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Giorni Vinti
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3 pagine (di papiri tra l'altro) sulla questione in sole 5 ore; questa è follia? NO, THIS IS PCHAN Votato il sondaggio: non so. Prima di leggere il tread di discussione già avviata giustifico il voto per il sondaggio a bruciapelo. In linea di principio non mi dispiacerebbe l'upgrade tecnologico; i problemi relativi alla sensazione visiva e tattile penso siano facilmente superabile anche perchè la tecnica è volta proprio a risolvere le esigenze dei lettori, quindi non dubito che la resa visiva di questi affari è/sarà la stessa di una pagina bianca di libro (magari impostando anche le tonalità che più ci aggradano). Stesso discorso per la "gestione manuale" del "libro": alla fine è questione di abitudine e di un'adeguato design ergonomico studiato dai progettisti. Il dubbio verte su: 1)possibilità di salvare file pagati. Se acquisto un libro/manga/guida turistica/eccetera pretendo di avere la garanzia di durata del prodotto uguale o superiore a quella del prodotto cartaceo. Quindi, vista l' "immaterialità" della nuova tecnologia, si deve dare la possibilità di fare copie, magari da mettere su una chiavetta riposta in un cassetto, in modo da aver garantito il proprio investimento, a prescindere dal mezzo che uso per usufruirne. 2)chiarimento sui costi di produzione (dei manga in questo caso). Sull'economia delle aziende che pubblicano tutto è sempre stato abbastanza nebuloso e gli editori si son sempre ben guardati (e del resto non erano tenuti eh) dal comunicare ai clienti chairimenti sulle cifre richieste di volta in volta per i vari volumi. Non conoscendo come si ripartiscono i costi e in particolare quanto pesano quelli relativi alla produzione materiale del volume non saprei dire se 1 euro (tanto per sparare una cifra) per un albo da 200 pagine sia tanto o poco, se è onesto o una ladrata. Quindi prima di aprire il portafogli e dare il mio piccolissimo futuro contributo ad una eventuale nuova direzione per l'editoria, preferirei assicurarmi che il mezzo non sia una trovata per lucrare (Panini caccerebbe l'emanga di Narutto fuori a 4 euro per volume, e i narutardi glielo comprerebbero pure ),ma piuttosto una soluzione a diversi problemi (problemi di natura economica in definitva) tanto degli editori che dei clienti. A margine c'è anche da dire che in determinati casi un libro/manga ha valore anche come oggetto in se, altrimenti non si spiegherebbe perchè sentiremmo l'esigenza, al di la della carta di qualità per una migliore lettura, anche di un eventuale corollario, per esempio una sovracoperta con effetti particolari sulla quale sbavare tutti contenti. Per certe cose l'ebook non sarà certo sostitutivo, penso alla Divina Commedia illustrata da 20 Kg in formato impossibile che ho in libreria non certo per esigenze culturali (per leggere l'opera di Dante i vecchi testi di liceo bastano e avanzano), ai libri d'arte o di illustrazione o di fotografia. Per dire: Stephen King va bene su ebook, Tolkien proprio no ; Hayata su ebook mi va benissimo, ma di Nausicaa vorrei l'extrasboronediscion di carta
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Ma i pregiati volumi di Shogun li hai messi in una teca di vetro blindato?
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Gunpla: un Thread molto keroniano...
topic ha risposto a Taro in una kevin8 nella sezione Modellini e gadgets
Ringrazio lo shisho (dei gunpla, mica il perverso teorico delle code ) per i complimenti. Il GP01 (che tra l'altro è diventato discontinued su HLJ) ora è finito e si atteggia tra il GP03 e il GP02, solo che per completismo adesso mi tocca prendere anche il Full Vernier , magari però prendo anche una basetta per non impazzire a farlo stare in piedi da solo. Tra un pò dovrò anche rivedere la collocazione di tutti i modellini visto che la libreria non basta più, a meno di non metterli nei ripiani alti (cosa che mi farebbe alquanto rosicare); forse è giunta l'ora di approntare una vetrinetta dedicata... -
Secondo me sono solo esigenze di palinsesto dovute alla settimana natalizia. Spero che il 24 e il 31 Dicembre siano abbastanza furbi da non trasmettere episodi inediti e di zompare direttamente a Gennaio. Eureka Seven prima va in tv prima lo avremo in dvd; se i doppiaggi di GL e CG non sono finiti sono quanto meno in dirittura di arrivo, quindi c'è tutto il tempo per fare un buon lavoro, direttore del doppiaggio permettendo.
