Vai al contenuto

Fencer

Mod+
  • Numero di post

    25457
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    98

Tutti i contenuti di Fencer

  1. Fencer

    [ANNUNCI E SCELTE EDITORIALI]

    Porca tro*a, nella mia fumetteria la roba italycomics è un casino da far arrivare.
  2. Primo, non tutte le se serie vendevano come EVA. Secondo, se non ricordo male , quando Eva ha cominciato a uscire in vhs , MTV manco sapeva cosa fossero gli anime, l'accordo per Alexander, CBB eccetera , arrivò dopo, quando già avevano dei dati di vendita . E quindi lo hanno spostato a trasmettere quando uscì l'ultima VHS , giusto per spremerlo bene ( anche perché all' epoca, tutte le riviste italiane parlavano di EVA come un capolavoro, e quindi si era fatto il lavaggio nel cervello ai fan su questo anime che dovevano avere a tutti i costi). Escaflowne invece andò in tv molto prima dell' uscita dell' ultima vhs, segno che evidentemente non vendeva così tanto da rimandare oltre il passaggio tv. Poi c'erano altri titoli che uscivano solo in vhs come Queen Emeraldas, di cui si sono visti i primi 2 OVA in una vhs e gli altri 2 mai arrivati. Quindi nonostante la fame di anime , e senza mai essere andato in tv , doveva aver venduto davvero poco . Certo, non tutto vendeva come Eva. Però se comunque erano riusciti a comprarselo ed erano riusciti a comprarsi roba come Escaflowne (che è Sunrise, poco non costava mi sa) e Nadesico, facendoli doppiare e uscire come li hanno doppiati e fatti uscire (bene), giocando nel contempo al "Beato tra le licenze", forse tanto male non si stava. E imho, parte delle vendite che permettevano di fare tutti questi giri venivano dalle persone obbligate a comprare per vedere, che con la trasmission televisiva ti sei perso. Non è che per tirare avanti avessero bisogno di loro. Hanno avuto bisogno di loro per allargare il mercato ( e quindi i guadagni) e i titoli da acquistare. Se si accontentavano di rimanere nella nicchia, con qualche miniserie OVA e film da distribuire nelle fumetterie, le tv non sarebbero servite in maniera così cruciale. Ma loro volevano espandersi, non dipendere dalla sole vendite HV, perché come dice Shito, tutto ciò non poteva durare per sempre. Quindi hanno doppiato più serie possibili fin quando hanno potuto, che erano cmq un investimento più proficuo , a lungo termine, di film e OVA ( dificili da vendere alle tv, al contrario delle serie) Come detto, il mio non era un punto di discussione sul perchè abbiano voluto farlo. Non stavo facendo un processo alle intenzioni (per quanto io credo che il lucano non sia un buon imprenditore, anzi, fa bene chi lo tiene a fare solo il lancia-slogan da questo punto di vista), stavo guardando a quello che secondo me poteva aver fatto perdere parte delle vendite cercando di pormi in un'ottica imprenditoriale. Certo, col senno di poi potrei dire che s'è visto come siamo usciti dalla nicchia, ma non è che lui allora potesse sapere che in realtà l'animazione giapponese in Italia non aveva futuro, sarebbe roba da "vincere facile". Nel pensiero della pagina scorsa io intendevo dire proprio che avrei campato su quella nicchia finchè avessi potuto, senza coinvolgere terzi per cercare di "allargarla" forzosamente, ma cercando finchè possibile di imporre l'anime come prodotto di qualità da pagare ad un prezzo elevato magari (in quanto di nicchia e farlo bene costa), ma giusto in quanto proporzionato alla suddetta qualità. Poi, NON ci sarei riuscito (internet, utenti ladri e pezzentaggine di certi concorrenti che davano ragione ai soggetti precedenti o a chi comprava nei cestoni anni dopo l'uscita), ma avrei scelto una strada diversa e non avrei fatto il passo delle televisioni quando ancora apparentemente non ce n'era bisogno. Se poi ce n'era bisogno non per allargare la nicchia ma per campare, beh, allora come dicevo su magari era il caso di finire quel che si aveva e chiudere baracca senza aprire Shin Vision varie. Sembra bastardo da dire ma ci saremmo risparmiati un mucchio di serie segate.
  3. C'era quel mercato che ci si poteva permettere e che esisteva anche senza le televisioni. Però se poi per tirare avanti la necessità sono diventate le stesse televisioni perchè coi clienti rimasti non sostenevi i costi allora imho il mercato se n'era già andato (se poi la roba che facevano in VHS non vendeva nulla, beh). Al giorno d'oggi poi non so nemmeno cosa sia ciò che chiamiamo mercato dell'animazione. Forse un mercato dello stanco trascinarsi in attesa dell'ineluttabile.
  4. Il vero danno è stato internet, il download e lo streaming, ma non la tv. Almeno la tv pagava per mandare in onda questo o quello, quindi i soldi tornavano. Con il fansub invece no, quindi il danno è grave. E con internet che la tv stessa è diventata obsoleta ed è in crisi nera ( non solo gli anime). Perché diciamocelo, a chi gli frega se in tv fanno XXXXXX se me lo sono già visto mesi fa subbato ? Se non esisteva il download e il fansub, gli anime avrebbero continuato ad andare alla grande in tv, Dynit avrebbe continuato a fare soldi vendendo alle varie tv ecc... e le vendite HV sarebbero state il dessert . E infatti io non ho mai detto che il danno principale siano state le televisioni. Ho semplicemente detto che secondo me mandandoli in televisione prima ancora dell'avvento di Internet si è persa una quote di vendite riferita alle persone che compravano per vedere ma non per collezionare. Ho detto che la gente quando può non pagare (specie per roba a cui non viene dato alcun valore ANCHE da alcuni addetti ai lavori) NON paga. Che trasmetterli quando ancora si tirava avanti senza (come detto, il lucano già giocava ad asso pigliatutto con le licenze e comunque la roba la faceva uscire e anche ben confezionata, certo ad un prezzo più elevato del normale, ma meritato) è stato, per me, un errore.
  5. Plateau a casa mia vuol dire rialzo. Ciò detto se quel "plateau" gli permetteva di comprare Nadesico, Evangelion ed Escaflowne e tutte le altre licenze vuol dire che tanto male non stavano e pur non facendo i numeri di Evangelion qualcosa facevano. Se non riuscivano a tirare avanti dovevano semplicemente chiudere baracca perchè non c'era mercato. Come detto poi, qualunque fosse l'intenzione del lucano io parlo di una semplice causa effetto: non dovendo pagare per vedere, c'è gente che non ha più acquistato, prima ancora che arrivasse Internet. Vuoi negare questo semplice fatto?
