Vai al contenuto

alfex

Troll
  • Numero di post

    402
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    3

Tutti i contenuti di alfex

  1. Quote Ma allora diventa difficile stabilire se si tratta dell'ultimo di una generazione oppure del primo di quella successiva.. Mi pare ovvio. Certo che è difficile. Al momento però con Shin Mazinger fuori la linea sta tra Giant Robo ed Evangelion con Evangelion dentro la generazione precedente e Imagawa fuori. Secondo me. Quote Ma ciò che ha fatto non è stato altro che risalire ancor più a monte di ciò che volevano i girellari, fino alle versioni originali, divenendo in pratica più girellaro dei girellari stessi.. Yessir. Più girellaro degli stessi girellari, anche se c'è un errore nell'intendimento del termine girellaro. Il girellaro non è un tizio alla ricerca dell'origine delle cose, bensì qualcuno che vuole RIVEDERE le cose come le aveva viste lui quando era bambino (e il mazinger originale non l'hanno mica visto, s'è perso nei meandri del tempo, salvo sbucare fuori ora nel 2009).
  2. Quote e allora Dendoh e GaikingLOD che generazione sono? :pazzia: :pazzia: Generazione infanti, sono fuori da qualunque categoria di cui qui si discute.
  3. Quote Ma prima dicevamo che ciò che distingue gli anime di 2° e di 3° generazione è che, mentre quelli di 2° mescolano elementi presi dagli anime di 1° generazione con altri di varia provenienza (anche se tu ritieni irrilevanti questi ultimi..), quelli di 3° si rifanno a quelli di 2° e basta, raggiungendo così il "culmine dell'autoreferenzialità". E dove sarebbe il problema? Evangelion è il top dell'autoreferenzialità di Anno (seconda generazione), mica in assoluto. Tra l'altro l'ultimo di una generazione è sicuramente il più vicino alla nuova generazione. Quote Ma allora tutto ciò non è solo amarcord? C'è da discutere. Amarcord sarebbe se Imagawa facesse quello che i girellari chiedono, tuttavia Imagawa è il massimo dell'antigirellosità.
  4. alfex

    Aoi Hana - Sweet Blue Flowers

    Quote Quote L'ho droppato e basta perché non spigneva, troppo boring (che mi frega a me dei sentimenti delle ragazzine, o si spigne oppure s'arrangiassero). Signori, nuova specie: lo snob antisnob?
  5. Quote Alfex, a tutti i tuoi ultimi post rispondo solo che io personalmente non valuto affatto né le opere, né il loro impatto, dal punto di vista della logica del successo commerciale che incontrano. Ciò che mi interessa è l'evoluzione contenutistica, stilistica ed espressiva umana, in questo caso nell'ambito dell'animazione giapponese. Guarda che neanche io le valuto con la logica del successo commerciale, valuto l'evoluzione (senza aggiungerci contenutistica, stilistica ed espressiva, evoluzione nel senso di qualunque evoluzione). Gunbuster vale nella misura in cui io poi (anni dopo, quindi col senno di poi) lo ritrovo altrove, non so se mi sono spiegato. Chiaramente questo discorso poi viene influenzato dalle logiche commerciali, ma è anche più giusto così. D'altronde la parte interessante sta proprio nello scovare quelle opere che hanno battuto la logica commerciale (Top wo nerae non è una di queste, Ideon sì però).
  6. Quote Ma guarda che anche un paio di pagine avanti sostenevi che è con EVANGELION che nasce la "second generation otaku autoreferenziale e basta" (ovvero la "3° generazione" di cui stiamo parlando..). Allora mi sono spiegato male. Evangelion è il culmine dell'autoreferenzialità della generazione a cui appartiene Anno (seconda generazione se la prima è Tomino). Quote Ma due casi isolati (di cui uno opera dello stesso autore) non mi pare facciano molto testo.. Fossero 2 casi e fossero isolati. Non sono 2 casi e non sono neanche isolati, semplicemente mancava la conferma data da Shin Mazinger. Fondamentalmente anche Shinkon Gattai Godannar e tutti i remake di Getter successivi a quello di Imagawa, sono giant robotizzazioni (uscite più o meno male a seconda, non è la qualità il punto). Il fulcro della questione non sono neanche le scelte registiche e le eventuali contaminazioni wuxia, ma il ritorno all'origine, alle sceneggiature di Yokoyama e soci (fine anni 60 inizi anni 70).
  7. alfex