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Tutto Zeta Gundam in un solo 9koma: (da leggersi da destra a sinistra e scendendo di riga in riga)
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Gunpla: un Thread molto keroniano...
topic ha risposto a Taro in una kevin8 nella sezione Modellini e gadgets
Avendo ritrovato la cartella perduta vi posto le foto dell'RX 78 Ka version. Bello il design, limitate le articolazioni, il policaps della spalla non oppone attrito sufficiente per tenere sollevato il braccio con lo scudo, l'unico modo è tentare di appoggiarlo sulla spalla stessa in modo da non farlo abbassare troppo. Ecco come sono andate effettivamente le cose contro Hamon trittico ----------------------------- Sto per completare il MG GP01 (preso al Romics assieme ad Crossbone) e mi riallaccio al discorso di Kevin8 che porconava sul Perfect Grade relativo: a quanto pare il GP01 è proprio sfigato La parte fondamentale sarebbe il core fighter che però è realizzato malissimo, i pezzi sono lenti, è leggerissimo, la trasformazione in core block è stata una tragedia e mentre cercavo di forzarlo col busto temevo rotture (quindi rimarrà sempre montato ormai, vabbè che senza un core block di riserva già pronto, come per il gp03, non avrebbe senso estrarlo...), inoltre il back pack che va a chiudersi sulla schiena a protezione del core fighter non chiude perfettamente, gnente di grave, basta metterlo in posa frontale, però la qualità generale mi pare bassa, anche perchè il GP02, uscito nello stesso periodo, è decisamente superiore. Tra l'altro mi si è pure rovinato irrimediabilmente il trasferello con la scritta oI da mettere sulla spalla sinistra -
La verità su i ridoppiaggi degli anime
topic ha risposto a Taro in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Ma anche se per una determinata opera straniera facessero nel corso degli anni 20 doppiaggi italiani? E allora? Tanto il doppiaggio di un'opera straniera è un mero mezzo per un certo tipo di fruizione dell'opera. L'unica cosa che conta nella sua valutazione è l'aderenza (e circa i canoni a riguardo ne abbiamo parlato e discusso più volte) all'originale. Daitarn, Zambot e Gundam esigevano il ridoppiaggio visto che quelli storici avevano enormi pecche (Daitarn stravolto nel finale, Gundam tra radio nucleari e recitazioni discutibili poi... non che il doppiaggio mediaset sia miracoloso, ma è certamente meglio della schifezza girellara). Visto che hai citato Lupin, pensiamo ai doppiaggi di Cagliostro: ce ne fosse uno decente Il meno peggio è quello che fu usato da Yamato nell'edizione in vhs, ma presenta comunque pecche tali da non essere sufficiente. Sarebbe solo auspicabile metter mano nuovamente per fare un lavoro degno del film di Miyazaki, ma non lo faranno mai per ovvie ragioni economiche, visto che la schifezza usata per il passato passaggio cinematografico è fin troppo recente (un pò come con Gundam passato su mediaset). Che poi più di due doppiaggi sono rarissime eccezioni, nella maggior parte dei casi ci ritroviamo sempre un solo doppiaggio, al massimo due laddove si è tentato, talvolta con buon esito (il caso di Conan), di agire in favore e nel rispetto dell'opera. Veramente zietto, ogni volta che leggo un tuo post, saltando le minchiate (tipo yamato che apparterrebbe a mediaset ), mi sovviene sempre la stessa domanda: "embè?" -
Dynit presenta: GURREN LAGANN
topic ha risposto a Taro in una P Again nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Oltre a velleità autoriali (e credo che intromettersi nelle scelte degli autori senza la loro autorizzazione sia una bella prova di arroganza e di pochezza, visto che si opera su un qualcosa altrui e non ci si mette in gioco con qualcosa di proprio) ho anche la sensazione che dietro la scelta di questo tipo di aggiunte ci sia una vera e propria paura del silenzio.Lasciare che lo spettatore interpreti da solo, che si faccia una propria idea di ciò che vede, è inammissibile a quanto pare. Il silenzio come detto fa paura, va riempito in qualche modo, perchè impone allo spettatore un sforzo interpretativo molto spesso più faticoso che non di fronte ai dialoghi più complicati.Ma fortunatamente ci stanno gli operatori del doppiaggio che ne sanno di più degli autori e vengono incontro alle limitate (secondo loro)capacità del pubblico. Nella versione inglese di Kiki contenuta nel dvd uscito in Italia ci sono alcune scene (credo di averne già scritto in passato) abbastanza chiare: Kiki, nelle scene iniziali, corre a casa consapevole che è ora di partire: nel tragitto incontra una persona e la saluta con un cenno. Noi stiamo lontani e vediamo solo il cenno, non sappiamo cosa dica (questo nella versione originale e nella versione italiana); gli americani hanno pensato bene di far sentire chiaramente il saluto. Paura che lo spettatore non capisse? Che non cogliesse ed interpretasse il gesto? Mi vengono in mente i vecchi cartoni di supereroi americani (tipo i "superamici") dove il personaggio di turno arrivava a descrivere minuziosamente ogni singola azione, ogni singolo gesto, ogni singolo evento che lo coinvolgeva. Paura che le immagini in movimento non riescano da sole a trasmettere il messaggio? Paura che il mezzo espressivo non sia adeguato o completo e necessiti sempre della ridondanza? Altra scena: una donna venuta alla panetteria chiede del servizio di consegna (è la signora che deve spedire il gatto di peluche); come vede Kiki sorride e l'espressione assunta fa intendere chiaramente un apprezzamento per la streghetta (magari perchè pensa che sia graziosa, o magari perchè una ragazzina così giovane già svolge un'attività lavorativa, chissà). Fatto sta che nella versione giapponese (e italiana) il sorriso rimane un sorriso; in inglese hanno aggiunto un "ah" di esclamazione. Poca cosa si potrebbe dire, ma il solo sorriso lasciava intendere quel che bastava e la donna manteneva in quell'inquadratura una certa finezza. Nel doppiaggio inglese, se si ha avuto modo di ascoltarlo quel "ah", la finezza va a farsi benedire e la prima impressione del personaggio ne risulta compromessa: emettere un suono sia pur di sorpresa di fronte ad una persona appena incontrata non si confà di certo all'elegante signora borghese che Miyazaki ci ha presentato. Altra scena, probabilmente l'intervento peggiore: Kiki si sveglia di mattina presto e va al bagno sito nel giardino; si sentono solo i rumori classici del primo mattino (essenzialmente il cinguettio degli uccelli), una scena di una splendida naturalezza. Dopo aver tirato lo sciacquone vediamo aprire la porta del bagno e Kiki si affaccia, ma sentendo il rumore dei passi del marito di Osono che sta andano al forno riaccosta subito la porta e attende che il panettiere sia passato per poi salire rapidamente le scale e chiudersi la porta della propria stanza alle spalle. I geni americani non hanno tollerato il silenzio e c'è stata l'aggiunta di una serie di suoni in sottofondo volti a sottolineare i passi di Kiki. I geni a mio avviso hanno interpretato e poi cercato di rendere, nella versione americana e di conseguenza in quella italiana che si è ritrovata lo stesso sonoro, comica la situazione, come se ci fosse qualcosa da ridere in Kiki che non vuol farsi vedere uscire dal bagno; un commento sonoro in stile "Tomn e Jerry" rovina una delle scene più delicate del film. Kiki è una ragazzina sulla soglia della pubertà, il film è un chiaro film di crescita e di passaggio dall'infanzia all'adoloscenza, Kiki non vuol farsi vedere uscire dal bagno per motivazioni di natura squisitamente femminile; c'è da ridere nel vedere una tredicenne che per pudore (e che contrasto se ripensiamo all'ultimo scampolo di atteggiamento tipicamente infantile che ha avuto a casa prima di partire, chiedendo al padre di sollevarla in aria) evita di farsi notare in quella situazione? C'è da ridere nell'osservare la crescita fisica e psicologica femminile come Miyzaki ha lasciato intendere in quella scena? Il pubblico maschile deve sentirsi in imbarazzo piuttosto, altro che ridere, mentre quello femminile provare empatia per la ragazzina. Ma purtroppo il silenzio (fondamentale per rendere la scena) è stato zittito da una "musichetta" che ha stravolto la situazione immaginata dall'autore. Bastano piccolissimi dettagli per fare gran danni; una sola parola, un mugugno, un commento sonoro aggiunto, bastano e avanzano per alterare in modo sostanziale l'originale. E' grave quello che hanno fatto con Yoko proprio perchè il resto è ottimo. In Italia abbiamo sia doppiatori con buone/ottime capacità recitative che direttori di doppiaggio che sanno ben dirigere per tirare fuori il meglio dalle voci; quello che manca è una più diffusa deontologia professionale che vorrebbe gli operatori del settore lavorare per l'opera e non sull'opera. -
Visto l'uscita del film le scimmie si attenderanno un successone di vendita
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Dynit presenta: GURREN LAGANN
topic ha risposto a Taro in una P Again nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Ogni volta che un personaggio di un anime muove le labbra senza che si senta nulla in realtà sta dicendo: :porcodance: -
Dynit presenta: GURREN LAGANN
topic ha risposto a Taro in una P Again nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Visti i 3 di Geass e i primi 2 di Gurren sul lettore da tavolo: tutto ok, nessun salto di strato percepito durante la visione. C'è qualche easter egg per caso da scovare? -
Ichigo 100% è una cagata pazzesca
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Dire che i primi episodi siano scazzati è eccessivo; di certo neanche a me il doppiatore pare fosse entrato bene nel personaggio inizialmente, ma ho visto adesso il 6,7 ed 8 e Kamina devo dire che è stato doppiato molto bene (l'8 era da brivido, tutto il doppiaggio l'ha reso al meglio), certo quando urla l'arma finale (gigadrill o come si chiama) non è come l'originale, ma li i giapponesi sono proprio inimitabili direi. Code Geass invece continua a soffire una direzione da "buona la prima"; personaggi come Milly e Villetta non migliorano come speravo, gli altri che erano partiti bene si mantengono. Speriamo che l'innominabile si dia anima e corpo ad Inuyasha e che Eureka sia affidato ad altri.
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Pogno al di sopra della rupe (almeno si buttasse....)
topic ha risposto a Taro in una krauchan nella sezione Anime & Manga
Nell'istante di cambio di scena prima che Risa esca con l'antenna il dvd ha un attimo di pausa, per qualche istante lo schermo è tutto nero, ma niente immagine confusa (quanto meno sull'LG collegato ad un CRT Mivar da 29 pollici). Sull'oppo evito di riprovarlo anche perchè sull'hd ready l'effetto ghost e quell'altro difetto sopra indicato sono troppo evidenti. -
Bè spero che le spese di distribuzione per i volumi che sono andati in sostituzione di quelli fallati siano a carico dell'editore, non certo dei fumettari. In caso contrario la lamentela ci sta tutta. Per chi avendo acquistato in edicola e va in fumetteria a farsi cambiare l'albo, ma fa schifo al fumettaro che una persona mai vista entri nel suo negozio e magari si guardi intorno e magari gli venga voglia di tornarci perchè c'è roba che in edicola non trova e magari poi diventa cliente? Certo se la fumetteria è una naruteria e il fumettaro c'ha quasi solamente le pile delle stesse cose che vendono in edicola è difficile che chi ha l'edicola sotto casa cambi rivenditore.
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Pogno al di sopra della rupe (almeno si buttasse....)
topic ha risposto a Taro in una krauchan nella sezione Anime & Manga
Quando l'ho provato sull'oppo alla partenza c'è stata la vibrazione e il rumore (stranamente sull'LG questo effetto non c'è stato); sgranature o scubettamenti non ne ho visti e nemmeno banding (ma conta che ho saltato qua e la nelle scene, non l'ho visto con continuità), però avendo visionato la scena iniziale (con tutte le meduse in movimento) e la scena in cui Fujimoto manda i "pesci" a recuperare Ponyo penso che se ci fossero stati difetti simili li avrei notati in questi due casi. Comunque ero più attento a valutare l'entità dell'effetto ghost che altro, che è ciò che mi è immediatamente saltato all'occhio. A parte il ghost come detto l'altro difetto notato sono state quelle righette orizzontali in alcune zone dell'immagine, un effetto di questo tipo: ______ __________ ______________ ___________ ________ praticamente sui colori rossi, tipo i capelli di Ponyo, ma non esteso a tutta la zona, è piuttosto localizzato (una volta si vede in alto a sinistra sulla testa di Ponyo, un'altra volta sulla destra e così via) e compare saltuariamente per qualche istante. Per il salto di strato controllerò oggi. Vediamo chi altri l'ha comprato cosa dice a riguardo, per ora mi pare ci siamo solo io e Jigen ad aver visionato il dvd e lasciato un parere. Non è certo una situazione in cui il dvd è illegibile, però ci si trova ad un livello qualitativo dell'immagine piuttosto basso (livello al quale io non apro il portafogli, se ho info a riguardo), per non tacere della vibrazione alla partenza, che come dice Jigen fa preoccupare nei riguardi del lettore. -
No è solo uno che da fumettaro fa il suo lavoro, ossia fare da tramite tra editori e lettori e venire incontro alle esigenze di chi gli da da mangiare; il tizio del blog invece vuole riempire gli scaffali e aspettare che i clienti glieli svuotino, sostituire i volumetti fallati (come riconosciuto da chi l'ha realizzati quei volumetti) è evidentemente un lavoro troppo pesante e non remunerato (ovviamente non tenendo conto che tenersi stretti i clienti è nel suo interesse quindi la remunerazione c'è comunque in realtà). Tornando ai dvd, avendo allegato la foto mi son dimostrato lungimirante e sulla cresta dell'onda rispetto a chi ha fornito un semplice numerello
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Era a due cifre
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Pogno al di sopra della rupe (almeno si buttasse....)
topic ha risposto a Taro in una krauchan nella sezione Anime & Manga
Devono sostituirmi Pogno con una versione corretta :angry: ; per Totoro aspetterò qualche cavia che verifichi la qualità. -
Ma chi si immaginava una situazione simile? E le fascette esterne per me son sempre state pezzi di carta inutili da cestinare. Comunque confido nell'email che ho spedito
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Prenderò di sicuro Momo ( ) , Nijiro e Billy the kid (ci vuole più Rokuda in Italia ). Posocco ancora non annuncia ufficialmente Tail Chaser?
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La fascetta io l'ho buttata Ma poco male, all'email ho messo un allegato e un link che spero bastino per avere la sostituzione In alternativa dovrò fare il book fotografico "io e il mio box di eva" da spedire alla Dynit come prova d'acquisto.
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Pogno al di sopra della rupe (almeno si buttasse....)
topic ha risposto a Taro in una krauchan nella sezione Anime & Manga
Non c'è niente da lollare e no, non mi catto ne il BD ne il pupazzetto -
In un certo senso il discorso filerebbe anche: non essendo necessario acquistare i dvd di anime per vederli, in quanto ancora prima che un editore ne acquisti i diritti tali serie sono già state fansubbate in contemporanea alla trasmissione telvisiva giappa e chi le voleva vedere l'ha già fatto (spesso con sub inglesi), i dvd hanno sempre più un valore di natura collezionistica, quindi se Panini li fa col culo si gioca la fetta di acquirenti attenta al modo in cui le opere vengono lavorate, fetta che diventa determinante ai fini del bilancio e che non sfanculi senza rimetterci, al contrario di come agisce Panini con chi si lamenta dei manga lavorati di merda, visto che tanto vendono comunque. I piratozzi che si scaricano le iso ovviamente sono da disprezzare putentemente: se non ti piace come lavora l'editore e non vuoi sganciare soldi per quelle edizioni, allora non ti scarichi nemmeno le iso. Dynit lavora in modo più che decente; i doppiaggi delle opere inedite possono andare dal sufficiente al buono e la qualità video e audio è ottima, e guarda caso stanno tranquillamente sul mercato, pur con tutte le difficoltà. Anche Yamato in qualche modo tira avanti (e si che i suoi dvd hanno mille problemi). Panini semplicemente avrà tirato su due lire e dai piani alti avranno deciso che non vale la pena di continuare a investire nel settore; avessero fatto doppiaggi ed edizioni decenti per due serie dal forte appeal come FMA e Death Note e forse non sarebbero arrivati a questo punto. Mendo ha poco da lamentarsi.