  6. Che è la situazione attuale. Ma se allora ancora riuscivi a fare 30.000 (o erano 3.000? Boh,non ricordo, comunque almeno il doppio delle cifre odierne) VHS con una serie di richiamo prima dell'avvento di Internet, che bisogno avevi di mandarla in televisione? Perchè così ti sei perso delle vendite derivanti come dicevo dal costringere la gente a comprare per vedere. Alla fine tutto quel che ha ottenuto è dare il via prima del tempo al mettere la televisione prima del cliente facendogli da service, cosa che forse a oggi è l'unica che ti fa andare guadagnare, più delle vendite, ma non ti permette di fare altro. Se poi già allora se ne aveva bisogno per tirare avanti perchè i clienti anche occasionali (30.000 copie di Eva) non bastavano allora avrebbero dovuto chiudere o convertirsi direttamente in service di localizzazione. Colpi diceva il contrario ("i soldi c'erano, la gente si metteva in conto spese anche la carta igienica blabla"), ma è un fatto che pur non facendo come il lucano con le licenze a oggi comunque non tiri avanti. Ripeto: non mi frega niente che non sarebbero riusciti a coprire i costi o che non avrei visto delle cose (che poi è una balla, perchè se ad oggi riesco a vedermi Xabungle vai tranquillo che posso vedermi anche tutto il resto, il nodo è il collezionismo), se non riesci a campare con null'altro che con le televisioni perchè non hai abbastanza clientela NON dovresti vendere anime o dovresti comunque chiudere baracca perchè poi fai la fine di quello che fa uscire praticamente solo la roba che esce in televisione (e infatti), chiude senza terminare le serie (e infatti) o dovendole segare (e infatti), o peggio proponendo merda al prezzo in cui normalmente si offre roba di media qualità (e infatti). Per me un mercato dove si vende merda facendola strapagare non è un mercato, ma una presa in giro per l'appassionato dell'animazione giapponese (si parla di roba che non è nemmeno doppiata per bene). Detto questo, NON si sa se non avrebbero tirato avanti almeno fino all'arrivo di Internet, nè sappiamo se sia venuta MTV a chiedergli il prodotto o sia stato direttamente il lucano ad andare ad offrirglielo (come detto, il lucano le licenze le comprava PRIMA, ergo gli può benissimo essere venuto lo schizzo "andiamo ad allargare il mercato!" con successivo approccio offrendo direttamente lui il prodotto), le cose certe sono poche: tra queste c'è il fatto che la gente se può evitare di pagare lo fa (da qui le vendite perse per non aver obbligato la gente a pagare per vedere) , specie per prodotti che non ritiene meritino soldi (ovvero gli anime). Forse pensava di dare valore all'animazione giapponese (in quel caso ha ottenuto l'effetto opposto), forse si faceva solo i conti in tasca per fare ulteriori catch'em all di licenze che non sarebbero mai uscite. Ti faceva uscire ciò che era sostenibile far uscire con la clientela che si aveva al prezzo a cui si doveva farlo uscire per riuscire a farne altri. Forse meno visto che il lucano usava i soldi per comprare botti intere di licenze (se se lo fosse evitato magari certe cose sarebbero uscite prima, ma vabbè). Questo senza televisioni. Evangelion erano le briciole? E guarda che non sono i prezzi a drogare il mercato, eh. E' la percezione del valore del prodotto e come viene costruita il nodo. E' normale non essere disposti a pagare prezzi alti per qualcosa che ti viene spacciato come roba a bassa qualità, così come è normale pagare prezzi alti per qualcosa a cui dai un alto valore. Ed era quella la strada che era stata intrapresa allora (per volontà o per forza o per semplice inconsapevolezza), ovvero "Vuoi vederti Evangelion\prodotto a caso? Pagalo il suo giusto valore visto che è un prodotto che abbiamo confenzionato con cura e qualità, se no ciao e amici come prima". Gli anime sono beni di lusso, eh. Non sono il pezzo di carne che vai a prendere dal macellaio e su cui ti metti a questionare sul prezzo, sono una forma d'arte (almeno per me) che merita di essere prodotta con la massima qualità anche a costo di pagarla 26 euro per 3 episodi. Non mi lamento dei prezzi quando vado a comprare un Armani, perchè so che a quella qualità quello spendi, se lo vuoi bene se no ciccia. E non è che il mondo vesta Armani, è roba per pochissimi. Il problema semmai è il vendermi merda anche se me la fai pagare 40 euro per 10 episodi (che non è il caso di GL, s'intende), del tipo che il marocco all'angolo per il tarocco di Armani venga a chiedermi 100 euro (contro i 5000 del capo originale); infatti non lo fa e si spendono 20 euro (ovvero il cestone o le offerte, che altro non sono che una trattativa differita). Certo, c'è il problema che con Internet e televisioni ormai "l'Armani" lo puoi noleggiare gratis, ti basta restituirlo quando hai finito di "indossarlo", ma questo non vuol dire che chi se lo vuole tenere nell'armadio non debba pagare qualcosa in più e tu glielo debba svendere. Però entra in gioco l'altro problema, ovvero che sin dalla sua nascita nel nostro mercato c'è sempre stata gente che ha fatto di tutto per far passare gli anime come roba che non vale nulla da vendere al chilo lavorandola male o peggio, così da far COMUNQUE apparire iniqui i prezzi (puoi farmelo pagare 50 euro per 12 episodi appunto, ma se ci sono ghost, doppiaggio inventato, sottotitoli inventati e audio intubato comunque mi sembrerà di spendere troppo) e riuscendo alla fine insieme a fansub e mentalità ladrona italica a far passare l'idea che in effetti gli anime non valessero nulla ("li puoi avere gratis (fansub) e comunque anche se li compri ti trovi un lavoro fatto di merda che non giustifica i soldi spesi (Yamato)") e non dovessero essere pagati ad un prezzo elevato. A questo punto, con roba che si può avere gratis e la cui percezione è stata diffusa come a roba a basso prezzo il risultato è che sei OBBLIGATO a svendere, pur sapendo che non tiri avanti. Risultato che si sublima appunto quei 50 euro per 13 episodi di Gurren Lagann in un'ottima confezione, edizione che io avrei pagato anche 70-80 euro ma che Dynit non avrebbe mai proposto a quel prezzo perchè sa che la gente ormai non spende per gli anime anche se glieli proponi laminati in oro. Gurren Lagann poi che senza l'intercessione di Rai4 non sarebbe mai arrivato, perchè la clientela pagante paga poco (questo perchè appunto parte di quella clientela pagante ha una soglia psicologica sopra la quale non compra, non fa la proporzione tra qualità e prezzo come invece la parte più strettamente collezionistica della clientela) e quella non pagante, che è la più elevata, non paga per l'appunto niente. QUESTO è un mercato drogato in quanto alla fine tira avanti solo grazie ad un fattore esterno per giunta non fisso ma che va a fortuna ma non è in grado di sostenersi da sè anche per via di politiche sciagurate del passato. Il mercato anime italiano è in realtà un controsenso, perchè normalmente la roba di nicchia COSTA un botto e tira avanti proprio per quello (se la vuoi a quel prezzo bene, se no ciccia), offrendo comunque una discreta qualità, qui invece chi fa la roba di qualità non può farla pagare per ciò che merita a causa della suddetta soglia psicologica per cui ormai l'anime non si deve pagare tanto, chi invece sempre pur restando in quella soglia psicologica (sotto i 100 euro in genere) s'è dimenticato la qualità per strada e fa strapagare la merda. E il bello è che nessuno dei due metodi sta pagando realmente, perchè sono tutte e due in ambasce. E non ne puoi nemmeno tentare altri oramai. Questo mercato spacciato come mercato dell'animazione giapponese così com'è NON dovrebbe esistere. E' questa l'unica conclusione possibile. Ma per l'appunto, una volta che dai più importanza alla televisione che al cliente non è più un mercato dell'animazione, ma un mercato del servizio di localizzazione per le trasmissioni televisive. Che è quello a cui siamo ridotti oggi. Quella di fottere i soldi ai fessi che ancora compravano segandogli poi le serie in corso. E ripeto, il fatto che secondo te non dovessero vendere altra roba in VHS vuol dire appunto affermare che il mercato non esiste se non al di fuori delle televisioni. Hanno sempre detto che almeno l'anticipo sulle licenze glielo dovevi pagare. Infatti al giorno d'oggi le licenze fanno che aspettare di avere i soldi delle televisioni per comprarle. Il catalogo Gonzo (tra l'altro quello scarso perchè si persero Gravion che era l'unico prodotto decente del lotto) all'epoca Yamato lo comprò per riempire il palinsesto di una televisione (forse internettiana, mi pare fosse roba di Tiscali o qualcosa del genere) che doveva partire a breve ma che poi non partì affatto. E Yamato ne restò abbastanza fregata da cominciare a segare le serie e passare anni a non pubblicare quasi nulla fino all'avvento di Man-ga. Se ne era parlato all'epoca nel topic della Yamato.
  7. @Eymerich: Sei tu a non aver afferrato il punto. NON sto dicendo che non vendessero di più di quello che non andava in televisione sto dicendo che NONOSTANTE QUESTO si sono persi per strada delle vendite dovute al fatto che ci sono state persone che NON sono state costrette a comprare per vedere. Costrizione la cui assenza è oggi alla base dei piagnistei delle case contro Internet e fansub (case che non si rendono conto che in un mercato normale NON sarebbero esistite). Queste sempre sorvolando il punto del "quanto" si vendeva (gli invenduti li ho visti anch'io, eh, e ripeto che allora le vendite permettevano di far arrivare e doppiare comunque altra roba oltre alle serie di richiamo, dopo l'arrivo delle televisioni non arriva nient'altro di collaterale, non si hanno i soldi per fare null'altro che il service e il buttafuori di roba pagata e doppiata da altri: essendo i dati di vendita "Top secret", ROTFL, solo di invenduti e di cosa arriva si può parlare) dopo il mistico avvento salvifico delle televisioni. Poi nessuno mette in dubbio che il lucano avesse buone intenzioni (almeno in quell'approccio con quelle televisione) ma fotte sega, il risultato è stato solo di drogare il mercato anime italiano a scapito dei clienti. Anch'io all'epoca compravo qualcosa in più rispetto a quello che m'interessava per cercare di "sostenere" questo mercato perchè pensavo che alla fine comprare potesse aiutare a tenerlo su, ma erano solo illusioni di un bamboccio: non c'è abbastanza clientela che attribuisce valore collezionistico al prodotto tanto da tenere su il mercato comunque, che si compri o meno. Non c'è mai stato, prima si campava sul fatto che la gente dovesse per forza comprare per vedere, ma tra Internet e televisioni quella necessità non esiste più e la gente si contenta tranquillamente di vedere senza pagare perchè tanto si parla di prodotti che per loro non valgono nulla (figurarsi il collezionarli), aiutati anche da addetti al settore (Yamato in particolare) che non fanno niente per dimostrare il contrario ma anzi continuano a prendere in giro quei pochi che i soldi li spendono ancora facendo edizioni da Sorrisi e canzoni. Alla fine si rischia solo di finire fregati dal lucano di turno quando chiude baracca nonostante tutti i soldi che gli hai dato per cercare di "sostenerlo" (anche qui sorvolando sul fatto che usava quei soldi per giocare ad asso pigliatutto con le licenze invece di lavorare i prodotti).
  8. Non dimostra che non si siano persi per strada vendite ancora maggiori a causa del fatto che la gente poteva vederseli gratis. E again, non dicevano quanto vendevano. Anche oggi ti dicono "Tiratura Esaurita" e sono mille copie distribuite (che non vuol dire vendute al cliente finale): sarà pure esaurita, ma stai comunque vendendo niente e non abbastanza da sostenere la tua attività. Che c'entra il venderle e poi tenerle in magazzino finchè non hai finito la serializzazione? Io ho parlato del NON venderle affatto finchè non fosse veramente stato necessario, ovvero fino alla generale diffusione di Internet e fansub. Ma all' epoca, i fan potevano sostenere giusto miniserie OVA e film, e qualche serie breve ogni tanto, ma solo quelle dal forte appeal. Ma sostenere con le sole vendite delle vhs tutte le decine di serie arrivate nel periodo d'oro di MTV e Rai sarebbe stato impossibile. Era anche un momento buono per vendere, perchè manga e anime erano tornati di moda in Italia e facevano molti soldi, sia in tv che sulla carta stampata. Tanto che la Rai tornò a comprare anime dopo un decennio di ban agli anime a causa del successo in tv di serie come Ranma , Pokemon e Dragon Ball. Inbsomma, c'era richiesta da parte di tutti. Mica come adesso. C'era richiesta per vedere, e comunque poca roba, non per acquistare. Anche adesso è così. E un mercato si sostiene su quelli che acquistano. Prima dell'approccio lucanico una parte acquistava "per forza" perchè non c'era modo di vedere la roba diversamente. Con le televisioni non c'era più questa necessità. "Adesso" poi non esiste proprio mercato, c'è un malato terminale in coma che campa grazie ad una macchina. Non si sostiene con i clienti, ma con le televisioni che fanno da dio misericordioso per un qualcosa di amorfo che non dovrebbe esistere, dato che il nostro non è un mercato anime come dicevo. Se poi davvero non c'era mercato allora, quando si vendeva il triplo di adesso come minimo, per sostenere qualcosa di diverso da OVA e serie d'appeal (che poi non vedo dove fosse il problema ripeto e in Dynamic prima campavano tranquillamente anche senza mandare la roba in televisione: come se lo sono comprato Evangelion o Escaflowne se non avevano i soldi per farlo senza le televisioni, come succede oggi? Perchè allora non era come adesso che prima la televisione sceglie e poi si va a comprare le licenze, allora il lucano pigliava i pacchetti e poi proponeva, il che dimostra una disponibilità economica diversa anche solo nel poter comprare la roba), allora molto semplicemente in Italia NON c'è mercato. E quello drogato in sè è inutile, perchè quando staccheranno la spina con le televisioni (e succederà, Rai4 è già a rischio) ti troverai con nulla in mano a parte forse girelle doppiate male, adattate peggio e senza sottotitoli fedeli o peggio senza proprio i sottotitoli. E quella non è animazione giapponese, quella è merda inutile a qualunque appassionato serio di animazione giapponese. In Italia non c'è una cultura, il prodotto non ha acquisito un valore come oggetto collezionistico (forse giusto Miyazaki, ma perchè è Miyazaki, "quello che ha vinto i premi", non perchè sia animazione giapponese) ma solo come fuffa per passarsi venti minuti necessariamente gratis (il pathos è all'acme), non c'è una clientela che ti permetta di andare avanti, non c'è nulla. Era meglio che il mercato fosse morto allora. Ci saremmo risparmiati tante porcate.
  9. Fencer

    Yamato Video - News

    Nativamente è 4:3, se non vado errato s'era detto che avevano preferito mantenere l'aspect ratio originale piuttosto che fare un 16:9 fasullo per non ricordo che motivo (forse si doveva tagliare sopra e sotto o si parlava di perdita di definizione perchè sarebbe toccato fare un pan & scan qualunque cosa sia). Se è nativo così nei master giapponesi comunque non c'è problema. Preferisco anch'io l'aspect ratio originale (anche perchè quando Yamato smanetta sull'immagine fa danno, meno male che stavolta al timone c'era il Nausi che ne sa).
  10. Fencer

    Yamato Video - News

    Nella preview dell'altro topic era così:
  11. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    Non mi sarei mai aspettato una seconda stagione di Psycho Pass.
  12. Exa non so, ma Shin Vision, è crollata dopo che MTV ha deciso di non acquistare più nulla. Perché erano quelle entrate a tenerla in piedi. Che è appunto quel che stavo dicendo, senza televisione non vai più avanti e la clientela non basta. Se poi hai uno che colleziona licenze come si farebbe con i tappi delle bottiglie, alleluia. Il punto del discorso sulla questione era che prima ancora che arrivasse internet a scombinare definitivamente la clientela riducendola ai pochi fessi che collezionano, il lucano si diede la zappa sui piedi mandando in televisione la roba in un periodo in cui l'unico modo per vederla era comprarla. Ha aperto una seconda strada gratuita a quella clientela che non voleva comprare, fottendosi di fatto delle vendite e dando il via prima del tempo al circolo vizioso in cui alla fine a contare erano più le televisioni della clientela. Shin Vision alla fine NON era una ditta che produceva anime, non era un'attività imprenditoriale che viveva con gli anime, era il service della stazione televisiva MTV o di chi capitava (come per Lost Universe) di cui poi metteva nei dvd la roba doppiata SE gli riusciva di finirla. Ci provavano a fare anche qualcos'altro, ma non ce la facevano perchè non c'era più la clientela, e giù di clienti inculati. Gran parte della colpa era di Internet e fansub, anzi, della mentalità ladrona italiana, ma secondo me a inaugurare prima del tempo il "vedo senza pagare" è stato proprio il lucano con la scelta del mandare in televisione la roba (in quel periodo internet uno se lo sognava) che andava in VHS. L'unico effetto della mossa alla fine è stato appunto iniziare a creare il mercato fasullo odierno che non vive sulla clientela (che non c'è) ma sulle televisione e sul doppiato anche secoli fa. Infatti fanno praticamente sempre così, Dynit fa da service a Rai4, Yamato va di girelle e fa da service a Man-ga. E' verissimo che all' epoca c'era più fame di adesso (io stesso compravo 3-4 vhs al mese, mica ca++i), però c'era anche lo scoglio del prezzo: se è vero che Eva stra-vendeva nonostante ogni vhs contenesse due episodi a 40.000 lirozze, non è detto che tale fanatismo funzionasse anche con gli altri titoli. Perché EVA era la serie da avere ad ogni costo , gli altri no. Sicuramente. Però allora non avevi davvero scelta: se volevi vederti qualcosa dovevi mettere da parte i soldi e pagarti la VHS, almeno per determinati tipi di anime (Ranma 1/2 e le girelle si vedevano comunque in televisione, così come la roba mediaset) strettamente per nerdacci. C'era secondo me una mole di clienti che permetteva una certa intraprendenza : arrivava di tutto, anche roba che ad oggi non arriverebbe mai perchè nessuno rischia considerando che la roba di ultranicchia ci sono mille modi per vedersela in mille risoluzioni diverse. Certo non arrivava tutto il trasmesso nel sol levante, nè è detto che fosse clientela da miGliardi di persone, però c'era e ti permetteva di campare con gli anime. Lo stesso Colpi diceva che i problemi in Dynamic Italia non derivavano dalle vendite ma dagli sperperi. Una volta dato il via alla televisione (anni prima dell'esplosione dell' ADSL) secondo me di clienti se ne sono persi (tanti, pochi, non so ma penso tanti perchè quando l'italiano può non pagare allora non paga), anche gente che comprava per curiosità.... ci si metteva lì e ci si guardava la roba su MTV. Me le sono fatte anch'io le nottate al Robothon, eh, e c'era roba presentata lì che alla fine io non ho comprato (come Neoranga, e grazie al cielo contando che l'hanno segato) perchè l'ho visto e non mi attirava. Se però non l'avessi visto lì, per farmi un'idea avrei dovuto comprarmi la prima VHS ; così invece non mi sono disturbato a farlo. Che è appunto il mercato drogato che dicevo prima, senza televisioni non campi, non sostieni le spese. Il fatto che purtroppo sfugge è sempre quello: in realtà la clientela non c'è più. Non è che si fa service alla televisioni e poi si fanno nel contempo uscire anche altri anime nuovi doppiati, non necessariamente roba da 50 episodi, anche solo di 12 o 22, si fa SOLO service alle televisioni e per il resto si butta fuori quel che doppiano gli altri cercando di tirare a campare col minimo sforzo economico (non per qualcosa, ma perchè NON si può fare