    Aoi Hana - Sweet Blue Flowers

    Quote Quote Quote Ma guarda che sono contento non ce ne sia Infatti è per questo che mi fermai al volume 1 qualche anno fa . Per il fatto che sapevi che io ne sarei stato contento? Ma quando io lessi il manga era iniziato da poco, c'era n solo volume uscito in Giappone. L'ho droppato e basta perché non spigneva, troppo boring (che mi frega a me dei sentimenti delle ragazzine, o si spigne oppure s'arrangiassero).
  8. Quote Ma prima non sostenevi anche tu che è con EVANGELION (per un motivo o per un altro..) che comincia la 3° generazione? Può darsi di sì, non ricordo perfettamente cosa scrissi, ma scuramente ho cambiato idea in proposito. Diciamo anche che la situazione è cambiata rapidamente in un paio di anni e qui il discorso lo facciamo col senno di poi. Quote Comunque, personalmente ho sempre ritenuto GIANT ROBOT il vertice evolutivo degli anime di 2° generazione, il non plus ultra dell'"epoca d'oro" degli OAV.. Se fosse così allora non esisterebbe Shin Mazinger, ma neanche Tengen Toppa Gurren Laggan. Invece Shin Mazinger esiste e quindi Giant Robo ha vinto la gara assumendo la posizione di primo di una nuova generazione piuttosto che ultimo della generazione precedente.
  9. alfex

