-
Numero di post
402 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
3
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di alfex
-
[animazione] Mi serve il vostro aiuto.
topic ha risposto a alfex in una kache nella sezione Anime & Manga
Quote Tra lo shojo va bene Candy, Candy e ti ho fatto pure l'esempio di Itazura no Kiss. Non so se è proprio il primo, ma è sicuramente uno dei primi shojo a sfondo scolastico, con lui e lei che si odiano ma sotto sotto si piacciono. Per esempio Marmalade Boy anni dopo l'incipit lo riprese paro paro modernizzando la cosa solo con i genitori scambisti. Macchettestai a inventà tu? Itazura na Kiss è del 1990, la Yoshizumi disegnava manghetti scolastici già nel 1988, non era certo quella la novità. -
Quote Continuo a non capire quando potrebbe essere disponibile Venus wars... Aprile (forse).
-
Quote ma nanako 2 e' poi uscito a mantova? Sì, le copie sono state messe dentro un'auto diretta a Mantova. Ora, se preferiscono riportarsi i pacchetti senza manco scartarli non lo so, ma fisicamente, nella città di Mantova, Nanako c'è.
-
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a alfex in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Quote Director & Scenario: Yasuhiro Imagawa -
Aldo, tu Azuma non lo capisci, è inutile che ti ostini.
-
Linebarrels of Iron
topic ha risposto a alfex in una Mutsurini nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Quote Ormai non c'è più limite al trollaggio La 19 cita Scraido :pazzia: Sciacquati la bocca prima di nominare scraido! -
Quote Io quell'anime l'ho droppato la secondo episodio. eccallà... la millantata del giorno. Endrino NESSUNO CI CREDE .
-
Quote Mettere come avatar, firma ecc... Hazuki di Tsukuyomi Moon Phase, è cosa buona. Verrai punito anche tu! Roricriminali endrinici da strapazzo .
-
Quote Lo sai anche tu, se no altrimenti non avresti colto i manco tanto velati riferimenti di Demonbane ad una certa letterattura. Endrino io conosco Demonbane punto (che poi ci siano riferimenti a robe strane di Lovecraft lo so, ma questo non significa che io abbia mai letto Lovecraft... de facto non l'ho mai letto, ma si sa, io non leggo narrativa, qualcosa mi piacerebbe anche leggerla -non Lovecraft comunque- ma non ho tempo per farlo , ho giusto il tempo per giocare all'ultimo super-robot uscito, stop). Tra l'altro l'anime non è endrinosafe (manco il gioco in realtà).
-
Non ho la più pallida idea di cosa state dicendo (a meno che non parliate di Demonbane, ma non penso), ciononostante una cosa mi è chiara: endrino sa di cosa si parla. Alché, conoscendo la "cultura" di endrino (cioè se voi parlate di qualcosa di cui endrino è al corrente, allora quel qualcosa al 90% non è nulla di buono), state rischiando tutti il confino.
-
ma che roba è? Il remake di geis il figlio dei fiori?
-
Quote (Per la cronaca, Amazon non ha mai aperto in Italia non tanto per una valutazione di mercato insufficiente, ma per il sistema postale reputato non del tutto affidabile, e certo quindi alla ine il discorso si allarga alle infrastrutture di vario tipo, parola del 'patron' di Amazon) Teoricamente non possono reputare un mercato insufficiente prima di provarlo, nessuno può farlo. Ma il fatto che non ci sia Amazon e non ci siano mai stati grossi shop online in Italia, comunque incide sul mercato online non in senso positivo (i piccoli shop spesso non vendono perché sono piccoli shop). Ovvero: se ci fosse stato Amazon forse gli italiani piano piano avrebbero iniziato a comprare libri online da Amazon che, essendo una istituzione mondiale, magari reputavano affidabile. Dell'effetto Amazon, piano piano, ne avrebbero giovato tutti a catena. Però Amazon non c'è, istituzioni "di vendita" online non ce ne sono fatta eccezione per ebay e il risultato è che gli italiani comprano poca roba online, perché non si fidano (pare sia questa la motivazione principale). Fattostà che il mercato online italiano non è un mercato solido, fullstop (e lo dice uno che compra online spesso). E Venus Wars, chi vorrà potrà acquistarlo online, con o senza nuovo sito Magic Press (quello vecchio, che è online da anni, già ha il carrello per acquistare i fumetti funzionante). Oh, sia chiaro, io sono uno che crede che a un certo punto pure in Italia gli e-commerce inizieranno a generare fatturati interessanti (cioè funzionano in tutto il mondo, perché in Italia non dovrebbero? Siamo più lenti, più dementi, più modaioli, ma a un certo punto ci arriviamo pure noi) e che vadano sviluppate idee per vendere anche i fumetti online. Semplicemente io penso che non sono idee che daranno risultati adesso e nell'editoria i risultati che contano non sono quelli di domani, ma quelli di oggi (a domani ci devi arrivare vivo).
