè non sono un gran conoscitore di Cap, perchè lo scudo nel primo film era integro e qua sembrava aperto mostrando dei meccanismi? Prototipo uscito dalla cassa di H. Stark?
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Ma quello è l'imperatore dei Troll, alla faccia di chi gli da il voto e glielo dava...
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Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a kevin8 in una kevin8 nella sezione Ludoteca
Verissimo, la trovo una bella avventura che li ha riportati indietro, all'inizio della loro esperienza di RPG, quando tutto era nuovo e in ogni stanza facevano tutte le ricerche possibili perchè non avevano idea di cosa li aspettasse... quella fase in cui l'esplorazione di una stanza di 4x4 m vuota portava via mezz'ora di gioco... Sta succedendo la stessa cosa. Non sanno che pesci pigliare, hanno delle idee, ma non sanno bene se siano giuste. Bello spiazzare giocatori con decenni di RPG alle spalle... Ieri sera altra partita molto lenta, ma non ho tempo di raccontarla... vedrò domani... -
Nessuno ce la fa contro Gundam
topic ha risposto a kevin8 in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Qual'era la traduzione letterale del termine usato da Char (Mokuba mi pare)? -
Tu sei il RE DEI TROLL! E stasera vado finalmente a vederlo!
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Nessuno ce la fa contro Gundam
topic ha risposto a kevin8 in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Veramente all'epoca mi ero abbastanza adirato per la scelta di avere GUndam, come non sono affatto soddisfatto di avere Goldrake non Grendizer (D/Visual aveva promesso le doppie cover, ma nisba) -
Se la vendita dei DVD va bene, secondo me li fanno. Però ho sempre l'impressione che il passaggio da DVD a BD non sia una svolta come lo era stato il passaggio tra VHS a DVD. IMHO chi ha una bella collezione di DVD sarà molto difficile che la riprenda in BD. Io ne sono un esempio. Avevo centinaia di VHS originali che sono andate in discarica, sostituite man mano dai DVD, ma non farò la stessa cosa per il BD. A parte alcuni titoli a cui tengo molto, non succederà di sicuro.
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Nessuno ce la fa contro Gundam
topic ha risposto a kevin8 in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Se riesci a leggere i suoi sproloqui di politica, capisci tutto... -
Non so se in Giappone sia uscito tutto in BD, ma ben venga il DVD. Sei così sicuro che tutti gli interessati o una buona parte di essi, abbiano in casa TV ad alta definizione e lettore BD? Io non li ho e nemmeno ci penso a cambiare un sistema che per le mie esigenze va benissimo. E non mi pare in generale che in Italia le vendite di film in BD vadano così bene da pensare al nuovo formato per l'animazione giapponese... ma magari mi sbaglio.
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Nessuno ce la fa contro Gundam
topic ha risposto a kevin8 in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ma in definitiva, io vorrei GAndam, però quando ne parlo con gli amici devo pronunciarlo GUndam e così anche kevin9 lo pronuncia con la U quando lo vede esposto in vetrina... E' una questione di adeguamento per farsi capire... alla fine mi capita più spesso di pronunciare GUndam, anche perchè purtroppo la serie è stata voluta così in Italia (non solo la prima volta, pure la seconda e la terza) e mia moglie pure la pronuncia sbagliata... Questo dimostra i danni che crea una cosa simile, anche in me che conosco e voglio la pronuncia reale. Io voglio GAndam, come volevo Grendizer, e voglio metterlo su e mostrare agli amici come si pronuncia! Se stavolta ci ritroviamo ancora GUndam, giuro che attacco al chiodo EdBris e compagnia bella, entro in modalità berserk e non rispondo delle mie azioni! E spero che Dynit non si faccia convincere da un branco di sfigati che poi nemmeno comprerebbero i DVD ma aspetterebbero i Rip... -
Contento per gli annunci, ovviamente. Spero che i Film vendano abbastanza da far arrivare il resto dell'UC. Io ovviamente a parte il Wigna prendo tutto...
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Ma in Italiano? E' uscito e me lo sono perso?
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Tu stai cmq attento, vedrai.... Io vado mercoledì, neanche troppo in là, tra l'altro nel multisala di zona che sarà vuoto come sempre...