diversamente). Se va bene ti fanno proprio degli OVA come Unicorn o Akito. Ma del resto nisba. L'imprenditoria basata sul mercato dell'animazione giapponese in Italia non esiste realmente, se non in quel circolo vizioso dovuto alla dipendenza dalle televisioni, che non potrà durare per sempre perchè una volta che il service non ci sarà più... kaputt. E alla fine non resterà nulla proprio perchè non c'è abbastanza richiesta del prodotto. Non mi si fraintenda quando dico che il lucano ha fatto la vaccata di mandare la roba in televisione, perchè non sto dicendo che l'ha rovinato lui il mercato. Lui ha fatto il suo danno AGLI ANIME e ai fan dell'animazione giapponese in Italia bloccando botti di licenze di roba che magari mi sarebbe piaciuto uscisse e segando la roba (attenzione al cliente uguale a zero spaccato), ma era inevitabile che alla fine ci si riducesse a questo punto (televisione compresa), perchè con l'arrivo di Internet in generale tutto ciò che era sostituibile è calato: è toccato alla musica, è toccato al cinema (la gente spesso ti guarda come un coglione se compri il biglietto e non ti guardi il DivX scaricato, incredibile a dirsi ma è così) ed è toccato anche agli anime. Solo che il lucano a mio parere allora ha fatto una vaccata perchè ha perso clientela che prima era obbligata a comprare se voleva vedere, mentre dopo il numero aspettava e si guardava la roba in televisione gratis senza spendere per le VHS (magari anche perchè interessata semplicemente al titolo di richiamo e non ad altra roba). Prima tutti sapevano che se volevano vedere dovevano comprare, mentre dopo tutti sapevano che se volevano vedere dovevano solo aspettare. E lì una parte secondo me se la sono persa, iniziando la divisione tra collezionisti e spettatori che dura ancora adesso (prima erano spettatori televisivi, ora di fansub). Ma se i fan non sono così tanti nè così ricchi allora il mercato per l'appunto non esiste nè dovrebbe esistere. Ce n'è una versione distorta che vive su una qualità mediobassa per cercare di tirare a campare tra vendite miserevoli ed elemosina dalle televisioni, e francamente che la roba non sarebbe arrivata mi importa poco. Allora era comunque una situazione più rosea dell'attuale dove o non esce nulla di diverso da quello che c'è in televisione (e di cui magari non me ne frega niente, tipo Ergo Proxy) e dove certa gente urla alla Deluxe per quattro dvd con il video scrauso, senza doppiaggio fedele, senza sottotitoli fedeli e spesso senza nemmeno fare una lavorazione apposita per i dvd (s'è capito che m'è stato sulle palle il trattamento alla cazzo riservato a roba come Tokyo Magnitude e SKL?). Per me la questione è sempre quella: quando si tratta di beni di lusso meglio il niente della presa in giro e dell'elemosina. Questo non è normale mercato dell'animazione giapponese, è mercato della nostalgia ed è mercato della presa in giro. solo che ADESSO la situazione tv è cambiata , in peggio rispetto a fine anni 90/inizio 2000. Perché a quei tempi giravano per le tv molti, molti più soldi, e gli ascolti degli anime erano in media molto, molto più alti. Basta guardare quanti cartoni all' epoca trasmetteva ogni giorno Mediaset, e quanti adesso. Uh....già. Come dicevo, un mercato drogato dipende dalla quantità di droga disponibile. Ma come dicevi giustamente, a oggi senza le televisioni non vai nemmeno avanti perchè la gente scarica, guarda ma non compra. E' un cane che si morde la coda. Ma non dipende dal lucano, semplicemente non poteva finire diversamente. Sono altre le sue cazzate, ma non è che gli si può dare la colpa dell'arrivo dell' ADSL. Gli si può dare la colpa di giocare a rubamazzo con le licenze (ne aveva a pacchi, roba che andavi al Torino o al Milano Comics, chiedevi qualcosa e ti dicevano "Ce l'ha lui", l'apoteosi fu appunto il listone presentato con EXA con la gente che leggeva e rotolava quando gli dicevano "Lo facciamo uscire, è IMMINENTE") buttando nel cesso soldi che potrebbe spendere in lavorazioni e bloccando per anni roba che la gente voleva vedere, gli si può dare la colpa del fatto che ormai quello che lui intende per "valorizzare" (spacciare tutto per oro) in realtà è prendere in giro (come dicevo, proporre merda e sostenere che profumi), ennesima dimostrazione che per lui il cliente conta zero, ma non gli si può dare la colpa del tempo che passa e delle tecnologie che si evolvono. Mi sta comunque sulle scatole e ne penso il peggio possibile come persona impegnata nel mondo dell'animazione giapponese in Italia, della serie "tizio che ha fottuto analmente gli anime in Italia fino a far venire loro le emorroidi" (poi, personalmente non lo conosco e potrebbe essere la persona più buona e corretta del mondo, ma non mi frega niente nè mi deve nemmeno importare di conoscerlo al di fuori del suo ruolo e delle sue pratiche imprenditoriali), ma non è che anche non ci fosse stato lui alla fine la situazione sarebbe stata diversa da così. Solo che ritengo una cazzata l'aver mandato la roba in televisione prima che fosse strettamente necessario.
  13. Fencer

    Yamato Video - News

    Nessuno ha buttato l'occhio ai sub? Lo "Schneider" è nei primi episodi.
  14. Non sono d'accordo. A quei tempi senza internet e fansub non avevi scelta, se volevi "vedere" la maggior parte della roba (escluse le serie strapopolari e che giravano sulle reti locali) dovevi comprarti le VHS. E' il motivo per cui la gente ha aspettato anni che finisse Eva, ovvero finire di guardarselo. Il lucano aprì, con la sua solita lungimiranza la terza opzione, aprendo un canale che aiutava chi non voleva comprare ma solo vedere a.... vedere per l'appunto. Tra l'altro, quand'è che Dynamic sarebbe andata all'aria? Perchè mi risulta che ci sia ancora. Hanno cambiato nome per scazzi interni pare (Colpi dettagliò in un divertente post la cosa). ADESSO un accordo con le televisioni è necessario perchè sono definitivamente partiti internet veloce e fansub italico, ma prima ne potevi fare bellamente a meno. E nonostante questo sono tutte e due costantemente con un piede nella fossa o impossibilitate a importare veramente senza dipendere da qualcun'altro o senza roba doppiata da altri. Ergo, non sono manne dal cielo visto che non gli permettono di tirare avanti nemmeno con questi accordi. Faceva talmente tanti veri soldi che ancora oggi stanno rimpiangendo le cifre dei tempi delle VHS di Evangelion (io li ricordo i numeri che tirava Shito su quelle VHS eh, roba stile i primi dvd del Goldrakkio). Che in televisione per un botto di tempo non ci è andato. E anche adesso che è necessario l'accordo televisivo per campare, fanno talmente tanti veri soldi che non doppiano niente e se lo doppiano lo fanno uscire ogni sei mesi, o fanno il possibile per non spendere un tubo causa rischio chiusura. Il vitale accordo? Ha chiuso sia Shin Vision che EXA/EMC nonostante i contratti televisivi. Ammazza che vitalità.
  15. Fencer

    [PS3] Tales of Xillia 1 & 2

    Ma alla fine è decente?
  16. Nuovo trailer per l'edizione europea, in uscita alla fine di Agosto: http://www.siliconera.com/2013/07/05/the-strawhat-crew-returns-in-a-new-one-piece-pirate-warriors-2-trailer/
  17. Background di Five: http://www.siliconera.com/2013/07/05/drakengard-3s-five-harbors-a-greed-that-knows-no-bounds/
  18. Gigolo Mission con Natalia (apperò) http://www.siliconera.com/2013/07/05/check-out-killer-is-deads-gigolo-mission-with-mondo-girl-natalia/
  19. Fencer

    Visual Novel

    Arriva ufficialmente (ma mi sa che era già tradotta per altre vie) Steins;Gate http://www.siliconera.com/2013/07/05/steinsgate-is-coming-to-the-west/
  20. Non conosco nemmeno tutte le sue prodezze. Si per sentito dire so che ha l'abitudine di codifiche particolari, edizioni che l'han portato a sostenere costi che non ha potuto coprire, però oltre quello davvero lo conosco poco ... poi se non ho capito di nuovo, dimmelo Long Version: Fossero solo quelle le cattive abitudini del lucano. Che poi intendiamoci, tempo fa le sue sparate erano supportate dai fatti (o quasi, purtroppo ogni tanto capitavano degli adattatori "creativi" e ti beccavi comunque delle invenzioni durante gli adattamenti), qualità buona dei doppiaggi (alcuni eccellenti), qualità della traduzione (anni avanti rispetto alla merda che aveva girato e girava in televisione e che ti propinavano in certe VHS da edicola o peggio), qualità del packaging, eccetera. Si bullava, ma ne aveva ben donde e la gente bene o male gliene perdonava parecchie, almeno allora. Certo, teneva prezzi alti (che possono non essere un difetto SE supportate dalla qualità del lavoro) e le sue serializzazioni erano discutibili per questo paese (QUATTRO dvd per Shin VS Neo?), ma bene o male si reggeva anche per via del fatto che le uscite erano MOLTO dilatate. Ma uscivano. Poi cominciò definitivamente a discendere la china, facendo capire che forse le sue doti imprenditoriali non erano il massimo, a partire secondo me dal voler far andare la roba in televisione prima di finirne la serializzazione o in contemporanea, cosa che ammazza le vendite verso coloro che all'epoca volevano solo "vedere" le serie e non collezionarle. Adesso è comunque un'utopia perchè ci sono internet e i fansub quindi comunque la gente si vede le serie praticamente in contemporanea col Giappone e non compra più solo per vedere, ma all'epoca non c'era quasi niente di tutto questo e il lucano si diede comunque la zappa sui piedi in quel modo. La catena gli scese definitivamente con Shin Vision comunque, dove partì bene ma poi si perse in tutte le sue cattive abitudini: primo tra tutti il brutto vizio di far collezioni di licenze in modo da bloccarle così che gli altri non potessero prenderle, soldi buttati che poi in un mercato dove vendi poco gli impedivano di lavorare e di far uscire o continuare le serie che buttava sul mercato che così uscivano ogni sei mesi o addirittura ogni anno, SE uscivano. Perchè buttava fuori sì i primi dvd delle serie magari, che la gente gli comprava anche al prezzo pieno di 25 euro per TRE episodi, ma poi chi s'era visto s'era visto e le serie non uscivano più (magari uscivano numeri uno di altre serie, che poi segava o non riusciva a finire). L'effetto era serie anche belle bloccate nel limbo lucanico (che sono state letteralmente AMMAZZATE da lui, perchè essendosi perso il momento per farle uscire e vista la situazione attuale non usciranno mai) e serie segate come Rahxephon per via della sua incapacità. E la gente somatizzava (io ho almeno quattro serie interrotte da lui). Taccio per decenza sul periodo EXA, dove i suoi capoccia si dimostrarono meno lungimiranti di lui (gente che bloccava una serie che poteva essere terminata come Fumoffu per tenere la gente "attaccata" e "interessata", sempre che i vaffanc**o fossero classificabili come "interesse" e anche loro segando poi tutto alla fine), dove cercò di tirare fuori edizioni decenti ma si ridusse veramente a buttar fuori lammerda (che poi puoi anche farmi la bara figa a 100 euro per 12 episodi, ma se il video fa schifo, il doppiaggio fa cagare, eccetera, serve a poco) continuando per giunta a lasciare la roba incompleta (saikano, serie molto attesa lasciata ad UN dvd, per giunta dopo aver annunciato in precedenza la complete e dopo averlo completamente doppiato, doppiaggio che aveva anche ricevuto dei buoni riscontri, diversamente da quello di Godannar). E pare che continuò a fare incetta di licenze senza farle uscire (mi ricordo quando ad una Lucca o altra fiera misero fuori l'ormai famigerato listone delle licenze lucaniche di cui poi non uscì nulla ma confermarono avere nella sua totalità). Adesso è tornato e..... l'unica abitudine che gli è rimasta e che gli fanno tenere (perchè immagino che le redini in mano ce l'abbia ancora il capoccia Yamato, quello che manco sapeva che Shin Getter era scazzato o che a Kenshiro s'era dimenticato di mettere otto episodi di sub fedeli) è quella di urlare ai quattro venti che la sua merda (nel senso di edizioni che per chiunque altro sono al massimo edizioni normali quando non complete economiche) profuma di Chanel n.5 , detto papale papale. Tempo fa se ti annunciava edizioni deluxe e ottimamente curate ti annunciava il libro della Luna, anche in Shin Vision dove non aveva i soldi per farlo: Certo, la gente diffidava perchè l'aveva fatto uscire PRIMA di finire la serie, però era a tutti gli effetti un'edizione deluxe a tiratura limitata con un doppiaggio fedele e ben recitato, un video che mi dicevano essere buono, traccia giapponese, sottotitoli ancora più fedeli e un botto di ninnoli. Oggi spaccia per deluxe roba come questa: Di cui non si sa manco se abbia i sub fedeli (che magari fottono sega a chi capisce il giapponese, ma tant'è) o quella di Tokyo Magnitude (che ha il video lasciato come quello televisivo per non lavorarlo due volte, sottotitoli scrausi, ecc.) e alla fine come packaging pare questa: Col cartoncino più duro e un libretto in più. Il tutto con doppiaggi che in un'edizione davvero per appassionati sarebbero degli extra trascurabili (l'audio molletta di Kenshiro in remix? Di nuovo si cerca di spacciare i CDZ per Saint Seiya nonostante non ci sia un doppiaggio decente salvo che per i film? Di nuovo a spacciare la stessa roba come deluxe con tutto che l'unico modo per fruire la serie originale sono i sub visto che non doppi? Ma?) Ripeto, capisco che adesso abbia delle limitazioni (perchè altrimenti altro che concordato fallimentare che again non voglio credere sia il loro), ma se devi proporre roba del genere almeno stai zitto e non fare proclami di deluxe o altro. Butta fuori la roba e stop. Così invece si dimostra di essere caduti davvero in basso e che i proclami di allora sul voler proporre animazione giapponese in qualità superba e definitiva per farle giustizia rispetto alla girella cattiva erano solo incredibili balle buttate lì, che dell'animazione giapponese in realtà te ne frega quanto il capoccia Yamato, ovvero zero (perchè se al capoccia gliene fregava qualcosa non si faceva certi numeri e non fai la roba quasi per bene solo quando la Controllora te lo chiedeva, soprattutto non tratti i clienti come palta informe buona solo da spennare). Capisco che s'ha da magnà e per quello si fa di tutto, ma diosanto, un minimo di decenza e dignità. Uff, mi sento meglio. Se non si fosse capito sono uno degli scottati dal tizio (non solo come serie interrotte, ma anche come serie mai fatte uscire perchè bloccate senza motivo) e il giorno in cui si leverà dalle palle (magari portandosi dietro Yamato) sarà sempre troppo tardi. TL; DR Qualcuno dovrebbe darsi all'ippica insieme ai pezzenti video visto il danno che ha fatto all'animazione giapponese in Italia e visto che ormai ha talmente toccato il fondo rispetto alle sue affermazioni di qualche anno fa sulla qualità da farle sembrare vanterie buttate là per fare lo splendido mentre se la rideva alle spalle dei clienti fessi che pagavano lo scotto della sua incapacità imprenditoriale con serializzazioni assurde a prezzi elevati e serie segate o peggio.
  21. Fencer