-
Quote Quote La patata non è MOE. La patata è la patata, punto. Appunto. Gli endrini sono sessualmente interessati o al MOE oppure al furry. Questo è il problema.
-
Quote A parte Lady Georgie e Nanako SOS(che non tutti però associano a Nanà Supergirl) chi conosce gli altri titoli tra i non appassionati che seguono tutte le uscite Giapponesi e magari prima si sono letti le scans? io credo pochi, un sitarello stupido o un blog, che sicuramente per realizzarlo ci vuole mezza giornata, credo possa essere d'aiuto. Osservazione logica, mica dico di no, ma la logica non si applica al mercato manga in Italia. La domanda che dovresti porti non è "chi conosce gli altri titoli tra i non appassionati?" bensì "quanti sono i non appassionati che comprerebbero quei titoli se li conoscessero?". Non solo, prima ancora di domandarsi questo bisognerebbe domandarsi "cos'è che spinge un casual reader a comprare un volume manga?". Lo chiedo a te direttamente: un blog, un forum, facebook, cosa? Quote Edit: Il mio è un parere, poi logicamente fate come volete, non è che voglio imporvi il mio pensiero. Ma il sito ci sarà, mica no. Ha incontrato alcuni problemi, ma i soldi e il tempo sono stati già spesi per cui sicuramente apparirà online in un mesetto o due.
-
Quote Secondo me Albè è l'unico vero erede del Spoiler GSL però sono l'erede sfigato. Normalmente 12 mesi per fare uscire solo il primo (nei 12 mesi viene accumulata roba), però s'è deciso farne uscire 4 in 6 mesi. Nanako 2 a Mantova, comunque, ci sta.
-
Quote Credo che a MX sarebbe utile almeno realizzare uno straccio di sito internet, così uno se non conosce i titoli presentati, potrebbe farsi una mezza idea del prodotto. E' difficile che uno non conosca i titoli presentati... quei titoli almeno (non credo ci sia questo gran numero di lettori che ha bisogno che qualcuno gli presenti Nanà Supergirl o un altro). O almeno, questa è la prima volta che qualcuno dice di non conoscerli.
-
Linebarrels of Iron
topic ha risposto a alfex in una Mutsurini nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Quote Perfino la NET col bonus motivazione "proteggerò la città di IPI!" sembra un'altra... ma temo sia pure questa una frase taboo... Non vorrei dire ma, l'ultima volta che ho sentito una cosa del genere è stato su Sokyu no Fafner, era l'episodio 6 o giù di lì, non c'era Taniguchi ma Hirai sì... ed è inutile precisare come è finita Shoko (quella che ha pronunciato quella frase) . Ma comunque niente di che, la serie TV mica è un problema. -
Quote Parlate di dvd di anime pero', perche' per il resto il mercato dei dvd non e' certo cosi' sfigato. Il discorso si fa sul valore sociale. Esempio: Sin City pre-movie è un conto (buttato sul mercato a vanvera dalla Play Press e poi finito nelle mani della Lexy fallita in poco tempo), Sin City post-movie tutt'altro conto (solo quando fu acquistato dalla Magic Press in odore di film, il titolo è diventato un best-seller). Perché? Sin City pre-movie non aveva alcun valore sociale, la critica già l'aveva valutato per quello che era, ma il pubblico evidentemente se ne fregò. Sin City post-movie invece è diventato "oh che figo Sin City!" oppure "oggi ho comprato tutto il fumetto di Sin City!" risposte "figata, me lo presti?" oppure "lo voglio comprare anche io!". La moda è la chiave del mercato di questi prodotti (non il contenuto, la moda, basti pensare a "Il Corvo"). Un film che passa al cinema HA un valore sociale, per definizione stessa di "cinema" (non ci vai da solo al cinema e per questo, in Italia, non credo che il cinema tramonterà mai). Un film che passa al cinema e con un battage pubblicitario milionario, ha ANCORA PIU' valore sociale. Il valore sociale gli viene dato dalle chiacchiere modaiole del popolino, cioè i vari "tu sei andato a vedere Sin City?" oppure "andiamo a vedere Sin City". Questo è solo il primo step e gli anime (e i manga) non arrivano manco qua. Poi c'è il secondo step di Vebleniana memoria. Il discorso è interamente circoscritto dai binari del "valore sociale". Anche perché qui in Italia non credo sia mai esistito (non sul mercato) un "valore culturale" (cioè nessuno compra qualcosa per cultura, non qui) e, a quanto pare (empiricamente dimostrato) è stato distrutto a picconate il "valore d'intrattenimento" (si trova gratis). In compenso esiste il "valore girellaro" . Volevo chiudere con "quando gli editori se ne accorgeranno non sarà mai troppo presto", poi però ho pensato che, probabilmente, quando gli editori se ne accorgeranno semplicemente cambieranno lavoro (perché non hanno alcuna speranza di uscirne vivi senza un invistitore di berlusconiana capacità finanziaria... perché entrare nel circolo della moda costa TANTI quattrini... di bello, però, c'è che servono solo dai tanti ai tantissimi quattrini e nient'altro).
-
Saranno 80 volte che lo dico, ma qui non c'è nulla di nuovo da inventarsi. I DVD hanno perso (o non hanno mai avuto) il loro valore sociale. Una frase riassume tutto il problema con tutte le sue sfumature. Virgola il gattino un valore sociale ce l'ha, glielo dà la pubblicità. Ma DVD e fumetti e anche narrativa in generale, nel 2009 in Italia, un paese senza classe proletaria e altamente modaiolo (una stilista inglese in una intervista disse "voi italiani respirate moda, manco ve ne accorgete"), non hanno alcuna speranza di sopravvivere a lungo senza diventare status symbol loro stessi (e quindi non semplici strumenti di intrattenimento, l'intrattenimento fine a se stesso può essere gratis e siccome parliamo di intrattenimento, non vale la pena spendere). In altre parole, se i ragazzini potessero vantarsi di avere i dvd originali di Ken, quei DVD andrebbero a ruba. Siccome, all'atto pratico, se ti vanti di averli sei un cretino che spende i soldi a vanvera invece di riservarli per le cose importanti (l'ultimo modello di scarpe Prada, esempio a caso), chi ama ken ce l'ha già ed è giusto così. Non fate discorsi ideologici e sulla morale che non sono mai entrati nel discorso e mai ci entreranno (sì è vero: i cittadini onesti non rubano perché verrebbero puniti).
-
Quote Riassumendo una carta più bianca con quel formato non volevano usarla quindi non è che sono stati tirchi non potevano far diversamente. Un'altra cosetta... di profilo la differenza nei due volumi della foto di Garion si nota molto di più di profilo che non aprendo i volumi e leggendo le pagine No. Riassumendo: quello che non si può fare è usare carta bianca non trasparente su un albo da 13x18cm. Una carta bianca da 120g morbida come una da 80g non l'hanno ancora inventata. Ovvio che poi ci sono editori che, dovendo per forza trovare un compromesso, puntano alla soluzione più economica possibile (in altre parole: ci marciano). Ma non si tratta di una valutazione che può dare chiunque, soprattutto uno che non s'è mai trovato dinanzi al problema. Quando dici "ah la carta non è bianca come la volevo io", pensa che se fosse stata bianca come la volevi tu sarebbe stata più trasparente oppure, a parità di trasparenza, il volume sarebbe stato più rigido (il che non è un bene, oggettivamente parlando proprio). Inoltre la rigidità e l'opacità di una carta può essere valutata solo sul campio: prima stampi e poi vedi cosa esce fuori. L'esperienza diretta è l'unico modo per raggiungere un risultato ritenuto in qualche modo ideale (anche se, magari, anni luce distante da quello che pensa un lettore a caso) che poi viene standardizzato (sempre se parliamo di editori che fanno gli editori, perché i tipografi che si improvvisano editori possono ragionare diversamente).
-
Quote 1) su carta completamente bianca (un concetto che ormai trovo difficoltà a sviscerare, così come ne troverei a spiegare il concetto di 1+1=2, o appunto di "carta VJ maggiormente valorizzativa di carta SM") Carta bianca (la parola "bianca" ha un significato preciso) non trasparente esiste solo da 120g al metroquadro in su. Tutto il resto (non importa la cartiera, non importa il costo al kg) se è bianco traspare. Mi dirai: quindi esiste la carta bianca non trasparente. Essì che esiste, non fosse che, tralasciando la questione di costo (la carta si paga al kg), un albo 13x18 con carta da 120g bianca che non traspare è un albo impossibile da sfogliare, un albo stampato benissimo ma illegibile. Si può pensare di usare una 120g dal formato B5 in su (quello di Ken oppure Appleseed d-visual) e non in giù. Per ovviare alla trasparenza bisogna scegliere che trucco usare: una carta spessorata è meno trasparente (però, in cambio, più la carta è spessorata più la superficie è ruvida e meno la stampa dei retini rende), una carta avoriata o grigia è più opaca. Esempio pratico può essere un Naruto a caso: con punto di bianco basso (si avvicina al grigio) e una mano elevata (la mano è lo spessore) quel tipo di carta non traspare neanche a 70g. Poi c'è da dire anche che su una carta di elevata qualità, l'inchiostro sulla pagina stampata sul retro, fa da tappo, cioè elimina le trasparenze anche se la carta è bianca. Quindi i fumetti pieni di retini sono meno trasparenti del classico shojo con i fondali vuoti. In origine i manga vengono stampati su carta molto spessorata con un grado di bianco basso da 70-80g massimo (più 70 che 80). Sono albi leggeri e molto morbidi, ma non per questo stampati male. Poi ci sono le deluxe edition anche in Giappone, l'originale di Georgie per esempio è stampato nientepopodimeno che su una 85g. Grammature più elevate si trovano solo su formati più grossi. De facto, comunque, l'unica edizione che soddisfa le tue richieste è quella senza compromessi: formato minimo B5 (ma A4 sarebbe meglio), carta bianca da 120-130g, prezzo da 12€ a volume in su. Si può fare ma servono almeno altre 1000 persone che la comprano un manga del genere insieme a te.
-
Quote Quote L’altro titolo che siamo veramente felici di poter annunciare sotto il marchio Planet Manga è LOVE HINA, ma porca pu***na, ma proprio loro lo dovevano pigliare? da un editore dimmerda all'altro :sick: :sick: :sick: Ma più che altro non riesco a capacitarmi di cosa ci vogliano fare... cioè, ma davvero lo vogliono ristampare (dopo pure la ristampa PP)?
-
Quote Ah, perchè il manga ha avuto più di una riedizione in Giappone? Questo non lo sapevo.. Vabbè, aspetterò con pazienza... Ci sono 3 edizioni di cui una, in formato gigante, non integrale (c'è solo la saga di Aphrodia, quella del film). Queste 3 edizioni differiscono anche di alcune tavole e in pratica l'edizione italiana avrà un paio di tavole inedite (che non c'erano nell'edizione Granata).
-
Quote Lo dovrebbe fare la Shaft, comunque. Shaft? :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: Sei sicuro che lo fa la Shaft? :pazzia: :pazzia: :pazzia:
-
i migliori/peggiori anime del 2008
topic ha risposto a alfex in una Mutsurini nella sezione Anime & Manga
Quote E chissene oserei dire, Utena tanto per citare un titolo nella storia non è rimasto No invero, Utena sarebbe anche rimasto... Quote rimane comunque il fatto che un Yausa paragonato a un Taniguchi fa sembrare il secondo un pollo messo a fare il regista. Se vuoi fare la parte dell'andre dei poveri, allora sì. Altrimenti manco al cazzo. Ma andre è andre, tu non sei andre. Io non mi metto a dare lezioni su cosa è bello e cosa no e non mi metto a fare classifiche (non faccio in tempo a pensare a cosa ho visto che già sto vedendo altro), ma quella roba che hai scritto tu non è qualcosa di TUO. Sono due le possibilità: 1) o reciti la parte dell'andre dei poveri; 2) ti sei effettivamente accomunato a quella massa di anti-banci per vocazione. Ripeto: roggheio fa una classifica da roggheio, gli endrini fanno una classifica da endrini, rollo farebbe una classifica da rollo, aldo ovviamente metterebbe al primo posto Kemeko DX che cita Pasolini (solo per quello, ovvio), ryoga torna a guardarsi juratripper, ma tu? Te non hai fatto una classifica da cibi e questo è contestabile, altroché.