    Aoi Hana - Sweet Blue Flowers

    Quote Ma guarda che sono contento non ce ne sia Infatti è per questo che mi fermai al volume 1 qualche anno fa .
  10. Quote Macross è una cosa molto particolare, perché è il frutto di menti molto giovani. Non si può neppure parlare di 'first-gen' di Otaku, con Macross. La rialaborazione è proto-otaku. Siamo a cavallo tra la zero-gen e la first-gen. Macross sarà infatti il feticcio DEFINITIVO della first-gen. Anche. Se mi dici che la second generation è morta ancor prima di nascere, non è che mi trovi contrario. Proto otaku oppure second generation che sia, il punto è che Ai oboete imasuka contiene già TUTTO. Dopo di quello nulla è stato aggiunto (da Kawamori, Anno, Hirano, Obari, chiunque vuoi tu). Quote Quanto a Top wo Nerae, è chiaro che dal punto di vista produttivo parliamo di 'Bishoujo to Robotto Anime', che è un'alchimia perfetta per un araldo del periodo OVA. Tuttavia, non sono solo quelli gli elementi che l'hanno reso memorabile sopra altri infiniti prodotti del genere. Il fatto che sia memorabile "sopra altri infiniti prodotti del genere" è un giudizio superfluo. Gunbuster non ha cambiato di una virgola la storia dell'animazione, per la storia si tratta banalmente di un "bishoujo to robotto anime", stop. Non aggiungerci pippe mentali e citazioni colte, non servono, non sono servite a nessuno dato che non hanno mai avuto alcun valore commerciale (e tutto si è sempre mosso sui binari del denaro, in bene o in male).
  11. Quote Uhm, a parte il fatto che GIANT ROBOT tutto sommato lo classificherei come ultimo degli anime di 2° generazione piuttosto che come primo di quelli di 3°, direi che è proprio a partire dalla 3° generazione che tra gli anime "originali" acquistino maggior importanza quelli non-robotici.. E' il primo semplicemente perché l'ultimo è Evangelion, anche se Giant Robo è precedente (cronologicamente) a Evangelion (possiamo decidere che è un prototipo da questo punto di vista). Indubbiamente la terza generazione è più slegata ai robot rispetto alla seconda che invece ruotava quasi interamente lì intorno (quando non erano robot erano sci-fi e cyberpunk)
  12. Quote Ed è quanto meno curioso che tale OAV porti proprio il titolo di un classico della fantascienza cinematografica.. Non è curioso perché quell'OAV ha iniziato una nuova era, successiva ad Anno, Kawamori e soci. La vera terza generazione inizia da lì. Qui stiamo discutendo della seconda generazione (ripeto: Megazone 23, Bubblegum Crisis, Top wo Nerae, Dangaioh, Detonator Orgun ecc., in generale qualunque cosa da Macross in poi fino a Evangelion, esclusi gli autori di prima generazione, ovvio). Osserva l'importanza degli anime robotici all'interno del panorama anime globale. L'animazione giapponese è composta da trasposizioni varie (manga, romanzi, ecc.) e opere originali. Escludendo le trasposizioni, tra gli "originali" i robotici sono stati e continuano a essere un motore di fondamentale importanza.
  13. Quote Veramente..si. Ma anche no, soprattutto dopo quello che dici tu stesso. Eymerich, cos'è Top o Nerae? Te lo dico io: Haruhiko Mikimoto, tette, Ideon, Getter Robot, ecc. In realtà più che parlare di cosa è, meglio concentrarsi su cosa non è: una storia compiuta ed esaustiva. Già alla sua creazione fu pensato come "un po' di questo e un po' di quello, sti gran cazzi della storia, se viene bene e se non viene amen". La trama era un pretesto. In realtà nell'era degli OAV (1985-1995) o OVA che dir si voglia, oppure se vogliamo coniare un neologismo adatto li possiamo chiamare anche "figli di DANCOUGA" (anche se, tecnicamente, forse è meglio definirli figli di Macross, ma di questo bisognerebbe discutere), la trama diventò secondaria (se prendi roba come Bubblegum Crisis o Gallforce, Iczer 1 oppure Meiou Project Zeorymer lo noti molto di più). Gli OVA sono un prodotto nato a uso e consumo degli otaku post Dancouga (che ha scandì la fine dei "veri" super robot in TV, nel 1985, e l'inizio della loro lunga prigionia) con ben precisi selling points (che non è Guerra Eterna di Joe Haldeman, tu la citazione la trovi perché la vuoi trovare, ti soffermi sul superfluo). Gli anime venivano e vengono ancora realizzati in base a precisi selling points e allora erano gli stessi di adesso (tsundere, yandere, MOE e chi ne ha più ne metta). Il punto principale comunque è che in Ai oboete imasuka, codesta fantomatica "first generation" ha detto tutto quello che aveva da dire e fatto tutto quello che poteva fare (one shot, in un colpo solo) eccetto il porno, per quello c'è Cream Lemon. Ai oboete imasuka + Cream Lemon coprono davvero tutto. Tra l'altro Top o Nerae non era mica solo, anzi la cronologia più completa è questa qua (sempre fino al 1995, Armitage III): http://www.aicanime....cts/index2.html Inizia a vederne un 80% e poi fai una media della situazione. Oltre l'era degli OAV bisogna passare all'era attuale, tra l'altro scandita e anticipata da un OAV (daltronde fu una serie TV a dare inizio agli OAV e viceversa): the day the earth stood still.
  14. Quote La generazione di Anno (first gen) aveva nel suo serbatoio un sacco di roba. Principalmente la sci-fi occidentale E orientale, scritta E filmata E animata. Un serbatoio enorme, perché erano otaku (fagocitatori di livello). Quindi quando poi lui ha iniziato a raccontare, dentro c'erano le influenze di Crichton sulla scienza bipenne, soprattutto (un assonanza che per natura deve colpire la mens nipponica, è ovvio), ma anche tutta la filmografia di daikaijuu by Toei. C'era la letteratura di Murakami Ryu e i film di Okamoto Kihachi. C'era la passione per i treni. C'era tutto questo. Perché erano otaku first-gen con interessi vari, e fondati sul consumo di media vari. Veramente... no. O almeno non mi pare affatto. Questa che tu chiami first generation comprende anche Kawamori, Hirano e Obari, per ovvi motivi e prima ancora di Anno. Alcuni di costoro erano/sono fagocitatori di tutto, qualunque media, non necessariamente giapponese e non necessariamente animato. Innegabile. Cionontoglie che il risultato non è molto diverso da Clannad. Può APPARIRE diverso perché sei TU che vai a cercarci le diversità (che ci sono), ma in quel caso stai tu facendo l'analisi da nerd su contenuti secondari. Top wo Nerae non era altro che un robot gigantesco perché, come scrive Azuma, "più sono grossi e più vendono" (in verità il punto è che Tomino fu costretto a farli grossi, gli otaku appresso a lui hanno esaltato questa caratteristica perché a un certo punto faceva figo), con 2 buster machine al posto di 3 camion rossi (ma l'agganciamento è identico). Poi se non è Ideon è Ace wo Nerae, se non è Ace wo Nerae è altro ancora, ma si resta nell'autoreferenzialità eccetto qualche dettaglio insignificante agli occhi di qualunque spettatore soprattutto otaku. Appunto perché i dettagli sono insignificanti dalla first generation (gli OAV del decennio 1985-1995) si è passati alla second generation otaku autoreferenziale e basta. Parlando di marketing Evangelion in realtà ha spianato la via a Clannad (la vera rivoluzione di quella roba di Anno, non ha nulla a che vedere con i contenuti dell'anime, la vera influenza Evangelion l'ha avuta sulle doujin e il motivo è che quell'anime è diventato il decalogo del "vero otaku feticista"). Quote E non so quanti di questi siano passati al lato produttivo/creativo, dico fuori dal circolo doujin. Tanti, come prima, forse anche più di prima se parliamo di manga.
  15. Quote Che ti devo dire, può darsi che tu abbia ragione. Può darsi che davvero in animazione non si possa dire niente di interessante a parte le due cose già dette e stradette, se non ti chiami Miyazaki, e allora semplicemente smetterò davvero di guardare anime e mi ricorderò di Dennou Coil come dell'ultima cosa davvero degna che ho potuto vedere. Ma veramente "a parte Miyazaki" di che? In realtà l'animazione sopravviverà diventando più autoreferenziale di quella attuale, cioè puntando a otakuizzare più gente e non a tentare l'impossibile (pensare di scrivere qualcosa di universale e/o originale). Non ha senso ambire alla "universalità", chi l'ha fatto c'ha già rimesso soldi. Tra l'altro Dennou Coil è tutt'altro che universale, è e basta (non contiene nulla di nuovo, non visto o particolarmente interessante). Il tuo mi pare tanto un giudizio stile (non vorrei dirlo ma lo dico lo stesso) "l'altro modo di leggere i manga" (cogliete il riferimento), che in verità è semplicemente l'altro modo di fare gli snob e rinchiudersi nel proprio piccolo mondo (perché questa è la realtà: un manga underground non è un manga "contenutisticamente migliore" di un manga mainstream, è solo underground). Senza offesa per i fan di Tekkon Kenkreet, si intende. E detto da uno che ritiene che senza Naruto in giro il mercato (sia giapponese che italiano) sarebbe migliore (sono tutt'altro che un giamparo). Quote (E poi, lasciamelo dire: ma cazzo, oggi un messaggio per essere credibile deve proprio essere per forza pessimistico?) Secondo me questa sensazione è più che altro dovuta a una overdose di buonismo. Soprattutto in occidente dove un cartone animato "deve" essere buonista, arriva qualcuno che crea l'apocalisse e colpisce subito perché fa il bastian contrario. Ma non penso che in giappone al messaggio pessimistico sia data più credibilità rispetto a un "e vissero tutti felici e contenti". Per quanto mi riguarda il finale di Argento Soma mi va bene tanto quanto quello di Ideon.
  16. alfex

    Yamato Video - News

    Quote No ma insistono eh http://www.yamatovid...s=2009&m_news=8 PHANTOM HUNTER Spiritelli Porcelli Doki Doki V.M. 18 :goccia: Forse non hai capito tu. Il primo che hai linkato non è un hentai, è un anime elfico. Questo è un hentai, sono due cose ben distinte (e opposte). Che poi stiano annunciando roba vecchia come il cucco, questo è un altro discorso ancora.
  17. Quote Quote quella del nome letto al rovescio per ora è una millantata (l' avevo scritto ). ...non l'ho capita Leggi al contrario Posoidal.
  18. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote In effetti parrebbe quantomeno carino, da quel poco che ho visto. Il problema è la fine che fanno i manga "fighi".
  19. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote Poi mi piacerebbe capire se è chi scrive quei trafiletti a fare schifo No, anzi, scrive bene. Il problema di quei trafiletti è che secondo me ci sono degli errori che prima o poi sconterranno (es. ALIVE è uno shonen, descritto così, con quell'edizione poi, pare quasi un altro tipo di prodotto). Quote o se effettivamente quasi tutti quei manga sono o delle grandiose stronzate o la fiera del generico/già visto Break Blade è figo, a me piace.
  20. alfex

    Summer 2009

    :porcodance: BAN! Gli snob vanno bannati tutti! TUTTI! Sciacquatevi la bocca prima di nominare Ditama! E soprattutto, mai nominare Ditama in presenza di un endrino!
  21. Chi t'ha dato il permesso Roggheio?!
  22. alfex

    Z Gundam

    ROGGHEIO BASTA! Prima di tutto togli quella firma. Dopodiché cancella tutto e droppa qualunque cosa dove c'è scritto tomino.
  23. alfex

    Star Comics After Kappa Boys

    Forse sul vecchio plus c'è ancora l'immagine, chissà. Comunque non riuscirai mai a capire cosa è un fuoriregistro da una scansione "deretinata". Il problema sta proprio nel retino di stampa offset. Codeste stampanti usano 4 colori primari (Ciano, Giallo, Magenta e Nero) primari per simulare tutto il resto dello spettro visibile e lo fanno mescolando i colori. Facendola semplice: ogni torretta della stampante stampa un colore e se una torretta stampa 0,1 mm più a destra delle altre 3... tadaaan... C'è un'altra cosa da dire, in verità. La carta usomano "sbraga" il punto di stampa, ovvero assorbe l'inchiostro e il punto si deforma, non per niente è stata inventata la carta patinata (e invero esiste anche una via di mezzo tra le due, la carta pigmentata). Un leggero fuoriregistro sulle stampe a colori su carta usomano dovuto allo "sbragamento" del punto di stampa, è anche comprensibile (l'opacizzazione dei colori è fuori dubbio, poi dipende dalla carta, c'è usomano e usomano).
  24. alfex

    Edizioni J-Pop

    Quote alfex toglimi una coriosità se tu vuoi puoi sapere se un manga e libero oppure no in italia vero ? Kamata, non è che ogni volta che qualcuno compra qualcosa i giapponesi mandano una e-mail urbi et orbi per annunciarlo. Vieni a sapere che una serie è licensed prima degli altri se chiedi informazioni su QUELLA serie in particolare (cioè se qualcuno avesse chiesto informazioni su Mushishi a Kodansha loro avrebber risposto "l'abbiamo venduto", ma dovevi chiedergli proprio Mushishi). Se tu vuoi sapere se Kenichi è comprato per l'Italia, esempio, devi andare da Shogakukan e chiedergli "Kenichi è ancora disponbile per l'Italia?". Todo qua.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo