Ciao a tutti.
Mi ero ripromesso di limitarmi a guardare le discussioni di mio interesse senza però intervenire, ma stavolta non ho resistito.
Gualtiero, non capisco perché insistere a negare l'evidenza. Il contratto nazionale del lavoro sappiamo bene entrambi che non viene rispettato da tutte le società di doppiaggio, purtroppo. Non è un caso che di recente sia saltato fuori a una assemblea sindacale che moltissime società romane (ma anche alcune di Milano) non hanno praticamente mai pagato neppure un contributo ENPALS. E anche questo sarebbe contro la legge.
Stupisce che non vengano pagati doppi gettoni di presenza per il doppiaggio di due, tre, quattro personaggi nello stesso turno? Certo, nelle società serie - per quanto ne ho potuto vedere - non avviene, ma in altre? E cosa avveniva negli anni ottanta, visto quello che accade anche oggi?
Forse non conosci bene tutta la realtà che ti circonda, ma ci sono anche stabilimenti che chiedono 40/60€ a episodio per l'adattamento di un prodotto della fascia dei cartoni animati. Poi, ovviamente, sta al professionista *serio* rifiutare un lavoro al di fuori di ogni regolamentazione. Ma quanti professionisti seri ci sono? Io ho conosciuto principalmente persone senza scrupoli che si fanno vicendevolmente le scarpe pur di tirare a campà. Fortuna che esistono le eccezioni.
Ti infastidisce che Cattaneo si sia distribuito su più parti, pur facendo già il direttore? Ci sta, ma in Ken il guerriero il vero prezzemolino inascoltabile nei ruoli secondari non era forse Cigliano? Si è distribuito da solo anche lui?
Viste le premesse e considerato che NESSUNO dei presenti era lì all'epoca per sapere come effettivamente siano andate le cose, è più logico - per professionisti e per profani - presumere che in quel contesto siano andati un po' tutti sottocosto.
E ora ti pregherei soltanto di non ribattere dicendo che non so di cosa parlo, per non aprire ulteriori polemiche.
Non si può tornare a parlare del Box di Saint Seiya? Trovo sia più interessante...
Buona giornata a tutti.
Valerio M.