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Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a kevin8 in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Credo di no, perchè dura di più l'episodio. -
Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a kevin8 in una kevin8 nella sezione Ludoteca
La scala sbuca in quella che sembra essere senza dubbio una cucina. Non ha finestre, ma nella parete a sud c'è una di quelle porte a doppie ante, tipo Saloon. Al suo fianco c'è un armadio chiuso. Nella parete a est si trova uno scaffale ricolmo di piatti e pentolame, oltre ad una porta che da in una stanzetta piena di porcellane, nella parete a nord c'è una grossa stufa a legna con i fornelli per cuocere e nella parete a ovest un bancone con un bacino e una pompa a fianco che prende l'acqua da un contenitore sottostante. A fianco 4 cassettoni con centinaia di coltelli, forchette e cucchiai. Le pareti e il pavimento sono ricoperte di piastrelle bianche che un tempo dovenao essere belle lucide, ma ora sono ricoperte da uno spesso strato di polvere e sporcizie. I fornelli sono stranamente pulitissimi e all'interno della stufa c'è legna in buono stato da accendere per cucinare. Il bacino è pulito anch'esso e la pompa funziona, portando acqua fresca . Al soffitto, intonacato, ma con le travi di quercia in bella vista, sono appese decine di pentole di rame e di ferro. All'interno dell'armadio ci sono spezie e altro. Dopo aver fatto le loro considerazioni sulla stranezza del posto, decidono di controllare per bene l'armadio, trovando 3 fiale con un'etichetta "Guarigione". Solo che una è trasparente, mentre le altre due sono azzurrine. Scoprono che quella trasparente è a posto e la danno a Magius che in questo modo torna in sè. Dopo aver raccontato gli ultimi avveniment al mago (il giocatore era stato assente nelle due sessioni precedenti) decidono di dare un'occhiata a quello che li aspetta dietro la porta da saloon. Trovano un vano che prosegue a sinistra in un corridoio, e attraverso un arco a sud, verso una sala più grande. A fianco dell'arco c'è una porta chiusa, mentre nella parete a ovest, coperto di polvere, un quadro che rappresenta l'edificio in cui si trovano. Solo che è in ottimo stato, si trova su una collina verde, circondato da alberi. Sul fondo si vede un castello nero su una collina più alta. Sulla cornice, dopo aver pulito, leggono una targhetta "Locanda Blackmoor". A fianco del quadro ci sono due porta candele in ottone di bella foggia. Il pavimento e le pareti di questo vano, come del corridoio sono rivestite di legno di quercia verniciato. Pensano che sia meglio dare un'occhiata anche alle altre porte della cucina e aprono quella a ovest. Gabriel sente un odore di carne in putrefazione. Decide di entrare nel corridoio che si trova davanti e che svolta a sud proseguendo poi a ovest. E' nelle stesse condizioni dell'altro vano. Di fronte a loro c'è una porta chiusa in legno verniciato scuro. Provano a vedere dentro questa porta, cercando di capire da dove venga l'odore. Si trovano davanti a un bagno. PULITO. Il pavimento è piastrellato con mattonelle bianche e azzure a schemi geometrici, le pareti sono dipinte come un fondale marino, con sirene, pesci e un castello di corallo. Di fronte alla porta si trova un bancone con tre bacini di rame pieni di acqua che pare fresca e pura, nell'angolo a Nord est c'è una porta a 45 gradi che porta nella latrina (pulita) e lungo la parete est c'è una guida in rame a cui sono appoggiati una dozzina di asciugamani bianchi puliti. Però la causa dell'odore non c'è. Per cui proseguono lungo il corridoio. Sul lato a nord ci sono 4 porte in legno. In fondo al corridoio ci sono due cadaveri di orchi appoggiati. Sono morti da almeno un paio di settimane. Si rendono conto che lo strato di polvere e di lerciume è talmente alto che appena passano, la polvere si ri-deposita ancora cancellando quasi le tracce. Dopo aver controllato i cadaveri, decidono di dare un'occhiata all'ultima stanza e entrano. La stanza è intonacata e verniciata con un colore malva. C'è una finestra, finalmente, sulla parete a nord. E' alta 3,5 m partendo da un'altezza di un metro. In questo piano i soffitti sono tutti a 6 m. I vetri della finestra sono sporchi e lasciano entrare abbastanza luce da avere una specie di penombra. A far cornice alla finestra due tende in velluto pesante che dovevano essere bianche. C'è un bel letto di noce, un armadio sulla parete a est, una stufa in ferro e un tavolino da toletta con specchio e sgabello. Tutto coperto da uno spesso strato di polvere. Controllano l'armadio che è diviso in due settori, sulla destra 8 cassetti e sulla sinistra ripiani e appendini, con diversi vestiti femminili in ottimo stato e puliti. Sono di foggia completamente diversa dagli abiti che conoscono i PG. Controllano i cassetti e trovano lingerie da donna, calze... L'ultimo cassetto è chiuso a chiave. Gabriel lo scassina senza problema e al suo interno trova una scatola. Dentro, oltre ad alcuni gioielli, delle monete in buono stato, ma con incisioni mai viste. Da una parte un'aquila, dall'altra una scritta in linguaggio comune arcaico: "UTHER, ORA E SEMPRE". -
Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...
topic ha risposto a kevin8 in una kevin8 nella sezione Ludoteca
Riprendo il racconto, in ritardo di un paio di giorni. I nostri eroi, dopo averci pensato, decidono di proseguire verso la luce lattiginosa. Così aprono il cancello che era tenuto chiuso da una semplice corda e si inoltrano nel corridoio. Sbucano in una stanza molto grande e scavata nella roccia in modo molto irregolare. Sulla parete ad est si trovano delle mensole completamente ricoperte di polvere e ragnatela. Sono piene di contenitori di terracotta e scatole varie. Sulla parete opposta un mucchio di rottame dimenticato: ruote di carro marcie, pezzi di corazze arrugginite, solo del gran rottame. Di fronte a loro però vedono un disco del diametro di tre metri che emette una luminescenza opaca. Al suo interno sembra di vedere delle nebbie vorticare lentamente e ogni tanto si nota un lampo di luce. Davanti ad esso c'è un altro cancello in ferro, stavolta spalancato. Controllano per bene la stanza e scoprono che i barattoli in terra cotta son pieni di salse e marmellate. Le scatole di legno hanno diverse foglie essiccate... Wambras decide di avvicinarsi al disco. Quando è vicino, sente il rumore del vento che soffia, cerca così di toccarlo, ma le nebbie al suo interno iniziano a vorticare più velocemente, i lampi aumentano e all'improvviso tre forme escono da esso. Tre spettri avanzano verso Wambras. Beppe e Mellon in un balzo si frappongono e iniziano a combattere, mentre Crysania prova una protezione dal male. Gabriel si getta anche lui nella mischia, ma manca il bersaglio. Dopo pochi scambi di colpi, riescono a sconfiggerli (Crysania prova a scacciarli, ma senza successo), ma Beppe viene toccato (nonostante il mio dado da 20 fortunato lo abbia dato a lui, ma non c'è verso, tirato da lui fa tiri miseri...) e perde due livelli. E qui Crysania si incazza di brutto (veramente si incazza anche mia moglie con il giocatore). Perchè Crysania quando vanno a fare spesa, i suoi soldi li spende sempre per acquistare pozioni e pergamene di comune interesse, mentre Beppe butta i suoi soldi per comprarsi uno stemma da apporre a una armatura magica. Per cui, dopo aver recitato l'incantesimo di Ristorazione su Beppe, gli impone che d'ora in poi potrà spendere i suoi soldi solo in pozioni e pergamene che possano servire a tutti. Così con Beppe rientrato nella "normalità" Wambras decide di controllare ancora ciò che sembra essere un portale. Evoca un Ratto Mannaro e lo manda a toccare il portale. Il Ratto va, tocca il disco che ora è tornato calmo, ma ritrae la mano infastidito. Al comando di Wambras di insistere, prova ad entrare, ma davanti a sè ha una superficie solida. Il portale è ora chiuso. Decidono in fretta di legare il cancello con una corda e quindi chiuderlo e si dedicano all'esplorazione del piano superiore. -
:sculac: Lo so, ma non dipende da me, ma dal calendario...
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Io per tanti motivi aspetterò verde di invidia venerdì prossimo...