    Yamato Video - News

    L'unico vero difensore era Sigma. Gli altri sono solo bieche imitazioni.
  22. Fencer

    Nuovi anime su Rai 4

    Se Luluscio sbanca rotolo.
  23. Fencer

    Yamato Video - News

    Speriamo, soldi risparmiati visto che God Sigma nun me pias. Non hanno detto che ridoppiano, eh. Hanno scritto, parole testuali: AUDIO REMIX. KEN TVA REMIX: video, sub, audio remix, booklet e artwork nuovi Che secondo me vuol dire semplicemente che rifanno il doppiaggio mollettoso in PCM o qualche altra codifica inutile (ricordiamoci di CHI stiamo parlando che dirige ste edizioni). Per il resto dicono solo che sarà fedele all'originale, ma NON parlano esplicitamente di audio, la RMX di KEN sarà fedele all'originale indi può semplicemente voler dire che sistemeranno (forse) quegli otto episodi in cui si sono scordati di mettere i sub fedeli nella vecchia edizione. Roba che doveva essere già presente nella prima edizione (per l'appunto dicevo che avrebbe dovuto mandarli a farsi fottere, gli cannano l'edizione tra video e sub di OTTO episodi, poi gli dicono "mi spiace, attaccati o aspetta l'edizione nuova") e si SPERA metteranno nella seconda (notare che NON sapevano di aver scazzato quegli otto episodi, se ne sono accorti OGGI dopo anni che l'avevano buttata fuori, se nessuno li avvisava si ripresentava il problema). Ricordo inoltre che per Yamato un'edizione deluxe è una roba che non ha manco i sottotitoli fedeli (doveva essere pure Shin Getter prima del bordello, lo è stato Tokyo Magnitude che li aveva durante i silenzi, lo saranno Pollon, la seconda serie di Lupin e Astroboy che di sub fedeli manco a parlarne, ma che comunque verranno spacciate per Deluxe) ma solo un booklet e un packaging con digipack. Ken rischia di essere la stessa edizione di prima con il video sistemato (che doveva esserci nella prima edizione), i sub sistemati (che dovevano essere tali nella prima edizione), il molletta in DTS 5677707070707070 (che serve giusto come extra) e un booklet con settei e artwork, tutto raccolto magari in una confezione figa, ma che non giustificherà la botta che ti chiederanno. Come dicevo, voler prendere per il culo la gente e vantarsene usando parole altisonanti stile venditore di frutta marcia al paesello. Deluxe per roba manco con un doppiaggio fedele è davvero una barzelletta. Per chi ha dubbi sul fatto che vogliano doppiare, nell'estratto postato dall'aniki si legge che quello che stanno disperatamente cercando di prendersi è Captain Tsubasa. Piuttosto che doppiare preferiscono cercare di buttare fuori girelle già straedite tra Storm, Dynit (che la fece uscire in collaborazione con loro tra l'altro, c'era pure il loro marchio sui cofanetti) ed edicole. Da soli non ridoppieranno nulla, cercheranno di "valorizzare" quel che già hanno buttato fuori con packaging meglio dei precedenti (utilità = 0, visto che i contenuti rischiano di essere di fatto gli stessi, al massimo metteranno altra girella che per il fan di anime è inutile e comunque non serve a campare, come dimostrato dalla Yamato pre- Man-ga che non faceva più uscire nulla e segava la roba) o schiaffandoci una scritta "deluxe" sopra. Ricordiamoci poi una cosa semplice: non ridoppiano la roba di tredici episodi o di sette, figuriamoci se vanno a ridoppiare il resto. A loro non frega minimamente di fare giustizia a quello che pubblicano, eh. Gli basta buttarlo fuori un tot al chilo per cercare di risalire la china, ma questo impone il non spenderci troppi soldi. I ridoppiaggi o doppiaggi nuovi sono fuori questione.
  24. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    Nel Piemonte si vede in un solo comune a leggere il link di Tetsuo. Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Novara non sono coperte.
  25. Fencer

    Yamato Video - News

    Le ultime due edizioni dei CDZ erano roba da cestone però. Nel senso, la prima era costosa assai per quel che offriva, la seconda erano 19 dvd a 10 euro l'uno e d'accordo, ma la terza era a tipo 20 euro a box per 5 box con 19 dvd (è quella che ho tenuto io, poi ho preso i film in dvd a 10 euro a cranio). Praticamente te li tiravano dietro, se non sei disposto a tirare fuori 100 euro per 19 dvd (normalmente per 100 euro te ne prendi 6, la quarta edizione dei CDZ poi aveva tutto l'anime in due box a 50 euro a box) imho non sei disposto a pagare nulla. E quel che serve, doppiaggio escluso, c'è, anche i prossimamente al posto giusto, opening giapponese al posto giusto, video pulito (certo, non è che sia un bijoux, ma c'è poco da fare visto che la serie è antidiluviana) e tutti gli annessi e connessi. Ormai la serie classica è stata spremuta fino all'osso e svenduta. E non credo che lo proporranno ad un prezzo inferiore, secondo me costerà di più venendo spacciata per deluxe (è il lucano). Certo, magari ci sarà qualche malato di mente che siccome al posto della op giappa c'è "Sono i cavalieri" eccetera se lo piglierà di nuovo, ma se pensano che questo giustificherà una nuova edizione, beh...... @Garion: La prima era due dvd per amaray, quello che ho linkato è l'edizione in due box che divide la serie in Sanctuary e Asgard + Poseidon, successiva ai cinque box in cartoncino per la terza serie e segnalata lì a 5 dvd per box. Non è che è sbagliato il numero dei dvd segnalati su Terminal? Perchè io me la ricordo da tipo 10 dvd e 9 dvd come diceva Phoenix81. Goshogun se esce coi sub fedeli in un'edizione cofanetto comprendente l'OVA Time Etranger lo prenderei in considerazione. S'è capito poi se il box di Tetsujin 28 Go ha i sottotitoli fedeli?
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo