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Ho trovato il tempo e l' ho visto ieri pomeriggio. Bello assai. Curiosamente sembra una sorta di punto di intersezione tra "Flag of our Fathers" e "Million Dollar Baby". O, quantomeno, è così che l' ho interpretato. Sottotraccia ai tre film c'è una riflessione sull' America e l' American Dream. In questo in una versione definibile, prendendo le categorie politico-psicologiche di W.Meade, "Jacksoniana". Il contesto della vicenda umana di Walt è offerto dalle strade desolate di una Detroit diventata parte integrante della "rust belt". La capitale dell' auto americana assediata dai transplant della Toyota, dalle auto coreane, le uniche a girare nelle strade semideserte, guidate da potenziali "gangsta" asiatici, insieme a scassati pickup e all' iconica "Gran Torino", luccicante memento del tempo che fu. Le strade sono quelle delle cinture dei cottages, i sobborghi operai bianchi del Midwest industriale, edificati per i veterani di due guerra (la 2° GM e la Guerra di Corea), simbolo dello scorrimento sociale, insieme all' auto, di una classe operaia che si concepiva come classe media. La "Gran Torino" è quasi l' apogeo di quella fase della storia postbellica americana (l' equivalente statunitense dei cosiddetti Trenta Gloriosi europei, i vari boom economici conditi con il welfare) che sarà un' altra guerra, quella del Vietnam e le sue conseguenze sociali a trasformare. E nel lungo periodo a modificare lo stesso panorama urbano di cui Walt rimane l' ultima testimonianza, impiantando colonie asiatiche nello Heartland americano. Colonie che sono figlie dirette delle guerre americane in Asia. Storicamente è sulla schiena della guerra di Corea che il Giappone ricomincia quella scalata industriale che lo porta ad annichilire la capitale americana dell' auto (e per lungo tempo la capitale mondiale dell' auto, altro elemento costituitvo del secolo americano). E' vero che la produzione ha scelto Detroit ed il Michigan perchè girando lì avrebbe avuto detrazioni fiscali. però ciò serve solo a rafforzare le valenze metaforiche del film. Il quale, in qualche momento, sembra essere un "karate kid" jacksoniano. Ma è voluto, poichè se Eastwood sottolinea come il Sogno Americano abbia dei perdenti è anche inclusivo. E Walt è razzista non tanto per la sua esperienza coreana, dove ammazzava gook ed i gook hanno massacrato il suo plotone (una eco di Gunny e del fantasma di Heartbreak Ridge) ma perchè sta scomparendo con il proprio mondo ed è cresciuto in un contesto in cui essere polacchi, irlandesi, italiani, neri bisognava combattere per il proprio territorio e per far valere ciò che si era per potersi integrare. Ed è ciò che cerca di trasmettere al nuovo venuto "gook", quasi un figlio adottivo. In sintesi, scusandomi per lo sproloquio, un film che vale la pena di essere visto. Saluti ed omaggi a Shuji sama l' Oracolo. Syas
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Ok, ok, Oracolo...ci vado a vederlo. Dopo una recensione accusì come potrei non farlo? Syas:
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SIMMONS DAN "Danza macabra", Gargoyle Books, pagg 958, € 19.50 Ritorno all' horror del buon Dan "Iperione" Simmons con un' epica saga di vampiri pischici. PRATCHETT TERRY "Eric", Teadue, €. 8.00, pagg 151 Ancora nel Mondodisco le disavventure di Eric, apprendista demonologo CAPEK KAREL "La guerra delle salamandre", pagg 354, UTET, € 15.00 Fantascienza satirica e morale dall' inventore dei robot. CAST KRISTEN ]"Marked", Narrativa Nord, pagg 333, € 16.50 Dopo Twilight altro romanzo di teen-vampiri in versione "Vampire High School"...vabbuò...speriamo passi. WESTERFELD SCOTT "I diari della mezzanotte segreta", pagg 239, € 12.90, Newton Compton Ancora Teen Horror ma dalla trama più curiosa: Strani eventi accadono nella città di Bixby, in Oklahoma. Ogni notte, allo scoccare della mezzanotte il tempo si congela per un'ora. Una venticinquesima ora in cui gli incubi peggiori strisciano tra le vite degli umani. Solo alcuni ragazzi della città conoscono quest'ora segreta. Rex, Dess, Jonathan e Melissa frequentano la Bixby High School e condividono un'ora di nascita speciale, un'antipatia per la luce del sole e un segreto: allo scoccare della mezzanotte, quando il resto della città si congela, loro "entrano" in una misteriosa venticinquesima ora, liberi di girare indisturbati per vicoli e strade e di usare i loro poteri magici. Ciascuno di loro, infatti, possiede un talento particolare: Dess è il matematico, Melissa legge la mente e Rex è un erudito e un profeta. Jonathan, invece, è un acrobata. Jessica Day che si è appena trasferita da Chicago ed è subito stata riconosciuta dagli altri come una midnighters dovrà scoprire di quale potere sia dotata e perché le creature della notte, esseri potenti e crudeli, antichi migliaia di anni, vogliono eliminarla a tutti i costi....ah, la provincia, questa sconosciuta... Syas
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Visto. Fondamentalmente lascia l' impressione di essere un film inutile. Per carità. visivamente è anche bello (e credo che i titoli di testa sian quasi da antologia). Però, dopo quasi tre ore te ne esci pensando...mah! Se anche non lo avessero fatto non sarebbe cambiato molto. Sarà che son depresso, ultimamente...Comunque un sei e mezzo se lo merita pure, modifiche al finale etc, anche se Snyder un po' risulta irritante. Un premio alle chiappe di Silk Spectre II. Le interpretazioni più convincenti mi son parse quelle del Comico e di Rosarch. Posso capire Moore. Ma da quanto ho letto Illo contesta proprio il concetto di traslare in pellicola i fumetti. Per certi versi posso anche concordare. Syas
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Quote Direi che in questo caso uno sforzo per distaccarsi dallo stilema "Nero Wolfe" (personaggio che adoro, per inciso) potrebbe esser d'uopo. E, paradossalmente, proprio perché il film è imperfetto. Almeno, se ne può discutere invece di catalogarlo direttamente come Somma Minchiata . E al cinema rende sicuramente meglio che su piccolo schermo. Grazie, Sire. Per una sera vedrò di rinunciare alla cura delle orchidee Syas
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Omaggi, Sire. L' amico è il Losco Figuro? Glielo chiedo solo perchè, tra qualche giorno il Figuro mi telefonerà e mi parlerà di Watchmen. . Comincio personalmente ad avvertire la mancanza di stimoli ad alzarmi dalla Ciambellanesca Poltrona delle Ombre e recarmi ad occupare quella di un multisala... Va detto che ho anche io l' impressione che Snyder tenda al voler essere cool e quindi a vendersi così alle platee. In fin dei conti l' aveva esplicitamente ammesso realizzando "Dawn of the Dead" (che a mio avviso non gli riuscì per nulla male) e la storia degli zombi centometristi. Il quale, come stilema, sta pure prendendo piede (ogni tanto anche quelli di Romero hanno dei botti adrenalinici, probabilmente volutamente...In ogni caso imperdibile la battuta in "Diary of the Dead" sulle caviglie spezzate...). Syas e Omaggi.
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PRATCHETT TERRY "Streghe all' estero", Salani, pagg 263, €. 15.00 Il buon Terry con un romanzo del ciclo delle tre streghe
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Quote Salve Malefico Ciambellano A dire il vero non lo so, ma trovo la votazione di quest'anno stranamente equilibrata (a parte il telefonatissimo premio a Ledger...) Okuribito si ascrive in quel tipo di film che si ama o si odia, non da' molte altre possibilita' (a me piace). Condivido, Oracolo. Mi accodo alla categoria dei "me piace". In merito a "Slumdog" è curioso (ma manco tanto) come, alla fin fine, Dickens non sia mai sorpassato (anche con sottofondo di Hindi Pop). Syas
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Saluti e Omaggi al Sire e all' Oracolo. Ma all' academy lo sapranno che Takita aveva iniziato la sua carriera come regista porno? In ogni caso sia Slumdog Millionaire che Departures meritano. Syas. :)
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KITAKATA KENZO "Tokyo Noir", Newton Compton, pagg 192, € 9.90 In italiano, dal 12/02, per i tipi della Newton, il maestro nipponico della letteratura noir in salsa Yakuza. Ossia "I soprano" a Shinjuku.... Syas >:(
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MARTIN GEORGE RR "Il drago di ghiaccio", Mondadori, pagg 107. € 9.00 In attesa del nuovo volume del ciclo, romanzo fantasy breve del buon Martin CONNOLLY M (a cura d) "Nel cuore del buio. Omaggio ad E.A Poe". pagg 416, € 19.00 Omaggio all' inventore del mystery da parte di 20 autori del genere. RUCKER R - WILSON P (a cura di) "Strani attrattori", Shake, pagg 272, €.19.00 Una delle antologie storiche del Cyberpunk. Da Gibson a Di Filippo, da Sterling a Burroghs e Ballard, da Laidlaw a Farmer e Rucker... STERLING BRUCE "Atmosfera letale", Mondadori, pagg 270, €. 9.50 Cyberpunk ecologista con idee riprese in seguito dal film "Twister". Syas
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Palla et punto, sir Calvin. Trattasi di "Them" o "Ils" (appunto alla franzosa). Horror claustrofobico in salsa carpatica di marca francese. A mio avviso efficace. Con questa Ella chiude la sessione di gennaio e apre quella di febbraio. I miei omaggi. Syas >:(
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Saluti e omaggi alla Meninge Bionica. Nope, sorry. Il film è francese. Syas
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Salute, Sire Più che il giallo vale la resa del personaggio (e d'ambiente). Now Reading: Philip Kerr "L' uno dall' altro" (4° romando della "trilogia berlinese" ossia Marlowe nella Germania nazista). Seguirà il 5° romanzo "A fuoco lento", ambientato nella Argentina di Peron, con tanto di Odessa. Syas. :)
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Salve. No. Il titolo è composto da una sola parola. Il film si svolge a Bucarest.... Syas
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Azzardi pure ma non è. Comunque: benvenuto alla tenzone. New Hint: in casa i due protagonisti ci si ritrova chiusi... (PS: non credo sia uscito in sala se non limitatamente) Syas
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E se siam rimasti in due, Lord Oscuro.... Le faccio, umilmente, notare che il Ciambellano malvagio è quadricampeon in questa disciplina. Auspicherei venir sconfitto alla lunga distanza >:( New Enigma: il concetto di home sweet home è, a quanto sembra, un falso storico....in particolare sul Danubio... Syas
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Captivity di R.Joffe? Syas
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Resterà in caldo, Mio Lord. The Fan? Syas
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Ho immaginato che fosse per cause di forza maggiore, Lord Blaine. Sta meglio? Se vuole posti pure il suo enigma, ne ha facoltà. Syas
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NOVIK NAOMI "Temeraire: l' impero d' avorio", Fanucci, 2009, pagg 416, € 17.50. Terzo libro del ciclo dei Dragoni di Sua Maestà. Ovvero il Commodoro Hornblower in versione Dragonlance (contro, ovviamente, i biechi mangiarane agli ordini dell' Orco Napoleone). Syas. :)
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Mi sa che Lord Blaine è andato disperso... Giusto per tenere in vita (si fa per dire) il gioco posto un nuovo enigma (in attesa che il Lord Oscuro torni a farsi vivo): Enigma: ormai dovrebbe essere chiaro...il concetto "Home, sweet Home" è un falso storico (almeno al cinema). Syas
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Era quello dello U boote (U96? Gran bel fim quello) con i sommergibilisti zombi. Ci sono anche i crociati/templari zombi de "La cavalcata dei resuscitati ciechi"...I meglio in assoluto, però, sono quelli funky di Sugar Hill.... Syas
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Quote Quello postato dal ciambellano invece parla di un gruppo scelto di zombie soldato, oppure ho equivocato? Più di 10 anni fà uscì al cinema un film in cui la polizia aveva una squadra speciale di tramutati in vampiri non mi ricordo il titolo però. Salute ed omaggi. La storia di zombie soldiers dovrebbe essere questa: poco dopo la fine della guerra un reparto americano e alcuni ex soldati tedeschi si recano in un paese della Germania per eseguire il riconoscimento delle salme di alcuni caduti. Che, ovviamente, sono salme ma non immobili. La faccenda degli zombie soldato viene ripresa da una cosa assai più decente (e recente): the outpost del 2008. In cui un reparto di mercenari in un non meglio precisato paese dell' Est Europa o ex URSS viene mandato ad aprire un vecchio bunker nazista. E dentro si becca un reparto di Ubertoten delle SS. In pratica per compensare le perdite i medici nazisti puntavano sui morti rianimati per bloccare le orde di Ivan. Almeno se non ricordo male la trama....Il protagonista è l' attore che in "Roma" faceva il legionario smandrappone...Tito Pullus. Syas
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Questo,secondo me, come trashume potrebbe essere superiore: The Night of SS zombies..... Per non parlare dell' unico film in cui una protagonista al 1° incontro ulula..."Ahhhhh...gli zoooombiiiii!!!" ossia "La casa degli zombi" di R.Voskonian (ma in cui la vera entità malefica è un bidone di benzina...vuoto...Vedere per credere). Syas >:(