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alfex

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Tutti i contenuti di alfex

  1. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote perchè credi che oltre a monster hunter orange ne abbia azzeccati altri ?
  2. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote quando baricco li annuncia, tutti su nanoda a perculare pofferbacco Veramente non ne sarei così sicuro.
  3. Roggheio basta! :porcodance: Non puoi tenere quella firma, non è possibile, non è ammissibile.
  4. alfex

    Edizioni J-Pop

    Basta endrino, B-A-S-T-A!
  5. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote e pure Mushishi, Ykk e Freesia (e Ookiku Furikabutte) (... e Sangatsu no Lion) Che li vende la marmotta della Milka, porta a porta .
  6. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote a tutti tranne che ad albè Il mio cliente è povero.
  7. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote uhm, un lassie... Spoiler Le pecore... il carretto ! Dove hai preso quel poster? :gambatte:
  8. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote che buscettone che sei! Sto solo partecipando al giochino io. Onesto sogno, non baro .
  9. alfex

    Edizioni J-Pop

    Sicuramente c'hai preso Satoshi Shiki e Kenichi Sonoda, il resto non so (ma Exaxxion e XBlade sono quasi sicuri). Ovviamente anche Mashima è certo.
  10. alfex

    MagicPress

    Quote Ecco spiegato il flop di mahoro Sì, sicuramente. Mahoro spigne troppo. Anche Nanako SOS spigne assai, ma sfrutta quel po' di "girella paua" che ha e si mette in condizioni di "salvezza" (non fosse stato per quello sarebbe andato peggio di Mahoromatic, poco ma sicuro). L'assurdo di cui mi rendo conto però è un altro. Probabilmente RG Veda non aveva bisogno di quell'edizione (e ho strippato per fare quella cosa lì, è la prima volta che devo gestire una roba del genere, avrei potuto facilmente scazzare), avrebbe venduto uguale senza sforzi aggiuntivi, anche perché il lettore medio di RG Veda se ne fregherà bellamente del fatto che non è stampato su carta da 70g gialla, ha le pagine a colori, la copertina double face e la doppia lucidatura. Fosse stato stampato su Vega bouffant da 70g, senza pagine a colori e tutto il resto, avrebbe venduto lo stesso identico numero di copie. Però quell'edizione è stata "approvata" proprio perché è un manga da cui ci si aspetta di più. Insomma, un controsenso in piena regola. Fondamentalmente di positivo c'è che adesso ho imparato a gestire una edizione del genere. Quote la mia fumettara si stupiva del fatto che georgie vende Tra i fumettari è una specie rara, quasi nessuno ha dubitato di vendere Georgie, soprattutto di questo periodo col potere della girella mai così forte.
  11. alfex

    MagicPress

    Quote MINCHIA che edizione strafiga!!!!!!!!! Peccato che del titolo freghi niente!!! It's your destiny. Più a nessuno qui dentro frega niente e più il titolo vende, questa è la realtà. Funziona anche viceversa: più ve ne frega e meno vende.
  12. alfex

    MagicPress

    Quote finirà così? Quello è Aldo, ma al posto della tipa con lo strapon ci sta John Holmes redivivo. Io non sono un tipo "da fiera" e basta .
  13. alfex

    MagicPress

    Manca pure un altro dettaglio non da poco, te togli la sovracopertina e c'è la copertina in bicromia (no bianco e nero, questa è bicromatica). Ma una cosa simile non credo me la faranno rifare .
  14. alfex

    MagicPress

    Siccome che mi devo bullare, vi faccio vedere come si fa rosicare un roggheio (+ aldo come bonus).
  15. Quote Mah, mi baso sul fatto che Takahashi sviluppa quello che Tomino ha infilato dentro Gundam per caso piu' che per intenzione sua. Quindi se c'e' qualcosa di ripreso, non e' di certo l'ideologia. E alla fine conta quella Takahashi parte da un presupposto tutto suo che niente ha a che fare con Tomino e rimane coerente al suo presupposto, sempre e comunque. Però afferma lui stesso che qualcosa Tomino c'entra. Quote (poi se vuoi far passare Dunbine come l'anime che ha inventato le loli fai pure ) Io non faccio passare niente e poi Azuma disegnava le rori da molto prima di Dunbine. Il problema è che non si pote spiegare il legame tra Dunbine ed Escaflowne, top secret e top roggheio-anseif.
  16. Quote Oppure fanno tutt'e tre sono parte delle stessa catena evolutiva? Panzer World Galient... nì, Dunbine ed Esca invece fanno parte di una catena evolutiva (la stessa, ma non sono uno la diretta conseguenza dell'altro). In verità Takahashi è vero che è sempre andato per conto suo indipendente da Tomino, però ha sempre detto che senza Tomino lui non avrebbe fatto quelle cose e che è stato Gundam a cambiare l'animazione e ad aprirgli la strada. Takahashi se l'è guardato Tomino, dire che non c'entra proprio niente non credo sia esatto. Poi ok, Panzer World Galient da quel poco che ho visto sembra (non confermo) un ramo evolutivo abbandonato (un uomo di Neandertal).
  17. Quote Non c'entrano un fico secco l'una con l'altra. In realtà c'è un legame dichiarato ma non diretto con Dunbine. Ma non sto qui a spiegare, già l'hanno nascosto tra i banner... :porcodance: Roggheio togli quella firma, non è roggheioseif :porcodance:
  18. alfex

    Planeta DeAgostini

    Quote in realtà non è poi così vero. ci sono libri "tradotti da" e "a cura di". l'editor su una traduzione ha poteri che vanno oltre la correzione della grammatica. infatti, il vero nome dell'adattatore dovrebbe essere quello di editor. Non è proprio così come dici tu. Quella dell'editor è una figura professionale che avrebbe altri compiti all'infuori dello stare appresso ai dialoghi (gli editor negli USA e in Giappone sono quelli che "manovrano" le sceneggiature, si scelgono il soggetto, si scelgono il disegnatore e lo sceneggiatore e poi gli stanno appresso) e l'editor in chief è l'editor che coordina gli altri editor (ma sempre editor pure lui è). Traslando il ruolo sui fumetti d'importazione, l'editor è quello che crea e gestisce una linee editoriali, solo che invece di scegliersi gli autori e progettare fumetti insieme a loro, si sceglie i titoli e poi magari controlla pure come vengono lavorati (dato che sono scelte sue, sua responsabilità è quella di occuparsi di come vengono trattati). Detto questo, però, in Italia così non è. L'unico editore italiano che utilizza la parola editor, attualmente lo fa a sproposito e/o limitatamente alla "cura editoriale" (cioè con la sola accezione di gestore del singolo prodotto e senza quella di "creatore di linee editoriali"), tempo fa invece di editor ne aveva uno. Gli altri editori sono un po' un miscuglio. Ci sono editori gestiti da service esterne per cui l'editor diventa un consulente editoriale, ci sono altri editori che di editor ne hanno praticamente solo 1 e lo chiamano editor in chief, ma in realtà costui è "chief" di se stesso (dove sono gli altri editor?). Di tutto un po'. Quel che è certo, però, è che non spetterebbe all'editor o curatore editoriale (che dir si voglia) correggere la grammatica nei balloon (revisionare il contenuto sì, correggere la grammatica E revisionare il contenuto insieme è un po' come guardare a destra e a sinistra contemporaneamente). Ciononostante i correttori di bozze sono una razza in via d'estinzione e quindi spesso accade che un povero disgraziato si occupa di tutto lui da solo. Quote ma sappiamo tutti che le cariche e i compiti editoriali sono sempre un po' così, con una faccia un po' così, che abbiamo noi prima di andare a genova... Ecco sì, esatto. E' tutto un po' così... Quote no, be'... i tempi non sono proprio così. Ma io non sto mica ipotizzando, ti sto dicendo "i tempi sono così". E intendo proprio così. Quote questi sono i tempi delle emergenze. Mi fosse capitato una volta, dico UNA, una non emergenza. Quote sono d'accordo, ma credo che se uno si rivolge a giroro/garion non è solo perché lui è italiano e quindi si presume sappia scrivere in lingua, ma anche perché è un bravo traduttore e si intende di manga e di giappone. In teoria... ci sono traduttori più capaci e traduttori più pippe. Quote a volte lavori con gente brava in italiano che però non conosce bene le dinamiche di un determinato fumetto o filone. Per quelle occasioni ci si tiene un calendario a portata di mano: si inizia dal 1 Gennaio e si arriva fino a San Silvestro (l'ultimo santo del calendario), poi si passa al calendario arabo se quello cristiano non basta. La speranza è che basti quello cristiano.
  19. alfex

    MagicPress

    Quote Credevo cioé che le lavorazioni dei volumi richiedessero più o meno lo stesso tempo, e fosse quindi facile stabilire una data di uscita da rispettare anche in caso di lavorazione non effettuata con mesi e mesi di anticipo. Ma non capisco come hai fatto a pensarlo. Cioè, hai a che fare con opere d'intelletto di proprietà degli autori: secondo te tutti gli autori sono uguali? C'è chi scassa su ogni minimo dettaglio, chi no. Chi ha il pc e chi no. Chi si perde le illustrazioni per le copertine e se ne accorge 2 mesi dopo e chi invece è molto più organizzato e sa cosa ha e cosa non ha. Ma non vale solo per i manga e gli autori giapponesi, è una cosa generale. Io non posso sapere quanto tempo impiegherò per preparare un volume della Ikeda, per esempio. Posso dire che in media ci vogliono X mesi per mandare in stampa un volume, questo sì, ma la mia previsione vale quanto quella del grafico che mi dice "mi servono 4 giorni e mezzo per letterare 200 pagine" e poi sbaglia l'impaginato e deve ricominciare da capo (quindi i giorni diventano 9). Può accadere di tutto e ogni volta è come la prima volta (soprattutto quando deve uscire il primo volume, con i volumi seguenti l'esperienza acquisita aiuta molto).
  20. alfex

    Planeta DeAgostini

    Quote non critico la tua traduzione, semmai la scelta di alcuni editori che al traduttore preferiscono affiancare solo un editor (credo sia il caso di planeta come per hazard) saltando la figura dell'adattatore. (anche io vedo l'adattamento finale solo a manga stampato. e, a volte, mi ritrovo con il problema opposto... cioè io adatto e basta, se poi il traduttore mi sbaglia qualcosa, sono cazzi). stai frecciando sul nulla calvino, hanno ben altro a cui pensare. L'adattatore in verità, o meglio, il dialoghista, è una figura nata per il doppiaggio che poi qualcuno ha trasferito anche sui manga (ok, non qualcuno, stiamo parlando del satana ) tanto tempo fa. Dopodiché qualcun altro ha pensato di seguire le orme di satana ma... ma in verità il satana non è stato il primo a pubblicare manga né ha settato alcuno standard di lavorazione, diciamo che chi l'ha seguito è un suo "fan". Dopodiché possiamo discutere su chi ha ragione e chi torto e anche su qual è il sistema migliore. Tutto può essere messo in discussione tranne due cose: i soldi e il tempo. Se Giroro si fosse trovato un adattatore gratis che completava il lavoro in 2 (non 3, entro 2 ore me lo doveva mandare, tassativo perché questi sono i tempi), nessuno avrebbe avuto da ridire. Stessa cosa, in realtà, vale pure per gli altri editori. Un adattatore GRATIS che consegna in massimo 24 ore (Musashi è stato un caso limite), è il benvenuto. Se uno si rivolge a Giroro e non un madrelingua giapponese, il motivo principale è proprio questo (un madrelingua ha sicuramente bisogno di un dialoghista). Il sistema tradizionale prevede che il traduttore è tenuto a scrivere in italiano corrente e parlato (e quindi ad adattare), dopodiché il curatore editoriale ha potere su tutto quello che il traduttore ha scritto e può decidere arbitrariamente cosa cambiare e perché (ovviamente più il traduttore è bravo e scrive in italiano, meno viene cambiato il testo). Questo non succede perché il curatore editoriale è presuntuoso e ritiene di capire meglio del traduttore cosa c'è scritto dentro i balloon, ma perché ha 4 ore di tempo per consegnare la traduzione.
  21. alfex

    MagicPress

    Quote Ho imparato una cosa nuova Ma anche no. T'avessi detto che è importante annunciare il prima possibile l'uscita di un volume, allora avresti imparato qualcosa di nuovo che non potevi sapere. Ma che i contratti vanno firmati e pagati lo sapevi anche da solo immagino. Si tratta di fare 1+1, aritmetica. Se io, editore, debbo lavorare con 6 mesi d'anticipo per stabilire una data di uscita affidabile, i contratti vanno firmati 8-9 mesi prima e pagati, il traduttore penso che immagini anche da te che vorrebbe essere pagato, lettering e grafica idem, ma soprattutto per evitare problemi tipografici all'ultimo secondo e lasciare al distributore quei 7-10 giorni di margine per organizzare l'uscita puntuale il giorno X, bisogna anche stampare il volume prima. Che le tipografie gradirebbero essere pagate, non dovrebbe essere un mistero, no? Si tratta di un vero e proprio modello di business che riduce i costi fissi e gli errori (soprattutto quelli di tiratura) e rende anche più veloce l'editore (può succedere di chiudere un contratto e buttare fuori il volume italiano 4 mesi dopo, un editore organizzato per mantenere scalette precise, invece, gli acquisti li rimanda sempre e comunque a 9-12 mesi). Al tempo stesso però la data di uscita te la puoi scordare e non c'entra niente la "serietà" dell'editore (c'è qualcuno da qualche parte, grande e grosso ma che l'aritmetica non la conosce e quindi parla in questi termini ), perché l'editore che acquista licenze e poi le butta fuori nel minor tempo possibile, può solo tentare di "prevedere" quando uscirà un volume. Col tempo la capacità di previsione migliora (fermo restando che Yasuhiko non è un autore medio e quindi le tue doti da indovino non servono a nulla) e i ritardi coinvolgono per lo più le prime uscite (le successive si incanalano in maniera abbastanza regolare). Solo che per essere puntuali non serve a nulla "prevedere meglio" (prevedere l'imprevedibile è impossibile), bisogna lavorare col modello di "produzione anticipato" (tipico dei grossi editori che gestiscono i periodici per le edicole) e quindi cacciare fuori gli sghé e in più: acquistare nuove licenze in anticipo di quasi un anno senza conoscere i risultati di quelle precedenti (che ancora non sono iniziate) e soprattutto stampare senza aspettare di sapere quante copie sono state ordinate dalle fumetterie. Detto questo, tu scegli cosa preferisci secondo quello che ti dice la TUA testa, non quella di qualcun altro. Quello che conta è il risultato finale, giusto, ma questo risultato finale è: da una parte hai il manga XXX in formato 13x18cm, 200 pagine da 70g a 7,50 EURO puntuale, dall'altra Venus Wars 15x21cm, 256 pagine da 90g a 6,90 EURO che non ha scadenze fisse. Non avrai tutte e due le cose.
  22. alfex

    MagicPress

    Quote In che senso i soldi si spendono per un calendario o per l'edizione? Dire al lettore "questo volume esce il giorno x" è un costo?°_° Certo che sì. Quando hai a che fare con pubblicazioni di materiale estero (giapponese, americano, francese che sia, ma giapponese in particolare) ci sono situazioni imprevedibili che non dipendono dalla tua volontà (come ad esempio le varie approvazioni, gli impianti di stampa, i capricci degli autori e quelli della tipografia esterna ecc.). Tu sai quando inizi a lavorare su Venus Senki, ma non sai quando finisci: puoi stimare una fine, ma questa stima può essere tragicamente sbagliata (soprattutto quando Yas deve approvare tutti gli interni, cioè si fa spedire il DVD del manga letterato per guardarselo con calma prima di darti il permesso di stampare). C'è un solo modo per essere puntuali e quindi lavorare con un calendario preciso di uscite: lavorare in anticipo. Basta poco, che ce vò? Peccato che lavorare in anticipo significa pagare tonnellate di fatture in anticipo. Ovvero un non insignificante problema di $$. Insomma, per lavorare come, chessò, Panini (nome a caso ma manco tanto) bisogna aggiungere al bilancio un rientro molto più lento, devi avere i soldi da spendere e logicamente questo è un costo in più che da qualche parte bisogna recuperare.
  23. alfex

    MagicPress

    Quote Ma non ho detto questo, e comunque se con gli altri editori diciamo di voler considerare solo il risultato finale non vedo perché con gli editori ammanigliati col Pluschan non valga la stessa regola. Ma la stessa regola vale, eccome. Anche perché non l'ho manco aperto io questo topic. Banalmente non viene considerato (da me) un problema se tu lo trovi in negozio il 10 Giugno invece del 28 Maggio, così come non ritengo un problema la "fiducia" dei lettori (perché non mi fa guadagnare manco 100 copie vendute in più, detto papale papale). Quello di non avere un calendario con le date di uscita è un problema inevitabile. Si può discutere pure, ma se volete Venus Senki a 6,90 € (prezzo che NESSUNO fa, perché sono 256 pagine 15x21cm, edizione che di solito viene venduta a 9,90 da tutti, eccetto Star Comics) allora niente calendario. Le due cose sono collegate (i soldi o si spendono per il calendario oppure per l'edizione). Poi io posso anche essere contento di spiegare, non per questo un lettore deve cambiare idea. Ciononostante un bancio rimane un bancio.
  24. alfex

    MagicPress

    Quote Io sono andato in fumetteria oggi e nun c'era E questo mica è un problema dell'editore, tantomeno mio. A oggi il distributore sostiene di averlo spedito nei negozi. Però il distributore è Alastor, non Pan e non Starshop. Bisogna anzitutto sapere se il negoziante l'ha ordinato, dopodiché da chi l'ha ordinato, dopodiché se l'ha ordinato da un distributore che non è quello esclusivo della Magic Press, ci sta poco fare: arriverà quando altri (concorrenti) decideranno di farglielo arrivare. Ci sono negozi che Georgie 2 dicono di averlo ordinato e non gli è ancora arrivato, ma non è che Magic Press può obbligare un distributore terzo (cioè uno che compra i prodotti Magic Press da Alastor e non direttamente da Magic Press) a mandare Georgie 2 a un suo negozio, di fronte a una lamentela del genere Magic Press può solo suggerire al negozio di ordinare il volume da Alastor. Tu lettore finale o aspetti (arriverà quando arriverà) o cambi spacciatore (con uno che invece ce l'ha).
  25. alfex

    MagicPress

    Quote 28 maggio e di Nanako 3 non se ne parla... E fu così che diventò (almeno) trimestrale... Io ce l'ho sulla scrivania da 3 giorni almeno.
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